I bambini fanno "ooh..."

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I bambini fanno “ooh...”
I bambini fanno oh.png
Screenshot del video
Artista Povia
Tipo album Singolo
Pubblicazione febbraio 2005
Durata 3 min : 35 s
Album di provenienza Evviva i pazzi... che hanno capito cos'è l'amore
Genere Pop
Etichetta Target
Produttore Angelo Carrara
Registrazione 2005
Formati CD Single
Certificazioni
Dischi di platino Italia Italia (7)
(vendite: 210 000+)
Povia - cronologia
Singolo precedente
(2004)
Singolo successivo
(2006)

I bambini fanno “ooh...” è una canzone di successo del cantante Povia, diventata nota grazie al Festival di Sanremo 2005.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente presentata e selezionata per far parte all'edizione del 2005 del Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte, fu eliminata dalla rosa delle canzoni concorrenti perché già eseguita in precedenza, in violazione di una delle regole di ammissione al Festival.

La canzone riscosse un successo straordinario (n. 1 in Italia per 20 settimane di cui 19 consecutive e 7 dischi di platino)[1] e, pur non partecipando alla gara canora, è stata scelta come colonna sonora per la campagna di solidarietà a favore dei bambini del Darfur, Avamposto 55, presentata al Teatro Ariston di Sanremo proprio durante le serate del Festival.

Il cantante, dopo aver affermato di voler devolvere i proventi derivanti dai diritti d'autore di un intero anno, ha in effetti devoluto solo 35.000 . Per questo apparentemente comportamento contraddittorio ha ricevuto il tapiro d'oro nel febbraio 2009. Infatti il cantante ha spiegato a Staffelli (incaricato della consegna del tapiro) che quella cifra corrispondeva al suo compenso annuale e aveva dunque rispettato la parola data.

Contemporaneamente venne pubblicato l'omonimo singolo, che riscosse un notevolissimo successo, e un album.

Le polemiche sulla beneficenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005, il brano non è stato ammesso al Festival di Sanremo per aver già eseguito in pubblico la canzone. Il brano, pur non partecipando alla gara canora, è stato scelto come colonna sonora per la campagna di solidarietà a favore dei bambini del Darfur Avamposto 55, presentata al Teatro Ariston di Sanremo proprio durante le serate del Festival.

Fece scalpore l'intervista rilasciata al settimanale Io donna dall'ex manager del cantante Angelo Carrara, secondo il quale a favore di questa iniziativa il cantautore avrebbe dovuto devolvere per un anno i proventi derivanti dai diritti d'autore: circa 78.000 €, mentre ne avrebbe devoluti circa 35.000 (direttamente detratti all'artista dai proventi a lui spettanti e quindi versati dalla casa discografica)[2]. Da lì a qualche giorno, nel febbraio 2009 l'inviato di Striscia la notizia Valerio Staffelli consegna a Povia un tapiro d'oro durante la quale il cantante dichiara di avere la coscienza pulita[3]. L'intervista di Carrara, tuttavia, era già stata smentita dallo stesso Carrara qualche giorno prima: infatti, il 29 gennaio 2009, l'ex manager del cantante aveva inviato un comunicato stampa[4], anche in riferimento a queste successive puntualizzazioni (che Povia faceva vedere all'inviato di Striscia facendole leggere direttamente dall'elaboratore portatile che aveva nel bagagliaio della sua familiare), il cantautore precisava che il suo impegno era specificatamente quello di versare la sua quota (circa il 6%) dei diritti fonomeccanici del brano, appunto i 35.000 €.

In sintesi, secondo l'ex manager Carrara (si veda, comunque, la nota per il testo integrale), il cantautore avrebbe regolarmente devoluto in beneficenza la sua quota (circa il 6%) sui proventi delle vendite della canzone, come esattamente era stato il suo impegno. L'impegno, a devolvevere somme in beneficenza all'iniziativa era stato preso anche da altri artisti intervistati in quell'edizione del Festival, impegno invero onorato dal solo presentatore della manifestazione Paolo Bonolis che ha devoluto in beneficenza personalmente la somma di 50.000 €. Oltre agli 85.000 € devoluti dal presentatore e dal cantautore, solo la Fiat di Torino si aggiunse alle donazioni con la somma di 5.000 €. L'iniziativa si è conclusa positivamente perché queste somme hanno contribuito all'effettiva realizzazione di un ospedale per i bambini in Darfur.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CD-Single ZYX 9917-8
  1. I bambini fanno "ooh..." - 3:33
  2. È vero - 3:27
  3. Fiori - 3:04
CD-Single Target TAR0105
  1. I bambini fanno "ooh..." - 3:33
  2. È vero - 3:27

Classifica FIMI[modifica | modifica wikitesto]

Il brano raggiunge nella classifica FIMI la posizione numero 1. Si tratta del singolo di maggior successo in Italia nel 2005.

Il singolo è rimasto per 48 settimane nella top 20 italiana. Attribuendo al singolo di Povia 695 punti, le stime del sito di classifiche italiancharts vogliono "I bambini fanno "ooh..."" come il singolo di maggior successo del nuovo millennio in Italia (dati che coprono gli anni Duemila e Duemiladieci).[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica