Claes Bang

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Claes Bang nel 2015.

Claes Bang (Odense, 28 aprile 1967) è un attore e musicista danese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bang si è laureato presso la scuola teatrale Den Danske Scenekunstskole nel 1996 e ha iniziato la sua carriera da attore recitando principalmente in spettacoli teatrali e televisivi danesi.[1] Tra le serie televisive in cui ha recitato vi sono Taxa (1997-1999), Anna Pihl (2006-2008), 2900 Happiness (2008-2009), The Bridge - La serie originale (2013) e Sibel & Max (2015-2016).

A partire dal 2002 si è esibito in un monologo basato sul romanzo La fabbrica del male dello scrittore svedese Jan Guillou, portandolo in scena in più di 300 occasioni, tra cui una versione in lingua inglese presso il St. James Theatre di Londra nel 2015.[2]

Nel 2017 ha interpretato il protagonista Christian, curatore di un museo di arte moderna, nel film The Square di Ruben Östlund, vincitore della Palma d'oro al Festival di Cannes 2017.[1]

Oltre alla sua carriera da attore, Bang realizza musica sotto lo pseudonimo di This Is Not America.[3]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 Bang ha sposato la truccatrice Lis Louis-Jensen.[4]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Wendy Mitchell, Cannes Interview: 'The Square' actor Claes Bang, Screen Daily, 23 maggio 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  2. ^ (EN) Claes Bang in The Square, Danish Film Institute, 11 maggio 2017. URL consultato il 25 maggio 2017.
  3. ^ (DA) No One - This Is Not America | Musik | DR, DR. URL consultato il 19 maggio 2017.
  4. ^ (DA) Lisbeth Grube, Claes Bang blev viet til vands, Billed Bladet, 2 ottobre 2010. URL consultato il 25 maggio 2017.
  5. ^ (EN) European Film Awards: ‘The Square’ Sweeps Prizes At Issue-Focused Ceremony, deadline.com. URL consultato il 10 dicembre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN307286673 · ISNI (EN0000 0001 3057 6615 · LCCN (ENno2018013100 · GND (DE1062316428 · WorldCat Identities (ENno2018-013100