Dan Friedkin

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Thomas Daniel Friedkin, o semplicemente Dan Friedkin (San Diego, 27 febbraio 1965), è un imprenditore statunitense, CEO di Gulf States Toyota Distributors e presidente della Roma.

All'11 settembre 2022 il suo patrimonio è stato stimato in 5,3 miliardi in dollari da Forbes.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1965 a San Diego in California, figlio di Thomas H. Friedkin, si è laureato presso l'università di Georgetown ottenendo un master presso l'università Rice.[2]

Nel 2017, alla morte del padre, eredita la società di famiglia, il Friedkin Group, che si occupa in esclusiva della distribuzione e della vendita di vetture Toyota in Texas, Arkansas, Louisiana, Mississippi e Oklahoma, vendendo nel 2018 autovetture per un valore di 9 miliardi di dollari[3].

Ha una licenza da pilota d’aereo che gli ha permesso di prendere parte alla formazione dei voli acrobatici dell’Air Force, un privilegio toccato soltanto ad altri 9 civili[4]. È molto attivo nelle iniziative di conservazione della fauna selvatica e in varie attività filantropiche nel settore dell'aviazione e dell'istruzione.

Cinema e TV[modifica | modifica wikitesto]

In ambito cinematografico è co-fondatore nel 2014 della casa di produzione Imperative Entertainment, con la quale ha prodotto film come Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott, Il corriere - The Mule di Clint Eastwood e Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese. È produttore esecutivo di titoli come Destroyer con Nicole Kidman, Ben is Back con Julia Roberts, The Mauritanian con Jodie Foster, The Contractor con Chris Pine, e dei film di Ruben Östlund The Square e Triangle of Sadness, entrambi vincitori della Palma d'oro al Festival di Cannes nel 2017 e 2022, oltre che della serie tv Treadstone (USA Network) e della miniserie Black Bird (Apple TV+). Nel 2019 ha anche diretto il suo primo film, L'ultimo Vermeer, interpretato da Guy Pearce e Claes Bang, mentre saltuariamente si presta anche come stunt, pilotando aerei come lo Spitfire in Dunkirk di Christopher Nolan.

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 agosto 2020, al termine di una trattativa iniziata nell'autunno 2019 e sospesa all'inizio della primavera 2020[5][6], la Roma comunica il raggiungimento di un accordo per l'acquisizione, da parte del Friedkin Group, delle quote azionarie di AS Roma SPV, LLC (pari all'86,6% delle quote complessive societarie)[7], atto che di fatto sancisce la fine dell'era di James Pallotta come presidente della Roma.[8][9][10] Il 17 agosto, tale successione diviene ufficiale: il Friedkin Group ottiene il pacchetto di maggioranza del club italiano, al prezzo di 591 milioni di dollari, con l'obbligo di fare un'offerta pubblica per l'acquisizione della restante fetta di quote azionarie, e Dan Friedkin diventa il venticinquesimo presidente nella storia dei capitolini.[11][12]

Attraverso i canali del Friedkin Group, l'11 maggio 2022 viene annunciata un'offerta pubblica d'acquisto del valore complessivo di circa 35 milioni di euro, mirante al delisting della società capitolina.[13] In data 25 maggio 2022, la seconda annata della presidenza Friedkin viene coronata dalla conquista da parte dei giallorossi della UEFA Conference League, a circa quattordici anni dall'ultimo trofeo conquistato dalla compagine capitolina.[14]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore esecutivo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) #590 Dan Friedkin, su Forbes. URL consultato il 28 marzo 2022.
  2. ^ CKWRI Tamuk, su ckwri.tamuk.edu (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2018).
  3. ^ (EN) Paul Takahashi, Gulf States Toyota driven to succeed, su HoustonChronicle.com, 13 giugno 2019. URL consultato il 30 dicembre 2019.
  4. ^ Automobili, aerei e film: Roma, ecco chi è Dan Friedkin, su GianlucaDiMarzio.com, 6 agosto 2020.
  5. ^ Pallotta sul Covid-19, il ritorno della Serie A e il futuro della Roma, su asroma.com. URL consultato il 17 agosto 2020.
  6. ^ (EN) Daniele Lepido, U.S. Billionaire Nears Purchase of AS Roma Soccer Club, su Bloomberg, 29 dicembre 2019. URL consultato il 22 giugno 2020.
  7. ^ Comunicato ufficiale sulla proprietà dell’AS Roma, su asroma.com. URL consultato il 17 agosto 2020.
  8. ^ La Roma passa al gruppo texano di Friedkin. Operazione da 591 milioni di euro, finisce l'era Pallotta, su Il Fatto Quotidiano, 6 agosto 2020. URL consultato il 17 agosto 2020.
  9. ^ C'è un accordo per vendere la Roma, su Il Post, 6 agosto 2020. URL consultato il 17 agosto 2020.
  10. ^ C'è la firma, la Roma passa a Friedkin: finisce l'era Pallotta, su la Repubblica, 5 agosto 2020. URL consultato il 6 agosto 2020.
  11. ^ (EN) Official statement regarding the ownership of AS Roma, su asroma.com. URL consultato il 17 agosto 2020.
  12. ^ Ufficiale, la Roma è di Dan Friedkin: “Non vedo l’ora di iniziare”, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 17 agosto 2020.
  13. ^ Friedkin tenta il delisting dalla borsa: ecco cosa cambierà nella gestione della Roma, su ilmessaggero.it, 12 maggio 2022. URL consultato il 26 maggio 2022.
  14. ^ Roma con la coppa a Fiumicino, oggi pullman scoperto al Circo Massimo. Dan Friedkin: «Città e squadra lo meritavano», su ilmessaggero.it, 26 maggio 2022. URL consultato il 26 maggio 2022.

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