Sam Rockwell

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Sam Rockwell (Daly City, 5 novembre 1968) è un attore statunitense. È vincitore di un Orso d'argento per il miglior attore al Festival di Berlino per Confessioni di una mente pericolosa[1] e di un Golden Globe, un Premio BAFTA, due Screen Actors Guild Awards e un Premio Oscar al miglior attore non protagonista per Tre manifesti a Ebbing, Missouri.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sam Rockwell al Tribeca Film Festival nel 2009 per la presentazione di Moon.

Figlio unico degli attori Pete Rockwell e Penny Hess, i suoi genitori divorziarono quando aveva 5 anni. Passò così la sua infanzia tra San Francisco, con il padre, e New York, per passare l'estate con la madre. Ha debuttato nel film horror Clownhouse (1989), prodotto dalla casa di produzione di Francis Ford Coppola. Negli anni seguenti è orbitato nel circuito dei film indipendenti, prendendo parte a telefilm e spot pubblicitari.

Nel 1996 ha ottenuto un ruolo in Basquiat, ma il punto di svolta nella sua carriera è arrivato nel 1998, quando Woody Allen gli ha affidato una parte in Celebrity, che lo ha lanciato verso la partecipazione al cast di film come Il miglio verde, Galaxy Quest e Charlie's Angels. Nel 2002 è stato il protagonista di Confessioni di una mente pericolosa, film di esordio alla regia di George Clooney, in cui interpreta Chuck Barris, ottenendo l'Orso d'argento per il miglior attore al Festival di Berlino.[1] Ha poi lavorato ne Il genio della truffa e in Guida galattica per autostoppisti, nel ruolo di Zaphod Beeblebrox.

Nel 2007 ha recitato al fianco di Vera Farmiga nel thriller Joshua e al fianco di Brad Pitt in L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford. Nel 2008 è comparso nell'adattamento cinematografico del romanzo Soffocare di Chuck Palahniuk. Nel 2009 è stato il protagonista nel film di fantascienza Moon, diretto da Duncan Jones e nel cast del film Stanno tutti bene - Everybody's Fine, remake statunitense del film italiano Stanno tutti bene (1990) di Giuseppe Tornatore, al fianco di Robert De Niro.

Nel 2011 torna nuovamente a collaborare con Jon Favreau, dopo Made - Due imbroglioni a New York nel 2001 e Iron Man 2 nel 2010, per il film western/fantascientifico Cowboys & Aliens, accanto a Daniel Craig e Harrison Ford.[3] Nel 2012 ha interpretato l'amico di Colin Farrell nella commedia nera 7 psicopatici, diretto da Martin McDonagh.[4]. Con lo stesso regista, nel 2017, lavora nel film campione di critica Tre manifesti a Ebbing, Missouri[5], per il quale si aggiudica svariati riconoscimenti tra cui il premio Oscar, il Golden Globe[2], il Critics' Choice Award sempre al miglior attore non protagonista[6], il SAG Award[7],il Premio BAFTA[8] un Satellite Award[9].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2007 è legato sentimentalmente all'attrice Leslie Bibb, incontrata mentre era sul set di Frost/Nixon - Il duello.[10]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Rockwell è stato doppiato da:

  • Riccardo Rossi in Law & Order - I due volti della giustizia, Il miglio verde, Charlie's Angels, Confessioni di una mente pericolosa, L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford, Moon, Stanno tutti bene - Everybody's Fine, Cowboys & Aliens, A Single Shot, Poltergeist, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
  • Christian Iansante in Guida galattica per autostoppisti, Soffocare, Iron Man 2, I Knew It Was You, Lo spaventapassere, C'era una volta un'estate, Una rete di bugie, Un tranquillo weekend di mistero, Mr. Right, Don Verdean
  • Fabio Boccanera in Alla ricerca di Jimmy, Lifestories - Famiglie in crisi, Joshua
  • Giorgio Borghetti in Il genio della truffa, Dimmi quando
  • Nanni Baldini in Il colpo, 7 psicopatici
  • Francesco Pezzulli in Welcome to Collinwood, Frost/Nixon - Il duello
  • Riccardo Niseem Onorato in Tartarughe Ninja alla riscossa, Snow Angels
  • Andrea Ward in Lo spacciatore, Gentlemen Broncos
  • Marco Bolognesi in Tutto per mia figlia
  • Simone Mori in Basquiat
  • Oreste Baldini in Box of Moonlight
  • Alessandro Quarta in Sogno di una notte di mezza estate
  • Massimo De Ambrosis in Galaxy Quest
  • Vittorio Guerrieri in La formula della felicità

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Vince un film sui profughi afgani Premiate Kidman, Streep e Moore., su Repubblica.it, 15 febbraio 2003. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  2. ^ a b c Federica Marcucci, Golden Globe 2018: Sam Rockwell vince come Miglior attore non protagonista, in Ginger Generation, 8 gennaio 2018. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  3. ^ Valentina D'Amico, Sam Rockwell in Cowboys & Aliens, in Movieplayer.it, 4 maggio 2010. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  4. ^ (EN) Martin McDonagh Helms Seven Psychopaths, Colin Farrell among all-star cast, su The Irish Film & Television Network, 12 maggio 2011. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  5. ^ Beatrice Pagan, Venezia 74: Sam Rockwell ci parla di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, in BadTaste.it, 19 settembre 2017. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  6. ^ a b Pierre Hombrebueno, Critics’ Choice Awards 2018: trionfa La forma dell’acqua. Wonder Woman batte Logan, Best Movie, 12 gennaio 2018. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  7. ^ (EN) Here are the nominees for the 24th Annual Screen Actors Guild Awards, Los Angeles Times, 13 dicembre 2017. URL consultato il 13 dicembre 2017.
  8. ^ a b (EN) Alex Ritman, BAFTA Awards: 'Shape of Water,' 'Three Billboards,' 'Darkest Hour' Lead Pack of Nominations, The Hollywood Reporter, 8 gennaio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  9. ^ a b (EN) Steve Pond, 'Dunkirk,' 'The Shape of Water' Lead Satellite Award Nominations, thewrap.com, 29 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.
  10. ^ (EN) Tom Shone, Sam Rockwell: Hollywood's odd man out, in The Telegraph, 3 dicembre 2012. URL consultato il 18 gennaio 2018.
  11. ^ Marita Toniolo, Oscar 2018: annunciate le nomination, Best Movie, 23 gennaio 2018. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  12. ^ Andrea Francesco Berni, Oscar 2018: La Forma dell’Acqua è il miglior film, tutti i vincitori!, badtaste.it, 5 marzo 2018. URL consultato il 5 marzo 2018.
  13. ^ Andrea Francesco Berni, Independent Spirit Awards 2018: 6 nomination a Chiamami col tuo Nome di Luca Guadagnino, badtaste.it, 22 novembre 2017. URL consultato il 22 novembre 2017.

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