Il grande Lebowski

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il grande Lebowski
Il grande Lebowski.jpg
Jeff Bridges in una scena del film
Titolo originaleThe Big Lebowski
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno1998
Durata117 min
Generecommedia, thriller
RegiaJoel Coen
SoggettoJoel Coen, Ethan Coen
SceneggiaturaJoel Coen, Ethan Coen
ProduttoreEthan Coen
FotografiaRoger Deakins
MontaggioRoderick Jaynes, Tricia Cooke
MusicheCarter Burwell
ScenografiaRick Heinrichs
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il grande Lebowski (The Big Lebowski) è un film del 1998 diretto da Joel Coen e prodotto dal fratello Ethan. Caratterizzato dalla loro singolare regia e da un cast molto ricco che comprende Jeff Bridges, John Goodman, Steve Buscemi, Julianne Moore e John Turturro, il film inizialmente fu un insuccesso al botteghino, e ricevette giudizi contrastanti da parte dei critici; tuttavia, negli anni successivi, fu rivalutato positivamente dalla critica e divenne un vero e proprio cult. Nel 2014 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« All the Dude ever wanted was his rug back. Not greedy. It really... tied the room together. »

(IT)

« E Drugo voleva solo il suo tappeto. Nessuna avidità. È che dava veramente... un tono all'ambiente. »

(Jeffrey "Drugo" Lebowski (Jeff Bridges) a Jackie Treehorn (Ben Gazzara)[2])

Los Angeles, 11 settembre 1991. Jeffrey Lebowski, detto Drugo (The Dude in lingua originale), è un fannullone, assiduo fumatore di marijuana e accanito bevitore di White Russian, che conduce una pigra e piacevole esistenza condita da frequenti partite di bowling con gli amici Walter e Donny. La sua vita disimpegnata è improvvisamente sconvolta dalla visita di due scagnozzi del magnate del porno Jackie Treehorn, che gli ingiungono, senza mezze misure di sorta, di pagare i debiti che sua moglie avrebbe accumulato nei confronti del loro Boss. Solo dopo l'aggressione i due tirapiedi si rendono conto di aver sbagliato persona, a causa di un bizzarro caso di omonimia col signor Jeffrey Lebowski, un miliardario locale. Ciò nonostante, prima di togliere il disturbo, i due ottusi aggressori non mancano di urinare, in segno di estremo spregio nei confronti della vittima, sul tappeto dell'ingresso della modesta abitazione di Drugo. Tappeto che, come notoriamente sostiene Drugo, "dava veramente un tono all'ambiente".

Drugo incontra successivamente al bowling i due suoi più cari amici, Donny Karabotzes e il veterano della guerra del Vietnam, Walter Sobchak, ai quali racconta il recente spiacevole accaduto. Incoraggiato da quest'ultimo, Drugo incontra l'altro Jeffrey Lebowski, un attempato e borioso miliardario costretto su una sedia a rotelle da un serio ferimento occorsogli in gioventù durante la guerra di Corea, per ottenere un risarcimento danni per il suo tappeto rovinato. Visto che la sua richiesta viene più volte fermamente respinta dall'arrogante padrone di casa, Drugo decide all'istante di rubare uno dei magnifici tappeti della lussuosa villa riferendo a Brandt, il fedele e poco brillante assistente del signor Lebowski, che il suo capo lo ha autorizzato a prendere un qualsiasi tappeto a sua scelta. Successivamente, durante l'uscita di scena all'esterno della villa, Drugo incontra Bunny, la giovanissima e provocante moglie di Jeffrey Lebowski, faticosamente impegnata a dipingersi le unghie dei piedi ai bordi della piscina e in compagnia di un losco figuro; a mollo quest'ultimo, privo di sensi e in apparenza completamente ubriaco, su di un materassino gonfiabile nella vasca della piscina. Durante il breve incontro Bunny offre i propri servigi sessuali a pagamento al piacevolmente sorpreso Drugo, che si vede però costretto a rifiutarli suo malgrado per la contingente mancanza di denaro contante e di un distributore "bancomat" nei paraggi.

Tornato finalmente nella propria abitazione e sistemato il nuovo tappeto nell'ingresso, Drugo può finalmente ritornare a godersi i frutti del proprio prediletto stile di vita; ma proprio mentre è intento ad ascoltare una delle sue musicassette preferite (una registrazione dei suoni di una partita di bowling) comodamente sdraiato sul suo nuovo magnifico tappeto con l'ironica immagine dell'ex presidente degli Stati Uniti d'America, Richard Nixon (immortalato sulla pista privata di bowling della White House da lui fatta costruire nel 1969) che lo osserva dall'alto di un poster appeso ad una parete della spoglia stanza, è fatto improvvisamente oggetto di una seconda violenta aggressione da parte di sconosciuti, nel corso della quale viene tramortito e gli viene rubato il nuovo tappeto.

Il miliardario Jeffrey Lebowski qualche giorno dopo, contatta Drugo e gli riferisce che sua moglie Bunny è stata rapita. Lebowski desidera ingaggiare Drugo perché consegni come riscatto una valigetta contenente un milione di dollari ai rapitori. Quando i rapitori di Bunny chiamano Drugo per comunicargli le disposizioni riguardanti la consegna del riscatto, Walter, che nel frattempo aveva spontaneamente offerto la propria "preziosa" assistenza nella gestione della delicata faccenda a Drugo, suggerisce a quest'ultimo di consegnare ai malviventi una falsa valigetta, riempita con la sua biancheria intima sporca, in luogo della valigetta contenente il denaro per il riscatto. Al momento dell'incontro in una zona desertica alla periferia della megalopoli, i rapitori prenderanno la valigetta falsa e fuggiranno poi in sella a tre potenti motociclette. Nel corso di quella stessa notte l'auto del Drugo viene rubata nel parcheggio del bowling, con all'interno del bagagliaio la "vera" valigetta contenente il milione di dollari del riscatto.

Maude Lebowski, la figlia di Jeffrey Lebowski, annoiata miliardaria, pittrice avant-garde e accesa femminista, contatta Drugo e lo incontra nel proprio appartamento-atelier; gli rivela che è stata lei a riprendersi il tappeto (che non apparteneva a suo padre, ma alla sua defunta madre), che il padre non è in realtà un miliardario come da lui millantato e che vive agiatamente grazie ad un suo generoso sussidio; e infine che Bunny è una delle attrici porno di Jackie Treehorn. Bunny avrebbe a suo dire inscenato il suo rapimento e chiede dunque a Drugo di recuperare la valigetta con i soldi del riscatto offrendogli una lauta ricompensa. Nel frattempo Jeffrey Lebowski è notevolmente arrabbiato con Drugo perché questi non è riuscito a consegnare il denaro del riscatto e nel corso di un teso incontro a bordo della sua limousine gli mostra un dito del piede tagliato, che dovrebbe appartenere a Bunny, speditogli dai rapitori. L'auto del Drugo viene frattanto ritrovata dalla polizia, ma della valigetta nessuna traccia. Drugo ritrova però all'interno della macchina un compito in classe assegnato a uno studente di nome Larry. Walter e Drugo riescono a scoprire dove abita quest'ultimo e vanno nella sua abitazione, convinti che Larry possa aver rubato il denaro, nel tentativo di recuperarlo. Quando lo studente (un paffuto adolescente con le fattezze e gli atteggiamenti del perfetto idiota) "messo alle strette" dai due adulti non risponde alle loro domande incalzanti, Walter, convintosi che stia facendo il furbo e per dargli a suo dire una sonora lezione, esce dalla casa e danneggia furiosamente con una spranga d'acciaio una Chevrolet Corvette rossa, nuova fiammante, parcheggiata di fronte alla casa dei genitori dello studente pensando che Larry l'abbia recentemente comprata con i soldi del riscatto. Ma in realtà il proprietario dell'auto si rivela essere un ignaro vicino di casa che, fuori sé, si vendica danneggiando pesantemente, con la medesima sbarra sottratta a Walter, la già malconcia auto del Drugo, credendola a propria volta la vettura di Walter.

Drugo viene portato con forza dinanzi a Treehorn, che chiede dove si trovi Bunny e vuole il denaro che lei gli deve. Treehorn droga Drugo con del White Russian cocktail, causando a Drugo un sogno-incubo sexi-psichedelico che ha per protagonisti lui medesimo, Maude, il bowling e i Nichilisti, uno dei quali finirà per inseguirlo con un un minaccioso e gigantesco paio di forbici rosse del tutto simili a quelle di uno dei dipinti di Maude. Drugo si risveglia dal proprio torpore all'interno della stazione di polizia di Malibù, dove viene trattato violentemente, sia psicologicamente che fisicamente, dal reazionario sceriffo della cittadina. Uscito dall'edificio, chiama un taxi per tornare a casa, ma viene dopo poco sbattuto fuori malamente dall'auto dal taxista, un uomo di colore, al quale, dopo aver udito le prime inconfondibili note di "Hotel California", aveva cortesemente chiesto di cambiare stazione radio, adducendo come motivo della stessa richiesta la propria odierna giornata già sufficientemente pesante e la propria profonda idiosincrasia nei confronti degli Eagles. Nella medesima strada e nello stesso istante, sopra un'auto sportiva rossa fiammante, si intravede sfrecciare Bunny (sulle note di Viva Las Vegas nella versione dei Dead Kennedys); e la successiva inquadratura ci mostra i suoi piedi, nell'atto di premere l'acceleratore, con tutte e dieci le dita splendidamente dipinte di un brillante verde smeraldo.

Drugo tornando a casa trova il suo appartamento completamente distrutto e viene successivamente sedotto da Maude. Dopo aver fatto sesso con lei, Maude gli rivela che vorrebbe avere un bambino. Maude gli rivela anche che suo padre in realtà non ha soldi: sua madre era quella ricca e ha donato i suoi soldi in una fondazione di beneficenza. Drugo spiega allora a Walter tutta la storia: quando il miliardario Lebowski scopre che Bunny è stata rapita, ritira i soldi dalla fondazione, li tiene per sé e dà al Drugo la valigetta senza soldi, imbrogliandolo dicendogli che conteneva un milione di dollari. Anche il rapimento era uno stratagemma: quando Bunny viaggia senza però dirlo a nessuno, i suoi amici nichilisti organizzano un falso rapimento in modo da estorcere del denaro a Lebowski. Drugo e Walter allora affrontano il signor Lebowski, che viene buttato dalla sua sedia a rotelle da Walter, convinto che in realtà fingesse la sua paralisi.

La storia apparentemente si chiude qui, ma Drugo, Walter e Donny vengono affrontati nel parcheggio del bowling dai Nichilisti, che chiedono i soldi del riscatto. Nonostante il trio non abbia praticamente più nulla, i Nichilisti decidono di rapinarli ugualmente. Nel corso della colluttazione che segue Walter sconfigge con violenza tutti e tre i malcapitati, ma Donny, spaventato a morte dall'inatteso agguato, viene colto da un infarto che gli sarà fatale. Dopo il funerale e la successiva cremazione, Drugo e Walter si recano su una scogliera a picco sull'oceano Pacifico con l'intenzione di spargervi le ceneri di Donny. Walter però, prima si esibisce in un confuso, prolisso e inopportuno discorso immancabilmente incentrato sulla guerra del Vietnam, che poco o nulla ha a che vedere sia con Donny che con la loro lunga amicizia; successivamente sparge maldestramente le ceneri che, a causa del violento vento contrario, finiscono addosso sia a lui che a Drugo invece che in acqua, provocando l'improvvisa e accesa ira di quest'ultimo. A seguito della quale Walter, rendendosi forse per una volta finalmente conto della propria totale inadeguatezza, goffamente si scusa con Drugo. Rappacificati, e per chiudere in bellezza la storica giornata, i due decidono insieme di andare al bowling, dove il cowboy narratore chiuderà l'intera vicenda rammaricandosi per la recente tragica scomparsa di Donny, ma ricordando nel contempo allo spettatore che un piccolo Lebowski è in arrivo; e augurandosi infine che Drugo e Walter possano vincere il torneo di bowling.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

  • Jeff Bridges: Jeffrey "Drugo" Lebowski, pigro e fannullone, fumatore di marijuana e bevitore di White Russian, giocatore di bowling con gli amici Walter e Donny.
  • John Goodman: Walter Sobchak, veterano del Vietnam (cosa che non manca mai di citare), migliore amico di Drugo e suo compagno di squadra di bowling, dal temperamento violento. Professa la religione ebraica.
  • Steve Buscemi: Theodore Donald "Donny" Kerabatsos, ingenuo e bonario, è un giocatore di bowling ed ex-surfista amico fraterno di Drugo e Walter.
  • John Turturroː Jesus Quintana, un concorrente latino-americano del torneo di bowling. Viene definito da Walter "pederasta", per essersi esibito davanti a una bambina di otto anni.
  • Ben Gazzaraː Jackie Treehorn, magnate dell'industria pornografica.

Ispirazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • La trama è parzialmente ispirata al romanzo Il grande sonno di Raymond Chandler[3].
  • Il personaggio del Drugo è ispirato a un amico dei fratelli Coen, finanziatore del loro primo film e tra i fondatori dei Seattle Seven: Jeff "The Dude" Dowd. Inoltre, Drugo afferma in una scena di aver fatto parte proprio del gruppo dei Seattle Seven. Il personaggio di Walter è invece ispirato al regista John Milius[4].
  • La scena in cui Drugo trova un foglietto con il compito di scuola di un quindicenne nella sua auto rubata, si riferisce ad un fatto realmente accaduto a Pete Exline, amico dei Coen e reduce del Vietnam. Pete Exeline racconta di aver parzialmente ispirato insieme all'amico e reduce Lew Abernathy il personaggio di Walter[5].
  • Il gruppo musicale di cui fanno parte i nichilisti e di cui Drugo trova un disco a casa di Maude, gli Autobahn, fa riferimento ad una band di musica elettronica realmente esistente: i Kraftwerk, che, tra l'altro, hanno pubblicato un album chiamato proprio Autobahn.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il 1998, sono usciti articoli e saggi che analizzano il mondo di Lebowski: nel 2009 è stato pubblicato The Year's Work in Lebowski Studies, a cura della Indiana University Press, che consiste in una raccolta di articoli che vanno dalla corretta preparazione del White Russian al carattere zen o trotskista del personaggio[6].

Dal 2002, ogni anno, a Louisville (Kentucky), si svolge il Lebowski Fest, una celebrazione che ospita visioni collettive del film, concerti e raccoglie sosia dei protagonisti del film. Altre edizioni del Lebowski Fest si tengono ogni anno in diverse città degli Stati Uniti[7].

Nel 2014 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Il personaggio di Walter Sobchak ha ispirato al comico italiano Maurizio Crozza il personaggio di Napalm 51.[8]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 è stato annunciato uno spin-off intitolato Going Places, basato sul personaggio di Jesus, diretto e interpretato da John Turturro.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Kory Grow, 'Big Lebowski,' 'Ferris Bueller's Day Off' Added to National Film Registry, in rollingstone.com, 17 dicembre 2014. URL consultato il 26 settembre 2015.
  2. ^ (EN) Il grande Lebowski - Quotes, su Internet Movie Database. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  3. ^ The Coens Speak (Reluctantly), su indiewire.com. URL consultato il 12 dicembre 2013.
  4. ^ John Milius ha ispirato il personaggio di Waler
  5. ^ Blog di peter exline, su peterexline.com (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2011).
  6. ^ Giorgio Falco, Perdenti di successo, repubblica.it, 14 gennaio 2010. URL consultato il 12 dicembre 2013.
  7. ^ Lebowski Fest - About, su lebowskifest.com. URL consultato il 12 luglio 2018.
  8. ^ Napalm51 è la caricatura che ci meritiamo, su wired.it. URL consultato il 9 settembre 2017.
  9. ^ http://www.indiewire.com/2016/08/big-lebowski-spinoff-going-places-photo-john-turturro-jesus-quintana-1201719006/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN217037277 · LCCN (ENn97087034 · GND (DE4563990-5
Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema