Sopravvissuto - The Martian

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Sopravvissuto - The Martian
Sopravvissuto - The Martian.jpg
Matt Damon in una scena del film
Titolo originale The Martian
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2015
Durata 141 min
151 min (Extended Edition)[1]
Rapporto 2,35 : 1
Genere fantascienza, avventura, drammatico
Regia Ridley Scott
Soggetto L'uomo di Marte di Andy Weir
Sceneggiatura Drew Goddard
Produttore Simon Kinberg, Ridley Scott, Aditya Sood, Michael Schaefer, Mark Huffam, Veronica Ferretti
Produttore esecutivo Drew Goddard
Casa di produzione Scott Free Productions, Kinberg Genre, TSG Entertainment
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Dariusz Wolski
Montaggio Pietro Scalia
Effetti speciali Chris Lawrence, Anders Langlands, Richard Stammers, Steven Warner
Musiche Harry Gregson-Williams
Scenografia Arthur Max
Costumi Janty Yates
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Sopravvissuto - The Martian (The Martian) è un film del 2015 diretto e prodotto da Ridley Scott.

Il film, basato sul romanzo L'uomo di Marte del 2011 di Andy Weir,[2] ha come protagonista l'astronauta Mark Watney, interpretato da Matt Damon, che, erroneamente creduto morto, viene lasciato su Marte, e racconta la sua lotta per la sopravvivenza e gli innumerevoli sforzi per salvarsi e tornare sulla Terra.[3]

Accolto molto positivamente dalla critica, il film ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Golden Globe per il miglior film commedia o musicale,[4] e sette candidature ai premi Oscar 2016 come: miglior film, miglior attore protagonista, migliore sceneggiatura non originale, miglior scenografia, migliori effetti speciali, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro.[5]

Sopravvissuto - The Martian è uscito nelle sale americane il 2 ottobre 2015, distribuito da 20th Century Fox, e in quelle italiane il 1º ottobre.[3] La pellicola ha, inoltre, incassato complessivamente più di 630 milioni di dollari in tutto il mondo classificandosi come decimo maggiore incasso del 2015.[6]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Allo scatenarsi di una violenta tempesta di sabbia su Marte, nella zona dell'Acidalia Planitia, l'equipaggio della missione NASA Ares 3 è costretto ad abbandonare la base e ripartire per tornare sulla Terra, ma l'astronauta Mark Watney viene colpito da alcuni detriti della tempesta, rimane separato dalla squadra e viene dato per morto. Rimasto solo, con poche risorse e senza avere modo di contattare la Terra per comunicare che è sopravvissuto, Watney deve ricorrere al proprio ingegno e al proprio spirito di volontà per sopravvivere, pur sapendo che nel breve periodo non vi è alcuna prospettiva realistica per una missione di salvataggio.

L'uomo, ingegnere meccanico e botanico, riempie una stanza del modulo spaziale con la terra di Marte, usa le proprie feci come concime e, dopo aver anche escogitato un modo per produrre dell'acqua tramite condensazione, riesce a creare una coltivazione di patate che gli potrebbe consentire di sopravvivere fino alla missione successiva, il cui arrivo su Marte è previsto quattro anni dopo. Nel frattempo la NASA, che continua a monitorare il pianeta attraverso i satelliti in orbita, si rende conto che Watney è sopravvissuto (la posizione dei moduli nella base non è la stessa di quella di quando Watney sarebbe dovuto essere morto). Lo stesso Watney, spostandosi tramite un rover, riesce a recuperare e a riattivare il vecchio Mars Pathfinder. Il riavvio del Pathfinder, che riprende immediatamente a inviare nuove informazioni sulla Terra al Jet Propulsion Laboratory, consente in un primo momento a Watney di comunicare con la NASA tramite la fotocamera di cui è dotato e successivamente di stabilire una chat.

Dopo avere inizialmente deciso di mantenere segreto ai membri equipaggio dell'Ares 3 che Watney è sopravvissuto, per evitare di farli sentire in colpa per averlo abbandonato, la NASA comunica ai suoi ex compagni che egli è ancora vivo. Durante il rientro di Watney da una delle sue escursioni marziane la camera di decompressione della serra esplode, distruggendo tutto il raccolto. A questo punto a Watney non restano molte scorte per sopravvivere e la missione per il suo recupero appare ancora troppo distante nel tempo. La NASA decide quindi di approntare una nave di soli viveri per poterlo rifornire, e, a causa della necessità di operare in tempi brevi, vengono accelerati al massimo i processi di sviluppo e controllo. Tuttavia, forse a causa proprio dei mancati controlli di sicurezza, il razzo esplode poco dopo il lancio, facendo fallire la missione.

Quando tutto sembra perduto, a offrire la soluzione è Rich Purnell, un giovane astrodinamico della NASA che ha calcolato una manovra di fionda gravitazionale con la Terra grazie alla quale l'astronave Hermes, che sta riportando l'equipaggio di Ares 3, potrebbe tornare su Marte in poco tempo. Grazie all'aiuto dell'Agenzia spaziale cinese viene inviato un modulo contenente i viveri necessari al ritorno dell'equipaggio verso Marte e al successivo rientro sulla Terra. Il modulo viene agganciato in un rendezvous in orbita terrestre da Hermes.

Nel frattempo su Marte Watney deve razionare il cibo per riuscire a sopravvivere, mangiando sempre meno ogni giorno e diventando sempre più magro. Con uno dei rover a sua disposizione raggiunge il luogo da dove sarebbe dovuto decollare per intercettare i suoi compagni nello spazio, il cratere Schiaparelli, usando un modulo già predisposto dalla NASA per la successiva missione Ares 4. Il modulo è però troppo pesante per potere raggiungere una nave non orbitante intorno al pianeta, e di conseguenza Watney deve alleggerirlo eliminando tutto il possibile; per potersi liberare del peso necessario il modulo viene lanciato nello spazio coperto solamente da un telo di plastica. Dopo il lancio, con un'operazione di recupero rocambolesca, Watney si ricongiunge finalmente con i suoi compagni.

Tornato sulla Terra, Watney prende la posizione di istruttore per i nuovi candidati al programma di formazione degli astronauti. Mentre i suoi compagni e le persone che hanno preso parte al salvataggio iniziano una nuova vita, la NASA e la CNSA lanciano il nuovo vettore Ares 5.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2013 la 20th Century Fox acquistò i diritti per una trasposizione cinematografica del libro, che venne affidata al produttore Simon Kinberg.[7] Nel maggio seguente Drew Goddard entrò in trattative per scrivere e dirigere il film.[8] In seguito Goddard accettò la regia di un film sui Sinistri Sei e si limitò quindi alla sola sceneggiatura,[9] così Kinberg portò il progetto all'attenzione di Ridley Scott.[10]

Nel maggio 2014 Scott entrò in trattative per dirigere il film, che avrebbe avuto come protagonista Matt Damon.[11] Il 3 settembre 2014 entrò nel cast Jessica Chastain.[12] a metà settembre si unirono al cast Mackenzie Davis,[13] e Kate Mara.[14] Il 24 settembre venne riportato che Michael Peña era in trattative per unirsi al film.[10] A ottobre sono entrati nel cast Jeff Daniels nel ruolo del direttore della NASA,[15] e Donald Glover e Aksel Hennie nei panni di due giovani impiegati alla NASA.[16] Il 20 ottobre si è unito al cast Sean Bean, e infine entrarono nel cast Chiwetel Ejiofor e Sebastian Stan.[17][18]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono cominciate il 10 novembre 2014 ai Korda Studios di Budapest, i teatri di posa più grandi del mondo.[19][20] Negli studios sono stati costruiti circa 20 set differenti.[21] In uno dei set sono state piantate delle vere patate; sono state piantate in periodi differenti in modo da mostrare i diversi stadi di crescita nel film.[22] A marzo 2015 la produzione si è spostata nel sud della Giordania, a Uadi Rum, nota come Valle della Luna.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 dicembre 2014 la prima pagina della sceneggiatura del film è stata posta all'interno dell'Orion, un veicolo spaziale che secondo i piani della NASA sarà utilizzato per l'esplorazione di Marte, in occasione del suo volo inaugurale.[23]

La prima clip è stata pubblicata il 6 giugno 2015.[24] Il primo trailer è stato pubblicato due giorni dopo.[25] Il 19 agosto viene pubblicato il full trailer.[26]

Tagline[modifica | modifica wikitesto]

« La salvezza è a soli 225 milioni di chilometri di distanza. »
(Tagline del film)

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Matt Damon e sua moglie Luciana alla presentazione del film al festival di Toronto l'11 settembre 2015.

In origine, la 20th Century Fox aveva programmato di rilasciare Sopravvissuto - The Martian a partire dal 25 novembre 2015, salvo poi anticipare, a giugno dello stesso anno, l'uscita al 2 ottobre.[27] Prima dell'uscita nelle sale il film è stato presentato al Toronto International Film Festival l'11 settembre 2015[28] e al New York Film Festival il 27 settembre.[29] La première si è svolta, invece, a Londra il 24 settembre, presso l'Odeon Leicester Square.[30]

Inoltre, nell'ambito della campagna promozionale, The Martian è stato proiettato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale il 19 settembre 2015,[29] al Johnson Space Center di Houston e al Kennedy Space Center il 1º ottobre.[31]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Il film è quindi uscito nelle sale dei vari paesi nelle seguenti date moderne:[32]

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti la Motion Picture Association of America ha classificato il film come PG-13, ossia vietato ai minori di 13 anni non accompagnati da adulti, per la presenza di linguaggio forte, immagini di ferite e brevi scene di nudo.[33] Simili restrizioni sono state adottate anche in altri paesi; invece, per esempio, in Italia il film è stato distribuito con il visto censura "film adatto a tutti".

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio della versione italiana è stato curato dal'International Production Time Out Srl di Roma e diretto da Massimo Giuliani, autore anche dei dialoghi in italiano, con l'assistenza di Eleonora Erin. Il film, il cui titolo è stato modificato dall'originale The Martian a Sopravvissuto - The Martian, è stato distribuito, anche in 3D, da 20th Century Fox Italy, che fa capo all'americana 20th Century Fox.[34]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito per il mercato home video in tre formati: DVD, Blu-ray Disc e Blu-ray Disc 3D, disponibili negli Stati Uniti d'America dal 12 gennaio 2016,[35] mentre in Italia dal 14 gennaio.[36] All'interno dell'edizione sono presenti, oltre alla versione finale del film, diversi contenuti extra: Segnale Acquisito: scrittura e direzione, Occupa Marte: casting e costumi, dove gli attori discutono dei ruoli assegnatigli, Ares III: Refocused, Gag Reel e Production Gallery; a questi si aggiungono anche cinque scene eliminate: Ares III: Farewell, The Right Stuff, Ares: our greatest adventure, Leave your mark e Bring him home.[37]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Al 17 marzo 2016 Sopravvissuto - The Martian ha ottenuto un incasso pari a $228 433 663 in Nord America e $401 728 227 nel resto del mondo, di cui $7 683 880 in Italia,[38] per un incasso totale di $630 161 890.[39]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Su Rotten Tomatoes il film ha un indice di gradimento del 92%, con un voto medio di 7,9 su 10, basato su 287 recensioni professionali. Il commento del sito recita: "Intelligente, emozionante e sorprendentemente divertente, The Martian offre un fedele adattamento del libro bestseller che tira fuori il meglio dal protagonista Matt Damon e dal regista Ridley Scott".[40] Su Metacritic il film ha un voto di 80 su 100 basato su 46 recensioni.[41]

Peter Debruge di Variety ha descritto il film come una "affascinante e rigorosamente realistica storia di sopravvivenza nello spazio".[42] Henry Barbes di The Guardian ha dato al film 3 stelle su 4, affermando che "Non è fantastico, in qualunque senso, ma può vantare un certo senso del divertimento. Per essere un film di sopravvivenza è piuttosto leggero nel pericolo, ma non mancano i brividi".[43] Lou Lumenick del New York Post ha scritto che il film è il migliore di Scott e di Damon, descrivendolo come "un'avventura semplice ed emozionante, senza gli intoppi metafisici ed emotivi di Interstellar."[44]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Accuratezza scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Mosaico delle immagini di Marte scattate dalla sonda Viking 1.

Quando Andy Weir ha scritto il romanzo L'uomo di Marte ha cercato di rappresentare tutto in maniera scientificamente corretta, utilizzando anche i feedback dei lettori per farlo adeguatamente.[46] Anche Ridley Scott quando ha iniziato a lavorare al film ha cercato di renderlo realistico, ricevendo anche l'aiuto di James L. Green, direttore della divisione per le scienze planetarie della NASA, che ha quindi radunato un gruppo incaricato di rispondere alle domande scientifiche poste da Scott.[47] Green ha dichiarato che «The Martian è ragionevolmente realistico» ha però detto che la pericolosa tempesta di sabbia del film, nonostante la velocità di circa 190 km/h, in realtà avrebbe avuto una forza piuttosto debole.[48] Green ha anche trovato gli edifici della NASA presenti nel film più eleganti di quelli attualmente utilizzati veramente dalla NASA.[49] I critici cinematografici si sono concentrati, nelle loro recensioni, soprattutto sul fatto che i venti marziani sarebbero in realtà "a malapena una brezza leggera",[50][51] e anche lo stesso sceneggiatore Drew Goddard ha dichiarato che i venti dovevano essere considerati in maniera molto esagerata per generare la situazione della storia.[52][53]

Invece, il processo di combustione usato da Watney per produrre acqua è accurato ed è usato dalla NASA per un possibile rover da usare su Marte, e anche il generatore termoelettrico a radioisotopi è stato usato accuratamente.[46] Successivamente, quando le sue razioni iniziano a scarseggiare, Watney costruisce una serra improvvisata utilizzando suolo marziano e le feci dell'equipaggio come fertilizzante; a tal proposito il dottore Michael Shara, curatore della divisione di scienze fisiche presso l'American Museum of Natural History, ha spiegato che «potremmo probabilmente coltivare qualcosa su Marte».[54] Inoltre, si pensa anche che sia possibile che organismi microbici siano presenti su Marte. In un'altra scena, la visiera di vetro del casco di Witney si crepa; l'ossigeno scende quindi momentaneamente al di sotto del livello critico ed egli è costretto a sigillare rapidamente il casco con del nastro adesivo per evitare il soffocamento. Secondo Shara «fintanto che la pressione interna è intorno al 30% potresti tenerlo [il nastro], prima che i tuoi occhi si chiudano o che tu abbia un'embolia».[46]

Benché la gravità di Marte sia inferiore di circa il 40% a quella terrestre, il regista Ridley Scott ha deciso di non rappresentare questa differenza gravitazionale, trovando lo sforzo meno utile rispetto alla rappresentazione della gravità zero.[55] Scott ha infatti detto che le tute avrebbero appesantito abbastanza i protagonisti da compensare la differenza di gravità.[56] Inoltre, il clima di Marte è così freddo che avrebbe reso il piano iniziale di Watney di disabilitare il sistema di riscaldamento del rover subito impraticabile; la temperatura media è infatti di -62 °C, abbastanza da far precipitare, in inverno, l'anidride carbonica come neve ai poli.[54]

Ed Finn, direttore del centro per la scienza e l'immaginazione dell'Università statale dell'Arizona, ha detto «quello che questa storia fa davvero bene è immaginare uno scenario di un futuro prossimo che non si spinge troppo lontano da dove siamo oggi tecnicamente».[56] Il fisico britannico Brian Cox ha invece affermato «The Martian è la migliore pubblicità per una carriera in ingegneria che io abbia mai visto».[57]

Nel film, i colori dell'atmosfera marziana sono rappresentati in maniera errata: durante il giorno il cielo marziano è di colore rosso, mentre durante il tramonto diviene blu.[58]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Badtaste, bestmovie.it, http://www.bestmovie.it/news/sopravvissuto-the-martian-la-versione-estesa-avra-10-minuti-aggiuntivi/465912/ .
  2. ^ Guarda il secondo trailer di "The Martian”, il nuovo film di Ridley Scott, su rollingstone.it, 24 agosto 2015. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  3. ^ a b “Sopravvissuto – The Martian”, le cose da sapere, in il Post, 2 ottobre 2016. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  4. ^ Golden Globes 2016, tutti i vincitori della 73esima edizione del premio. Revenant verso l'Oscar, in The Huffington Post, 11 gennaio 2016. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  5. ^ Marina Pierri, Oscar 2016, ecco le nomination, su wired.it, 14 gennaio 2016. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  6. ^ (EN) The Martian, su boxofficemojo.com. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  7. ^ (EN) Justin Kroll, Fox Finds 'Martian' For Simon Kinberg (EXCLUSIVE), su Variety, 13 marzo 2013. URL consultato il 23 settembre 2015.
  8. ^ Drew Goddard in Negotiations to Write and Direct 'The Martian' for Fox (Exclusive), thewrap.com. URL consultato l'08 giugno 2015.
  9. ^ (EN) Chris Tilly, Matt Damon Explains Why The Martian is a Love Letter to Science, su IGN, 17 giugno 2015. URL consultato il 23 settembre 2015.
  10. ^ a b Justin Kroll, Michael Pena Circles Ridley Scott's 'The Martian' With Matt Damon (EXCLUSIVE), variety.com. URL consultato il 26 giugno 2015.
  11. ^ Ridley Scott in Talks to Direct Matt Damon in 'The Martian' (Exclusive), su The Hollywood Reporter. URL consultato il 26 giugno 2015.
  12. ^ Justin Kroll, Jessica Chastain Joins Matt Damon in Ridley Scott's 'The Martian' (EXCLUSIVE), variety.com. URL consultato il 26 giugno 2015.
  13. ^ 'Halt and Catch Fire's' Mackenzie Davis to Join Matt Damon in Ridley Scott's 'The Martian' (Exclusive), thewrap.com. URL consultato il 26 giugno 2015.
  14. ^ Jen Yamato, Kate Mara Offered Role In Ridley Scott's 'The Martian', deadline.com. URL consultato il 26 giugno 2015.
  15. ^ Jeff Daniels Joining Ridley Scott's 'The Martian' (Exclusive), su The Hollywood Reporter. URL consultato il 26 giugno 2015.
  16. ^ 'Community's' Donald Glover Joins Matt Damon in Ridley Scott's 'The Martian' (Exclusive), thewrap.com. URL consultato il 26 giugno 2015.
  17. ^ Mike Jr, Chiwetel Ejiofor Lands On 'The Martian', deadline.com. URL consultato il 26 giugno 2015.
  18. ^ Exclusive: Chiwetel Ejiofor joins Matt Damon, Jessica Chastain and Kristen Wiig in Ridley Scott's 'The Martian', ew.com. URL consultato il 26 giugno 2015.
  19. ^ On the Set for 11/10/14: Star Wars: The Force Awakens Along with Angelina Jolie/Brad Pitt’s By The Sea Wraps & More ‹ SSN Insider, su www.ssninsider.com. URL consultato il 26 giugno 2015.
  20. ^ (EN) Ridley Scott: 'Martian,' 'Blade Runner,' 'Prometheus' sequels written, ew.com. URL consultato il 26 giugno 2015.
  21. ^ (EN) Steve Weintraub, The Martian Set Visit Featuring 30 Things to Know, su Collider, 17 giugno 2015. URL consultato il 23 settembre 2015.
  22. ^ (EN) Chris Klimek, Matt Damon, First Farmer on Mars, su Air Space Mag, 28 agosto 2015. URL consultato il 23 settembre 2015.
  23. ^ (EN) Ridley Scott sends his 'Martian' script into space, ew.com. URL consultato il 19 agosto 2015.
  24. ^ Sopravvissuto - the Martian: l'equipaggio dell'Ares 3 si presenta in un primo video!, badtaste.it. URL consultato l'8 agosto 2015.
  25. ^ Filmato audio The Martian (2015) - Trailer, youtube.com. URL consultato l'8 agosto 2015.
  26. ^ The Martian: ecco il full trailer del film di Ridley Scott con Matt Damon!, badtaste.it. URL consultato il 20 agosto 2015.
  27. ^ Andrea Facchin, The Martian, il film di Ridley Scott in America anticipa l’uscita, su bestmovie.it, 11 giugno 2015. URL consultato il 25 gennaio 2016.
  28. ^ (EN) The Martian, su tiff.net. URL consultato il 25 gennaio 2016.
  29. ^ a b (EN) Cara Buckley, ‘The Martian’ Gets a Sneak Preview at the New York Film Festival, in The New York Times , 22 settembre 2015. URL consultato il 25 gennaio 2016.
  30. ^ (EN) Ben Travis, The Martian premiere: Matt Damon, Jessica Chastain, Kristen Wiig, and Kate Mara take over Leicester Square for new Ridley Scott sci-fi, in London Evening Standard, 24 settembre 2015. URL consultato il 25 gennaio 2016.
  31. ^ (EN) Pamela McClintock, How NASA Kept Things Real With 'The Martian', in The Hollywood Reporter , 30 settembre 2015. URL consultato il 25 gennaio 2016.
  32. ^ (EN) Release Info, su imdb.com. URL consultato il 25 gennaio 2016.
  33. ^ (EN) Parents Guide, su imdb.com. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  34. ^ "Sopravvissuto - The Martian", su antoniogenna.net. URL consultato il 25 gennaio 2016.
  35. ^ (EN) Jason Motes, ‘The Martian’ Prepares To Land On Home Video With This New Trailer And Press Release, su sciencefiction.com. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  36. ^ Andrea Bedeschi, Sopravvissuto - The Martian, in home video dal 14 gennaio, su badtaste.it, 12 gennaio 2016. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  37. ^ Flavio De Simone, The Martian: l’home video non includerà la versione estesa, su cinefilos.it, 13 dicembre 2015. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  38. ^ (EN) The Martian (2015 - International Box Office Results), su Box Office Mojo. URL consultato il 15 febbraio 2016.
  39. ^ (EN) The Martian (2015), su Box Office Mojo. URL consultato il 15 febbraio 2016.
  40. ^ (EN) The Martian (2015), su Rotten Tomatoes, Flixster. URL consultato il 15 febbraio 2016.
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  42. ^ (EN) Peter Debruge, Toronto Film Review: 'The Martian', su Variety1, 11 settembre 2015. URL consultato il 23 settembre 2015.
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  44. ^ (EN) Lou Lumenick, Matt Damon’s 'The Martian' is an unpretentious popcorn classic, su New York Post, 11 settembre 2015. URL consultato il 23 settembre 2015.
  45. ^ Marita Toniolo, Mtv Movie Awards: Star Wars e Deadpool guidano le nomination, Best Movie, 8 marzo 2016. URL consultato l'8 marzo 2016.
  46. ^ a b c (EN) Paulette Cohn, The science behind ‘The Martian’ movie gets a NASA ‘thumbs up’, in Fox News Channel, 28 agosto 2015. URL consultato il 27 gennaio 2016.
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  49. ^ (EN) John Schwartz, ‘The Martian’ Brings a Nerd Thriller Into the Mainstream, in The New York Times, 9 settembre 2015. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  50. ^ (EN) Jamie Grierson, Space experts challenge accuracy of The Martian, in The Guardian, 20 settembre 2015. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  51. ^ (EN) Kerry Sheridan, Space Experts Swoon for 'The Martian' Despite Inaccuracies, su discovery.com, 25 settembre 2015. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  52. ^ (EN) Huw Fullerton, The Martian screenwriter admits his film has one major scientific inaccuracy, su radiotimes.com, 1º ottobre 2015. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  53. ^ (EN) Jeffrey Kluger, What The Martian Gets Right (and Wrong) About Science, in TIME, 30 settembre 2015. URL consultato il 27 gennaio 2016.
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  55. ^ (EN) Ryan Bradley, Why NASA Helped Ridley Scott Create 'The Martian' Film, su popsci.com, 19 agosto 2015. URL consultato il 27 gennaio 2016.
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  57. ^ (EN) Brian Cox, The Martian is the best advert for a career in engineering I've ever seen, facebook.com, 29 settembre 2015. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  58. ^ http://www.repubblica.it/scienze/2015/05/10/foto/tramonta_il_sole_su_marte_e_il_cielo_si_dipinge_di_blu_lo_scatto_di_curiosity-114023396/1/#1

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