Steve Carell

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Steve Carell nel novembre 2014

Steve Carell, all'anagrafe Steven John Carell (Concord, 16 agosto 1962), è un attore, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Famoso per i suoi ruoli comici è stato però capace di interpretare ruoli drammatici con notevole successo, tanto da aggiudicarsi un Golden Globe nel 2006 e ricevere una nomination all'Oscar come miglior attore protagonista nel 2015.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Concord, nel Massachusetts, il 16 agosto del 1962, figlio di Edwin A. Carell, un ingegnere elettrico statunitense di origini italiane (il cognome in origine era Caroselli, ma il padre in seguito decise di cambiarlo in Carell), e di Harriet T. Koch, un'infermiera psichiatrica statunitense di origini tedesche e polacche.

Inizialmente intenzionato a diventare avvocato, studia presso la The Fenn School e alla Middlesex School e si laurea presso la Denison University nell'Ohio. La passione per la recitazione prende il sopravvento, tanto da iniziare un'esperienza teatrale presso il Second City Theatre di Chicago.

In televisione, la carriera di Steve non inizia nel migliore dei modi, infatti, nel 1997, ottiene un ruolo fisso nella sit-com Over the Top che però chiude dopo soli 4 episodi. Nel 2002, Steve si fa notare apparendo, come personaggio ricorrente, in 3 episodi della prima stagione della sit-com Watching Ellie in onda sulla NBC al fianco dell'attrice Julia Louis-Dreyfus ed il suo personaggio, Edgar, è così apprezzato che, nel 2003, Carell venne assunto come personaggio fisso nella seconda stagione della serie che, però, durerà solo 6 episodi. Un'altra esperienza sfortunata capita nel 2004 con la sit-com, sempre della NBC, Come to Papa dove il ruolo fisso di Blevin dura solo i 4 episodi di vita del telefilm.

La svolta, arriva l'anno successivo, di nuovo sulla NBC, con il fortunato remake a stelle e strisce della serie britannica The Office e da lì si fa notare nel ruolo di inviato nel programma televisivo vincitore di un Emmy Award The Daily Show, successivamente ottiene una parte nel film con Jim Carrey Una settimana da Dio e in Melinda e Melinda di Woody Allen.

Nel 2005 è protagonista assoluto, nonché co-sceneggiatore, della commedia 40 anni vergine, in cui mette in mostra il suo innato talento comico. Recita nella serie tv The Office, versione statunitense dell'omonima serie britannica. Nel 2006 è uno dei protagonisti del pluripremiato Little Miss Sunshine. Nel 2007, reinterpreta il ruolo di Evan Baxter, già interpretato in Una settimana da Dio, stavolta come protagonista nello spin-off intitolato Un'impresa da Dio.

Nel 2011 ha recitato nel film Crazy, Stupid, Love. Nel 2012 è protagonista con Keira Knightley nel film Cercasi amore per la fine del mondo. Sempre nel 2012 recita accanto a Tommy Lee Jones e Meryl Streep in Il matrimonio che vorrei, diretto da David Frankel. Nel 2013 è tra i protagonisti di C'era una volta un'estate, un film indipendente diretto da Nat Faxon e Jim Rash. Nel 2014 compare nel video della canzone Happy di Pharrel Williams. Steve Carell, insieme a Ben Stiller, Jack Black, Will Ferrell, Vince Vaughn e i fratelli Owen e Luke Wilson fa parte del gruppo di comici statunitensi chiamato Frat Pack.

Nel film del 2014 Foxcatcher[1] diretto dal regista Bennett Miller, candidato all'Oscar nel 2006 per Truman Capote - A sangue freddo, Carell interpreta il personaggio realmente esistito dell'allenatore di lotta libera affetto da schizofrenia John Du Pont, e del campione olimpico alle Olimpiadi del 1984 a Los Angeles Mark Schultz, suo allievo ed amico (nel film interpretati rispettivamente da Mark Ruffalo e Channing Tatum), sostituendo l'attore inizialmelte scelto dalla produzione Gary Oldman.[2] Per interpretare tale ruolo, Carell si è sottoposto giornalmente a delle lunghe sedute di makeup, che nel film lo hanno reso quasi irriconoscibile.[3] Il film, che debutta pubblicamente in competizione al Festival di Cannes 2014 accompagnato da ampi consensi della giuria e critiche entusiastiche per l'interpretazione di Carell, vale all'attore una nomination come miglior attore in un film drammatico ai Golden Globe 2015[4], e successivamente la sua prima nomination come miglior attore ai Premi Oscar 2015.[5]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Carell è sposato dal 1995 con Nancy Walls, conosciuta ad un corso presso il Second City Training Center, dove Carell era insegnante e Nancy una sua alunna. La coppia ha due figli, Elisabeth Anne (nata nel 2001) e John (nato nel 2004). Carell e sua moglie possiedono un negozio a Marshfield Hills, nel Massachusetts.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Steve Carell in Australia per la prima di Anchorman 2 - Fotti la notizia (2013)

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Emmy
    • 2006 - Nomination al miglior attore protagonista in una serie comica per The Office
    • 2007 - Nomination al miglior attore protagonista in una serie comica per The Office
    • 2008 - Nomination al miglior attore protagonista in una serie comica per The Office
    • 2009 - Nomination al miglior attore protagonista in una serie comica per The Office
    • 2010 - Nomination al miglior attore protagonista in una serie comica per The Office
    • 2011 - Nomination al miglior attore protagonista in una serie comica per The Office
  • Kids' Choice Award

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Steve Carell è stato doppiato da:

  • Massimo De Ambrosis in Una settimana da Dio, Little Miss Sunshine, Un'impresa da Dio, L'amore secondo Dan, Agente Smart - Casino totale, Crazy, Stupid, Love, Il matrimonio che vorrei - Hope Springs, C'era una volta un'estate
  • Vittorio Guerrieri in 40 anni vergine, The Office, A cena con un cretino, L'incredibile Burt Wonderstone
  • Franco Mannella in Melinda e Melinda, Notte folle a Manhattan, Cercasi amore per la fine del mondo
  • Luigi Ferraro in Anchorman - La leggenda di Ron Burgundy, Anchorman 2 - Fotti la notizia
  • Oliviero Dinelli in Sleepover
  • Massimo Lodolo in Vita da strega
  • Maurizio Reti in Molto incinta
  • Pasquale Anselmo in Foxcatcher - Una storia americana

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Foxcatcher - Una storia americana, imdb.com. URL consultato il 14 marzo 2015.
  2. ^ (EN) Foxcatcher - Una storia americana - Trivia, imdb.com. URL consultato il 14 marzo 2015.
  3. ^ (EN) CANNES: Steve Carell Talks About his Prosthetic Nose in ‘Foxcatcher’, variety.com, 21 maggio 2014. URL consultato il 14 marzo 2015.
  4. ^ (EN) Golden Globe Nominations 2015, hfpa.org. URL consultato il 14 marzo 2015.
  5. ^ (EN) Best Actor Nominees, oscar.go.com. URL consultato il 14 marzo 2015.