Il rompiscatole

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Il rompiscatole
Il rompiscatole.jpg
Chip e Steven sdraiati su un'antenna parabolica
Titolo originaleThe Cable Guy
Paese di produzioneUSA
Anno1996
Durata96 min
Generecomico, commedia
RegiaBen Stiller
SceneggiaturaLou Holtz Jr.
ProduttoreAndrew Licht,
Jeffrey A. Mueller,
Judd Apatow
Produttore esecutivoBrad Grey,
Bernie Brillstein,
Marc Gurvitz
FotografiaRobert Brinkmann
MontaggioSteven Weisberg
Effetti specialiLucinda Strub,
Gary Zink,
Steve Luport
MusicheJohn Ottman
ScenografiaSharon Seymour
CostumiErica Edell Phillips
TruccoSheryl Leigh Ptak
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
MTV Movie Awards 1997 Miglior cattivo, miglior performance comica (Jim Carrey)

Il rompiscatole (The Cable Guy) è un film del 1996 diretto da Ben Stiller e interpretato da Jim Carrey e Matthew Broderick.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Steven, cacciato di casa dalla sua compagna Robin a causa dei loro problemi di coppia, trasloca in un nuovo appartamento. Nella nuova casa manca la tv via cavo e Steven chiama quindi la compagnia che gli manda Chip Douglas, il tecnico installatore, che si rivelerà essere un amante della televisione, portando Steven all'antenna principale della città e citando spesso battute da molti film.
Chip installa il servizio e si dimostra da subito invadente e dispettoso, cercando di diventare suo amico e costringendolo a uscire più volte insieme.
All'inizio Steven non è contrario alla sua amicizia e Chip lo riempie di regali, ma quando Chip gli paga una prostituta per dimenticare Robin, lo caccia di casa in malo modo. Per farsi perdonare, Chip si reca all'appuntamento tra Robin e un suo spasimante e, aspettando che vada in bagno, l'aggredisce e scappa via. Poi va a casa di Robin e le fa credere d'essere stato mandato da quest'ultimo per darle come regalo tutti i canali via cavo.
Chip, grazie alla sua invadente parlantina, riesce ad abbindolare Robin e a farle capire che non deve lasciare Steven. Quando racconta ciò che ha fatto a Steven, non ottiene il risultato sperato e l'amico, non sopportandolo più, decide di troncare ogni rapporto. Chip diventa quindi il suo peggiore nemico: per vendicarsi gli combina una serie di dispetti. Prima lo fa arrestare dalla polizia con la falsa accusa di ricettazione di merce rubata, va a trovarlo in prigione per deriderlo, gli fa perdere il lavoro trasmettendo su tutti i computers della ditta una conversazione privata in cui sparla del suo superiore e infine lo mette in imbarazzo davanti ai suoi familiari durante una cena, che si conclude con un pugno da parte di Steven.
Steven, ossessionato da quell'inquietante individuo, commissiona a un amico di scoprire tutto quello che può su Chip, che gli riferisce che Chip non lavora più per la TV via cavo a causa del suo bizzarro comportamento. Una sera di pioggia, dopo un incubo riguardante Chip, viene a sapere che ha rapito Robin e l'ha portata all'antenna principale. Per salvare la ragazza, Steven si precipita sul posto in auto e si batte con Chip dentro una grossa parabola allagata dalla pioggia, che man mano viene circondata dalle forze dell'ordine. A fine disputa, Chip s'arrampica su una scala e, parlando da solo con la madre deceduta, si scopre che il suo comportamento è dovuto a un'infanzia solitaria e disagiata, che trovava conforto davanti alla televisione. Chip allora, intenzionato a suicidarsi, si getta giù dalla parabola, ma Steven cerca di sorreggerlo, dicendo che potevano essere ancora amici; all'improvviso però Chip si lascia cadere nel vuoto atterrando bruscamente su un'altra parabola sottostante, rimanendo ferito. Soccorso dagli infermieri e messo in elicottero, prima di volare via, Chip dice a Steven e a Robin d'essere una bella coppia e di non doversi lasciare mai.
Il film si conclude con il misterioso Chip che chiede all'elicotterista se vuole essere suo amico.

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