Millennium - Quello che non uccide

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Millennium - Quello che non uccide
GirlinSpiderWebMovie.png
Lisbeth Salander (Claire Foy) in una scena del film
Titolo originaleThe Girl in the Spider's Web
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito, Germania, Svezia, Canada
Anno2018
Durata117 min
Rapporto2,39:1
Generethriller, drammatico, poliziesco, azione
RegiaFede Álvarez
Soggettodal romanzo di David Lagercrantz
personaggi creati da Stieg Larsson
SceneggiaturaFede Álvarez, Jay Basu, Steven Knight
ProduttoreEli Bush, Elizabeth Cantillon, Berna Levin, Amy Pascal, Scott Rudin, Søren Stærmose, Ole Søndberg
Produttore esecutivoRobert J. Dohrmann, Anni Faurbye Fernandez, David Fincher, Line Winther Skyum Funch, Johannes Jensen
Casa di produzioneThe Cantillon Company, Metro-Goldwyn-Mayer, Scott Rudin Productions, Sony Pictures Entertainment, Yellow Bird
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaPedro Luque
MontaggioTatiana S. Riegel
Effetti specialiGerd Nefzer
MusicheRoque Baños
ScenografiaEve Stewart
CostumiCarlos Rosario
TruccoHeike Merker
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Millennium - Quello che non uccide (The Girl in the Spider's Web) è un film del 2018 diretto da Fede Álvarez.

La pellicola, sequel del film del 2011 Millennium - Uomini che odiano le donne, è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo scritto da David Lagercrantz, seguito della saga Millennium di Stieg Larsson.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Due bambine, una bionda e una mora, giocano a scacchi finché non vengono chiamate dal loro padre nella sua camera. L'uomo ha accanto a sé una bombola e un sacco di lattice e chiede alle due di avvicinarsi ma solo la bionda lo fa e lui le propone un gioco: la mora impaurita porta via la sorella di corsa verso la loro stanza e vorrebbe lanciarsi dalla finestra; vengono raggiunte dal padre ma solo la bionda torna da lui mentre l'altra si lancia verso la foresta innevata.

Ai giorni nostri un uomo ha appena picchiato sua moglie e cerca di scusarsi con lei per il suo comportamento essendo sotto pressione, all'improvviso le luci si spengono e l'uomo torna verso il generatore per riattivarle ma, alle sue spalle c'è una figura incappucciata ad attenderlo che lo immobilizza in una trappola e comincia a elencare tutte le sue malefatte: infatti è sotto processo per aver picchiato delle prostitute ma essendo un amministratore delegato è stato assolto ancora una volta. La donna riesce a entrare nel conto corrente dell'uomo e a dare una parte alle prostitute che egli ha maltrattato e l'altra alla moglie picchiata che, dopo un minuto di esitazione, le dà il numero di conto, prende sua figlia e scappa da quella casa. Per assicurarsi che l'uomo non commetta di nuovo gli stessi crimini, la ragazza incappucciata lo minaccia dicendogli che trasmetterà al suo finanziatore in cui viene rirpeso mentre ha rapporti sessuali con sua moglie. La ragazza incappucciata è Lisbeth Salander. Intanto, al Millennium, Mikael Blomkvist non scrive più pezzi da quando, tre anni prima, scrisse l'articolo che rese grande il suo giornale, quello su Alexander Zalachenko e sua figlia Lisbeth.

Lisbeth viene contattata da un certo Frans Balder, un ingegnere informatico/crittografo che lavorava negli Stati Uniti per l'agenzia di sicurezza nazionale in analisi in sistemi di difesa nucleare; l'uomo, in compagnia del figlio, la incontra e le chiede di recuperare un file di nome FireFall che non può essere copiato ma solo trasferito e la ragazza accetta ma ad ascoltare la loro conversazione c'è qualcun altro. Nel suo appartamento l'hacker riesce a entrare nel sistema dell'Agenzia di sicurezza nazionale degli Usa e a recuperare il file come richiesto, anche se viene scoperta solo dall'agente della divisione speciale Neeham che parte subito per Stoccolma, ma viene attaccata e ferita da dei sicari che le portano via il computer col programma e innescando una bomba che le distrugge la casa; la ragazza riesce a salvarsi all'ultimo minuto buttandosi nella vasca da bagno e, uscita dall'appartamento, fugge sulla sua moto dalla polizia. Alla sede della Sapo, agenzia di sicurezza svedese, Balder parla con l'agente Grane credendo che Lisbeth abbia rubato il file per sé e chiede aiuto a lei per recuperarlo; successivamente Grane interroga in un'altra stanza Neeham, che è stato preso all'aeroporto appena arrivato in Svezia, intimandogli di non immischiarsi in questa indagine oppure l'avrebbe arrestato e rimandato in America, ma lui non ascolta e si reca nell'appartamento bruciato di Lisbeth per trovare un qualche modo per contattarla e trova il braccialetto di Sofia, una sua amante.

Mikael sta uscendo dal giornale quando viene bloccato sull'ascensore e nel palazzo speculare al suo vede Lisbeth che gli chiede un aiuto per scoprire chi le ha rubato il file, gli lascia una foto del sicario che ha recuperato a casa sua e poi scompare. La ragazza si reca da Plague, un esperto di computer a cui si rivolge quando ha bisogno di assistenza, dove si cura la ferita alla schiena meglio che può e rintraccia la casa sicura in cui si trova Balder per salvarlo dai sicari che vorranno rapirlo per chiedere la password del file dato che esso è criptato e solo lui sa come aprirlo; cosi l'hacker si reca nel luogo più vicino alla casa dell'ingegnere per proteggerlo piazzando anche una telecamera di sicurezza, il tutto osservato dal figlio di lui. Mikael intanto incontra l'agente Grane in un bar per dirle di cercare l'uomo della foto e non Lisbeth ma lei non lo ascolta, ma grazie al bicchiere l'uomo vede una cosa che prima gli era sfuggita: il sicario ha un tatuaggio sulla mano di un ragno e chiede a Erika delle informazioni ulteriori che lo portano da un certo Milos Meer che ha lo stesso tatuaggio sulla fronte.

Arrivato nel luogo in cui lavora l'uomo questo racconta a Mikael che quel segno è il marchio di un gruppo chiamato "Spiders", Mikael crede che Milos lavorasse per loro ma lui racconta che una volta voleva vendere una foto di un politico che ricattavano e, avendo alzato il prezzo del compenso, gli Spiders gli hanno strappato il naso e il labbro superiore costringendolo a mettere una protesi per respirare, inoltre gli rivela che quella nella foto viene chiamato Otravita ed è il peggiore di tutti. Mikael contatta Lisbeth per dirgli della banda e chiede anche di incontrarla ma lei, grazie alla visione della telecamera del suo computer vede che è in compagnia di Erika, cosi rifiuta. Intanto l'agente Neeham riesce a trovare Sofia nel locale dove lavora e chiede di parlare con Lisbeth ma la ragazza rifiuta, allora l'uomo, puntando sulla gelosia della ragazza, la convince a darle un contatto per rintracciarla ottenendo un cellulare, loro unica forma di contatto; l'agente cosi rintraccia la posizione dell'hacker e sembra avere successo ma è tutto un imbroglio: infatti Lisbeth si era già messa d'accordo con Sofia nel dare quel cellulare all'americano per dargli una falsa pista e portarlo in un altro luogo.

Il giorno Mikael riesce, con l'aiuto di Erika, a capire che il sicario dietro Lisbeth è un russo (dato che Otravita vuol dire avvelenatore in russo) e ricorda grazie alla foto nell'articolo da lui scritto che faceva parte della banda di Alexander Zalachenko, il padre di Lisbeth. Nel mentre il sicario della foto, che dice di chiamarsi Holtser uccide gli agenti della polizia a protezione della casa di Balder e sta entrando nella casa per ucciderlo, Lisbeth corre a salvarlo ma viene attaccata dal sicario che, dopo una feroce lotta, le inietta un siero verde che la paralizza cosi l'uomo può usare la sua mano e le sue impronte per uccidere l'ingegnere e dare a lei la colpa dell'omicidio, alla fine lascia li la ragazza e porta via il figlio di Balder, August. Lisbeth, grazie a dei farmaci di Balder, riesce a riprendersi e cerca di salvare il bambino rintracciando la targa della macchina usata da Holtser e rubando la macchina della polizia; raggiunti su un ponte levatoio Lisbeth hackerizza il sistema operativo della macchina facendola fermare e recuperato August scappano facendo alzare il ponte cosi da non essere inseguiti, prima di partire Lisbeth si gira e vede dall'altra parte una donna bionda vestita di rosso che la fissa, decide di ignorarla e scappare.

La ragazza porta il bambino in un luogo isolato in mezzo a una foresta e li capisce che è August ad aver creato la password per entrare nel programma del padre, essendo lui un ragazzino geniale quindi è sempre stato lui il bersaglio dei sicari. Neeham arriva al luogo dove è morto Balder per indagare ma viene scoperto da Grane che lo arresta dato che non ha rispettato il loro accordo; Mikael viene a sapere dai media dell'accusa su Lisbeth e, ricevuto un fax su dove si trovi, corre dalla ragazza dove le racconta che a capo degli Spiders, che una volta erano l'organizzazione di suo padre, c'è sua sorella Camilla. L'uomo l'aiuta a sistemare la ferita sulla sua schiena ma lei gli rinfaccia il motivo per cui è scappata tre anni fa cioè l'articolo che ha scritto sulla sua famiglia. I due vogliono riportare August da sua madre a San Francisco e per questo vogliono l'aiuto dell'agente Neeham; la ragazza allora va all'aeroporto ed, entrando nel sistema informatico della struttura, riesce a liberare l'americano e a ricattarlo per riportare August in America. Nel frattempo August riceve una chiamata dal cellulare del padre e rispondendo permette a Holtser di rintracciarlo: Lisbeth torna al rifugio ma ad attenderla ci sono Camilla e i suoi scagnozzi che prendono il bambino ma lei e Mikael riescono a scappare. Raggiunti Plague e Neeham, Lisbeth rintraccia August grazie a un pezzo degli scacchi con trasmittente che gli aveva regalato e scopre che Camilla l'ha portato nella loro casa d'infanzia cosi parte per salvarlo.

Mikael intanto va dalla Grane per chiederle aiuto ma, dalla loro conversazione, capisce che è lei che vuole comprare da Camilla il file e viene catturato. Lisbeth riesce a entrare senza farsi notare ma la sorella aveva scoperto la trasmittente e l'ha fatta arrivare in un bagno dove inietta un gas soporifero per avvelenarla e viene attaccata da alcuni uomini che la catturano. Al suo risveglio Camilla chiede a Lisbeth di convincere August a darle il codice ricattandola con la tortura e poi morte di Mikael portato qui da Grane; il bambino svela la password e Camilla uccide Grane perché vuole tenere il file per sé stessa. Camilla porta Lisbeth nella vecchia stanza del padre e la sottopone alla tortura che di solito lui dava a lei, cioè il soffocamento dentro una tuta di lattice, raccontandole di cosa le fece il padre da quando lei era scappata; alla fine le tappa l'unica via respiratoria con della cera e le dice addio. Prima che possano uccidere Mikael e August Plague e Neeham riescono a uccidere gli Spiders permettendo a Mikael di scappare e a August di avvelenare Holtser prima che cada dall'edificio rompendosi una gamba; il trambusto spaventa Camilla che scappa con il computer permettendo a Lisbeth di liberarsi e corre a inseguire la sorella.

Holtser vaga per la foresta, ormai cieco e con una gamba rotta, arrivando sul ciglio della strada dove viene investito dalla macchina dove sta fuggendo Camilla facendola schiantare e morendo sul colpo; Camilla ferita scappa inseguita da Lisbeth fino a un'altura dove la bionda l'accusa di essere stata lei la causa delle sue malefatte essendo stata l'unica donna che non ha aiutato scegliendo di non salvarla, ma Lisbeth risponde che non poteva tornare e che lei aveva scelto da sola la sua strada scegliendo lui cosi Camilla lascia il computer e compie quel salto che non riuscì a fare 16 anni fa. Neeham arriva al luogo dello scontro tra le due sorelle ma di loro nessuna traccia, trova solo il computer in cui dovrebbe esserci il file ma questo è stato cancellato da Lisbeth come desiderava Balder. Passano dei giorni: August è tornato in America da sua madre, Mikael ha finito il suo articolo sull'accaduto ma decide di cancellarlo per evitare di commettere lo stesso errore di una volta e Lisbeth torna alla casa dove è cresciuta e le dà fuoco scomparendo poi sulla sua moto nella notte.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 novembre 2015 la Sony Pictures Entertainment annuncia i piani per una nuova serie di film basati sulla saga di Millennium, partendo dal romanzo Quello che non uccide;[1] Rooney Mara, Daniel Craig e David Fincher, protagonisti e regista di Millennium - Uomini che odiano le donne, non faranno parte del progetto.[1]

Le riprese del film sono incominciate nel gennaio 2018 a Berlino[2] e sono terminate nell'aprile seguente a Stoccolma.[3]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso il 7 giugno 2018.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2018 il 24 ottobre[5] ed è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 9 novembre 2018, mentre in quelle italiane dal 31 ottobre dello stesso anno.[4]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Tatiana Siegel e Borys Kit, 'Girl With the Dragon Tattoo' Follow-up in Works With Steven Knight in Talks to Adapt, The Hollywood Reporter, 4 novembre 2015. URL consultato il 7 giugno 2018.
  2. ^ (EN) Justin Kroll, ‘Dragon Tattoo’ Sequel Taps ‘The Square’ Star Claes Bang as Villain, Variety, 17 novembre 2017. URL consultato il 7 giugno 2018.
  3. ^ Filmato audio Sony Pictures Entertainment, THE GIRL IN THE SPIDER'S WEB - Stockholm Photo Call, su YouTube, 14 aprile 2018. URL consultato il 7 giugno 2018.
  4. ^ a b 'Quello che non uccide', al cinema il quarto capitolo della saga 'Millennium', la Repubblica, 7 giugno 2018. URL consultato il 7 giugno 2018.
  5. ^ Filmato audio Sony Pictures Entertainment, THE GIRL IN THE SPIDER'S WEB - Rome World Premiere, su YouTube, 25 ottobre 2018. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  6. ^ Davide Stanzione, Non ci resta che il crimine 2: Massimiliano Bruno rivela il titolo del sequel al Filming Italy Best Movie Award, su Best Movie, 2 settembre 2019. URL consultato il 3 settembre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]