Golden Globe 2018

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Golden Globe.

La 75ª edizione della cerimonia di premiazione dei Golden Globe ha avuto luogo il 7 gennaio 2018[1][2] al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, California ed è stata trasmessa in diretta dalla rete statunitense NBC.[3] A condurre quest'edizione è stato per la prima volta il comico e conduttore televisivo Seth Meyers.[3][4]

Le candidature sono state annunciate l'11 dicembre 2017,[5] alle ore 5:15 (orario di Los Angeles, le 14:15 italiane), presentate da Sharon Stone, Garrett Hedlund, Alfre Woodard e Kristen Bell, insieme alla Golden Globe Ambassador Simone Garcia Johnson, alla presidentessa della Hollywood Foreign Press Association Meher Tatna e al produttore Barry Adelman.[6]

Vincitori e candidati[modifica | modifica wikitesto]

Miglior film drammatico[modifica | modifica wikitesto]

Miglior film commedia o musicale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior regista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice in un film drammatico[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attore in un film drammatico[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice in un film commedia o musicale[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attore in un film commedia o musicale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Miglior film straniero[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice non protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attore non protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Migliore colonna sonora originale[modifica | modifica wikitesto]

Migliore canzone originale[modifica | modifica wikitesto]

Premi per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Miglior serie drammatica[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attrice in una serie drammatica[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attore in una serie drammatica[modifica | modifica wikitesto]

Miglior serie commedia o musicale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attrice in una serie commedia o musicale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attore in una serie commedia o musicale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior miniserie o film per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attore in una mini-serie o film per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice non protagonista in una serie, mini-serie o film per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Miglior attore non protagonista in una serie, mini-serie o film per la televisione[modifica | modifica wikitesto]

Golden Globe alla carriera[modifica | modifica wikitesto]

Golden Globe Ambassador[modifica | modifica wikitesto]

Movimento Time's Up[modifica | modifica wikitesto]

Questa edizione dei Golden Globe, a seguito degli scandali che avevano colpito l'industria cinematografica nei mesi precedenti (come il Caso Harvey Weinstein), è stata protagonista un'iniziativa, promossa dalle attrici partecipanti alla cerimonia, di sfilare sul red carpet vestite di nero, per sostenere le donne vittime di abusi o molestie.[9][10]

Non tutte le donne che hanno partecipato ai Golden Globe hanno, però, deciso di indossare abiti neri: Meher Tatna (vestita di rosso), Barbara Meier (in un abito floreale) e Blanca Blanco (abito di velluto rosso). Meher Tatna, presidentessa della Hollywood Foreign Press Association, ha giustificando la scelta del suo abito come motivazione culturale, in quanto, per le celebrazioni, in India non si ha l'usanza di vestirsi di nero; a sostegno dell'iniziativa, però, indossava la spilla del movimento Time's Up. La modella tedesca Barbara Meier, invece, aveva già annunciato sul suo profilo Instagram che, nonostante ritenesse importante il movimento Time's Up, a suo parere porre dei limiti, degli obblighi, sull'abbigliamento femminile a causa degli uomini sarebbe stato un passo indietro per la libertà di abbigliamento di cui le donne godono.[11]

Anche molti uomini hanno aderito all'iniziativa, indossando completi neri e applicandovi la spilla del movimento Time's Up.

Statistiche vittorie/candidature[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Premi vinti/candidature:

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Premi vinti/candidature:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Golden Globe 2018, ecco i vincitori della 75esima edizione. Da Meryl Streep a Nicole Kidman, tutte le foto del red carpet, in Il Fatto Quotidiano, 8 gennaio 2018. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  2. ^ Paolo Armelli, Golden Globe 2018, ecco tutti i vincitori, in Wired, 8 gennaio 2018. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  3. ^ a b (EN) Seth Meyers to host 2018 Golden Globes... after Ellen DeGeneres and Tina Fey declined, Daily Mail, 21 novembre 2017. URL consultato il 24 novembre 2017.
  4. ^ Pierre Hombrebueno, Golden Globes 2018: a condurre la cerimonia sarà Seth Meyers, Best Movie, 23 novembre 2017. URL consultato il 24 novembre 2017.
  5. ^ (EN) 2018 Golden Globes Nominations: See the Full List, Vanity Fair, 11 dicembre 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  6. ^ (EN) Ana Maria Bahiana, Nominations for the 75th Golden Globes To Be Live-Streamed, goldenglobes.com, 8 dicembre 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  7. ^ (EN) Ana Maria Bahiana, Oprah Winfrey: Recipient Of The Cecil B. deMille Award 2018, goldenglobes.com, 13 dicembre 2017. URL consultato il 14 dicembre 2017.
  8. ^ (EN) Sameer Suri, From Rocky to The Rock! Dwayne Johnson's daughter Simone, 16, succeeds Stallone girls as Golden Globe Ambassador, Daily Mail, 16 novembre 2017. URL consultato il 16 novembre 2017.
  9. ^ Federico Rocca e Alice Abbiadati, Golden Globe 2018, tutti in nero sul red carpet, in VanityFair.it, 8 gennaio 2018. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  10. ^ Simona Siri, Golden Globes, la rivincita delle donne in nero, in LaStampa.it, 8 gennaio 2018. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  11. ^ Domenico Defrancesco, Golden Globe: tutti in nero tranne..., in VanityFair.it, 8 gennaio 2018. URL consultato l'8 gennaio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]