Jessica Lange

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Jessica Lange nel 2008
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice non protagonista 1983
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1995

Jessica Phyllis Lange (IPA /læŋ/; Cloquet, 20 aprile 1949) è un'attrice ed ex modella statunitense.

Attiva in campo cinematografico, televisivo e teatrale, la Lange è considerata tra le migliori attrici della sua generazione. È vincitrice di due Premi Oscar (il primo nella sezione miglior attrice non protagonista nel 1983 per la sua interpretazione in Tootsie e il secondo nel 1995 nella sezione miglior attrice protagonista per Blue Sky). Nel corso della sua carriera ha inoltre vinto tre Premi Emmy, cinque Golden Globe, uno Screen Actors Guild Award e un Tony Award. Nel 1998 la rivista Entertainment Weekly l'ha inserita nella lista delle "25 più grandi attrici degli anni '90"[1].

Sul piccolo schermo ha acquisito molta notorietà per aver preso parte alla prima, seconda, terza, quarta e ottava stagione della serie televisiva American Horror Story, grazie alle quali si è aggiudicata un Golden Globe, uno Screen Actors Guild e due Premi Emmy, risultando tra le attrici più amate dalla critica e dal pubblico.

Insieme a Helen Hayes, Ingrid Bergman, Meryl Streep, Maggie Smith, Cate Blanchett e Renée Zellweger è una delle poche attrici ad avere conquistato il Premio Oscar sia come migliore attrice protagonista sia come non protagonista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La Lange è nata a Cloquet, Minnesota, il 20 aprile 1949. Il padre, Albert John Lange, era un insegnante e commesso viaggiatore, e sua madre, Dorothy Firenze (nata Sahlman), era una casalinga. Ha due sorelle maggiori, Ann e Jane, e un fratello minore, George. La sua ascendenza paterna ha origine in Germania e nei Paesi Bassi, mentre la sua ascendenza materna è originaria della Finlandia e dell'Italia[2][3][4]. A causa delle professioni del padre, la sua vita inizialmente è caotica. La famiglia si trasferisce oltre una dozzina di volte in varie città e paesi in Minnesota, prima di stabilirsi di nuovo nella sua città natale, dove si diploma alla Cloquet High School[5].

Nel 1967 ottiene una borsa di studio d'arte per studiare arte e fotografia presso l'Università del Minnesota, dove incontra e frequenta un fotografo spagnolo, Paco Grande[6], che sposa nel 1971. La Lange lascia il college per perseguire uno stile di vita più bohémien, scegliendo di viaggiare in tutti gli Stati Uniti e il Messico in un camioncino con Grande[5][6]. Trasferitasi a Parigi, studia teatro e mimica, sotto la supervisione di Étienne Decroux. Pur condividendo un appartamento con Jerry Hall e Grace Jones, è scoperta dall'illustratore di moda Antonio Lopez[7] e, successivamente, diventa una modella per l'agenzia di modelle Wilhelmina.

Nel 1973 torna negli Stati Uniti e inizia a lavorare a New York come cameriera. È scoperta a Hollywood dal produttore Dino De Laurentiis, che stava cercando di lanciare la sua prossima attrice di primo piano per il suo remake di King Kong (1976). Fa quindi il suo debutto cinematografico interpretando Dwan nel film King Kong (1976) che, malgrado un forte successo di botteghino, non riscuote molto consenso tra la critica. Successivamente recita nel film All That Jazz - Lo spettacolo comincia (1979) del maestro Bob Fosse, in una parte scritta su misura per lei.

L'attrice gira successivamente Il postino suona sempre due volte (1981) di Bob Rafelson, accanto a Jack Nicholson, film che per le scene di sesso e di violenza diventa un cult. Dopo essere stata la disinibita Cora Papadakis de Il postino suona sempre due volte, l'attrice interpreta una donna acqua e sapone nella commedia di Sydney Pollack Tootsie (1982), al fianco di Dustin Hoffman e Geena Davis: grazie a quest'interpretazione vince l'Oscar alla miglior attrice non protagonista. Quell'anno inizia la sua unione con lo scrittore, regista e attore Sam Shepard.

Jessica Lange al Taormina Film Festival 2009

Il successo continua con Frances (1982) e Sweet Dreams (1985). Nel primo interpreta l'attrice Frances Farmer, nel secondo la cantante country Patsy Cline, confermando definitivamente il suo talento drammatico. L'attrice sceglie quindi ruoli impegnati e dalla pronunciata forza drammatica. In Crimini del cuore (1986) è una donna piena di complessi e per l'occasione s'imbruttisce; Music Box - Prova d'accusa (1989) è una denuncia del nazismo, firmata da Costa-Gavras, nella quale interpreta un avvocato impegnato nel difendere suo padre, immigrato d'origine ungherese che viene accusato di aver arrestato, deportato e derubato degli ebrei durante la seconda guerra mondiale.

Gli anni novanta la vedono impegnata con il thriller Cape Fear - Il promontorio della paura (1991), nel quale recita accanto a Nick Nolte, Robert De Niro e Juliette Lewis. Nel film Blue Sky (1994) interpreta una donna che vuole denunciare le conseguenze degli esperimenti nucleari nelle vicinanze di zone abitate negli anni cinquanta, film che le farà vincere il secondo Oscar. Da segnalare anche il film drammatico Segreti (1997), di Jocelyn Moorhouse, nel quale interpreta il ruolo di Ginny Cook Smith (sorella di Rose Cook Lewis, interpretata da Michelle Pfeiffer), alle prese con una dura storia familiare di violenze sessuali di un padre autoritario nei confronti delle figlie.

Jessica Lange nel 2012

Partecipa poi al film di Tim Burton Big Fish - Le storie di una vita incredibile (2003), con Albert Finney. Nel 2005 interpreta Broken Flowers di Jim Jarmusch e Non bussare alla mia porta di Wim Wenders. Per la sua riuscita interpretazione dell'eccentrica protagonista (accanto a Drew Barrymore) nel film televisivo Grey Gardens - Dive per sempre (2009), si aggiudica un Emmy Award.

Nel 2011 ottiene uno straordinario successo grazie all'entrata nel cast della serie televisiva American Horror Story: nella prima stagione interpreta Constance Langdon, ruolo grazie al quale vince il Golden Globe come miglior attrice non protagonista in una serie televisiva e un Emmy Award; nella seconda stagione interpreta l'inflessibile suor Jude, ruolo grazie al quale viene candidata sia ai Premi Emmy sia ai Golden Globe; nella terza stagione veste invece i panni della controversa strega Fiona Goode, che le fa vincere un Emmy Award; infine partecipa alla quarta stagione dove interpreta l'avida Elsa Mars, direttrice di un circo. Anche per questo ruolo ottiene la candidatura ai Premi Emmy e ai Golden Globe.

Nel 2014 diventa inoltre il volto per la campagna pubblicitaria della linea cosmetica di Marc Jacobs. Nel 2017, dopo essere stata per 3 anni lontana dalle scene, torna a essere diretta da Ryan Murphy nella prima stagione della serie antologica Feud, vestendo i panni dell'attrice Joan Crawford. Grazie alla sua interpretazione, ottiene l'ottava candidatura ai Premi Emmy, la sedicesima ai Golden Globe e la quinta ai Critics' Choice Awards. Nel 2018 fa il suo ritorno nell'ottava stagione della serie televisiva American Horror Story, riprendendo i panni di Constance Langdon, personaggio della prima stagione. Grazie alla sua interpretazione, ottiene l'ottava candidatura ai Premi Emmy come miglior Guest Star in una serie drammatica.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968 si fidanza con il fotografo Francisco Paco Grande. I due si sposano nel 1970 e si separano qualche anno dopo per poi divorziare nel 1981; nel 1976 si lega al ballerino, coreografo e attore statunitense di origine russa Michail Baryšnikov, da cui ha una figlia, Aleksandra (1981); la loro relazione finisce nel 1982. Dal 1982 al 2009 è stata la compagna dell'attore Sam Shepard, da cui ha avuto due figli, Hannah Jane (1986) e Samuel Walker (1987). È nonna di due nipoti.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Emmy
    • 1996 – Candidatura per la migliore attrice in una miniserie o film televisivo per Un tram che si chiama Desiderio
    • 2004 – Candidatura per la migliore attrice in una miniserie o film televisivo per Normal
    • 2009 – Migliore attrice in una miniserie o film televisivo per Grey Gardens - Dive per sempre
    • 2012 – Migliore attrice non protagonista in una miniserie o film televisivo per American Horror Story
    • 2013 – Candidatura per la migliore attrice in una miniserie o film televisivo per American Horror Story: Asylum
    • 2014 – Migliore attrice in una miniserie o film televisivo per American Horror Story: Coven
    • 2015 – Candidatura per la migliore attrice in una miniserie o film televisivo per American Horror Story: Freak Show
  • Screen Actors Guild Award
    • 1994 – Candidatura per la miglior attrice per Blue Sky
    • 2009 – Candidatura per la migliore attrice in una miniserie o film per la televisione per Grey Gardens
    • 2011Migliore attrice in una serie drammatica per American Horror Story
    • 2012 – Candidatura per la migliore attrice in una serie drammatica per American Horror Story: Asylum
    • 2013 – Candidatura per la migliore attrice in una serie drammatica per American Horror Story: Coven

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jessica Lange è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The 25 Greatest Actresses of the 90's, su ew.com, Entertainment Weekly, 25 dicembre 2015, ew.com. URL consultato il 25 dicembre 2015.
  2. ^ Jessica Lange, su freepages.genealogy.rootsweb.ancestry.com, Freepages.genealogy.rootsweb.com. URL consultato il 9 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2009).
  3. ^ Brennan, Patricia. Jessica Lange as Willa Cather's Prairie Heroine Archiviato il 14 gennaio 2012 in Internet Archive., Washington Post, 2 February 1992. "I'm half Finnish and half Dutch and German."
  4. ^ Lyke, M. L. "The Yin and Yang of Jessica Lange Actress Often Defies Her Glamorous Image"[collegamento interrotto], Seattle Post-Intelligencer, 16 January 1990. [collegamento interrotto]
  5. ^ a b Kristine McKenna, Steeled Magnolia : It seems as if Jessica Lange is a supermarket shelf of emotions. And that doesn't even count what she manages to do on the screen. - Los Angeles Times, Articles.latimes.com, 19 marzo 1995. URL consultato il 9 agosto 2013.
  6. ^ a b (EN) Jennifer Rodger, Film: In Focus: JESSICA LANGE - Arts & Entertainment, London, The Independent, 11 giugno 1998. URL consultato il 9 agosto 2013.
  7. ^ Guy Trebay, Drawn to His Shining Light, in The New York Times, 29 agosto 2012. URL consultato il 9 agosto 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore
Maureen Stapleton
per Reds
1983
per Tootsie
Linda Hunt
per Un anno vissuto pericolosamente
I
Holly Hunter
per Lezioni di piano
1995
per Blue Sky
Susan Sarandon
per Dead Man Walking - Condannato a morte
II
Controllo di autoritàVIAF (EN54332943 · ISNI (EN0000 0001 1472 8439 · LCCN (ENn85346382 · GND (DE129952834 · BNE (ESXX1276680 (data) · BNF (FRcb13896319h (data) · J9U (ENHE987007461218505171 · CONOR.SI (SL28041571 · WorldCat Identities (ENlccn-n85346382