Il grande Lebowski

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(EN)

« All the Dude ever wanted was his rug back. Not greedy. It really... tied the room together. »

(IT)

« E Drugo voleva solo il suo tappeto. Nessuna avidità. È che dava... un tono all'ambiente. »

(Jeffrey "Drugo" Lebowski (Jeff Bridges) a Jackie Treehorn (Ben Gazzara)[1])
Il grande Lebowski
Il grande Lebowski.jpg
Jeff Bridges in una scena del film
Titolo originale The Big Lebowski
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Regno Unito
Anno 1998
Durata 117 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Joel Coen
Soggetto Joel Coen, Ethan Coen
Sceneggiatura Joel Coen, Ethan Coen
Produttore Ethan Coen
Fotografia Roger Deakins
Montaggio Roderick Jaynes, Tricia Cooke
Musiche Carter Burwell
Scenografia Rick Heinrichs
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il grande Lebowski (The Big Lebowski) è un film del 1998 diretto da Joel Coen e prodotto dal fratello Ethan. Caratterizzato dalla loro singolare regia e da un cast molto ricco che comprende Jeff Bridges, John Goodman, Steve Buscemi, Julianne Moore e John Turturro, il film è diventato un vero e proprio cult e nel 2014 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Los Angeles, 11 settembre 1991. Jeffrey Lebowski, detto Drugo (The Dude in lingua originale), è un fannullone che vivacchia senza troppi problemi tra partite di bowling con gli amici Walter e Donny, fumate di marijuana e grandi quantità di White Russian. La sua vita disimpegnata è improvvisamente sconvolta dall'irruzione di due scagnozzi del magnate del porno Jackie Treehorn, i quali esigono il pagamento dei debiti che la sua presunta moglie avrebbe contratto col loro capo. Solo dopo aver ripetutamente affondato la testa di Jeffrey in un water ed aver urinato sul suo tappeto, i due comprendono di star perdendo tempo perché si tratta in realtà di un caso di omonimia.

Drugo incontra al bowling i suoi due amici, Donny Karabotzes e il veterano della guerra del Vietnam Walter Sobchak, e racconta loro dell'episodio appena avvenuto. Incoraggiato da Walter, al fine di avere un risarcimento per il suo tappeto rovinato, Drugo si reca presso la residenza dell'altro Jeffrey Lebowski, un miliardario in sedia a rotelle, ed avanza le sue ragioni; questi, sprezzante, gli dà il benservito. Ciononostante, Drugo dice all'assistente del signor Lebowski, Brandt, che il signore lo ha autorizzato a scegliere dalla casa il tappeto che preferisce, cosicché se esce di lì con il suo nuovo tappeto. Mentre è accompagnato fuori dalla tenuta, Drugo ha tra l'altro modo di incrociare Bunny, la moglie di Jeffrey Lebowski. Questa se ne sta placidamente in giardino intenta a smaltarsi le unghie dei piedi, sulle quali chiede maliziosamente a Drugo di soffiare.

Drugo è contattato da Lebowski: sua moglie Bunny è stata rapita e Lebowski vuole che Drugo consegni come riscatto una valigetta con un milione di dollari ai rapitori, in cambio di una percentuale ed ovviamente del tappeto, che può dunque tenersi senza alcun pensiero. Brandt spiega a Drugo che lui è l'unica persona idonea per questo compito dal momento che se, come si presume, il mandante del rapimento è Treehorn e gli autori del rapimento sono i suoi scagnozzi, solo lui saprà riconoscergli, avendone già ricevuto la sgradevole visita.

Drugo si rincontra con gli amici al bowling e li aggiorna sugli avvenimenti. Alla sera, riceve poi nuovamente una visita inaspettata: questa volta una donna affiancata da due scagnozzi. Drugo è messo fuori gioco e quando si risveglia non ha più il suo tappeto.

Giunge dunque il momento della transazione: Walter si intromette nella faccenda e difatti consegna ai rapitori una valigetta piena di biancheria intima sporca, al posto di quella lasciata a Drugo da Lebowski. I rapitori prendono la valigia falsa e scappano, mentre i due amici non trovano meglio da fare che recarsi al bowling. Qui, la sera stessa, l'auto del Drugo con la valigetta di Lebowski, viene rubata.

Drugo è allora contattato da Maude Lewboski, figlia di Lebowski: questa gli spiega innanzitutto che è stata lei a riprendersi il tappeto, in quanto oggetto al quale è affettivamente legata, e che a suo avviso Bunny ha solo inscenato il rapimento. Requisito basilare di un rapimento sta nel fatto che il rapitore non possa essere riconosciuto dalla persona rapita, ed in questo caso Bunny conoscerebbe invece sin troppo bene il suo presunto rapitore, Treehorn, dal momento che questi ha lavorato con lei nel campo del porno. Rivelati questi fatti, Maude chiede dunque al Drugo di recuperare la valigia ( che presume sia stata consegnata ai rapitori ), e gli accorda per questo lavoro una ricompensa del 10% della somma totale.

Più tardi, rintracciato da Lebowski, Drugo si trova a dover rendergli conto sia del milione di dollari non consegnato ai rapitori ( denaro di cui lui non è comunque più in possesso ), sia di un dito del piede mozzato, spedito a Lebowski dai rapitori. Poco dopo, l'auto del Drugo viene ritrovata dalla polizia, senza però la valigetta. In compenso, Drugo vi ritrova accartocciato sul sediolino il compito in classe assegnato ad uno studente di nome Larry. Con l'aiuto di Walter, Drugo scopre dove abita il ragazzino e si reca presso la sua abitazione. Quando il ragazzo non risponde alle domande dei due, Walter perde la pazienza ed uscendo sul vialetto, colpisce a sprangate l'auto sportiva parcheggiata fuori ( supponendo che quello l'abbia appena comprata con i soldi ritrovati nella valigetta presa dall'auto ). In realtà, l'automobile in questione è di un vicino di casa, il quale, su tutte le furie, si scaglia ben presto sull'auto del Drugo.

Ancora con la forza, Drugo viene portato dinanzi a Treehorn, il quale chiede dove si trovi Bunny e pretende dal Drugo di riavere il denaro che quella gli deve, anche a patto di lasciarne a lui il 10%. Accondiscendendo, Drugo "rivela" a Treehorn che i soldi sono ora nella mani di un ragazzino di nome Larry, e continua quindi farfugliando la storia. Treehorn, spazientito, gli rifila del White Russian "corretto", che spedisce ben presto Drugo in un sogno allucinato concernente Maude e il bowling. Drugo si risveglia nella stazione di polizia di Malibù, dove il tenente lo insulta ripetutamente e finisce per scagliargli in fronte una tazza. Come se non bastasse, poco dopo Drugo si ritrova malmenato anche dal tassista che lo sta accompagnando a casa: Drugo ha semplicemente chiesto di cambiare stazione radio perché stavano dando gli Eagles e lui aveva un gran mal di testa e gli Eagles proprio non li sopporta. Mentre è sbattuto fuori dal taxi, un auto sportiva rossa con Bunny alla guida si vede sfrecciare sulla carreggiata: un'inquadratura mostra i suoi piedi sui pedali: nessun dito mancante.

Tornato finalmente a casa, Drugo trova il suo appartamento completamente distrutto. Sperando di trovare il malloppo, gli scagnozzi di Treehorn hanno fatto irruzione mentre Treehorn stesso teneva Drugo occupato. Comunque, c'è ora ad aspettarlo Maude, vestita solo del suo accappatoio. La donna si offre per un rapporto sessuale e, questo concluso, dice a Drugo che vorrebbe avere un figlio ma che egli non deve preoccuparsene giacché non avrebbe alcuna intenzione di lasciargli alcun onere genitoriale o sentimentale. Inoltre, Maude spiega a Drugo che suo padre in realtà non ha un soldo: era sua madre quella ricca ed ora tutti i soldi di cui il vecchio può vantarsi appartengono invero ad un'associazione di beneficenza cui la madre li ha lasciati in gestione. Drugo riporta allora a Walter tutta la storia, che d'un tratto gli è finalmente chiara: quando Lebowski ha appreso del rapimento di Bunny e della conseguente richiesta di riscatto, con questo pretesto ha ritirato i soldi dalla fondazione ma tenendoseli per sé; a Drugo ha dato solo una valigetta contenente cartaccia, e non un milione di dollari. D'altro canto, lo stesso rapimento è stata una messa in scena, ma da parte di alcuni amici di Bonny: quando la ragazza se n'è partita senza preavviso, questi ( che si fanno chiamare "i nichilisti" ) hanno organizzano un falso rapimento con la speranza di ricavarne qualcosa.

Con Walter, Drugo si reca da Lebowski per spiattellargli in faccia tutta la storia. Qui hanno modo di apprendere che Bonny è ritornata. Nel diverbio che ha luogo, Walter si convince che la stessa disabilità di Lebowski sia una falsa e finisce per scaraventarlo sul pavimento a peso morto. Aiutato il vecchio a rimettersi sulla carrozzella, l'intera faccenda sembra esser conclusa.

Tuttavia, Drugo, Walter e Donny si ritrovano ancora nel parcheggio del bowling, dove vengono ora affrontati dai nichilisti, i quali richiedono ancora i soldi del fantomatico riscatto. Ha luogo una grottesca colluttazione tra Walter e i goffi estorsori, che ne rimangono sconfitti. In questo frangente, Donny è però colpito da un fatale attacco di cuore. Drugo e Walter si ritrovano su una scogliera che da sull'oceano, con l'intenzione di commemorare e spargere le ceneri del loro amico. Walter finisce però, come suo solito, per fare un discorso sulla guerra del Vietnam. Nello spargere le ceneri, per giunta, a causa del vento una buona parte di Donny finisce sul Drugo il quale inveisce allora contro Walter. Ma questi si mostra subito dispiaciuto ed i due si scambiano un abbraccio conciliatorio. Decidono quindi di andare al bowling, dove al bancone un uomo vestito in stile cowboy, nonché voce narrante del film, rivela allo spettatore che Maude è rimasta incinta di un piccolo Lebowski ed è forse questo il ciclo della vita; in fine, si augura vivamente che Drugo e Walter vincano il torneo di bowling.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

  • Jeff Bridges: Jeffrey "Drugo" Lebowski, pigro e fannullone, fumatore di marijuna e bevitore di White Russian, giocatore di bowling con gli amici Walter e Donny.
  • John Goodman: Walter Sobchak veterano del Vietnam (cosa che non manca mai di citare), migliore amico di Drugo e suo compagno di squadra di bowling, dal temperamento violento. Professa la religione ebraica.
  • Steve Buscemi: Theodore Donald "Donny" Kerabatsos, ingenuo e bonario, è un giocatore di bowling compagno di squadra di Drugo e Walter.
  • John Turturroː Jesus Quintana, un concorrente latino-americano del torneo di bowling. Viene definito da Walter "pederasta", per essersi esibito davanti a una bambina di otto anni.
  • Ben Gazzaraː Jackie Treehorn, magnate dell'industria pornografica.

Ispirazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • La trama è parzialmente ispirata al romanzo Il grande sonno di Raymond Chandler[3].
  • Il personaggio del Drugo è ispirato a un amico dei fratelli Coen, finanziatore del loro primo film e tra i fondatori dei Seattle Seven: Jeff "The Dude" Dowd. Inoltre, Drugo afferma in una scena di aver fatto parte proprio del gruppo dei Seattle Seven. Il personaggio di Walter è invece ispirato al regista John Milius[4].
  • La scena in cui Drugo trova un foglietto con il compito di scuola di un quindicenne nella sua auto rubata, si riferisce ad un fatto realmente accaduto a Pete Exline, amico dei Coen e reduce del Vietnam. Pete Exeline racconta di aver parzialmente ispirato insieme all'amico e reduce Lew Abernathy il personaggio di Walter[5].

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il 1998, sono usciti articoli e saggi che analizzano il mondo di Lebowski: nel 2009 è stato pubblicato The Year's Work in Lebowski Studies, a cura della Indiana University Press, che consiste in una raccolta di articoli che vanno dalla corretta preparazione del White Russian al carattere zen o trotzkista del personaggio[6].

Dal 2002, ogni anno, a Louisville si svolge il Lebowski Fest, una celebrazione che ospita visioni collettive del film, concerti e raccoglie sosia dei protagonisti del film. Altre edizioni del Lebowski Fest si tengono ogni anno in diverse città degli Stati Uniti[senza fonte].

Nel 2014 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[2]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Il grande Lebowski - Quotes, su Internet Movie Database. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  2. ^ a b (EN) Kory Grow, 'Big Lebowski,' 'Ferris Bueller's Day Off' Added to National Film Registry, in rollingstone.com, 17 dicembre 2014. URL consultato il 26 settembre 2015.
  3. ^ The Coens Speak (Reluctantly), indiewire.com. URL consultato il 12 dicembre 2013.
  4. ^ John Milius ha ispirato il personaggio di Waler
  5. ^ Blog di peter exline, peterexline.com.
  6. ^ Giorgio Falco, Perdenti di successo, repubblica.it, 14 gennaio 2010. URL consultato il 12 dicembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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