8 millimetri (film)

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Dimensioni della pellicola super 8, 8 millimetri e doppio 8

La Pellicola 8 millimetri è un calibro di pellicola popolare ed economico introdotto nei primi anni trenta dalla Kodak, con lo scopo di proporre un formato amatoriale più economico del 16 mm. Il nome del calibro deriva dalla larghezza della pellicola fotografica che consiste in strisce da 8 millimetri. Generalmente non è utilizzato per le riprese e proiezioni di film da sala, ma piuttosto viene utilizzato da cineasti amatoriali e casalinghi assieme al 16 millimetri. Nonostante questo la pellicola 8 millimetri venne saltuariamente utilizzata per film a basso costo e più spesso nel cinema sperimentale.

Esistono due diversi formati di pellicola 8 millimetri: La pellicola 8 millimetri standard, anche conosciuta come regular 8 millimetri e disponibile anche come pellicola doppio 8 millimetri che ai fini della fase di ripresa viene venduta sotto forma di 16 millimetri con perforazione 8 mm in entrambi i lati e viene tagliata a metà dopo lo sviluppo al fine di avere due pellicole 8 mm proiettabili, e la pellicola super 8 millimetri, in cui la perforazione viene ridotta per fare spazio ad un fotogramma dal formato più ampio.

Storia della pellicola 8 millimetri[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1932 fu introdotto così l'8 mm. La pellicola vergine era sempre larga 16 mm ma il passo delle perforazioni era la metà della pellicola 16 mm vera e propria. Veniva impressionata due volte, dapprima su un lato, poi, ribaltando la bobina, sull'altro lato. Il laboratorio di sviluppo provvedeva poi a tagliare il film per tutta la sua lunghezza così da ottenere un'unica bobina di film 8 mm. Proprio in ragione di tale doppia esposizione, l'otto millimetri fu anche chiamato "doppio 8"[1].

Inoltre il formato 8 millimetri venne anche commercializzato in appositi caricatori automatici per particolari cineprese, ma tale sistema non riscosse molto successo.

È sempre possibile filmare in 8 mm oggi (la Wittner vende pellicola)[2].

Il formato Super 8 (un'evoluzione dell'8 mm) sopravvive sino ai giorni nostri, sebbene venga adoperato per ottenere immagini fortemente caratterizzate da un certo sapore retrò o citazionistico.

In particolar modo, la grande richiesta ha portato la Kodak a introdurre nuove tipi di pellicole per questo formato. Molti pensano che la Kodak abbia dismesso il Super 8 per poi ricominciare solo da pochi anni a produrlo ma così non è stato, il fatto che ha provocato il suo declino è stata la scelta dell'azienda di spostare i caricatori S8 dal catalogo consumer a quello professional quindi la maggior parte dei fotografi attuali che ha un negozio non vedendo questo prodotto nel loro catalogo lo danno per morto. [senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Historic sub-35 mm Film Formats & Cameras
  2. ^ Catalogo Wittner, wittner-kinotechnik.de, 15 gen 2015. URL consultato il 15 gennaio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierre Monier, Il libro completo del cine amatore, U. Mursia & C. - Edizioni Corticelli
  • Paul Petzold, Il libro del cineamatore, Cesco Ciapanna Editore, Roma, 1981

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