Ben Stiller

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Ben Stiller nel 2014

Benjamin Edward Meara "Ben" Stiller (New York, 30 novembre 1965) è un attore, comico, regista, produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense.

I suoi film hanno incassato oltre 2,8 miliardi di dollari negli Stati Uniti e nel Canada, con una media di 74 milioni a film.[1]

Durante la sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui, un premio Emmy, diversi MTV Movie Awards e un Teen Choice Award.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a New York il 30 novembre 1965, figlio degli attori Jerry Stiller e Anne Meara, ha una sorella maggiore, Amy Stiller, anch'ella attrice.

Dirige ben presto i suoi interessi verso il mondo dello spettacolo, cresciuto tra i vari set frequentati dai genitori, come il The Mike Douglas Show, a 9 anni ha fatto il debutto nella recitazione nella serie televisiva della madre, Kate McShane. Già all'età di 10 anni inizia a girare dei brevi film in 8 millimetri con l'aiuto della sorella e di alcuni amici.[2] L'interesse per immortalare le immagini spinge Ben ad apprendere le arti della fotografia, cui si dedica dividendosi tra videocamera e fotocamera.

Nei tardi anni '70, si esibisce in diverse produzioni teatrali con il NYC's First All Children's Theater e durante le scuole superiori è il batterista in una band punk chiamata, Capital Punishment, che ha pubblicato un album in studio nel 1982, Roadkill.[3][4]

Stiller si diploma nel 1983 e si iscrive all'Università della California, Los Angeles per studiare cinema[5], ma dopo nove mesi lascia il corso di studi per ritrasferirsi a New York.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ben Stiller nel 2006

La passione per il cinema sarà alla base del suo debutto alla regia, avvenuto nel 1994, con il film Giovani, carini e disoccupati, con Winona Ryder ed Ethan Hawke.

Dopo aver valutato alcune proposte provenienti da Hollywood, Ben decide di dedicarsi al teatro. È proprio durante uno spettacolo teatrale che propone una breve parodia del film Il colore dei soldi (interpretando il ruolo di Tom Cruise) così divertente da venir trasmessa nel popolare programma televisivo Saturday Night Live, per il quale Ben lavorerà fino al 1989.

Nel 1987 arriva il debutto cinematografico come attore in L'impero del sole, diretto da Steven Spielberg. Dopo il cinema continua a lavorare per la televisione: prima dirige uno show, poi MTV gli affida la conduzione di un programma di satira, poi acquistato dalla Fox. Sfortunatamente lo spettacolo viene cancellato e Ben si ritrova senza lavoro. Ma nello stesso anno appare in una piccola parte nei panni di "Fast Eddie Felcher", nell'episodio "Amen... e mandate offerte" (tit. orig. Amen...Send Money) della 4ª serie di Miami Vice.

Partecipa a diversi programmi come ospite (gira una puntata di Friends nel 1994) assieme alla moglie Christine Taylor.

Nel 1996 dirige Jim Carrey nel film Il rompiscatole, ma la critica rimane poco impressionata da questo lavoro e il pubblico ancor meno. L'occasione arriva nel 1998 con la pellicola comica Tutti pazzi per Mary, grazie alla quale conquista il grande pubblico. L'anno dopo è in tre film, tra cui Mystery Men.

Nel 2000, Stiller è in altri tre film, tra cui uno dei sui ruoli più famosi, un'infermiere di nome Gaylord "Greg" Focker in Ti presento i miei, accanto a Robert De Niro. Il film venne molto apprezzato dalla critica cinematrografica, incassò oltre 330 milioni di dollari ed avrà due sequel.

Stiller dirige la sua terza pellicola nel 2001, Zoolander, in cui recita nei panni di Derek Zoolander, un famoso modello.[7] La pellicola è una parodia del mondo della moda, con particolare riguardo alla categoria dei "modelli", rappresentati come esagerati cultori del proprio aspetto e del proprio ego ma ingenui e goffi nella vita di tutti i giorni. Nel cast si possono notare numerosi camei da parte di personaggi noti nei panni di se stessi, tra cui, Donald Trump, Paris Hilton, Lenny Kravitz, Heidi Klum e David Bowie.

Nel 2004 Ben Stiller appare in sei diversi film: ...e alla fine arriva Polly, Anchorman - La leggenda di Ron Burgundy (cameo non-accreditato), Palle al balzo - Dodgeball, L'invidia del mio migliore amico, Mi presenti i tuoi? e Starsky & Hutch. Mi presenti i toui? arriva ad incassare oltre 516 milioni di dollari.[8] Per quattro di questi film verrà poi nominato come peggior attore ai Razzie Awards 2014.

Nel 2005 fa il suo debutto come doppiatore nel film della DreamWorks Madagascar, nel ruolo del leone Alex. Nella versione italiana, la sua voce sarà sostituita da Alessandro Besentini, dal duo comico Ale e Franz. Successivamente sono stati girati due sequel: Madagascar 2 (2008) e Madagascar 3 - Ricercati in Europa (2012). Nel 2006 Stiller fa un cameo nel film Scuola per canaglie, diretto da Todd Phillips, ed ha un cameo anche in Tenacious D e il destino del rock, prodotto da lui stesso. A dicembre esce Una notte al museo, commedia diretta da Shawn Levy.[9] Il film, non ha fatto successo tra la critica, ma ha incassato un totale di oltre 574 milioni di dollari.[10]

Ben Stiller firma autorafi prima della premiere del film diretto da lui stesso, Tropic Thunder. nell'agosto 2008.

Nel 2008 torna dietro la macchina da presa per dirigere il suo quarto film, Tropic Thunder. Stiller si è avvalso della collaborazione dell'amico Justin Theroux e di Etan Cohen. Il film ha come interpreti principali Stiller, Jack Black e Robert Downey Jr., che vestono i panni di un gruppo di attori.[11] L'anno dopo è nel sequel di Una notte al museo, intitolato Una notte al museo 2 - La fuga.[12]

Nel 2010 fa un cameo nel falso documentario Joaquin Phoenix - Io sono qui!, diretto, co-scritto, co-prodotto, co-montato, co-musicato da Casey Affleck e Joaquin Phoenix, e nel sequel di Ti presento i miei (2000) e Mi presenti i tuoi? (2004), Vi presento i nostri.[13] Stiller aveva pianificato di doppiare il personaggio principale di Megamind, di cui è anche produttore esecutivo, ma alla fine cedette il posto a Will Ferrell.[14]

Nel 2011 recita in Tower Heist - Colpo ad alto livello, in cui fa parte di un gruppo di dipendenti di un grattacielo di appartamenti statunitense che progettano di rapinare il truffatore[15]. Nel 2013 scrive, dirige, e interpreta il film I sogni segreti di Walter Mitty che si rivela un discreto successo.[16]

Notte al museo - Il segreto del faraone, il terzo e ultimo film della saga, esce nelle sale il 19 dicembre 2014 negli Stati Uniti e Regno Unito[17] e il 28 gennaio 2015 in Italia.[18]

Nel 2016 recita, scrive e dirige il sequel del film Zoolander del 2001 intitolato Zoolander 2, nelle sale cinematografiche dal 12 febbraio 2016.[19] Per promuovere il film Stiller e Owen Wilson hanno silato alla settimana della moda di Parigi nel marzo 2015 nei panni dei loro personaggi[20] e posano anche nella vetrina di un negozio di Valentino a Roma nel gennaio 2016[21].

L'anno successivo è parte del cast di The Meyerowitz Stories, scritto e diretto da Noah Baumbach.[22] Il film è stato presentato in anteprima e in concorso al Festival di Cannes 2017 il 21 maggio 2017[23] ed ha ricevuto 4 minuti di standing ovation.[24] Inoltre ha recitato diretto da Mike White in Brad's Status, uscito a settembre.[25]

Ben Stiller nel 2010.

"Frat Pack"[modifica | modifica wikitesto]

Ben Stiller, insieme a Jack Black, Will Ferrell, Vince Vaughn, Steve Carell e i fratelli Owen e Luke Wilson fa parte del gruppo non ufficiale di comici statunitensi denominato Frat Pack[26]; questi hanno infatti lavorato insieme, nella loro collettività o in sottogruppi più ristretti, a svariate opere cinematografiche, tutte caratterizzate da uno sfondo comico o demenziale, in veste di attori principali e spesso anche in ruoli secondari o in camei.[27]

È generalmente riconosciuto come il leader, dati i suoi numeri camei e per le numerose collaborazioni con gli altri membri del gruppo in film diretti da lui. Dei 35 film riconosciuti come film del Frat Pack, Stiller è coinvolto in 20.[28] È apparso accanto a Owen Wilson ben dodici volte.

Stiller non riconosce, però, il termine Frat Pack, che ha definito una "completa fabbricazione".[29]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Fidanzato dal 1990 al 1996 con Jeanne Tripplehorn, Stiller ha conosciuto l'attrice Christine Taylor nel novembre del 1999 e il 13 maggio del 2000 sono convolati a nozze[30]. La coppia ha 2 figli: Ella Olivia (nata il 9 aprile 2002) e Quinlin Dempsey (nato il 10 luglio 2005)[31]. A fine maggio 2017 hanno annunciato il divorzio.[32][33]

È un sostenitore del Partito Democratico americano.[34] L'attore è affetto da disturbo bipolare.[35][36]

Nell'ottobre 2016 rivela che gli era stato diagnosticato un tumore alla prostata nel giugno 2014.[37] Dopo un intevento, è stato dichiarato completamente guarito nel settembre 2014.[38]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Ben Stiller è stato doppiato da

  • Vittorio Guerrieri in Hard Night, Ti presento i miei, Zoolander, I Tenenbaum, Duplex - Un appartamento per tre, ...e alla fine arriva Polly, Starsky & Hutch, Mi presenti i tuoi?, Extras, Tenacious D e il destino del rock, Una notte al museo, Lo spaccacuori, Tropic Thunder, Una notte al museo 2 - La fuga, Lo stravagante mondo di Greenberg, Vi presento i nostri, Tower Heist - Colpo ad alto livello, Vicini del terzo tipo, I sogni segreti di Walter Mitty, Giovani si diventa, Notte al museo 3 - Il segreto del faraone, Zoolander 2, The Meyerowitz Stories
  • Massimo De Ambrosis in Appuntamento col ponte, Black & White, L'invidia del mio migliore amico
  • Christian Iansante in Pesi massimi, Arrested Development - Ti presento i miei, Scuola per canaglie
  • Tonino Accolla in Tutti pazzi per Mary, Palle al balzo - Dodgeball
  • Stefano Benassi in Amori e disastri, Mystery Men
  • Sandro Acerbo in Vendetta trasversale, Giovani, carini e disoccupati
  • Oreste Baldini in Zero Effect, Tentazioni d'amore
  • Danilo De Girolamo in Un tipo imprevedibile, Amici & vicini
  • Saverio Moriones in Su e giù per i Caraibi
  • Francesco Bulckaen in Friends
  • Alberto Caneva in Miami Vice
  • Roberto Chevalier in Stella
  • Marco Mete in The Suburbans - Ricordi ad alta fedeltà
  • Roberto Certomà in Nessuno sa nulla
  • Stefano Mondini in Orange Country
  • Luca Sandri in Un microfono per due
  • Simone D'Andrea in Joaquin Phoenix - Io sono qui!
  • Marcello Cortese in Haters Back Off

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ben Stiller Movie Box Office Results, su Box Office Mojo. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  2. ^ (EN) Gaby Wood, Ben Stiller: Seriously funny, in The Observer, 14 marzo 2004. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  3. ^ (EN) Captured Tracks to reissue album by Ben Stiller's teenage 'no wave/ retardo' punk band, in NME, 27 marzo 2015. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  4. ^ (EN) Jeremy Gordon e Amy Phillips, Ben Stiller's Teenage Punk Band, Capital Punishment, Reissued by Captured Tracks, su Pitchfork, 27 marzo 2015. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  5. ^ Notable Alumni Actors | UCLA School of TFT, su www.tft.ucla.edu. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  6. ^ (EN) Ashley Boucher, 10 Celebrities You Had No Idea Dropped Out of College From Ryan Seacrest to Oprah, in TheWrap, 1° maggio 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  7. ^ (EN) Ben Stiller on ‘Zoolander’: Its Origins, Its Appeal, and Its (Possible) Sequel, in Flavorwire, 09 dicembre 2013. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  8. ^ (EN) Meet the Fockers (2004), su Box Office Mojo. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  9. ^ Giuseppe Grossi, Una notte al museo: le 10 trovate migliori della saga, in Movieplayer.it, 01 febbraio 2015. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  10. ^ (EN) Night at the Museum Movies at the Box Office, su Box Office Mojo. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  11. ^ (EN) First Look: Stiller's new movie, in EW.com, 09 marzo 2008. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  12. ^ Una notte al Museo 2: Recensione in Anteprima, in Cineblog.it, 19 maggio 2009. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  13. ^ Vi presento i nostri, l'esilarante sequel con Ben Stiller e Robert De Niro, in Tvzap, 21 luglio 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  14. ^ (EN) Richard Verrier, The brain trust behind 'Megamind', in Los Angeles Times, 04 novembre 2010. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  15. ^ Ben Stiller ed Eddie Murphy nel trailer italiano di Tower Heist - Colpo ad alto livello, in ScreenWEEK.it Blog, 30 settembre 2011. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  16. ^ (EN) Henry Barnes, Ben Stiller to direct and star in The Secret Life of Walter Mitty, in The Guardian, 20 luglio 2011. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  17. ^ Mattia Pasquini, Una notte al museo 3: il Trailer!, su Film.it, 30 luglio 2014. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  18. ^ Andrea Bedeschi, La Fox rimanda l'uscita italiana di L'Amore Bugiardo - Gone Girl e Una Notte al Museo III, in BadTaste.it, 11 settembre 2014. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  19. ^ (EN) Mike Fleming Jr, ‘Zoolander 2’ Coming To Catwalk February 12, 2016, in Deadline, 10 marzo 2015. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  20. ^ Zoolander a Parigi: in passerella Ben Stiller e Owen Wilson, in mentelocale.it, 11 marzo 2015. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  21. ^ Andrea Francesco Berni, Ben Stiller e Owen Wilson in vetrina da Valentino a Roma per promuovere Zoolander 2!, in BadTaste.it, 31 gennaio 2016. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  22. ^ (EN) Noah Baumbach Begins Shooting ‘Yen Din Ka Kissa’ Starring Adam Sandler, Ben Stiller, and More, in The Film Stage, 08 marzo 2016. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  23. ^ Mirko D'Alessio, Cannes 2017 – Ecco il programma della 70ª edizione del Festival, Badtaste.it, 13 aprile 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  24. ^ Caterina Saracino, Adam Sandler: 4 minuti di standing ovation a Cannes per The Meyerowitz Stories, su PopcornTv.it, 25 maggio 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  25. ^ (EN) Anita Busch, Amazon, Annapurna Partner To Release Mike White’s ‘Brad’s Status’ Into Theaters, in Deadline, 18 maggio 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  26. ^ (EN) 'Frat Pack' splits, su USATODAY.com, 13 luglio 2006. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  27. ^ Luigi Vercotti, Top Five: il meglio del Frat Pack, su Film.it, 8 ottobre 2009. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  28. ^ (EN) Learn More | The Frat Pack Tribute, su the-frat-pack.com. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  29. ^ (EN) Ben Stiller dot Net : Stiller tired of “Frat Pack” label, benstiller.net, 07 gennaio 2009. URL consultato il 17 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2009).
  30. ^ (EN) Ben Stiller Hitched!, in E! News, 17 maggio 2000. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  31. ^ (EN) Julie Jordan, Ben Stiller, Christine Taylor Welcome Baby Boy, in PEOPLE.com, 1° agosto 2005. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  32. ^ (EN) Hollywood couple Ben Stiller and Christine Taylor to divorce, in Mail Online, 28 maggio 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  33. ^ (EN) Anna Schaverien, Ben Stiller and wife Christine Taylor split after 17 years of marriage, in The Telegraph, 27 maggio 2017. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  34. ^ (EN) Gil Kaufman, Will Smith, Ben Stiller, Even Paulie Walnuts Open Wallets for Presidential Candidates, in MTV News, 17 luglio 2007. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  35. ^ Ben Stiller - Actor / Comedian, verywell.com.
  36. ^ (EN) Famous People with Mood Disorders, su www.disabled-world.com. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  37. ^ Stefania Saltalamacchia, Ben Stiller: «Quando mi hanno diagnosticato il cancro» - VanityFair.it, in VanityFair.it, 4 ottobre 2016. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  38. ^ "Sì, ho avuto il cancro alla prostata". Ben Stiller e il test che gli ha salvato la vita, in L’Huffington Post, 05 ottobre 2016. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  39. ^ Kids Choice Awards 2015: Ecco tutti i vincitori!, su www.gingergeneration.it. URL consultato il 20 aprile 2015.
  40. ^ (EN) Variety Staff, Teen Choice Awards 2015 Winners: Full List, variety.com. URL consultato il 23 agosto 2015.

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