Gaetano Bruno

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Gaetano Bruno

Gaetano Bruno (Palermo, 26 luglio 1973) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatosi alla Scuola di recitazione del Teatro Biondo Stabile di Palermo, dal 2000 al 2008 ha collaborato in qualità di attore all’interno della compagnia teatrale diretta da Emma Dante, con cui ha recitato tra gli altri, negli spettacoli "mPalermu (2001)", Premio Scenario e Premio Ubu 2001 e "Carnezzeria (2002)", "La scimia (2004)", "Il festino (2007)", Premio Golden Graal 2009 come Miglior Attore.

Al cinema ha esordito con Paolo Sorrentino ne “Le conseguenze dell'amore”. Ha ricoperto il ruolo del coprotagonista nella pellicola di Andrea PorporatiIl dolce e l'amaro”. Nel 2008 è presente in tre dei quattro film italiani in concorso alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia: “Baarìa” di Giuseppe Tornatore, “Lo spazio bianco” di Francesca Comencini e “La doppia ora” di Giuseppe Capotondi. Nel 2010 è presente al festival di Venezia in due film, “Gorbaciof” di Stefano Incerti e “Vallanzasca - Gli angeli del male” di Michele Placido. Ha collaborato anche con Alberto Negrin, Wilma Labate, Giuseppe Gagliardi ed Edoardo Winspeare.

Nel 2012 continuerà a lavorare con Julie Anne Stanzak nel progetto di teatro-danza “Fear and desire”. Sempre nel 2012 sarà coprotagonista in due film per la televisione, “A fari spenti nella notte” per la regia di Anna Negri e “Helena & Glory” per la regia di Marco Pontecorvo.

Per il cinema sarà coprotagonista nel film di Davide MarengoThe lithium conspiracy (Breve storia di lunghi tradimenti)” e protagonista nel film debutto di Carlo Lucarelli dal titolo “L’isola dell’angelo caduto”. Nel 2014 debutta come autore a teatro con il testo “genesiquattrouno – Caino e Abele, storia di una fratellanza deviata” (finalista premio In-box 2014) di cui cura la regia e l’interpretazione con Francesco Villano; spettacolo attualmente in tournée inserito nel cartellone del Festival Dim di Osaka (Giappone).

Nel 2014 prende parte alla serie "Il sistema", diretta da Carmine Elia, nel 2015 fa parte del cast della miniserie “Luisa Spagnoli” e nel 2016 rincontra Carmine Elia, che gli affida il ruolo di coprotagonista Diego Paoletto nella serie “La porta rossa”. Sempre nel 2016, con il ruolo del professore Antonio Ayala, prende parte al cast della serie “La mafia uccide solo d’estate”, diretta da Luca Ribuoli. Nel 2015 è stato impegnato nelle riprese del film “Indivisibili” per la regia di Edoardo De Angelis che, in concorso alla mostra del cinema di Venezia 2016 nella sezione "Le giornate degli autori", vince il Premio Pasinetti. Nel 2016 prende parte al film "L'ora legale" di Ficarra e Picone, che esce al cinema nel 2017.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È legato sentimentalmente all'attrice Elena Radonicich, con cui nel 2015 ha avuto una figlia, Anna.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Moretta e la strega Giamalva, regia di Gaetano Bruno (1997)
  • L'ira del sole, un 9 di maggio, regia di Antonio Raffaele Addamo (1998)
  • Il gobbo di Notre Dame, regia di Gaetano Bruno (1998)
  • La pace di Ermocrate, regia di Filippo Amoroso (1999)
  • Con Eschilo sulle tracce di Dike, regia di Filippo Amoroso (1999)
  • La bottega del caffè, regia di Renato Giordano (2000)
  • Il povero Piero, regia di Alvaro Piccardi (2000)
  • Una festa per Aristofane, regia di Giovanni Anfuso (2000)
  • Dionysos, il mito, regia di Giovanni Anfuso (2000)
  • Il sortilegio, regia di Emma Dante (2000)
  • mPalermu, regia di Emma Dante (2001)
  • Lo sportello, regia di Gaetano Bruno (2001)
  • L'arringa, regia di Emma Dante (2001)
  • La favola di Farruscad e Cherastani, regia di Emma Dante (2001)
  • Carnezzeria, regia di Emma Dante (2002)
  • Una stanza con nessuno dentro, regia di Emma Dante (2002)
  • La scimia, regia di Emma Dante (2003)
  • Cani di bancata, regia di Emma Dante (2006)
  • Il festino, regia di Emma Dante (2007)
  • Fear and desire, regia di Gaia Saitta e Julie Anne Stanzak (2011)
  • Prometeo, regia di Claudio Longhi (2012)
  • Fedra. An impression, regia di Eimuntas Nekrošius (2012)
  • Genesiquattrouno, regia di Gaetano Bruno (2014)
  • La tempesta, regia di Roberto Andò (2018)

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]