Tutti i soldi del mondo

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Tutti i soldi del mondo
AlltheMoneyintheWorld.png
Michelle Williams in una scena del film
Titolo originaleAll the Money in the World
Lingua originaleinglese, italiano
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno2017
Durata132 min
Dati tecniciB/N e a colori
rapporto: 2,35: 1
Generethriller, drammatico
RegiaRidley Scott
SoggettoJohn Pearson (saggio)
SceneggiaturaDavid Scarpa
ProduttoreChris Clark, Quentin Curtis, Dan Friedkin, Mark Huffam, Ridley Scott, Bradley Thomas, Kevin J. Walsh
Casa di produzioneImperative Entertainment, RedRum Films, Scott Free Productions, TriStar Pictures
Distribuzione (Italia)Lucky Red
FotografiaDariusz Wolski
MontaggioClaire Simpson
Effetti specialiMaurizio Corridori
MusicheDaniel Pemberton
ScenografiaArthur Max
CostumiJanty Yates
TruccoJana Carboni
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Tutti i soldi del mondo (All the Money in the World) è un film del 2017 diretto e co-prodotto da Ridley Scott.

Tratto dall'omonimo saggio di John Pearson,[1] il film racconta di un celebre fatto di cronaca degli anni settanta, ovvero il sequestro di John Paul Getty III, nipote dell'allora uomo più ricco del mondo, avvenuto a Roma nel 1973.[2] Oltre che a Charlie Plummer nel ruolo di Getty, la pellicola è interpretata da Michelle Williams, Mark Wahlberg e Christopher Plummer, quest'ultimo nel ruolo dell'inflessibile miliardario J. Paul Getty, nonno di Getty III.

È noto anche per la controversa operazione volta ad eliminare dal film Kevin Spacey, che originariamente vi interpretava J. Paul Getty, a causa delle accuse di molestie emerse nei suoi confronti: le scene da lui girate sono state infatti tagliate e girate nuovamente con Plummer al suo posto meno di un mese prima dell'uscita del film.[3][4][5]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 luglio 1973, a Roma, alcuni membri della 'Ndrangheta rapiscono il sedicenne John Paul Getty III. Il loro obiettivo è ottenere un lauto riscatto da parte del nonno del ragazzo, il noto magnate dell'industria petrolifera nonché uomo più ricco del mondo J. Paul Getty. Tuttavia, il miliardario lascia la stampa ed i rapitori stupefatti quando si rifiuta categoricamente di pagare la somma pattuita, anche se questo potrebbe significare la morte del nipote: per Gail Harris, madre del ragazzo ed ex nuora di Getty, inizia così una lotta contro il tempo per salvare il figlio da morte certa.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Pre-produzione[modifica | modifica wikitesto]

La sceneggiatura del film, scritta da David Scarpa, è stata inclusa nel 2015 nella Black List, la lista annuale delle migliori sceneggiature in circolazione non ancora prodotte.[6][7] Scarpa ha adattato la sceneggiatura, incentrata sul rapimento di John Paul Getty III, a partire da Painfully Rich: The Outrageous Fortune and Misfortunes of the Heirs of J. Paul Getty, un saggio scritto da John Pearson incentrato sulle disavventure di diversi membri della famiglia Getty.[1][7]

Ridley Scott ha letto la sceneggiatura nel 2016 durante le riprese di Alien: Covenant, rimanendone impressionato, ed ha annunciato che avrebbe diretto il film nel marzo del 2017.[7][8] Scott ha descritto entusiasticamente la sceneggiatura, dichiarando: "L'ho semplicemente divorata [...] Conoscevo già la storia del rapimento, ma Scarpa l'ha raccontata in modo così provocativo... Gail Getty è un personaggio eccezionale e J. Paul Getty è ricco di sfaccettature, il che lo rende un ottimo studio di personaggio. C'è questa grande dinamica tra i due... sembra più una pièce che un film."[9]

Nel marzo del 2017, il ruolo della protagonista Gail Harris è stato offerto a Natalie Portman,[7][9] prima di essere accettato da Michelle Williams.[9][10] Nello stesso mese, Kevin Spacey è entrato nel cast nel ruolo J. Paul Getty, mentre Mark Wahlberg è entrato in trattative per partecipare al film, nel ruolo di un ex agente della CIA.[10] Nel maggio del 2017, Charlie Plummer è entrato nel cast nel ruolo del giovane John Paul Getty III.[11] Nel giugno dello stesso anno, Timothy Hutton ha completato il cast principale del film, entrando nel ruolo di Oswald Hinge, l'avvocato della famiglia Getty.[12]

Riguardo alla scelta di Spacey, Scott ha dichiarato: "Quando ho letto la sceneggiatura, ho iniziato a pensare: 'Chi era Paul Getty?' E nella mia mente, ho improvvisamente visto Kevin Spacey. Nonostante lo considerassi un attore brillante, non avevo mai avuto l'occasione di lavorare con lui, ma è come se avessi sempre saputo che doveva essere lui a portare Getty sullo schermo".[9] Riguardo alla scelta di Williams, invece: "Michelle è un'attrice davvero speciale, e neanche con lei avevo mai girato niente [...] La famiglia Getty teneva un profilo molto privato e perciò esistono solo poche riprese che ritraggono Gail [...] tuttavia, in un'intervista riguardante il rapimento del figlio, Gail si dimostra estremamente risoluta e brillante, entrambe qualità tipiche di Michelle, ed è così che è salita a bordo del progetto".[9]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese principali del film sono cominciate nel maggio del 2017 a Roma,[13] con Dariusz Wolski come direttore della fotografia.[8] Nel luglio dello stesso anno è stato allestito un gigantesco set in piazza Navona, che ricrea la piazza durante gli anni settanta, scelta come location del rapimento di Getty III.[8] Sempre a luglio, si sono tenute delle riprese nella casa di campagna inglese Elveden Hall, nel Suffolk, utilizzata come location di alcuni flashback ambientati in Marocco.[14] Le riprese si sono concluse nell'agosto del 2017.[15] Spacey, che ha girato le sue scene in soli dieci giorni circa, si è dovuto sottoporre giornalmente a cinque ore di trucco prostetico per assomigliare all'ottantenne J. Paul Getty.[16][17]

Il budget stanziato per il film è stato di 40 milioni di dollari.[18][4]

Controversie e riprese aggiuntive[modifica | modifica wikitesto]

Nei mesi di ottobre e novembre del 2017, durante la post-produzione del film, Spacey si è ritrovato al centro di uno scandalo nato dalle accuse di molestie sessuali mosse nei suoi confronti, che ne hanno minato l'immagine pubblica.[16] Scott e l'Imperative Entertainment hanno dunque cancellato l'anteprima del film,[16] prevista per la chiusura dell'AFI Fest il 16 novembre,[19] così come la campagna promozionale del film in vista dei premi Oscar 2018.[20]

L'interprete originale del ruolo di J. Paul Getty Kevin Spacey (a sinistra) ed il suo sostituto Christopher Plummer (a destra).

Al fine di mantenere la data di uscita originaria fissata per dicembre e così di non danneggiare le possibilità di guadagno della pellicola,[4][21] i vertici della Imperative e della Sony hanno deciso di rimuovere Spacey dal film in fase di montaggio, per poi sostituire quest'ultimo con un altro attore attraverso una sessione di riprese aggiuntive,[3][22][23] in modo da non penalizzare le altre persone coinvolte nella realizzazione della pellicola.[4][16] Gli autori della proposta, inizialmente accolta con scetticismo dalla casa di produzione, sono stati il regista Ridley Scott e due dei produttori del film, Dan Friedkin e Bradley Thomas.[5][24] Come sostituto di Spacey, Scott si è rivolto subito a Christopher Plummer, che, secondo una dichiarazione rilasciata dal regista dopo l'avvenimento, era stato la sua prima scelta per il ruolo, prima che la Sony lo spingesse ad assumere un interprete maggiormente "commerciale".[25][26] Plummer ha accettato la parte ancor prima di leggere la sceneggiatura, siccome aveva voluto da sempre collaborare con Scott.[24]

Le riprese aggiuntive sono cominciate il 20 novembre 2017 e si sono tenute a Roma e Londra, per un costo aggiuntivo di 10 milioni di dollari, un quarto del budget originale.[4] Plummer, con solo pochi giorni utili a prepararsi per il ruolo, si è rifiutato di vedere l'interpretazione di Spacey per non esserne influenzato e "creare il proprio Getty", paragonando la mancanza di preparazione e di fonti esistenti su cui basare il personaggio, vista l'estrema riservatezza che il magnate ebbe durante il corso della propria vita, all'esperienza recitativa del teatro.[24] Per facilitare le riprese, sia Williams che Wahlberg hanno accettato di ri-girare le loro scene con Plummer senza ricevere alcun compenso.[27] Le riprese aggiuntive sono terminate il 29 novembre, meno di un mese prima dell'uscita del film.[28][29][30]

Post-produzione[modifica | modifica wikitesto]

Impossibilitato a girare nuovamente nella location del deserto saudita per ragioni di tempo e finanziarie, Scott ha dovuto ricreare le scene lì ambientate con il solo Plummer davanti ad un green screen, per poi farlo inserire digitalmente al posto di Spacey nelle scene precedentemente girate in location.[5] Il regista ha paragonato la situazione alle difficoltà sopraggiunte durante la produzione del suo film del 2001 Il gladiatore, quando l'attore Oliver Reed morì a riprese non ultimate, costringendo la produzione a ricorrere alla computer grafica per le scene rimanenti.[5] Tuttavia, un campo lungo della scena in cui Getty scende dal treno fermo nel deserto è risultato essere troppo complicato da modificare digitalmente nel breve tempo a disposizione ed, essendo Spacey difficilmente riconoscibile per via della lontananza, Scott ha deciso alla fine di lasciare invariata quell'inquadratura, rendendola l'unica rimasta di Spacey nell'intero film.[31]

Il montaggio delle riprese aggiuntive è stato completato di pari passo con lo svolgimento delle stesse, siccome Scott, girando il film in digitale, poteva inviare istantaneamente il girato alla montatrice Claire Simpson.[5]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

L'anteprima di Tutti i soldi del mondo si è tenuta il 18 dicembre 2017 al Samuel Goldwyn Theater di Beverly Hills.[32] Originariamente previsto per il 22 dicembre 2017,[33] il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi da TriStar Pictures a partire dal 25 dicembre dello stesso anno, onde evitare una competizione diretta con il blockbuster Star Wars: Gli ultimi Jedi.[21]

È stato distribuito nelle sale italiane a partire dal 4 gennaio 2018 da Lucky Red.[34]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto recensioni positive da parte della critica. Sul sito Rotten Tomatoes ha una percentuale del 78% di recensioni positive.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel film, a un certo punto viene offerto in vendita a Jean Paul Getty un dipinto che vale un milione di dollari: si tratta in realtà della Madonna col Bambino disteso di Albrecht Dürer.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) John Pearson, Painfully Rich: The Outrageous Fortune and Misfortunes of the Heirs of J. Paul Getty, New York, St. Martin's Press, 1995, ISBN 0-312-13579-3.
  2. ^ E' morto John Paul Getty III, la 'ndrangheta gli mozzò un orecchio, in La Repubblica, 7 febbraio 2011. URL consultato il 14 settembre 2017.
  3. ^ a b (EN) Mike Fleming Jr., Shocker: Kevin Spacey Dropped From ‘All The Money In The World;’ J Paul Getty Role Recast With Christopher Plummer, su Deadline, 8 novembre 2017. URL consultato il 9 novembre 2017.
  4. ^ a b c d e (EN) Brent Lang e Justin Kroll, Replacing Kevin Spacey on ‘All the Money in the World’ Will Cost Millions, in Variety, 10 novembre 2017. URL consultato il 13 novembre 2017.
  5. ^ a b c d e (EN) Sara Vilkomerlson, Ridley Scott breaks silence on replacing Kevin Spacey in 'All the Money in the World', in Entertainment Weekly, 29 novembre 2017. URL consultato il 3 gennaio 2018.
  6. ^ (EN) Patrick Hipes, Black List 2015 Scripts Announced With ‘Bubbles’ King Of The Jungle – Full List, su Deadline, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 giugno 2017.
  7. ^ a b c d (EN) Mike Fleming Jr., Ridley Scott To Next Helm Getty Kidnap Drama; Natalie Portman Courted, su Deadline, 13 marzo 2017. URL consultato il 14 giugno 2017.
  8. ^ a b c Gabriele Niola, All The Money In The World: siamo andati sul set di Ridley Scott e abbiamo trovato Kevin Spacey, su Badtaste.it, 7 luglio 2017. URL consultato il 14 settembre 2017.
  9. ^ a b c d e (EN) Shirley Li, Ridley Scott talks casting Kevin Spacey, Michelle Williams in Getty kidnapping thriller, in Entertainment Weekly, 11 agosto 2017. URL consultato il 20 settembre 2017.
  10. ^ a b (EN) Mike Fleming Jr., Michelle Williams, Kevin Spacey, Mark Wahlberg Circling Ridley Scott’s Getty Kidnap Film, su Deadline, 31 marzo 2017. URL consultato il 14 giugno 2017.
  11. ^ (EN) Justin Kroll, Ridley Scott’s Getty Drama Casts Charlie Plummer as Kidnapped Grandson (EXCLUSIVE), in Variety, 2 maggio 2017. URL consultato il 14 giugno 2017.
  12. ^ (EN) Mike Fleming Jr., Timothy Hutton Joins Ridley Scott’s Getty Kidnap Thriller ‘All The Money In The World’, su Deadline, 16 giugno 2017. URL consultato il 17 giugno 2017.
  13. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, Michelle Williams Joins Amy Schumer In ‘I Feel Pretty’, su Deadline, 31 maggio 2017. URL consultato il 14 giugno 2017.
  14. ^ (EN) Jason Noble, All the Money in the World, in East Anglican Daily, 7 settembre 2017. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  15. ^ (EN) Kristopher Tapley, Oscars: Clint Eastwood, Steven Spielberg, Ridley Scott Race to the Finish, in Variety, 18 agosto 2017.
  16. ^ a b c d (EN) Mike Fleming Jr. e Patrick Hipes, More Kevin Spacey Shrapnel: Ridley Scott’s ‘All The Money In The World’ Exits AFI Fest Closing Slot, su Deadline.com, 6 novembre 2017. URL consultato il 6 novembre 2017.
  17. ^ (EN) Jenna Marotta, Kevin Spacey Yanked from ‘All the Money in the World’ Six Weeks Before Its Release, su indiewire.com, 8 novembre 2017. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  18. ^ (EN) Tutti i soldi del mondo, su Box Office Mojo. Modifica su Wikidata
  19. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, Ridley Scott’s ‘All The Money In The World’ To Premiere At AFI Fest In Closing-Night Slot, su deadline.com, 14 settembre 2017. URL consultato il 14 settembre 2017.
  20. ^ (EN) Kristopher Tapley, Kevin Spacey’s ‘All the Money in the World’ Oscar Push Axed (EXCLUSIVE), in Variety, 2 novembre 2017. URL consultato il 4 novembre 2017.
  21. ^ a b (EN) Mike Fleming Jr, Ridley Scott’s ‘All The Money In The World’ Moves To Christmas Day, su Deadline, 7 dicembre 2017. URL consultato il 7 dicembre 2017.
  22. ^ (EN) Kevin Spacey: Completed film to be reshot without accused actor, su BBC, 9 novembre 2017. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  23. ^ (EN) Rebecca Rubin, Kevin Spacey to Be Replaced by Christopher Plummer in ‘All the Money in the World’, in Variety, 13 novembre 2017. URL consultato il 29 novembre 2017.
  24. ^ a b c Emanuele Biotti, Tutti i Soldi del Mondo: Christopher Plummer non ha visto né il primo trailer né le scene con Kevin Spacey, su Badtaste.it, 20 dicembre 2017. URL consultato il 3 gennaio 2018.
  25. ^ (EN) Mia Galuppo, Pamela McClintock e Carolyn Giardina, Christopher Plummer to Replace Kevin Spacey in 'All the Money in the World', in The Hollywood Reporter, 8 novembre 2017. URL consultato il 29 novembre 2017.
  26. ^ (EN) Kevin Spacey edited out of Ridley Scott's Getty film just weeks before release, in The Telegraph, 9 novembre 2017. URL consultato il 29 novembre 2017.
  27. ^ (EN) Andrea Mandell, A-list stars reshot Kevin Spacey's 'All the Money' scenes for free, su Usa Today, 19 dicembre 2017. URL consultato il 30 dicembre 2017.
  28. ^ (EN) Adam Chitwood, Ridley Scott Explains How He Pulled Off Those ‘All the Money in the World’ Reshoots, su Collider, 29 novembre 2017.
  29. ^ (EN) Matt Goldberg, New ‘All the Money in the World’ TV Spot Features First Look at Christopher Plummer, su Collider, 29 novembre 2017.
  30. ^ (EN) Dave McNary, ‘All the Money in the World’ New Trailer Shows Christopher Plummer in Kevin Spacey’s Previous Role, in Variety, 29 novembre 2017.
  31. ^ (EN) Jason Guerrasio, Christopher Plummer replaced Kevin Spacey in 'All the Money in the World' — but there's one shot where you can still see Spacey, in Business Insider, 26 dicembre 2017. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  32. ^ (EN) Dave Quinn, Christopher Plummer Attends All the Money in the World Premiere in Wake of Kevin Spacey Scandal, in People, 19 dicembre 2017. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  33. ^ (EN) Seija Rankin, Will All the Money in the World Be a $10 Million Mistake?, su E! Online. URL consultato il 26 novembre 2017.
  34. ^ Tutti i soldi del mondo, in MYmovies.it, Mo-Net Srl.
  35. ^ (EN) Winners & Nominees 2018, su GoldenGlobes.com, Hollywood Foreign Press Association. URL consultato il 12 dicembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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