Ruben Östlund

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Ruben Östlund nel 2014

Ruben Östlund (Styrsö, 13 aprile 1974) è un regista svedese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Östlund ha iniziato la sua attività negli anni novanta come regista di video sciistici, per poi andare a studiare alla scuola di cinema di Göteborg, presso la quale si è laureato nel 2001.[1] È il cofondatore, assieme al produttore Erik Hemmendorff, della casa di produzione Plattform Produktion, che produce i suoi film.[2]

Nel 2004 ha diretto il suo primo lungometraggio non documentaristico, Gitarrmongot (noto anche come The Guitar Mongoloid). Il film ha vinto il premio FIPRESCI alla 27ª edizione del Festival cinematografico internazionale di Mosca ed è stato candidato al Nordic Council Film Prize.[3][4] Il cortometraggio di Östlund Händelse vid bank (o Incident by a Bank) ha vinto il Golden Bear come miglior cortometraggio alla 60ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino[5] e il Grand Prix al Tampere Film Festival nel 2011.

Nel 2008 e nel 2011 rispettivamente, Östlund ha diretto altri due lungometraggi, De ofrivilliga (o Involuntary) e Play.

Nel 2014 il regista ha vinto la sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes con il film Forza maggiore.

Nel 2017 ha vinto la Palma d'oro al Festival di Cannes per The Square.[6]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Låt dom andra sköta kärleken (2001) – cortometraggio
  • Familj igen (2002) – documentario
  • Gitarrmongot (2004)
  • Scen nr: 6882 ur mitt liv (2005) – cortometraggio
  • Nattbad (2006) – cortometraggio
  • De ofrivilliga (2008)
  • Händelse vid bank (2009) – cortometraggio
  • Play (2011)
  • Forza maggiore (Turist) (2014)
  • The Square (2017)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (SV) Ingrid Carlberg, Folkfilmaren Ruben Östlund, Dagens Nyheter, 18 gennaio 2009. URL consultato il 13 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2010).
  2. ^ (EN) Annika Pham, Interview with Ruben Östlund, Cineuropa, 30 ottobre 2008. URL consultato il 13 luglio 2009.
  3. ^ (EN) 27th Moscow International Film Festival (2005), MIFF. URL consultato il 9 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2013).
  4. ^ (EN) FIPRESCI - Awards 2005, FIPRESCI. URL consultato il 22 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2011).
  5. ^ (EN) Ed Meza, 'Bank' wins Golden Bear for best short, Variety, 17 febbraio 2010. URL consultato il 31 marzo 2011.
  6. ^ Cannes: Palma d'oro a The Square di Ostlund, ansa.it. URL consultato il 28 maggio 2017.

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