Sfera Ebbasta (album)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sfera Ebbasta
ArtistaSfera Ebbasta
Tipo albumStudio
Pubblicazione9 settembre 2016
Durata34:54
Dischi1
Tracce11
GenereTrap[1]
EtichettaUniversal, Def Jam
ProduttoreCharlie Charles
Registrazione2016
FormatiCD, download digitale
Certificazioni
Dischi di platinoItalia Italia (2)[2]
(vendite: 100 000+)
Sfera Ebbasta - cronologia
Album precedente
(2015)
Album successivo
(2018)
Singoli
  1. BRNBQ
    Pubblicato: 11 maggio 2016
  2. Figli di papà
    Pubblicato: 1º settembre 2016

Sfera Ebbasta è il primo album in studio del rapper italiano omonimo, pubblicato il 9 settembre 2016 dalla Universal Music Group e dalla Def Jam Recordings.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Anticipato dai singoli BRNBQ e Figli di papà,[3][4] l'album si discosta dalle tematiche più street affrontate nel precedente XDVR in favore di argomenti più ampi,[5] pur mantenendo le sonorità trap degli esordi.[1]

Supportato da una promozione anche a livello televisivo e radiofonico, partecipando a trasmissioni come Matrix Chiambretti e Albertino Everyday,[6][7] il disco ottenne un ottimo successo in Italia, debuttando in vetta alla classifica degli album, entrando anche in classifiche di vari paesi europei.[8] Nell'ottobre 2016, dopo il successo ottenuto dall'album, inizia lo Sfera Ebbasta Tour che fa tappa in molte città italiane per tutto l'inverno.[9][10]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Equilibrio – 3:05
  2. Figli di papà – 3:25
  3. Balenciaga (feat. SCH) – 2:49
  4. Notti – 2:50
  5. Visiera a becco – 3:07
  6. No No – 4:00
  7. BRNBQ – 3:44
  8. Bang Bang – 2:29
  9. Quello che non va – 3:14
  10. Cartine Cartier (feat. SCH) – 3:30
  11. BHMG – 2:41

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Musicisti
Produzione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2016) Posizione
massima
Belgio (Vallonia)[11] 31
Francia[11] 165
Italia[11] 1
Svizzera[11] 35

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sfera Ebbasta - Sfera Ebbasta, Rockol, 10 settembre 2016. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  2. ^ Sfera Ebbasta (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  3. ^ Chiara Longo, Sfera Ebbasta firma per Def Jam e Universal, Rockit, 29 luglio 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  4. ^ Alberto Baldassarri, Sfera Ebbasta, La nuova scena rap italiana, Comingsoon.it, 2 agosto 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  5. ^ Antonella Fagà, Sfera Ebbasta, esce il primo album ufficiale: "Abbiamo cambiato la scena rap italiana...", TGcom24, 9 settembre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  6. ^ Sfera Ebbasta ospite da Chiambretti su Canale 5, MondoRap, 26 novembre 2016. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  7. ^ Intervista di Albertino a Sfera Ebbasta, Radio Deejay. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  8. ^ Alice Castagneri, Sfera Ebbasta, quel bravo ragazzo di periferia al numero uno in classifica, La Stampa, 27 settembre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  9. ^ Parte "Sfera Ebbasta tour": ecco tutte le date dei concerti, Il Giorno, 7 ottobre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  10. ^ Il tour di Sfera Ebbasta porta la trap in giro per l'Italia, La Stampa, 30 settembre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  11. ^ a b c d (NL) Sfera Ebbasta - Sfera Ebbasta, Ultratop. URL consultato il 13 gennaio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]