Jessica Lange

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Jessica Phyllis Lange (Cloquet, 20 aprile 1949) è un'attrice statunitense. È vincitrice di due Premi Oscar, tre Premi Emmy, cinque Golden Globe, uno SAG Award, ed un Tony Award. Nel 1998, la rivista Entertainment Weekly la inserisce nella lista delle "25 più grandi attrici degli anni '90".[1]

La Lange ha vinto l'Oscar alla miglior attrice non protagonista nel 1983 per la sua interpretazione in Tootsie e nel 1995 come migliore attrice protagonista per Blue Sky. In campo televisivo, ha vinto un Premio Emmy per il film TV Grey Gardens - Dive per sempre (2009), mentre ha vinto il suo primo SAG Award, il suo quinto Golden Globe, e altri due Emmy per le sue interpretazioni nella prima e nella terza stagione della serie antologica American Horror Story (2011-2015). Nel 2016 vince il suo primo Tony Award per l'interpretazione in Il lungo viaggio verso la notte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La Lange è nata a Cloquet, Minnesota, il 20 aprile 1949. Il padre, Albert John Lange (1913-1989), era un insegnante e commesso viaggiatore, e sua madre, Dorothy Firenze (nata Sahlman, 1913-1998), era una casalinga. Ha due sorelle maggiori, Ann e Jane, e un fratello minore, George. La sua discendenza paterna ha origine in Germania e nei Paesi Bassi, mentre la sua discendenza materna è originaria della Finlandia[2][3][4]. A causa della natura delle professioni di suo padre, la sua vita a casa presto è stato caotica. La sua famiglia si è trasferita oltre una dozzina di volte in varie città e paesi in Minnesota prima di stabilirsi di nuovo verso il basso nella sua città natale, dove si è diplomata al Cloquet High School[5].

Nel 1967, ha ricevuto una borsa di studio d'arte per studiare arte e fotografia presso l'Università del Minnesota, dove ha incontrato e cominciato a frequentare un fotografo spagnolo, Paco Grande[6]. Dopo che i due si sposarono nel 1971, la Lange ha lasciato il college per perseguire uno stile di vita più bohemien, optando per viaggiare in tutti gli Stati Uniti e il Messico in un camioncino con Grande[5][6]. Trasferitasi a Parigi, la Lange ha studiato teatro mimo, sotto la supervisione di Étienne Decroux.

Pur condividendo un appartamento con Herry Hall e Grace Jones, è stata scoperta dall'illustratore di moda Antonio Lopez[7] e, successivamente, divenne una modella per l'agenzia di modelle Wilhelmina. Nel 1973, è tornata negli Stati Uniti e ha iniziato a lavorare a New York come cameriera. È stata scoperta a Hollywood dal produttore Dino De Laurentiis, che stava cercando di lanciare la sua prossima attrice di primo piano, una ingenua per il suo remake di King Kong (1976).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera come fotomodella a Parigi, per la Wilhelmina Models e viene scelta per il remake di King Kong da John Guillermin, maestro del film d'avventura, come protagonista femminile. Fa quindi il suo debutto cinematografico a 27 anni interpretando Dwan nel film King Kong del 1976 che, malgrado un forte successo di botteghino, non riscuote molto consenso tra la critica. Ha successivamente recitato nel film All That Jazz (1979) del maestro Bob Fosse, in una parte scritta su misura per lei.

A 32 anni l'attrice gira Il postino suona sempre due volte (1981) con Jack Nicholson di Bob Rafelson: il film che per le scene di sesso e di violenza è diventato un cult. Dopo essere stata la disinibita Cora Papadakis de Il postino suona sempre due volte, l'attrice interpreta in seguito una donna acqua e sapone nella commedia di Sidney Pollack Tootsie (1982), al fianco di Dustin Hoffman e Geena Davis: Jessica Lange vince l'Oscar come miglior attrice non protagonista. Di quell'anno data la sua unione con lo scrittore, regista ed attore Sam Shepard.

Jessica Lange al Taormina Film Festival 2009

Il successo continua con Frances (1982) e Sweet Dreams (1985), dove nel primo interpreta l'attrice Frances Farmer, nel secondo la cantante country Patsy Cline, confermando definitivamente il suo talento di attrice drammatica. L'attrice sceglie quindi ruoli impegnati e dalla pronunciata forza drammatica. In Crimini del cuore (1986) la Lange è una donna piena di complessi e per l'occasione s'imbruttisce; Music Box - Prova d'accusa (1989) è una denuncia del nazismo, firmata dal caustico Costa-Gavras, nella quale lei interpreta un'avvocato impegnato nel difendere suo padre, immigrato d'origine ungherese che viene accusato di aver arrestato, deportato e derubato degli ebrei durante la seconda guerra mondiale. Gli anni novanta la vedono impegnata con il thriller Cape Fear - Il promontorio della paura (1991), nel quale recita accanto a Nick Nolte, Robert De Niro e Juliette Lewis. Nel film Blue Sky (1994) interpreta una donna che vuole denunciare le conseguenze degli esperimenti nucleari nelle vicinanze di zone abitate negli anni cinquanta, film che le farà vincere, all'età di 45 anni, il secondo Oscar. Da segnalare anche il film drammatico del 1997 Segreti, di Jocelyn Moorhouse, nel quale recita il ruolo di Ginny Cook Smith (sorella di Rose Cook Lewis, interpretata da Michelle Pfeiffer), alle prese con una dura storia familiare di violenze sessuali di un padre autoritario nei confronti delle figlie.

Partecipa nel 2003, al film di Tim Burton Big Fish - Le storie di una vita incredibile con Albert Finney. Nel 2005 interpreta Broken Flowers di Jim Jarmusch e Non bussare alla mia porta di Wim Wenders. Per la sua riuscita interpretazione dell'eccentrica protagonista (accanto a Drew Barrymore) nel film televisivo Grey Gardens - Dive per sempre (2009), si aggiudica un Emmy Award. Nel 2011 entra nel cast della serie televisiva American Horror Story: nella prima stagione interpreta Constance Langdon, ruolo grazie al quale vince il Golden Globe come miglior attrice non protagonista in una serie televisiva, nella seconda stagione interpreta l'inflessibile suor Jude, nella terza stagione prende invece i panni della controversa strega Fiona Goode, durante la quarta stagione interpreta l'avida Elsa Mars, direttrice di un freak show. Nel 2014 diventa il volto per la campagna pubblicitaria della linea cosmetica di Marc Jacobs. Nel 2016 torna a recitare a Broadway in Lungo viaggio verso la notte.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968 si è fidanzata con il fotografo Francisco Paco Grande. I due si sono sposati nel 1970 ed hanno divorziato nel 1981 dopo una lunga separazione. Fidanzatasi successivamente con il ballerino, coreografo e attore statunitense di origine russa Mikhail Baryshnikov, da lui ha avuto una figlia, Aleksandra (1981). Dal 1982 al 2009 è stata fidanzata con l'attore Sam Shepard da cui ha avuto due figli, Hannah Jane (1986) e Samuel Walker (1987). È anche nonna di due nipoti.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

British Academy Film Awards
Emmy Awards
Gay and Lesbian Entertainment Critics Association Award
  • 2011 - Gay and Lesbian Entertainment Critics Association Award for Best Performance on Television per American Horror Story
Golden Globes
Laurence Olivier Awards
Premio Oscar
National Society of Film Critics Awards
  • 1982 - Miglior attrice non protagonista per Tootsie
  • 1982 - Candidatura per la miglior attrice per Frances
  • 1994 - Candidatura per la miglior attrice per Blue Sky
  • 1985 - Candidatura per la miglior attrice non protagonista per Sweet Dreams
  • 1990 - Candidatura per la miglior attrice per Men Don't Leave
  • 1994 - Candidatura per la miglior attrice per Blue Sky

Satellite Awards

  • 1999 - Candidatura per la migliore attrice non protagonista per Titus
  • 2003 - Candidatura per la miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione per Normal
  • 2009 - Candidatura per la miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione per Grey Gardens - Dive per sempre
  • 2011 - Satellite Award per la miglior attrice in una serie drammatica per American Horror Story

Screen Actors Guild Awards

Tony Awards

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jessica Lange è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The 25 Greatest Actresses of the 90's, Entertainment Weekly, 25 dicembre 2015, ew.com. URL consultato il 25 dicembre 2015.
  2. ^ Jessica Lange, Freepages.genealogy.rootsweb.com. URL consultato il 9 agosto 2013.
  3. ^ Brennan, Patricia. Jessica Lange as Willa Cather's Prairie Heroine, Washington Post, 2 February 1992. "I'm half Finnish and half Dutch and German."
  4. ^ Lyke, M. L. "The Yin and Yang of Jessica Lange Actress Often Defies Her Glamorous Image", Seattle Post-Intelligencer, 16 January 1990. [collegamento interrotto]
  5. ^ a b Kristine McKenna, Steeled Magnolia : It seems as if Jessica Lange is a supermarket shelf of emotions. And that doesn't even count what she manages to do on the screen. - Los Angeles Times, Articles.latimes.com, 19 marzo 1995. URL consultato il 9 agosto 2013.
  6. ^ a b (EN) Jennifer Rodger, Film: In Focus: JESSICA LANGE - Arts & Entertainment (London), The Independent, 11 giugno 1998. URL consultato il 9 agosto 2013.
  7. ^ Guy Trebay, Drawn to His Shining Light, in The New York Times, 29 agosto 2012. URL consultato il 9 agosto 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore
Maureen Stapleton
per Reds
1983
per Tootsie
Linda Hunt
per Un anno vissuto pericolosamente
Predecessore Oscar alla miglior attrice Successore
Holly Hunter
per Lezioni di piano
1995
per Blue Sky
Susan Sarandon
per Dead Man Walking - Condannato a morte
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