Megamind

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Megamind
Megamind.jpg
Megamind e Minion in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2010
Durata91 min
Rapporto2,35 : 1
Genereanimazione, commedia
RegiaTom McGrath
SceneggiaturaAlan J. Schoolcraft, Brent Simons
ProduttoreLara Breay, Denise Nolan Cascino
Produttore esecutivoStuart Cornfeld, Ben Stiller
Casa di produzioneDreamWorks Animation, Pacific Data Images (PDI), Red Hour Films
Distribuzione (Italia)Paramount Pictures
MusicheLorne Balfe, Hans Zimmer
StoryboardDavid G. Derrick Jr.
Character designChris Reccardi
AnimatoriMike Beaulieu, Julien Bocabeille, Chris Capel, Katrina Conwright, Mariko Hoshi, Jeffrey Joe, Morgan R. Kelly, Scott Lafleur, Wesley Mandell, Steven J. Meyer, Rebecca Perez, Tyler Phillips, Ron Pucherelli, Luke Randall, Dane Stogner, Philip To
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Megamind è un film d'animazione del 2010, diretto da Tom McGrath e doppiato in originale da Will Ferrell, David Cross, Tina Fey, Jonah Hill e Brad Pitt.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Megamind sta precipitando al centro della città di Metro City, e con un'analessi inizia a raccontare la sua storia: egli è nato su un lontano pianeta e dopo otto giorni di vita è stato inviato dai suoi genitori sulla Terra perché il suo pianeta stava per essere distrutto da un buco nero. Dal pianeta vicino arrivò un altro bambino, che seguì Megamind. Negli anni che seguirono, Megamind e l'altro bambino furono cresciuti rispettivamente in un carcere e da una ricca famiglia; si rincontrarono a scuola, Megamind decise che ciò che gli riusciva meglio dopo essere emarginato e deriso da tutti era essere cattivo ed i due divennero rivali.

Anni dopo, ormai adulti, Megamind è diventato il supercriminale numero uno della città, mentre Metro Man, il supereroe più forte. Un giorno, dopo aver rapito per l'ennesima volta Roxanne Ritchi, grande ammiratrice e amica di Metro Man, Megamind intrappola quest'ultimo in un enorme fortezza di rame. Una volta bloccato Metro Man, Megamind e Minion, il suo buffo braccio destro, lanciano un enorme raggio, alimentato dall'energia del sole, contro l'eroe: all'inizio sembra che il raggio impieghi troppo tempo a caricarsi, causando a Megamind una figuraccia; Metro Man, rinchiuso, rivela che il suo punto debole è sempre stato il rame, sbalordendo il supercriminale; un attimo dopo, il raggio lo colpisce provocando una esplosione e la morte dell'eroe (di cui restano solo lo scheletro e il mantello). Così Megamind ottiene il controllo della città.

Dopo diverse settimane, però, Megamind comincia ad annoiarsi e a sentire la mancanza del vecchio nemico. Una sera l'alieno, non sopportando più la nostalgia, decide di far esplodere la statua di Metro Man nell'atrio del museo dedicato a quest'ultimo. Ma si accorge di Roxanne, anche lei al museo e per non farsi vedere in pigiama, il criminale con il suo orologio mutaforma scannerizza il custode Bernard, si tramuta in questo e disidrata l'uomo per nasconderlo. Lui e Roxy lasciano il museo assieme, prima che il posto esploda, ma un dialogo con la ragazza fa capire a Bernard (cioè Megamind) di poter creare un nuovo eroe da combattere. Il giorno dopo, l'alieno e uno scettico Minion riescono a ricreare poteri di Metro Man, estraendoli da un frammento di forfora preso dal mantello dell'eroe, mettendoli in una speciale pistola da usare per dare i poteri a qualcuno. Megamind riceve una telefonata di Roxy in cerca di Bernard e scopre che questa è fuori dal suo nascondiglio: ritrasformatosi nel custode l'alieno esce e senza farsi vedere la raggiunge, nel tentativo di farla uscire ottiene l'effetto contrario. Nel laboratorio dopo una serie di eventi buffi e sfortunati, e scambi Megamind/Bernard la pistola per sbaglio colpisce Hal, collega di Roxanne rimasto fuori dal covo ad aspettarla, dando così a lui i poteri.

Un volta fuori, Roxanne e Hal se ne tornano a casa dopo aver salutato Bernard, che tornato Megamind li segue con Minion sulla loro auto invisibile fino a casa del ragazzo, che nel frattempo manifesta i poteri ottenuti, divenendo muscoloso e forte. Megamind, trasformandosi in una specie di strano uomo spaziale, rivela ad Hal di essere il suo "Padrino Spaziale" e così inizia ad allenarlo. Nel frattempo, sotto le mentite spoglie di Bernard, inizia a frequentare la reporter, finendo per innamorarsi di lei, e viceversa. Purtroppo, la sera prima del primo duello con Hal, e in procinto di andare ad un appuntamento con Roxy, Megamind litiga con Minion, rivelando di non voler più essere cattivo e lasciando trapelare il suo amore per la reporter: Minion, scioccato dalle due notizie, abbandona Megamind e sparisce dalla circolazione.

Quella sera stessa, Titan, cioè Hal mascherato, va a far visita a Roxanne, sperando così di conquistarla, essendo anch'egli innamorato di lei: tuttavia Roxanne dice di non amarlo, e così lui si allontana deluso e furioso. All'appuntamento con Bernard, poi, durante un lungo e romantico bacio, Roxy premendo per sbaglio l'orologio di Bernard scopre che in realtà è Megamind e così lo lascia. Il giorno dopo, Megamind, con il cuore spezzato, decide di riprendere la sua vita da cattivo: va a trovare Titan per battersi con lui, scoprendo che questo in casa tiene numerosi oggetti di valore, e Hal stesso riferisce di averli rubati; Hal, infatti, rifiutato da Roxy, ha pensato che i poteri fossero inutili se non poteva avere lei e che a fare l'eroe non ci si guadagna niente, quindi ora vuol farsi valere dominando la città. Il supercriminale è deluso dal fallimento del piano, quindi per irritare Hal gli rivela che il Padrino Spaziale non è altri che l'alieno, che gli ha dato i poteri ed esce con Roxanne. Tanto basta a far infuriare Titan, con cui Megamind inizia a combattere tramite un enorme robot: durante la battaglia ha Hal la meglio, e Megamind si aspetta di tornare alla vecchia vita, fatta di scontri ed arresti, ma ha la brutta sorpresa che Hal vuole ucciderlo e non catturarlo. L'alieno, usando i suoi assistenti robot, intrappola il giovanotto in una grossa sfera di rame, ma stranamente non ha effetto, Megamind sorpreso però riesce a scappare e Titan comincia a distruggere la città.

Non capendo perché il rame non ha funzionato e non ricordando dove ha lasciato l'auto invisibile con dentro la speciale pistola che può anche togliere i poteri, Megamind persuade Roxy a portarlo nel covo di Metro Man. La ragazza lo porta alla loro vecchia scuola dove. in un nascondiglio sotterraneo, scoprono che Metro Man è vivo. Quest'ultimo racconta la verità: annoiato dalla monotonia delle sue giornate e sentendo di non aver mai potuto scegliere cosa fare della sua vita, ha inscenato la sua morte per scomparire dalle scene e ricominciare da zero, fingendo che il rame fosse la sua debolezza e lasciando uno scheletro finto col suo mantello. Inoltre l'eroe non è intenzionato a intervenire, ma dice a Megamind di cercare la sua vera strada. L'alieno una volta fuori deluso dal suo ennesimo fallimento, sapendo che l'unica cosa che sa fare è perdere e ha sempre pensato a se stesso come il cattivo di turno, torna in prigione. Roxy prova a far ragionare Hal, ma ottiene solo di essere legata alla cima della costruzione più alta della città, la Metro Tower.

Nella sua cella di isolamento Megamind riceve una sfida in TV da Titan dopo avergli mostrato Roxy legata alla Metro Tower: la ragazza lo incoraggia a non arrendersi, disperato Megamind chiede al direttore di uscire e si scusa di tutto davanti a lui, che si rivela Minion e lo aiuta a fuggire. Grazie ai mini robot e una moto volante Megamind salva Roxy. I due scappano, inseguiti da Titan, che scaraventa contro di loro la cima della Metro Tower, colpendo la moto. Sopravvissuti all'atterraggio d'emergenza, in loro soccorso arriva Metro Man, che mette subito in fuga Titan. Ma quando Roxanne si avvicina a Megamind per aiutarlo, quest'ultimo si trasforma in Minion, in quanto in realtà il vero è trasformato in Metro Man.

Purtroppo Titan lo scopre, e dopo aver distrutto l'armatura che Megamind usava per volare ed avere forza, lo scaraventa in aria, proprio quando aveva recuperato la pistola per togliere i poteri ad Hal. Per Megamind sembra finita (è la scena iniziale del film), ma vede sotto di sé una fontana: l'alieno si spara con la pistola disidratante, e cade in acqua, evitando quindi di sfracellarsi, appena reidratato recupera la pistola e con essa neutralizza Titan. Velocemente salva la vita a Minion, la cui boccia si era rotta nello scontro, buttandolo nella fontana. Megamind conquista quindi il cuore di Roxanne, cominciando a riparare i danni della battaglia e infine divenendo il nuovo eroe di Metrocity: tutti i protagonisti festeggiano l'avvenimento lanciandosi in un ballo collettivo, mentre Metro Man nascosto tra la folla osserva felice il suo vecchio nemico.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Megamind (doppiato da Will Ferrell in originale e da Roberto Pedicini in italiano) è il protagonista del film. Ha la pelle blu, un'enorme testa calva, grandi occhi verdi e un piccolo pizzetto nero sul mento. Quando aveva solo otto giorni di vita, i suoi genitori lo misero in una navicella insieme a Minion per salvarlo dalla distruzione del loro pianeta. Cresce nel carcere di Metro City e viene educato dai carcerati, maturando una distorta concezione di etica e morale. Fin dal suo primo incontro con Metro Man, i due sono acerrimi rivali e per anni combattono battaglie che Metro Man vince immancabilmente. Megamind è molto intelligente e un inventore geniale, ma la sua mancanza di vita sociale lo rende inesperto delle nozioni comuni. Innamorandosi di Roxanne (con cui si fidanzarà alla fine del film) mette in discussione le proprie idee, il che è dimostrato quando si spaventa della crudeltà del nuovo supercattivo e vuole fermarlo. Megamind non è mai stato cattivo del tutto, convinto che quella sia la sua strada, in compenso ha una sua coscienza e morale.
  • Minion (doppiato da David Cross in originale e da Nanni Baldini in italiano) è l'assistente e migliore amico di Megamind. È una specie di piranha che vive in una boccia di vetro e ha un corpo meccanico da gorilla per aiutare Megamind nelle sue avventure. È spesso fedele al suo capo ma si oppone a lui quando crede che stia facendo un errore.
  • Roxanne Ritchi (doppiata da Tina Fey in originale e da Stella Musy in italiano): È una giovane reporter intelligente e coraggiosa, che è salvata da Metro Man ogni volta che viene rapita da Megamind il quale come altri la considera la fidanzata dell'eroe. Considera quest'ultimo un "cattivo" fondamentalmente innocuo e prevedibile essendo abituata ai suoi scarsi piani "malvagi". Dopo la "morte" dell'"eroe" comincia a innamorarsi di Bernard scoprendo in seguito che si tratta di Megamind, Roxanne scopre così il vero comportamento di Megamind: intelligente, buono, sensibile, altruista ed eroico, alla fine del film si fidanzerà con quest' ultimo.
  • Hal Stuart/Titan (doppiato da Jonah Hill in originale e da Stefano Crescentini in italiano) è il principale antagonista del film. All'inizio è il goffo, altruista e simpatico cameraman di Roxanne, della quale è innamorato ma senza successo; in seguito Megamind lo trasforma per sbaglio nel nuovo supereroe di Metro City, col soprannome di "Titan". Inizialmente si adopera per diventare un supereroe, con lo scopo di riscattarsi in specie agli occhi di Roxanne, ma dopo che questa gli riferisce di non ricambiare il suo amore, Hal rivela il suo vero comportamento: avido, egoista, spietato, aggressivo e crudele. Alla fine, dopo una lunga battaglia, Titan viene sconfitto da Megamind, che gli toglie i poteri, facendolo ritornare normale (cioè Hal) e venendo consegnato alla giustizia, facendo in modo che Hal stesso si pente del male che ha commesso.
  • Metro Man (doppiato da Brad Pitt in originale e da Adriano Giannini in italiano): È l'"eroe" di Metro City, autoproclamatosi tale da quando ha preso a scontrarsi con Megamind: in realtà, adorato fin da ragazzino, è egocentrico e arrogante, e prende per lungo tempo la sua carriera di eroe come scontata. Alla fine, in modo subdolo ma poi contento della redenzione di Megamind, abbandona il suo ruolo di super eroe e diventa un cantante chiamato "Music Man".
  • Bernard (doppiato da Ben Stiller in originale e da Vittorio Guerrieri in italiano) è un uomo comune che lavora nel museo dedicato a Metro Man. Appare come un tipo annoiato e senza sentimenti. Megamind usa il suo aspetto per nascondersi a Roxanne e, in seguito, per allacciare una relazione con lei.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, Ben Stiller fu avvicinato per il ruolo di Megamind in un film d'animazione provvisoriamente intitolato Master Mind, titolo poi cambiato in Oobermind nel maggio 2009 in seguito cambiato definitivamente in "Megamind"[1]. Dopo che Stiller declinò l'offerta, partecipando invece al film come produttore esecutivo insieme a Stuart Cornfeld, andando ad affiancare le produttrici Lara Breay e Denise Nolan Cascino[1]. Robert Downey, Jr. fu provinato per la parte[2], ma, a causa di alcuni conflitti lavorativi, fu obbligato ad abbandonare il film in favore di Will Ferrell[3]. Stiller ebbe, comunque, un piccolo ruolo nel film, prestando la voce a Bernard.

Nell'agosto 2009, Alan J. Schoolcraft e Brent Simons furono incaricati della realizzazione della sceneggiatura[4], mentre nel frattempo venivano confermati Will Ferrell, David Cross, Tina Fey, Jonah Hill e Brad Pitt come doppiatori[3].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è stata pubblicata su etichetta Lakeshore Records.

  1. Bad to the Bone - George Thorogood
  2. Highway to Hell - AC/DC
  3. Crazy Train - Ozzy Osbourne
  4. Mr. Blue Sky - Electric Light Orchestra
  5. Back in Black - AC/DC
  6. Bad - Michael Jackson
  7. Welcome to the Jungle - Guns N' Roses
  8. Cobrastyle - Teddybears
  9. Alone Again (Naturally) - Gilbert O'Sullivan

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Un primo trailer fu pubblicato in rete il 18 marzo 2010, e poi come allegato per Dragon Trainer. Un secondo filmato promozionale fu allegato alle copie di Shrek e vissero felici e contenti il 21 maggio, e in seguito con proiezioni selezionate di Toy Story 3 - La grande fuga, Cattivissimo me e L'apprendista stregone. Un terzo trailer più lungo, della durata di 4 minuti, fu presentato all'edizione 2010 del Comic-Con di San Diego. Qui alla presentazione del film Will Ferrel si è mostrato con disinvoltura al pubblico, vestito da Megamind: costume sartoriale, vernice blu sul viso e un enorme casco blu sulla testa.[5].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film esce disponibile anche in tridimensionale il 5 novembre 2010 nelle sale cinematografiche statunitensi. In Italia l'uscita è avvenuta il 17 dicembre 2010[6].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 148 milioni di dollari in Nord America e 173 milioni nel resto del mondo, per un totale di 321,8 milioni di dollari.[7]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte della critica; fu elogiando per la grafica e per la performance del cast, ma criticato per la scarsa originalità. Sul sito Rotten Tomatoes detiene un 72% di gradimento basato su 176 recensioni professionali, con un voto medio di 6.6 su 10,[8] mentre su Metacritic ha un punteggio del 63 su 100, basato sul parere di 33 critici.[9]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Al lungometraggio è associato un breve seguito di 13 minuti, Megamind - Il bottone col botto (Megamind - The Button of Doom), che è una piccola avventura che Megamind e Minion vivono nel loro primo giorno di attività di eroi di Metro City.

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 la Dreamworks ha pubblicato un fumetto in 5 albi che narra alcune avventure di Megamind, Minion e Roxanne dopo i fatti del lungometraggio: 4 con il semplice nome Megamind e l'ultimo Megamind: the Blue and Bold. Solo alcune di queste avventure sono state tradotte in italiano, diffuse dalla GP publishing. Un altro che è Megamind - The Prequel, sempre del 2010, alcuni scontri fra Metro Man e Megamind, quindi è un antefatto del film.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Il videogioco, sequel del film, s'intitola Megamind: la resa dei conti ed è disponibile per le console Wii (Megamind: un mega team scatenato) Nintendo DS (Megamind: il difensore in blu) Xbox 360 e PlayStation 3 (Megamind: la resa dei conti). Il protagonista e Minion devono affrontare di nuovo Hal/Titan e un altro gruppo di supercriminali, il Sindacato Catastrofe (Syndicate of D.O.O.M.).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Skott Stotland, "Master Mind" becomes "Oobermind", Bam! Kapow!, 28 maggio 2009. URL consultato il 18 agosto 2009.
  2. ^ Dennis Michael, Mr. Furious Goes Evil, FilmStew, 4 aprile 2007. URL consultato il 18 agosto 2009.
  3. ^ a b Ferrell, Pitt and Hill to voice Oobermind, SuperHeroHype, 17 agosto 2009. URL consultato il 18 agosto 2009.
  4. ^ Alex Amelines, DreamWorks reveals voice-cast for Oobermind, One Huge Eye, 17 agosto 2009. URL consultato il 18 agosto 2009.
  5. ^ Megamind : Il Trailer in Italiano e la clip di 4 minuti, Filmissimo.it, 03 agosto 2010. URL consultato il 3 agosto 2010.
  6. ^ Megamind, in MYmovies.it, Mo-Net Srl. URL consultato il 19 settembre 2010.
  7. ^ http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=mastermind.htm
  8. ^ https://www.rottentomatoes.com/m/megamind/
  9. ^ http://www.metacritic.com/movie/megamind

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN188130467 · GND (DE7728562-1