Povia

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Giuseppe Povia
Povia a Sanremo 2009.jpg
Povia sul palcoscenico del Festival di Sanremo 2009
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop[1]
Alternative rock[1]
Periodo di attività 2004 – in attività
Etichetta Sound Spettacoli
Album pubblicati 10
Studio 8
Live 2
Sito web
Premio Festival di Sanremo 2006 Categoria Big

Giuseppe Povia, più noto semplicemente come Povia (Milano, 19 novembre 1972), è un cantautore e blogger italiano, vincitore del Festival di Sanremo 2006 con il brano Vorrei avere il becco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Povia e Melita Toniolo nel 2011.

Dopo aver partecipato a varie manifestazioni canore, conosce l'autore Giancarlo Bigazzi che, insieme ad Angelo Carrara produce il suo primo disco singolo dal titolo È vero (etichetta Target). Pubblica quindi altri due singoli, Zanzare e Intanto tu non mi cambi. Queste prime incisioni non hanno grande risonanza, ma nel 2003 il cantautore vince la quattordicesima edizione del Premio Recanati con la canzone Mia sorella, incentrata sul tema della bulimia.

Due anni dopo, nel 2005, non è ammesso al Festival di Sanremo per aver già eseguito in pubblico, durante la stessa manifestazione di Recanati, la canzone che avrebbe voluto portare in gara: I bambini fanno "ooh...". Ciononostante Paolo Bonolis, conduttore del Festival, gli permette di presentarla, abbinandola prima a un'iniziativa benefica per i bambini del Darfur, legata a quella stessa edizione del Festival (il progetto Avamposto 55, che prevedeva la costruzione di un ospedale e una scuola a Nyala), la cui canzone ha fatto da sottofondo ai filmati, fino ad arrivare a presentarla durante l'ultima serata. La canzone è rimasta al n. 1 nella hit parade italiana per 20 settimane (di cui 19 consecutive) e ha vinto sette dischi di platino. Deltadischi e Target gli hanno assegnato il riconoscimento per aver superato le 210.000 copie vendute del singolo I bambini fanno "ooh...".

Un altro riconoscimento lo riceve da Sony Music per il record di download digitali (350.000) e come brano più scaricato dai cellulari (500.000 download).[2] Il brano I bambini fanno "ooh..." è tradotto in lingua spagnola e diviene il leitmotiv di uno spot pubblicitario trasmesso da Telecinco nel settembre 2005 a favore della campagna di sensibilizzazione per Il diritto del bambino ad essere bambino, contro lo sfruttamento e l'abuso infantile. Il pezzo è stato pubblicato inoltre in rotazione sui maggiori network tedeschi e il singolo e l'album sono stati commercializzati anche sul mercato tedesco. A marzo 2005 Povia ha pubblicato il suo primo album Evviva i pazzi... che hanno capito cos'è l'amore che, con oltre 100.000 copie vendute, gli ha fruttato il disco d'oro[2]. Dall'album sono stati pubblicati anche i singoli Fiori, Chi ha peccato e Non è il momento. A settembre dello stesso anno, all'album discografico si è accompagnato un libro edito da Salani con illustrazioni inerenti al testo della canzone I bambini fanno "ooh..." (che accenna, nel testo, a un fumetto di strane parole).

Nel 2006 si esibisce nuovamente al Festival di Sanremo, questa volta in gara nella categoria dei big, con il brano Vorrei avere il becco, col quale vince la competizione canora piazzandosi davanti ai Nomadi nella serata finale del 4 marzo. Al termine del concorso pubblica il suo secondo album I bambini fanno "ooh"... la storia continua.... Da questo disco sono tratti i singoli Ma tu sei scemo (pubblicato il 5 maggio 2006), Irrequieta (pubblicato il 7 luglio 2006) e T'insegnerò (scritto per la figlia Emma, con citazione da Luis Sepúlveda nel verso Vola solo chi osa).

Il 12 maggio 2007 partecipa alla manifestazione chiamata "Family Day", svoltasi in piazza di Porta San Giovanni a Roma, affermando in quell'occasione che l'approvazione dei DICO avrebbe sottratto fondi alle famiglie tradizionali[3][4]. Il 5 ottobre 2007 pubblica l'album La storia continua... la tavola rotonda, dal quale viene estratto come primo singolo il brano È meglio vivere una spiritualità.

Il 2008 si apre con l'esclusione al Festival di Sanremo: la canzone Uniti, proposta in coppia con Francesco Baccini, viene bocciata dalla commissione selezionatrice. Amareggiato per l'esclusione, Povia fa partire dal suo blog di MySpace una polemica contro il festival di Pippo Baudo, definito "tornacontocratico", e comincia a organizzare, insieme al collega Baccini, una "contromanifestazione" musicale denominata Independent Music Day che si è svolta in piazza a Sanremo il 27 febbraio, giorno in cui il festival si era fermato per lasciare lo spazio al campionato di calcio. Nello stesso anno riceve il Leone d'Argento alla carriera per la musica, all'interno della manifestazione Gondola d'oro.[5] Nel 2009 si classifica al secondo posto alla 59ª edizione del Festival di Sanremo con la canzone Luca era gay, vincendo anche il premio Premio Sala Stampa RadioTV. L'anno dopo è nuovamente al centro delle polemiche per la scelta di portare al Festival di Sanremo 2010 il brano "La verità" ispirato alla vicenda di Eluana Englaro. Il brano, inizialmente sospettato di essere contrario all'eutanasia, si rivela in realtà non schierato a favore o contro la "dolce morte" , tanto da suscitare una critica dal Cardinale José Saraiva Martins che lo definì "un inno all'eutanasia".[6] Prima che il testo venisse diffuso, Povia ha spiegato di aver chiesto al padre di Eluana il consenso per cantare il brano.[7] Nel 2011 partecipa a Ballando con le stelle e vince il Premio Confindustria Cultura Italia FIMI, AFI e PMI ai Music Awards.

Nello stesso anno pubblica il singolo intitolato E non passi, che anticipa l'album I bambini fanno rock[8]. Nel 2013 inizia a manifestare posizioni complottiste[9][10] di matrice xenofoba e omofoba[11], pubblica un singolo Siamo italiani[12], in cui esplicita posizioni nazionaliste[13][14][15]. Nello stesso anno inizia a raccogliere le prenotazioni per un album autoprodotto che verrà pubblicato nel 2016, Nuovo ContrOrdine mondiale[16]. Ad agosto 2013 avvia una polemica contro i rapper italiani, definiti "rappaminkia"[17], e in seguito ad alcune esternazioni viene accusato di razzismo.[18]

Posizioni politiche e vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano, è sposato dal 2007 con Teresa, con cui ha avuto due figlie, Emma (2005) e Amelia (2007).

Povia ha ammesso di essere stato un alcolizzato, di aver avuto problemi di tossicodipendenza e di avere fatto uso di cocaina dai 18 ai 28 anni[19][20]. Povia ha dato la colpa di queste dipendenze alla propaganda fatta dalla Commissione Trilaterale e al Nuovo ordine mondiale.[21][22]

Da sempre considerato vicino a posizioni di centrodestra, dal 2013 il cantautore ha iniziato ad esporsi pubblicamente esplicitando idee euroscettiche e sovraniste. Si è dichiarato più volte simpatizzante di Silvio Berlusconi[23] , di Matteo Salvini[24], di Riscossa Italia[25] e del Popolo della Famiglia[26][27], mentre ha spesso criticato con parole dure il Partito Democratico[23].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

La beneficenza al Darfur[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: I bambini fanno "ooh...".

Il suo ex manager Angelo Carrara in un'intervista, in cui parlava della rottura di rapporti con Povia, spiegò che nel 2005 Sanremo si era impegnato alla realizzazione di una struttura ospedaliera dal costo di 1 milione di euro. Quei soldi non dovevano venire dal pubblico, era un'iniziativa tutta interna a Sanremo: «Un'autotassazione da parte degli ospiti, di me stesso, della Rai, dei Monopoli, degli sponsor e delle case discografiche» disse Paolo Bonolis. Invece da Sanremo arrivarono solamente 250 mila euro, di cui 50 mila offerti da Bonolis. Da Povia, che si era impegnato pubblicamente a versare «tutti gli incassi della canzone», arrivarono solo 35 mila euro[28][29] che la Target versò - incalzata da chi aveva già avviato il progetto in Darfur - «quale anticipo in attesa dei rendiconti Siae». Inizialmente si pensò che Povia non avesse onorato la sua promessa, dato che, il totale dei compensi maturati (nel 2005) dalla canzone I bambini fanno "ooh..." ammontavano a 450 mila euro.[30][31][32]

Povia ha successivamente replicato dicendo: «Io ho devoluto i ricavati della vendita di un intero anno del singolo I bambini fanno oh e ovviamente si sta parlando della mia percentuale sui diritti, che non è tutto l'incasso del cd come si continua a dire.» e «Non mi risulta che gli altri artisti abbiano mai contribuito».[28]

Polemiche per la canzone Luca era gay[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Luca era gay.

All'annuncio nel dicembre 2008 del titolo della canzone Luca era gay arrivarono le prime polemiche, per il timore che al festival di Sanremo avrebbe partecipato una canzone sugli ex-gay e a sostegno della conversione dell'orientamento sessuale. A supporto di questa possibilità:

  1. l'omonimia del Luca della canzone con Luca di Tolve[33], un "ex-gay" italiano, sostenitore e promotore in Italia dell'asserita "terapia riparativa" dello psicologo americano Joseph Nicolosi. Da subito, l'Ufficio stampa di Povia smentisce che il brano sia dedicato a Luca di Tolve in quanto il Luca della canzone si chiama Massimiliano ed è di Roma.
  2. un'intervista concessa dal cantante nel 2005 al settimanale Panorama, nella quale affermò, prendendo in giro l'intervistatrice, di aver trascorso una breve fase omosessuale in gioventù e di aver "convertito" altri due suoi amici, aggiungendo anche le sue convinzioni che l'omosessualità sia indotta dalle esperienze e dalle persone che si frequentano[34]. Nell'agosto 2005 Povia però rettificò quanto detto in una controintervista al sito di GAY.tv[35] ribadendo questa sua smentita (avvenuta, comunque, tre anni e mezzo prima) nella trasmissione di Porta a Porta del 14 gennaio 2009 dedicata da Bruno Vespa alle polemiche che aveva suscitato il titolo della sua canzone Luca era gay.

Nel periodo precedente il festival le polemiche continuarono, alimentate in parte anche dalla decisione, presa dal cantante insieme alla casa discografica ed al suo ufficio stampa, di secretare il testo della canzone fino alla prima esibizione ufficiale sul palco dell'Ariston: malgrado questa decisione, alcune indiscrezioni trapelano dalla stampa[36], dalla quale si apprende che il brano effettivamente tratterà di un processo di cambiamento dell'orientamento sessuale, ma non attraverso alcun percorso terapeutico. Le anticipazioni, però, chiariscono già che la storia parlerà anche delle "cause" dell'omosessualità del protagonista della canzone, addebitata ad una madre oppressiva ed un padre assente, nonché all'iniziazione ai rapporti omosessuali da parte di un uomo adulto; cliché abbondantemente presenti nella letteratura psicologica che danno un taglio generalmente patologizzato dell'omosessualità, anche se la canzone contiene il verso "nessuna malattia, nessuna guarigione".

Il titolo del brano e le indiscrezioni di stampa hanno suscitato le proteste dell'Arcigay e delle principali associazioni LGBT[37], e lo stesso è stato oggetto di un'interrogazione parlamentare presentata all'Unione europea da Vittorio Agnoletto, in quanto presunta violazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea[38][39].

Povia si è comunque esibito al Festival, nonostante avesse dichiarato di avere ricevuto anche minacce di morte[40]. La sua partecipazione alla gara è stata accompagnata da numerose manifestazioni di protesta[41][42] ed inviti al boicottaggio[43]. Il cantante ha accompagnato le esecuzioni con l'esibizione di cartelli in risposta alle contestazioni, e nella rivisitazione del brano sono comparsi sul palco due attori mascherati da coppia di sposi e delle vignette che illustravano alcuni versi del brano.[44][45]

Durante la puntata n.133 di Striscia la notizia del 24 febbraio 2009[46] è stato trasmesso un servizio di repertorio del 2007, nel quale un certo Luca dichiarava di avere mutato gusti sessuali dopo essere stato ospite di un percorso denominato Arkeon[47], e le immagini si alternavano con l'esecuzione della canzone di Povia, ipotizzando che il Luca cui si riferisce il testo fosse stato suggerito al cantante proprio dal datato servizio della trasmissione satirica.

Il giorno seguente il cantautore milanese, ospite di Caterina Balivo alla trasmissione di Rai Uno Festa italiana, ha affermato, in risposta a questo servizio, di avere conosciuto nel 2004, su un treno diretto da Roma a Milano, il personaggio a cui si è ispirato, che in realtà non si chiama Luca, ed in seguito all'ascolto del brano gli avrebbe scritto una lettera, che Povia ha letto nell'occasione. In un'intervista al quotidiano on line mentelocale.it ha poi rivelato che il vero nome di Luca sarebbe in realtà Massimiliano.[48]

Dichiarazioni anti-immigrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2013, Povia ha criticato Cécile Kyenge su Facebook affermando: "Se si prende a cuore i problemi degli extracomunitari dandogli la precedenza in una nazione come la nostra Italia, allora anche a me dà fastidio. L'Italia va gestita da italiani. [...] Se si continua così l'Italia andrà in mano ai cinesi."[49][50][51]

Antivaccinismo[modifica | modifica wikitesto]

Povia ha espresso più volte contrarietà nei confronti dei vaccini[52] e, oltre a credere nella correlazione tra vaccini e danni cerebrali[53], ne giustifica l'uso solo in virtù di emergenze sociali come (a suo dire) l'immigrazione di massa o il cibo scadente.[54][55]

Siamo Italiani Tour[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima metà del 2015, Povia inizia il suo "Siamo Italiani Tour", che parte dal Sud Italia risalendo la penisola. Il nome della tournée inizialmente è colorato con i colori nazionali di verde, bianco e rosso, successivamente però viene modificato in giallo e rosso ed arricchito del simbolo reale dei Borbone. Nelle sue dichiarazioni sul suo profilo ufficiale di Facebook, Povia conferma più volte il cambio di pensiero, ora avverso all'Italia unita.

Musicisti di supporto[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Povia.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Brani presentati al Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Povia, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ a b http://www.webmusicworld.net/interviste/povia/povia.htm Intervista a Povia, webmusicworld.net
  3. ^ POVIA
  4. ^ Agenzia Sir - Family Day: Povia, “I Diritti Dei Bambini Sono Più Importanti Di Quelli Dei Grandi”
  5. ^ [1]
  6. ^ http://www.corriere.it/spettacoli/speciali/2010/sanremo/notizie/povia100210_91abd6fe-17ea-11df-b8a8-00144f02aabe.shtml Il cardinale su Povia: inno all'eutanasia
  7. ^ http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/Sanremo-Povia-Beppino-Englaro-mi-ha-dato-il-permesso-di-cantare-Eluana_4241008934.html Sanremo: Povia, Beppino Englaro mi ha dato il permesso di cantare Eluana
  8. ^ http://www.steelmusic.it/interviste/84-le-interviste-di-steel-music-povia Intervista-recensione a Povia su "I Bambini fanno Rock" sul sito della STEEL MUSIC Promotion
  9. ^ http://www.nextquotidiano.it/che-fine-ha-fatto-giuseppe-povia/
  10. ^ http://www.spettakolo.it/2015/03/12/la-svolta-un-po-complottista-e-un-po-no-euro-di-povia/
  11. ^ http://nerodinchiostro.blogspot.it/2016/01/povia-e-il-facile-marketing-del.html
  12. ^ "Siamo italiani...su le mani", Povia si racconta
  13. ^ Intervista rilasciata a "Il Quotidiano della Calabria" - 17/05/2013 | POVIA - Sito ufficiale
  14. ^ News | POVIA - Sito ufficiale
  15. ^ Povia le canta alla Kyenge Lei si corregge sullo ius soli - IlGiornale.it
  16. ^ 'Nuovo Contrordine Mondiale' "Perché solo 1000 copie????" Ecco perché. | POVIA - Sito ufficiale
  17. ^ Povia contro Emis Killa e Marracash | video e risposta | polemica
  18. ^ http://www.lettera43.it/gossip/musica-musicisti/accuse-di-razzismo-per-povia_4367594271.htm
  19. ^ Povia: "Tiravo cocaina e fumavo erba. Ho chiuso con la droga a 28 anni" - Affaritaliani.it, su www.affaritaliani.it. URL consultato il 02 aprile 2017.
  20. ^ Povia racconta la propria gioventù: "Coca e canne: periodo massacrante", in ilGiornale.it. URL consultato il 02 aprile 2017.
  21. ^ (IT) Rai3 si infila dentro l'abisso dell'anima di Povia - neXt QuotidianoneXt Quotidiano, in neXt Quotidiano, 1° settembre 2016. URL consultato il 02 aprile 2017.
  22. ^ POVIA / La nascita della seconda figlia e la sua seconda possibilità: nove anni fa l'uscita dal tunnel della droga (Vertigo, oggi 31 agosto 2016), in Il Sussidiario.net. URL consultato il 02 aprile 2017.
  23. ^ a b [2]
  24. ^ Salvini & Povia, lapiazzadellapolitica.corrierefiorentino.corriere.it. URL consultato il 25 maggio 2017.
  25. ^ Canale Italia, Povia e Riscossa Italia, 14 gennaio 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  26. ^ Vvox, Popolo Famiglia, Grigolini candidato sindaco Verona (con Povia), su Vvox, 23 marzo 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  27. ^ Musica e informazione con 'Il popolo della famiglia': Povia e Amato il 27 gennaio a Crema, su Cremaoggi, 09 gennaio 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  28. ^ a b MonrifNet, Quotidiano Net - Sanremo 2009 - Povia attacca: "Sul Darfur ho fatto la mia parte, altri no", su qn.quotidiano.net. URL consultato il 04 marzo 2017.
  29. ^ Povia, per il Darfur solo 35 mila euro - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 04 marzo 2017.
  30. ^ Povia e quei soldi mai arrivati in Darfur - Corriere della Sera, su www.corriere.it. URL consultato il 04 marzo 2017.
  31. ^ «Ma grazie a Povia i bambini hanno fatto davvero ooh», in ilGiornale.it. URL consultato il 04 marzo 2017.
  32. ^ (IT) Povia a Pescara:"Con il cuore a sinistra e il portafogli a destra anch'io sono comunista", su Zone D'Ombra. URL consultato il 09 marzo 2017.
  33. ^ Emanuele Boffi, Luca era gay, in tempi.it, 20 gennaio 2009. URL consultato il 29 agosto 2010.
  34. ^ Costanza Rizzacasa d'Orsogna "Confessioni: Giuseppe Povia, menestrello dalla doppia personalità, Panorama, 17 luglio 2005
  35. ^ Povia si scusa
  36. ^ Gino Castaldo, "La canzone di Povia a Sanremo -Gay? È colpa di mamma e papà", Repubblica, 21 gennaio 2009
  37. ^ Rita Celi,Arcigay contro il brano di Povia "Siamo pronti a bloccare Sanremo", Repubblica, 23 dicembre 2008
  38. ^ Alessandra Vitali, Tutti a Sanremo contro Povia - Sul festival la protesta dei gay, Repubblica 21 gennaio 2009
  39. ^ Sanremo: Agnoletto contro Povia "omofobo", interrogazione a commissione UE, Liberonews
  40. ^ Povia: ho ricevuto minacce di morte La Stampa, 04/01/2009
  41. ^ Virgilio Notizie
  42. ^ Affaritaliani.it - Sanremo: gay in piazza: "Ma non contro Povia"
  43. ^ Caso Povia, Arcigay minaccia di boicottare il Festival di Sanremo
  44. ^ Virgilio Notizie
  45. ^ Virgilio Notizie
  46. ^ Puntata n.133 di Striscia la notizia del 24 febbraio 2009
  47. ^ Psico-setta Arkeon, ridotta di 3 mesi in appello la condanna all'ideatore, su Corriere della Sera. URL consultato il 12 dicembre 2015.
  48. ^ Povia: «ecco chi è il vero Luca» mentelocale.it, intervista di Luca Giarola, 10 aprile 2009
  49. ^ Povia: "Cecile Kyenge ministro dell'integrazione? Se si continua così l'Italia andrà in mano ai cinesi"
  50. ^ Povia le canta alla Kyenge Lei si corregge sullo ius soli
  51. ^ Pure il cantante Povia contro il ministro Kyenge
  52. ^ (EN) Quando il VIP diventa complottista: la top 10 delle celebrità cospirazioniste [VIDEO], in International Business Times, 05 dicembre 2014. URL consultato il 31 marzo 2017.
  53. ^ Canale Italia, Sul Sentiero di Nicola... CONDIVIDETE, Vi PREGO (facciamo sapere a tutti i danni da vaccino), 13 maggio 2015. URL consultato il 31 marzo 2017.
  54. ^ Giuseppe Povia, su www.facebook.com. URL consultato il 31 marzo 2017.
  55. ^ «Obbligo vaccini è tso ai bambini» bufera sul post Facebook di Povia. URL consultato il 23 maggio 2017.
  56. ^ Tgcom, Premio Mogol, Povia vince a sorpresa, tgcom.mediaset.it, 15 giugno 2009. URL consultato il 24 giugno 2009.
  57. ^ Claudio Facchetti, Povia: la favola diventa realtà, ilnostrotempo.it, 21 febbraio 2010.
  58. ^ Sanremo: vince Povia con la canzone "Vorrei avere il becco", in Yahoo! Musica, 5 marzo 2006.
  59. ^ Povia secondo al Festival di Sanremo 2009, in Soundsblog.it, 22 febbraio 2009.
  60. ^ Sanremo 2010, svelati i tabulati del televoto, in Tvblog, 23 febbraio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo Successore
Francesco Renga 2006 Simone Cristicchi
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