Fargo (serie televisiva)

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Fargo
Fargo.jpg
Immagine dalla sigla dell'episodio pilota
Titolo originale Fargo
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2014 – in produzione
Formato serie TV
Genere noir, thriller, commedia nera
Stagioni 2
Episodi 20
Durata 50 - 70 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 16:9
Risoluzione 720p
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Noah Hawley
Interpreti e personaggi
Prima stagione
Seconda stagione
Doppiatori e personaggi
Prima stagione
Seconda stagione
Musiche Jeff Russo
Produttore esecutivo Adam Bernstein, Joel ed Ethan Coen, Noah Hawley, Warren Littlefield, Geyer Kosinski
Casa di produzione FX Productions, The Littlefield Company, MGM Television
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 15 aprile 2014
Al in corso
Rete televisiva FX
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 14 gennaio 2016
Al in corso
Rete televisiva Rai 4
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 16 dicembre 2014
Al in corso
Rete televisiva Sky Atlantic
Opere audiovisive correlate
Originaria Fargo

Fargo è una serie televisiva statunitense trasmessa dal 15 aprile 2014 dalla rete via cavo FX.

La serie antologica, pensata per narrare una storia diversa in ogni stagione, trae ispirazione dal film del 1996 Fargo, dei fratelli Coen, i quali figurano tra i produttori esecutivi della serie stessa.

Ai Premi Emmy 2014 la prima stagione è stata giudicata miglior miniserie televisiva; vincendo anche il premio alla miglior regia e al miglior casting per un film, miniserie o speciale drammatico; anche ai Golden Globe 2015 è stata premiata come miglior miniserie e Billy Bob Thornton è stato riconosciuto miglior attore protagonista in una miniserie o film per la televisione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione di Fargo segue le vicende avvenute nel 2006 in Minnesota, tra le cittadine di Bemidji e Duluth. Le città del nord degli Stati Uniti sono segnate dall'arrivo del violento delinquente Lorne Malvo, che durante un casuale incontro a Bemidji trascina in un piano criminale un sempliciotto assicuratore senza successo, Lester Nygaard. A seguire le tracce delle loro malefatte è la giovane e intraprendente agente di polizia Molly Solverson.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

La seconda stagione è ambientata non lontano dalle cittadine della prima, nei dintorni di Luverne, nel 1979, e include anche le vicende dell'"incidente di Sioux Falls", menzionato durante la stagione precedente.

Protagonista è la famiglia mafiosa dei Gerhardt, il cui boss, colpito da un ictus, è costretto a lasciare la guida degli affari alla moglie Floyd, mentre il figlio minore Rye, cercando di raccogliere approvazioni nella famiglia, uccide tre persone durante un maldestro tentativo di estorsione. Rye rimane poi vittima di un incidente stradale, venendo investito da Peggy Blumquist, che occulta il corpo ferito, poi ucciso dal marito Ed. Ad indagare sugli intricati avvenimenti sono il giovane agente della polizia di stato Lou Solverson e lo sceriffo Hank Larsson, mentre la mafia di Kansas City vuole espandersi nella zona acquisendo le attività dei Gerhardt.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 10 2014 2014-2015
Seconda stagione 10 2015 2015-2016

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Lorne Malvo, interpretato da Billy Bob Thornton e doppiato da Fabrizio Pucci.
    È un killer professionista, manipolatore e truffatore, che coinvolge in un piano criminale Lester Nygaard.
  • Molly Solverson, interpretata da Allison Tolman e doppiata da Monica Ward.
    Giovane e brillante agente di polizia di Bemidji.
  • Gus Grimly, interpretato da Colin Hanks e doppiato da Francesco Venditti.
    Agente del dipartimento di polizia di Duluth e padre single.
  • Lester Nygaard, interpretato da Martin Freeman e doppiato da Fabrizio Vidale.
    Piccolo assicuratore di provincia, senza successo sia nella sua vita professionale che in quella familiare. Ciò lo spinge a seguire le orme del criminale Lorne Malvo.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Peggy Blumquist, interpretata da Kirsten Dunst e doppiata da Domitilla D'Amico.
    Estetista di provincia che sogna di dare una svolta alla sua vita, la quale investe il figlio minore dei Gerhardt, Rye.
  • Lou Solverson, interpretato da Patrick Wilson e doppiato da Loris Loddi.
    Agente della polizia di stato reduce dal Vietnam che indaga sugli eventi criminosi di Luverne.
  • Ed Blumquist, interpretato da Jesse Plemons e doppiato da Paolo Vivio.
    Marito di Peggy, macellaio di Luverne, che uccide per difesa Rye Gerhardt.
  • Floyd Gerhardt, interpretata da Jean Smart e doppiata da Aurora Cancian.
    Matriarca della famiglia criminale Gerhardt.
  • Hank Larsson, interpretato da Ted Danson e doppiato da Mario Cordova.
    Sceriffo della contea di Rock e suocero di Lou Solverson.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Betsy Solverson, interpretata da Cristin Milioti e doppiata da Federica De Bortoli.
    Moglie dell'agente Solverson e figlia dello sceriffo Larsson, in lotta contro il cancro.
  • Hamish Broker, interpretato da Adam Arkin.
    Boss mafioso di Kansas City.
  • Ohanzee Dent, interpretato da Zahn McClarnon e doppiato da Alberto Angrisano.
    Chiamato anche Hanzee, è il tirapiedi indoamericano di Dodd Gerhardt.
  • Constance Heck, interpretata da Elizabeth Marvel e doppiata da Roberta Pellini.
    Proprietaria del salone di bellezza dove lavora Peggy.
  • Charlie Gerhardt, interpretato da Allan Dobrescu e doppiato da Alessandro Ward.
    Figlio storpio di Bear Gerhardt.
  • Molly Solverson, interpretata da Raven Stewart e doppiata da Arianna Vignoli.
    Figlia di Lou e Betsy Solverson.
  • Gale Kitchen, interpretato da Brad Mann.
    Scagnozzo di Mike Milligan.
  • Wayne Kitchen, interpretato da Todd Mann.
    Scagnozzo di Mike Milligan.
  • Noreen Vanderslice, interpretata da Emily Haine.
    Collega di Ed nella macelleria e assidua lettrice dei romanzi di Camus.
  • Sonny Greer, interpretato da Dan Beirne.
    Meccanico e socio di Karl.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

Noah Hawley
« Non è una serie televisiva. […] È un film di 10 ore. »
(Lo show runner Noah Hawley presentando la prima stagione della serie[1])

Lo sviluppo di Fargo iniziò nel settembre del 2012, quando la rete FX trovò un accordo con Joel ed Ethan Coen, i quali partecipano alla produzione in veste di produttori esecutivi, per produrre una serie vagamente ispirata all'omonimo film del 1996, da loro scritto e diretto[2]. La sceneggiatura venne affidata a Noah Hawley, mentre lo studio televisivo della Metro-Goldwyn-Mayer, alla quale appartengono i diritti del film, è co-produttrice della fiction[2]. Il 28 marzo 2013 venne dato semaforo verde al progetto con un ordine di dieci episodi[3]; la regia del pilot fu affidata a Adam Bernstein, anche co-produttore della serie[4].

Fargo, analogamente alle serie antologiche, è concepita in modo che l'arco narrativo si chiuda completamente al termine della stagione; i produttori spiegarono che eventuali nuove stagioni avrebbero raccontato quindi nuove storie criminali, con nuovi attori e personaggi, anche se ambientate nella stessa area[5]. Rispetto al film alla quale è ispirata, la prima stagione presenta nuovi personaggi e nuove trame, mirando ad avvicinarsi più alle tonalità generali dell'opera che alla storia narrata[5]. Lo stile si ispira anche ai film Non è un paese per vecchi (No Country for Old Men) e A Serious Man[6].

Nel mese di luglio 2014, dopo il rinnovo per una seconda stagione, Noah Hawley spiegò che la seconda stagione sarebbe stata una sorta di prequel della prima, con i genitori di Molly tra i protagonisti, ambientata sul finire degli anni 1970 e incentrata sul non precisato evento citato in diversi episodi della prima stagione che aveva avuto luogo a Sioux Falls[7]. Oltre a Fargo, lo stile della seconda stagione è influenzato anche dai film Crocevia della morte (Miller's Crossing) e L'uomo che non c'era (The Man Who Wasn't There)[6][8]. Per Hawley «Fargo non è un luogo, è uno stato mentale. È una vera storia criminale dove la realtà è più strana della finzione e i buoni devono affrontare qualcosa di orribile»[9].

La terza stagione sarà ambientata in un passato più recente, un paio d'anni dopo gli eventi della prima[10].

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 agosto 2013, Billy Bob Thornton fu il primo attore ad entrare nel cast, per il ruolo del truffatore vagabondo Lorne Malvo[11]. Il successivo 26 settembre Martin Freeman fu ingaggiato per il ruolo dell'assicuratore Lester Nygaard[12]. Il 2 ottobre si unì al cast Colin Hanks, per il ruolo dell'agente Gus Grimly; mentre una settimana più tardi furono ingaggiati Kate Walsh, per la parte di Gina Hess; Joey King, interprete della figlia dell'agente Gus; e Josh Close, per il ruolo del fratello del protagonista Lester Nygaard[13][14]. La fase principale del casting si completò nelle settimane seguenti con l'ingaggio di Bob Odenkirk, interprete dell'agente Bill Olson; Glenn Howerton, interprete di Don Chumph; Rachel Blanchard, interprete di Kitty Nygaard; e Oliver Platt, per il ruolo di Stavros Milos[15][16].

La parte della protagonista agente di polizia Molly Solverson, molto rilevante anche nel film, fu affidata a Allison Tolman, la quale precedentemente aveva recitato solo in ruoli di secondo piano; secondo il produttore Warren Littlefield la Tolman fu preferita ad attrici note in quanto, nonostante la poca esperienza, riusciva ad incarnare perfettamente il ruolo[17].

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il casting per la seconda stagione si svolse dal mese di dicembre 2014. Il 10 dicembre si unirono al cast principale Kirsten Dunst e Jesse Plemons, interpreti di Peggy Blumquist e suo marito Ed[18]. Una settimana prima era stato annunciato che Rachel Keller avrebbe interpretato il personaggio secondario di Simone, mentre i ruoli ricorrente di Karl e Dodd erano stati offerti a Nick Offerman e Jeffrey Donovan[19].

L'8 gennaio 2015 il cast principale si completò con l'ingaggio di Patrick Wilson, Ted Danson e Jean Smart, rispettivamente per i ruoli di Lou Solverson, lo sceriffo Larsson e Floyd Gerhardt; lo stesso giorno si unirono al cast ricorrente anche Nick Offerman, Brad Garrett, Kieran Culkin, Bokeem Woodbine, Jeffrey Donovan e Angus Sampson[20]. Altri personaggi ricorrenti sono interpretati da Keir O'Donnell, Michael Hogan e Cristin Milioti[21][22][23]. Bruce Campbell, che era apparso in un cameo anche nel film Fargo, in un episodio dà il volto a Ronald Reagan[24]. Inoltre, nel penultimo episodio Martin Freeman, già protagonista nella prima stagione, è la voce narrante[25], mentre nell'ultimo riprendono brevemente i loro ruoli anche Allison Tolman, Colin Hanks, Joey King e Keith Carradine[26].

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese della prima stagione si svolsero dal novembre 2013 alla primavera del 2014 nei dintorni di Calgary, nella provincia canadese dell'Alberta[15]. Durante tale periodo nell'area si registrarono anche punte di 40 gradi sotto zero, condizioni che portarono ad una temporanea sospensione dei lavori[1]. I fratelli Coen ebbero occasione di descrivere l'ambientazione da ricreare sul set come una «Siberia con ristoranti per famiglie»[17].

Anche la seconda stagione è stata filmata a Calgary, tra i mesi di gennaio e maggio 2015[7][8].

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione, composta da dieci episodi, è stata trasmessa dal 15 aprile 2014[5]. Il 21 luglio 2014 è stata annunciata la produzione di una seconda stagione di dieci episodi[27], in onda dal 12 ottobre 2015[28]. Il 23 novembre 2015 la serie è stata rinnovata per una terza stagione[29].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

La première dell'episodio pilota su FX, dalla durata di circa 70 minuti invece dei consueti 45, il 15 aprile 2014, ha registrato una buona audience, venendo seguita da circa 2.650.000 telespettatori; cifra che sale a 4.150.000 comprendendo le successive repliche andate in onda durante la stessa serata[30].

La première della seconda stagione, il 12 ottobre 2015, in un periodo di programmazione più competitivo, fu seguita da 1.588.000 spettatori[31].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha ricevuto un'accoglienza molto positiva dalla critica. Brian Lowry su Variety ha definito il pilot particolarmente efficace, in grado di autoaffermarsi come un solido progetto diverso dall'omonimo film, con il quale ha il vantaggio di condividerne tonalità e stile[32]. Anche altre testate, tra cui il New York Times, hanno messo in risalto come la serie si mantiene fedele allo spirito del film discostandosi dalla trama[33]; il The Daily Beast, in particolare, ha spiegato come gli autori siano riusciti a produrre una serie in grado di replicare lo straordinario e curioso universo creato dai fratelli Coen nel 1996 riuscendo allo stesso tempo a offrire un'esperienza nuova[17]. Secondo Lori Rackl, del Chicago Sun-Times, «il ritmo della serie è lento in alcuni punti, ma l'umorismo nero e il tono contorto la rendono curiosamente avvincente»; la critica statunitense ha valutato la fiction con tre stelle e mezzo su quattro[34].

Le recensioni si sono confermate positive per la seconda stagione. Neil Genzlinger del New York Times ha definito la serie «sublime», giudicando il cast all'altezza di quello della stagione precedente[35]. Ellen Gray del Philadelphia Daily News ha spiegato come gli autori siano riusciti a produrre una storia e dei personaggi altrettanto avvincenti, mentre per Rob Owen del Pittsburgh Post-Gazette rimane un fantastico thriller intriso di umorismo nero[36][37]. È stata indicata tra i migliori prodotti dell'anno da diverse testate, tra cui il The Atlantic, che ha definito la serie intelligente, estrosa ed emozionante, e il Los Angeles Times, secondo cui eventuali difetti «si perdono nella maestria delle interpretazioni, nell'eleganza della produzione e nella suspense liberamente distribuita»[38][39]. Brian Lowry su Variety, elogiando la qualità dell'opera, ha sottolineato come, rispetto alla prima stagione, la trama sia più ricca di umorismo, acquisendo, anche rispetto all'omonimo film, un'atmosfera da film di Quentin Tarantino, con un risultato convincente e «corroborante»[40].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

  • Premi Emmy 2014[41][42]
    • Premio alla miglior miniserie
    • Premio alla miglior regia per un film, miniserie o speciale drammatico a Colin Bucksey, per l'episodio Buridan's Ass
    • Premio al miglior casting per un film, miniserie o speciale drammatico a Rachel Tenner e Jackie Lind
    • Candidatura alla miglior regia per un film, miniserie o speciale drammatico a Adam Bernstein, per l'episodio The Crocodile's Dilemma
    • Candidatura alla miglior sceneggiatura per un film, miniserie o speciale drammatico a Noah Hawley, per l'episodio The Crocodile's Dilemma
    • Candidatura al miglior attore in un film o miniserie a Martin Freeman
    • Candidatura al miglior attore in un film o miniserie a Billy Bob Thornton
    • Candidatura al miglior attore non protagonista in un film o miniserie a Colin Hanks
    • Candidatura alla miglior attrice non protagonista in un film o miniserie a Allison Tolman
    • Candidatura alla miglior fotografia per un film o miniserie a Dana Gonzales, per Buridan's Ass
    • Candidatura alla miglior fotografia per un film o miniserie a Matt Lloyd, per The Crocodile's Dilemma
    • Candidatura al miglior montaggio per un film o miniserie a Regis Kimble, per Buridan's Ass
    • Candidatura al miglior montaggio per un film o miniserie a Skip MacDonald, per The Crocodile's Dilemma
    • Candidatura al miglior montaggio per un film o miniserie a Bridget Durnford, per The Rooster Prince
    • Candidatura al miglior trucco non prostetico per un film o miniserie a Gail Kennedy, Joanne Preece, Gunther Schetterer e Keith Sayer
    • Candidatura alla miglior composizione musicale per una miniserie, film o speciale a Jeff Russo, per The Crocodile's Dilemma
    • Candidatura al miglior montaggio audio per un film o miniserie, per The Crocodile's Dilemma
    • Candidatura al miglior missaggio per un film o miniserie, per The Crocodile's Dilemma
  • Golden Globe 2015[43][44]
    • Premio alla miglior miniserie o film per la televisione
    • Premio al miglior attore in una miniserie o film per la televisione a Billy Bob Thornton
    • Candidatura al miglior attore in una miniserie o film per la televisione a Martin Freeman
    • Candidatura alla migliore attrice in una miniserie o film per la televisione a Allison Tolman
    • Candidatura al miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film per la televisione a Colin Hanks
  • Critics' Choice Television Awards 2014[45][46]
    • Premio alla miglior miniserie
    • Premio al miglior attore in un film o miniserie a Billy Bob Thornton
    • Premio alla miglior attrice non protagonista in un film o miniserie a Allison Tolman
    • Candidatura al miglior attore in un film o miniserie a Martin Freeman
    • Candidatura al miglior attore non protagonista in un film o miniserie a Colin Hanks
  • Satellite Awards 2015[47]
    • Candidatura alla miglior serie drammatica
    • Candidatura al miglior attore in una serie drammatica a Billy Bob Thornton
    • Candidatura al miglior attore in una serie drammatica a Martin Freeman
    • Candidatura alla miglior attrice non protagonista in una serie, miniserie o film per la televisione a Allison Tolman
  • Screen Actors Guild Awards 2015[48]
  • TCA Awards 2014[49]
    • Candidatura al miglior film, miniserie o speciale
    • Candidatura al miglior nuovo programma televisivo

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

La serie ricalca lo stile cinematografico dei fratelli Coen, proponendo l'umorismo nero tipico dei due autori e inserendo anche riferimenti diretti ai loro film. L'episodio pilota, come l'omonimo film al quale è ispirata la serie, si apre con un'identica, non veritiera, indicazione secondo la quale i fatti narrati sono veramente accaduti[52]. In alcune scene dello stesso episodio si possono notare un cartello con la pubblicizzazione del cocktail White Russian, già visto ne Il grande Lebowski, e una cippatrice, altro chiaro riferimento al film Fargo[52]. Non mancano accenni ad opere di altri autori; sempre nel primo episodio, è presente un cartellone che pubblicizza il Montecito Casinò, riferimento alla serie della NBC Las Vegas.

Si può anche notare, nel corso della stagione, come la valigetta sepolta dal personaggio interpretato da Steve Buscemi nell'omonimo film dei Fratelli Coen venga trovata per caso da uno dei personaggi dopo aver notato il raschietto per il ghiaccio rosso nelle neve. Sono molteplici, inoltre, le ambientazioni che ricalcano quelle del film: ne sono un esempio il parcheggio multipiano dove Stavros Milos ripropone un siparietto analogo a quello di Steve Buscemi.

Trasmissione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Fargo è trasmessa in Canada in contemporanea con gli Stati Uniti, dal 15 aprile 2014 su FX Canada[53]. Nel Regno Unito va in onda dal 20 aprile 2014 su Channel 4[54], mentre in Australia dal seguente 1º maggio su SBS One[55]. In Italia ha esordito il 16 dicembre 2014 su Sky Atlantic[56] e in chiaro il 14 gennaio 2016 su Rai4.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Lesley Goldberg, 'Fargo' Boss on Appeals of Anthology Series, Cable vs. Broadcast and a Future Beyond Season 1, in The Hollywood Reporter, 14 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  2. ^ a b (EN) Nellie Andreeva, FX Teams With Joel & Ethan Coen And Noah Hawley For Series Adaptation Of ‘Fargo’, in Deadline, 24 settembre 2012. URL consultato il 15 aprile 2014.
  3. ^ (EN) Nellie Andreeva, FX Greenlights ‘Fargo’ Limited Series, Lines Up Slew Of Event Series In Development, in Deadline, 28 marzo 2013. URL consultato il 15 aprile 2014.
  4. ^ (EN) Nellie Andreeva, Adam Bernstein To Direct FX’s ‘Fargo’, in Deadline, 29 marzo 2013. URL consultato il 15 aprile 2014.
  5. ^ a b c (EN) Lesley Goldberg, FX's 'Fargo' Cast, EPs on Film Comparisons, Anthology Format, Courting Billy Bob Thornton, in The Hollywood Reporter, 14 gennaio 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  6. ^ a b (EN) Michael O'Connell, 'Fargo' Season 2 Moves to the '70s, Bringing Back at Least One Character, in The Hollywood Reporter, 21 luglio 2014. URL consultato il 22 luglio 2014.
  7. ^ a b (EN) Lisa De Moraes, TCA: FX’s ‘Fargo’ Coming Back As Prequel Set In ’79, With All-New Cast But Same Cold, in Deadline, 21 luglio 2014. URL consultato il 22 luglio 2014.
  8. ^ a b (EN) Kimberly Roots, Fargo Renewed for Season 2 Prequel — New Details on Time Period, Returning Characters, in TVline, 21 luglio 2014. URL consultato il 22 luglio 2014.
  9. ^ (EN) David Hinckley, 'Fargo' creator Noah Hawley faces some challenges writing season two, in New York Daily News, 14 dicembre 2014. URL consultato il 16 dicembre 2014.
  10. ^ (EN) James Hibberd, Fargo season 3 plan revealed: Characters may return, in Entertainment Weekly, 3 dicembre 2015. URL consultato il 4 dicembre 2015.
  11. ^ (EN) Billy Bob Thornton to star in "Fargo" TV series, in CBS News, 2 agosto 2013. URL consultato il 15 aprile 2014.
  12. ^ (EN) Nellie Andreeva, Martin Freeman To Star In FX Limited Series ‘Fargo’, in Deadline, 26 settembre 2013. URL consultato il 15 aprile 2014.
  13. ^ (EN) Nellie Andreeva, Colin Hanks Joins FX Series ‘Fargo’, Jim Piddock Cast In E! Pilot ‘The Royals’, in Deadline, 2 ottobre 2013. URL consultato il 15 aprile 2014.
  14. ^ (EN) Nellie Andreeva, FX’s ‘Fargo’ Adds Kate Walsh, Joey King And Josh Close, in Deadline, 9 ottobre 2013. URL consultato il 15 aprile 2014.
  15. ^ a b (EN) Matt Goldberg, Bob Odenkirk, Oliver Platt, Kate Walsh, and Glenn Howerton Join FX’s Limited Series Adaptation of FARGO, in Collider, 12 ottobre 2013. URL consultato il 15 aprile 2014.
  16. ^ (EN) Nellie Andreeva, Elizabeth Rohm & J.R. Ramirez Join Starz’s ‘Power’; Rachel Blanchard In FX’s ‘Fargo’, in Deadline, 21 novembre 2013. URL consultato il 15 aprile 2014.
  17. ^ a b c (EN) Kevin Fallon, Is TV’s ‘Fargo’ as Bloody Good as the Coen Brothers Movie? You Betcha., in The Daily Beast, 10 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  18. ^ (EN) Lesley Goldberg, Kirsten Dunst, Jesse Plemons Set to Star in 'Fargo' Season 2, in The Hollywood Reporter, 10 dicembre 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  19. ^ (EN) Tim Kenneally e Jeff Sneider, Jeffrey Donovan Joining ‘Fargo’ for Season 2; Nick Offerman Sought for Role (Exclusive), in The Wrap, 3 dicembre 2014. URL consultato il 16 dicembre 2014.
  20. ^ (EN) James Hibberd, 'Fargo' scoop: Patrick Wilson, Ted Danson, Nick Offerman join season 2, in Entertainment Weekly, 8 gennaio 2015. URL consultato l'8 gennaio 2015.
  21. ^ (EN) Justin Kroll, Keir O’Donnell Joins ‘Fargo’ Season 2, in Variety, 16 gennaio 2015. URL consultato il 13 marzo 2015.
  22. ^ (EN) Tim Kenneally e Jeff Sneider, ‘Fargo’ Casts ‘Battlestar Galactica’ Alum Michael Hogan for Year 2 (Exclusive), in The Wrap, 28 gennaio 2015. URL consultato il 13 marzo 2015.
  23. ^ (EN) Andy Swift, Fargo Season 2 Adds Cristin Milioti, in TVLine, 12 marzo 2015. URL consultato il 13 marzo 2015.
  24. ^ (EN) Michael Ausiello, Fargo Elects Bruce Campbell to Play Ronald Reagan in Season 2, in TVLine, 24 marzo 2015. URL consultato il 25 marzo 2015.
  25. ^ (EN) Joanna Robinson, Fargo’s Craziest Episode Is One We Really Should Have Seen Coming, in Vanity Fair, 8 dicembre 2015. URL consultato l'8 dicembre 2015.
  26. ^ (EN) Libby Hill, 'Fargo' finale recap: The more things change, 15 dicembre 2015. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  27. ^ (EN) Kimberly Roots, Fargo Renewed for Season 2 at FX — Details on the 'All-New' Cast, Storyline, in TVLine, 21 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  28. ^ (EN) Elizabeth Wagmeister, FX Renews ‘The Strain,’ Sets Premiere Dates for ‘AHS: Hotel’ and More, in Variety, 7 agosto 2015. URL consultato l'11 settembre 2015.
  29. ^ (EN) Michael O'Connell, FX Renews 'Fargo' for a Third Installment, in The Hollywood Reporter, 23 novembre 2015. URL consultato il 23 novembre 2015.
  30. ^ (EN) Michael O'Connell, TV Ratings: FX's 'Fargo' Delivers a Strong Premiere Night, in The Hollywood Reporter, 16 aprile 2014. URL consultato il 16 aprile 2014.
  31. ^ (EN) Rick Porter, Monday cable ratings: 'Monday Night Football' on top, plus 'Fargo' premiere, 'Love & Hip Hop' and WWE, in TV by the Numbers, 13 ottobre 2015. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  32. ^ (EN) Brian Lowry, TV Review: ‘Fargo’, in Variety, 10 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  33. ^ (EN) Alessandra Stanley, Jell-O Salad, Snow and Savage Murders, in The New York Times, 14 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  34. ^ (EN) Lori Rackl, Lori’s list: Compelling ‘Fargo,’ thrilling ‘Orphan Black’, in Chicago Sun-Times, 13 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  35. ^ (EN) Neil Genzlinger, Review: ‘Fargo’ Returns With a Triple Murder at a Waffle Hut, in The New York Times, 12 ottobre 2015. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  36. ^ (EN) Ellen Gray, FX's 'Fargo' takes another scary slay ride, in Philadelphia Daily News, 12 ottobre 2015. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  37. ^ (EN) Rob Owen, TV review: No sophomore slump for smart, engaging ‘Fargo’, in Pittsburgh Post-Gazette, 11 ottobre 2015. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  38. ^ (EN) Christopher Orr, The Giddy Genius of Fargo, in The Atlantic, 9 ottobre 2015. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  39. ^ (EN) Robert Lloyd, Review - Things get bloody — again — on FX's 'Fargo', in Los Angeles Times, 11 ottobre 2015. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  40. ^ (EN) Brian Lowry, TV Review: ‘Fargo,’ Season 2, in Variety, 7 ottobre 2015. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  41. ^ (EN) Michael O'Connell, Emmy Nominations: The Complete List, in The Hollywood Reporter, 10 luglio 2014. URL consultato il 10 luglio 2014.
  42. ^ (EN) Kimberly Nordyke, Emmy Awards: Complete Winners List, in The Hollywood Reporter, 25 agosto 2014. URL consultato il 26 agosto 2014.
  43. ^ (EN) Matt Webb Mitovich, Golden Globes: Fargo, True Detective Lead Nominations; Jane the Virgin, Transparent Score Multiple Nods, in TVLine, 11 dicembre 2014. URL consultato il 16 dicembre 2014.
  44. ^ (EN) Golden Globes Winners: The Complete List, in Deadline, 11 gennaio 2015. URL consultato il 12 gennaio 2015.
  45. ^ (EN) Big Bang, Fargo, The Good Wife, Masters of Sex, The Normal Heart Lead 2014 Critics Choice Nominations, in TVLine, 28 maggio 2014. URL consultato il 31 agosto 2014.
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