Ben Stiller

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Ben Stiller alla prima del film I sogni segreti di Walter Mitty (2013)

Benjamin Edward Meara Stiller, noto come Ben Stiller (New York, 30 novembre 1965), è un attore, comico, regista, produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a New York il 30 novembre 1965, figlio degli attori Jerry Stiller e Anne Meara, dirige i suoi interessi ben presto verso il mondo dello spettacolo. Già all'età di 10 anni inizia a girare dei brevi film in 8 millimetri con l'aiuto della sorella maggiore Amy, con la quale allestisce anche degli spettacoli casalinghi.

L'interesse per immortalare le immagini spinge Ben ad apprendere le arti della fotografia, cui si dedica dividendosi tra videocamera e fotocamera.

Questa passione sarà alla base del suo debutto alla regia, avvenuto nel 1994, con il film Giovani, carini e disoccupati, con Winona Ryder ed Ethan Hawke.

Dopo aver valutato alcune proposte provenienti da Hollywood, Ben decide di dedicarsi al teatro. È proprio durante uno spettacolo teatrale che propone una breve parodia del film Il colore dei soldi (interpretando il ruolo di Tom Cruise) così divertente da venir trasmessa nel popolare programma televisivo Saturday Night Live, per il quale Ben lavorerà fino al 1989.

Nel 1987 arriva il debutto cinematografico come attore in L'impero del sole, diretto da Steven Spielberg. Dopo il cinema continua a lavorare per la televisione: prima dirige uno show, poi MTV gli affida la conduzione di un programma di satira, poi acquistato dalla Fox. Sfortunatamente lo spettacolo viene cancellato e Ben si ritrova senza lavoro. Ma nello stesso anno appare in una piccola parte nei panni di "Fast Eddie Felcher", nell'episodio "Amen... e mandate offerte" (tit. orig. Amen...Send Money) della 4ª serie di Miami Vice.

Partecipa a diversi programmi come ospite (gira una puntata di Friends nel 1994) assieme alla moglie Christine Taylor.

Nel 1996 dirige Jim Carrey nel film Il rompiscatole, ma la critica rimane poco impressionata da questo lavoro e il pubblico ancor meno. L'occasione arriva nel 1998 con la pellicola comica Tutti pazzi per Mary, grazie alla quale conquista il grande pubblico. Negli anni seguenti consolida la sua fama di attore con i film Ti presento i miei e il seguito Mi presenti i tuoi?, I Tenenbaum, Duplex - Un appartamento per tre, Starsky & Hutch, Una notte al museo, dimostrando una profonda versatilità nell'interpretare ruoli sia drammatici che comici.

Nel 2004 viene candidato al Razzie Awards per la peggiore interpretazione dell'anno per cinque suoi film, ...e alla fine arriva Polly, Anchorman - La leggenda di Ron Burgundy, Palle al balzo - Dodgeball, L'invidia del mio migliore amico e Starsky & Hutch, risultando però sconfitto dal Presidente degli Stati Uniti d'America, George W. Bush.

Ben Stiller, insieme a Jack Black, Will Ferrell, Vince Vaughn, Steve Carell e i fratelli Owen e Luke Wilson fa parte del gruppo non ufficiale di comici statunitensi denominato Frat Pack. Nel 2008 torna dietro la macchina da presa per dirigere il suo quarto film, Tropic Thunder.

Nel 2011 recita nel sequel di Una notte al museo, intitolato Una notte al museo 2 - La fuga. Nel 2013 scrive, dirige, e interpreta il film I sogni segreti di Walter Mitty che si rivela un discreto successo.

Nel 2016 recita, scrive e dirige il sequel del film Zoolander del 2001 intitolato Zoolander 2 nelle sale cinematografiche dal 12 febbraio 2016.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È fratello minore dell'attrice Amy Stiller.

Fidanzato dal 1990 al 1996 con Jeanne Tripplehorn, Stiller ha conosciuto l'attrice Christine Taylor nel novembre del 1999 e il 13 maggio del 2000 sono convolati a nozze. La coppia ha 2 figli: Ella Olivia (nata il 9 aprile 2002) e Quinlin Dempsey (nato il 10 luglio 2005).

È un sostenitore del Partito Democratico americano.[senza fonte] L'attore è affetto da disturbo bipolare.[senza fonte]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Ben Stiller nel 2006

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Stiller è stato doppiato da

  • Vittorio Guerrieri in Hard Night, Ti presento i miei, Zoolander, I Tenenbaum, Duplex - Un appartamento per tre, ...e alla fine arriva Polly, Starsky & Hutch, Mi presenti i tuoi?, Extras, Tenacious D e il destino del rock, Una notte al museo, Lo spaccacuori, Tropic Thunder, Una notte al museo 2 - La fuga, Lo stravagante mondo di Greenberg, Vi presento i nostri, Tower Heist - Colpo ad alto livello, Vicini del terzo tipo, I sogni segreti di Walter Mitty, Giovani si diventa, Notte al museo 3 - Il segreto del faraone, Zoolander 2
  • Massimo De Ambrosis in Appuntamento col ponte, Black & White, L'invidia del mio migliore amico
  • Christian Iansante in Pesi massimi, Arrested Development - Ti presento i miei, Scuola per canaglie
  • Tonino Accolla in Tutti pazzi per Mary, Palle al balzo - Dodgeball
  • Sandro Acerbo in Vendetta trasversale, Giovani, carini e disoccupati
  • Stefano Benassi in Amori e disastri, Mystery Men
  • Danilo De Girolamo in Un tipo imprevedibile, Amici & vicini
  • Oreste Baldini in Tentazioni d'amore
  • Francesco Bulckaen in Friends
  • Alberto Caneva in Miami Vice
  • Roberto Chevalier in Stella
  • Marco Mete in The Suburbans - Ricordi ad alta fedeltà
  • Roberto Certomà in Nessuno sa nulla
  • Stefano Mondini in Orange Country
  • Luca Sandri in Un microfono per due
  • Simone D'Andrea in Joaquin Phoenix - Io sono qui!

Da doppiatore è sostituito da:

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kids Choice Awards 2015: Ecco tutti i vincitori!, su www.gingergeneration.it. URL consultato il 20 aprile 2015.
  2. ^ (EN) Variety Staff, Teen Choice Awards 2015 Winners: Full List, variety.com. URL consultato il 23 agosto 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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