La forma dell'acqua - The Shape of Water

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La forma dell'acqua - The Shape of Water
The Shape of Water.jpg
Una scena del film
Titolo originaleThe Shape of Water
Lingua originaleinglese, russo, ASL
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2017
Durata123 min
Rapporto1,85 : 1
Generefantastico, sentimentale, avventura, drammatico
RegiaGuillermo del Toro
SoggettoGuillermo del Toro
SceneggiaturaGuillermo del Toro, Vanessa Taylor
ProduttoreGuillermo del Toro, J. Miles Dale
Produttore esecutivoLiz Sayre
Casa di produzioneBull Productions, Fox Searchlight Pictures, TSG Entertainment, Double Dare You Productions
Distribuzione (Italia)20th Century Fox
FotografiaDan Laustsen
MontaggioSidney Wolinsky
MusicheAlexandre Desplat
ScenografiaPaul D. Austerberry
CostumiLuis Sequeira
TruccoKristin Wayne
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La forma dell'acqua - The Shape of Water (The Shape of Water) è un film del 2017 diretto da Guillermo del Toro.

Il film ha vinto il Leone d'oro al miglior film alla 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia[1] e si è aggiudicato quattro Premi Oscar, su tredici candidature ricevute, vincendo il premio per il miglior film, il miglior regista, la migliore scenografia e la migliore colonna sonora.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Baltimora, 1962. Elisa Esposito è una donna affetta da mutismo, a causa della recisione delle corde vocali da bambina, che lavora come addetta alle pulizie in un laboratorio governativo dove vengono effettuati degli esperimenti atti a contrastare la Russia durante la guerra fredda. I suoi due unici amici sono la collega afroamericana Zelda e l'inquilino gay Giles, coi quali condivide una vita di solitudine ed emarginazione. Un giorno al laboratorio viene portata una cisterna contenente una creatura anfibia dall'aspetto umanoide: è stata catturata in Amazzonia dove gli indigeni locali la veneravano come un dio. Elisa rimane molto affascinata dalla creatura, e comincia ad andare a trovarla di nascosto portandole del cibo e insegnandole a comunicare tramite la lingua dei segni americana.

Il violento colonnello Strickland, nel frattempo, conduce sanguinosi esperimenti sull'uomo anfibio, e riceve dal suo superiore, il generale Hoyt, l'ordine di vivisezionarlo nella speranza che studiando la sua anatomia si possano ottenere preziose informazioni per la corsa allo spazio. Allo stesso tempo lo scienziato Hoffstetler, che in realtà è una spia russa, riceve dai suoi capi l'ordine di distruggere la creatura per osteggiare gli americani; l'uomo però è rimasto a sua volta affascinato dalla creatura (anche perché ha scoperto degli incontri tra essa ed Elisa) e chiede a entrambe le parti di lasciarla in vita per proseguire gli studi, ricevendo però rifiuti da ambo i lati. Elisa scopre del terribile destino della creatura e decide di salvarla; dopo aver vinto le reticenze di Giles, la ragazza organizza un piano per liberare l'uomo anfibio. Con l'aiuto di Zelda e Hoffstetler la fuga riesce ed Elisa accoglie la creatura in casa sua.

Grazie ai consigli dello scienziato, Elisa riesce a tenere in vita l'essere ospitandolo nella sua vasca da bagno; il rapporto tra i due si intensifica e iniziano ad avere rapporti sessuali. Giles invece scopre che l'essere ha il potere di guarire le ferite e di invertire il processo di invecchiamento. I due pianificano di liberarlo giorni dopo, quando le piogge allagheranno un canale che potrà condurlo al mare, nonostante Elisa si scopra progressivamente innamorata dell'essere. Al laboratorio, Strickland paga le conseguenze della fuga dell'uomo anfibio. Il colonnello interroga Elisa e Zelda, ma il suo pregiudizio circa le persone di grado inferiore non gli consente di scoprire la verità. Successivamente Hoyt gli concede un ultimatum per ritrovare la creatura, scaduto il quale egli sarà eliminato.

Intanto la salute della creatura va peggiorando, ed Elisa inizia a comprendere che se vorrà salvare la vita del suo amato, di lì a poco dovrà dirgli addio. Hoffstetler, intanto, riceve la notizia che presto sarà prelevato e riportato in Russia. Strickland, che sospetta di lui per la sparizione della creatura, lo segue fino al punto d'incontro, ma qui giunti lo scienziato viene colpito a morte dai russi, i quali non vogliono lasciare testimoni diretti dell'esistenza della creatura. Prima che possano finirlo, Strickland uccide i killer e tortura Hoffstetler per farsi rivelare dove sia l'uomo anfibio. In punto di morte lo scienziato gli rivela l'implicazione di Elisa e Zelda. Strickland si reca a casa di quest'ultima, dove il marito, terrorizzato, rivela al colonnello che la creatura si trova a casa di Elisa.

Elisa e Giles, avvisate da Zelda, si recano al canale per liberare l'uomo anfibio, al quale la ragazza dà un sofferto addio. Giunge però Strickland che mette fuori combattimento Giles e spara a Elisa e alla creatura. L'uomo anfibio però guarisce se stesso e poi ferisce a morte Strickland, il quale è costretto ad ammettere che lui non sia una creatura inferiore ma una divinità. All'arrivo della polizia, condotta lì da Zelda, l'uomo anfibio prende con sé Elisa e si tuffa in acqua, dove trasforma le cicatrici sul collo di Elisa in un paio di branchie, che permetteranno loro di vivere per sempre insieme.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'idea per il film si è formata tra del Toro e Daniel Kraus nel 2011, con il quale, in seguito, ha collaborato alla scrittura del romanzo Trollhunters. La pellicola ha affinità con il cortometraggio The Space Between Us del 2015 e con il romanzo di Rachel Ingalls Mrs. Caliban. Del Toro rimase affascinato durante l'infanzia da Il mostro della laguna nera di Jack Arnold e il regista ha spiegato che questo progetto è il finale che ha immaginato per Gill-Man e Kay.[3]

Quando del Toro era in trattative con la Universal per girare un remake de Il mostro della laguna nera, chiese di poter girare la pellicola dal punto di vista della creatura, in cui essa finiva con la protagonista femminile, ma la casa di produzione rigettò l'idea.[3] Lo scenografo Paul D. Austerberry ha inoltre rivelato che l'idea originale del regista era di realizzare la pellicola in bianco e nero, ma poi gli fu offerto un budget più alto per realizzarlo a colori.[4]

Il 17 marzo 2016 l'Hollywood Reporter annuncia il progetto: un thriller scritto, diretto e prodotto da Guillermo del Toro, con Octavia Spencer tra i protagonisti e ambientato nel periodo della guerra fredda.[5] Il regista ha dichiarato che ci sono voluti nove mesi per definire l'aspetto della Creatura.[6] Il budget del film è stato di 19,5 milioni di dollari[7] e le riprese sono iniziate a metà agosto 2016[8] a Toronto,[9] terminando poi il 6 novembre dello stesso anno.[10]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2016 viene annunciato che la colonna sonora sarà composta da Alexandre Desplat.[11]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso il 19 luglio 2017.[12][13]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato selezionato in concorso alla 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia,[14] dove è stato proiettato il 31 agosto 2017.[15]

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dall'8 dicembre 2017,[12] mentre in Italia dal 14 febbraio 2018.[16]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti il film ha avuto inizialmente una distribuzione limitata, con un incasso di 4,6 milioni di dollari; successivamente, a partire dal 22 dicembre, è stato distribuito in tutto il territorio statunitense, incassando 3,1 milioni di dollari nei primi tre giorni.[17]

La pellicola si posiziona al quarto posto del botteghino italiano nel suo primo weekend di programmazione, con un incasso di 1,8 milioni di Euro.[18] Nel quarto fine settimana nelle sale italiane, dall'8 all'11 marzo, in seguito alle vittorie agli Oscar 2018, si posiziona al primo posto con un incasso di 1,4 milioni di Euro, segnando una crescita del 79% rispetto alla settimana precedente.[19]

Il film ha incassato 63 859 435 $ in Nord America e 130 883 366 $ nel resto del mondo, per un incasso totale di 194 742 801 $.[20]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito Rotten Tomatoes, il film ottiene il 92% delle recensioni professionali positive, basate su 337 critiche, con un voto medio di 8,4 su 10,[21] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 87 su 100.[22]

Il film è stato incluso nella classifica dei 25 migliori film dell'anno dalla rivista Sight & Sound, posizionandosi al sedicesimo posto.[23] Peter Debruge di Variety posiziona il film al settimo posto dei più belli del 2017.[24] Il sito Rotten Tomatoes posiziona la pellicola al ventesimo posto dei migliori film dell'anno.[25]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Francesco Alò, Venezia 74 – Leone d’Oro a The Shape of Water, tutti i vincitori del Festival!, badtaste.it, 9 settembre 2017. URL consultato il 9 settembre 2017.
  2. ^ a b Andrea Francesco Berni, Oscar 2018: La Forma dell’Acqua è il miglior film, tutti i vincitori!, badtaste.it, 5 marzo 2018. URL consultato il 5 marzo 2018.
  3. ^ a b Sara Simonato, The Shape of Water: il film di Del Toro si ispira a Il Mostro della Laguna Nera, in Everyeye Cinema, 4 novembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  4. ^ The Shape of Water: Guillermo del Toro voleva girarlo in bianco e nero!, in Movieplayer.it. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  5. ^ (EN) Borys Kit, Octavia Spencer in Talks for Guillermo del Toro's Latest Movie, Hollywood Reporter, 17 marzo 2016. URL consultato il 19 luglio 2017.
  6. ^ The Shape of Water (2017) - Curiosità e citazioni, Silenzio in Sala. URL consultato il 21 settembre 2017.
  7. ^ (EN) Kristopher Tapley, Spirit Awards: ‘Call Me by Your Name,’ ‘Get Out’ Soar, ‘Shape of Water’ Shunned Again, in Variety, 21 novembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  8. ^ (EN) Guillermo del Toro, The Searchlight movie is shaping up nicely. Start as planned in mid-August., Twitter, 17 marzo 2016. URL consultato il 19 luglio 2017.
  9. ^ (EN) Jrkm, Guillermo del Toro to shoot ‘The Shape of Water’ in Toronto, popgoesthenews.com, 5 maggio 2016. URL consultato il 19 luglio 2017.
  10. ^ (EN) Guillermo del Toro, Wrapped shooting on The Shape of Water last night!!, Twitter, 7 novembre 2016. URL consultato il 19 luglio 2017.
  11. ^ (EN) Will Ashton, Guillermo del Toro’s The Shape Of Water Finds A Composer, wegotthiscovered.com, dicembre 2016. URL consultato il 19 luglio 2017.
  12. ^ a b Filmato audio FoxSearchlight, The Shape of Water - Official Trailer, su YouTube, 19 luglio 2017. URL consultato il 19 luglio 2017.
  13. ^ Matteo Tosini, The Shape of Water: ecco il primo trailer del nuovo film di Guillermo del Toro!, su BadTaste.it, 19 luglio 2017. URL consultato il 19 luglio 2017.
  14. ^ Andrea Francesco Berni, enezia 74: ecco tutti i film che saranno al Festival!, badtaste.it, 27 luglio 2017. URL consultato il 27 luglio 2017.
  15. ^ Giorgio Viaro, Venezia 74: The Shape of Water è un grande fantasy romantico e… il La La Land di del Toro, Best Movie, 31 agosto 2017. URL consultato il 31 agosto 2017.
  16. ^ The Shape of Water il fantasy con amore vince a Venezia/CLIP, ANSA, 9 settembre 2016. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  17. ^ Emiliano Cecere, Box Office USA: brillano Star Wars: Gli Ultimi Jedi e Jumanji, in Cinematographe.it - FilmIsNow, 24 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  18. ^ Andrea Francesco Berni, Box-Office Italia: A Casa Tutti Bene vince il weekend, quasi 4 milioni in cinque giorni, badtaste.it, 19 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  19. ^ BOX OFFICE ITALIA, FOX PRIMA GRAZIE A LA FORMA DELL’ACQUA, su e-duesse.it, 12 marzo 2018. URL consultato il 12 marzo 2018.
  20. ^ (EN) La forma dell'acqua - The Shape of Water, su Box Office Mojo. URL consultato il 25 maggio 2018. Modifica su Wikidata
  21. ^ (EN) The Shape of Water (2017), su Rotten Tomatoes. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  22. ^ (EN) The Shape of Water (2017), Metacritic. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  23. ^ Pierre Hombrebueno, I 25 migliori film del 2017 secondo il sondaggio annuale di Sight & Sound, Best Movie, 5 dicembre 2017. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  24. ^ Pierre Hombrebueno, I migliori film del 2017 secondo Variety, Best Movie, 13 dicembre 2017. URL consultato il 14 dicembre 2017.
  25. ^ Andrea Francesco Berni, Top 2017: i migliori film dell’anno secondo RottenTomatoes, badtaste.it, 27 dicembre 2017. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  26. ^ Marita Toniolo, Oscar 2018: annunciate le nomination, Best Movie, 23 gennaio 2018. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  27. ^ (EN) 2018 Golden Globes Nominations: See the Full List, Vanity Fair, 11 dicembre 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  28. ^ Pierre Hombrebueno, Golden Globes 2018: trionfa Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Best Movie, 8 gennaio 2018. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  29. ^ (EN) Alex Ritman, BAFTA Awards: 'Shape of Water,' 'Three Billboards,' 'Darkest Hour' Lead Pack of Nominations, The Hollywood Reporter, 8 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  30. ^ Andrea Francesco Berni, BAFTA 2018: Tre Manifesti è il miglior film, tutti i vincitori degli Oscar inglesi!, badtaste.it, 18 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  31. ^ (EN) Here are the nominees for the 24th Annual Screen Actors Guild Awards, Los Angeles Times, 13 dicembre 2017. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  32. ^ L'AFI PUBBLICA LA CLASSIFICA DEI 10 MIGLIORI FILM E SERIE TV DEL 2017!, Movieplayer.it. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  33. ^ (EN) 'Call Me By Your Name,' 'Shape of Water' lead Chicago Film Critics nominations, Daily Herald, 10 dicembre 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  34. ^ (EN) DFW Film Critics Name ‘The Shape of Water’ Best Picture of 2017, su Dallas-Fort Worth Film Critics Association, 13 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  35. ^ (EN) The 2017 Detroit Film Critics Society Awards, in Detroit Film Critics Society, 7 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  36. ^ (EN) ‘The Shape of Water’ Leads 2017 Florida Film Critics Awards Nominations, in Florida Film Critics Circle, 20 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  37. ^ (EN) 2017 San Diego Film Critics Society’s Award Nominations, San Diego Film Critics Society, 9 dicembre 2017. URL consultato il 10 dicembre 2017.
  38. ^ (EN) 2017 San Diego Film Critics Society Award Winners, in San Diego Film Critics Society, 11 dicembre 2017. URL consultato il 12 dicembre 2017.
  39. ^ Andrea Francesco Berni, Los Angeles Film Critics Association: Chiamami col tuo Nome è il miglior film dell’anno, badtaste.it, 4 dicembre 2017. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  40. ^ (EN) The 2017 Women Film Critics Circle (WFCC) Nominations, su Next Best Picture, 12 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
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  42. ^ (EN) Shape of Water Receives 12 Nominations From the St. Louis Film Critics - Awards Daily, in Awards Daily, 10 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  43. ^ (EN) Annual StLFCA Awards, su St. Louis Film Critics Association. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  44. ^ (EN) 2017 WAFCA Award Winners, su The Washington DC Area Film Critics Association, 8 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  45. ^ (EN) 'Call Me by Your Name,' 'Lady Bird' Top Australian Academy Nominees, in TheWrap, 12 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  46. ^ (EN) Pete Hammond, Critics’ Choice Awards Nominations: ‘The Shape Of Water’ Leads With 14; Netflix Tops TV Contenders, deadline.com, 6 dicembre 2017. URL consultato il 6 dicembre 2017.
  47. ^ Pierre Hombrebueno, Critics’ Choice Awards 2018: trionfa La forma dell’acqua. Wonder Woman batte Logan, Best Movie, 12 gennaio 2018. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  48. ^ Pierre Hombrebueno, Svelate le nomination ai DGA 2018, i premi assegnati dai registi americani - Best Movie, su Best Movie, Best Movie, 11 gennaio 2018. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  49. ^ Andrea Francesco Berni, DGA Awards: Guillermo del Toro vince per La Forma dell’Acqua!, badtaste.it, 4 febbraio 2018. URL consultato il 4 febbraio 2018.
  50. ^ (EN) 'The Shape of Water' inundates Houston critics' film awards nominations, in Houston Chronicle, 12 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  51. ^ (EN) Nancy Tartaglione, ‘Three Billboards’ Leads London Critics’ Circle Film Award Nominations, in Deadline, 19 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  52. ^ (EN) WGA Awards Film & Documentary Nominees Are Out, deadline.com. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  53. ^ (EN) Steve Pond, 'Dunkirk,' 'The Shape of Water' Lead Satellite Award Nominations, thewrap.com, 29 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.
  54. ^ (EN) 2017 NOMINEES, pressacademy.com. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  55. ^ (EN) Dave McNary, ‘Black Panther,’ ‘Walking Dead’ Rule Saturn Awards Nominations, Variety, 15 marzo 2018. URL consultato il 17 marzo 2018.
  56. ^ Andrea Francesco Berni, ACE Eddie Awards: Dunkirk, Get Out e The Shape of Water tra i nominati al premio dei montatori, badtaste.it, 4 gennaio 2018. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  57. ^ Andrea Francesco Berni, Dunkirk, The Shape of Water e Blade Runner 2049 tra i nominati agli ADG Awards, badtaste.it, 4 gennaio 2018. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  58. ^ Andrea Francesco Berni, ACE Eddie Awards e ADG Awards 2018: ecco tutti i vincitori, badtaste.it, 28 gennaio 2018. URL consultato il 28 gennaio 2018.
  59. ^ (EN) PGA Finalizes List Of Eligible Producers For Its TV & Docu Nominees – Update, su deadline.com, 18 gennaio 2018. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  60. ^ Andrea Francesco Berni, PGA Awards: vince La Forma dell’Acqua di Guillermo del Toro!, badtaste.it, 21 gennaio 2018. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  61. ^ Andrea Francesco Berni, National Society of Film Critics: Lady Bird miglior film del 2017, badtaste.it, 7 gennaio 2018. URL consultato il 7 gennaio 2018.
  62. ^ Andrea Francesco Berni, ASC Awards 2018: le nomination, Rachel Morrison è la prima donna candidata per un film, badtaste.it, 10 gennaio 2018. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  63. ^ Andrea Francesco Berni, Costume Designers Guild Awards: Il Filo Nascosto e The Shape of Water tra i nominati, badtaste.it, 11 gennaio 2018. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  64. ^ Andrea Francesco Berni, Costume Designers Guild Awards: tutti i vincitori!, badtaste.it, 22 febbraio 2018. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  65. ^ (EN) Kirsten Chuba, GLAAD Media Awards Nominees: Full List, Variety, 19 gennaio 2018. URL consultato il 19 gennaio 2018.

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