Grace Jones

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Grace Jones
Grace Jones @ Fremantle Park (17 4 2011) (5648772822).jpg
Grace Jones nel 2011
Nazionalità Giamaica Giamaica
Genere Pop[1][2][3]
Disco[4][5][6]
Periodo di attività musicale 1973 – in attività
Album pubblicati 13

Grace Jones (Spanish Town, 19 maggio 1948) è una cantante, attrice e modella giamaicana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Grace Jones ha iniziato la sua carriera come modella; dalla sua città natale si trasferì prima a New York e poi a Parigi, sfilando per Yves Saint Laurent e Kenzo Takada. Lungo la fine degli anni settanta ha conosciuto Jean-Paul Goude, artista e illustratore con cui ha iniziato una relazione sentimentale. Goude contribuì a riplasmare la sua immagine oltre a realizzare le copertine dei suoi dischi.[9][10] L'aumento significativo di notorietà fu legato alle rivisitazioni in chiave disco di alcuni evergreen: il suo maggiore successo discografico arrivò infatti nel 1977 con la sua versione de La vie en rose di Edith Piaf; nel 1981 ripropose invece il classico di Astor Piazzolla Libertango, reintitolato I've Seen that Face Before (Libertango) e utilizzato nella colonna sonora del film Frantic. Dopo Pull Up to the Bumper del 1981, che rimase per sette settimane al n. 2 della classifica Hot Dance Club Play e si piazzò nei primi 5 singoli della U.S. R&B chart[11], un altro suo successo originale fu Slave to the Rhythm del 1985 prodotto da Trevor Horn; l'anno seguente incise I'm Not Perfect (But I'm Perfect for You), prodotto da Nile Rodgers degli Chic e nel cui video parteciparono anche Andy Warhol e Keith Haring, che disegnò una grossa tela decorata poi trasformata in enorme gonna indossata dalla Jones. Keith Haring collaborò con lei anche dipingendole il corpo per alcune esibizioni al Paradise Garage, discoteca in voga della New York anni ottanta che tutto il panorama artistico newyorchese, tra cui lo stesso Haring, era solito frequentare. Nello stesso periodo collaborò con gli Arcadia, per il cui singolo Election Day la Jones interpretò una strofa con la sua caratteristica voce in recitativo.

Come attrice cinematografica ha avuto ruoli di buon successo tra cui la ladra Zula in Conan il distruttore, la spia-killer May Day in 007 - Bersaglio mobile, l'eclettica testimonial Helen Strangé ne Il principe delle donne e soprattutto il vero e proprio cult quale la regina dei vampiri in Vamp. Inoltre ha partecipato a numerosi spot pubblicitari, in particolare quella della Citroen CX 25GTi turbo in cui guidava l'auto sfoderando tutta la sua prorompente e aggressiva sensualità. Le sequenze dello spot facevano parte del video del suo brano Slave to the Rhythm.

Ha partecipato al Festival di Sanremo 1991 abbinata alla canzone Spalle al muro di Renato Zero, la cui versione in inglese si intitola Still Life e ricalca il testo originale, concludendo con gli ultimi versi in italiano. Ritorna sulle scene nel 2008 con l'album Hurricane che riscuote un buon successo di critica.[12] Nel 2014 partecipa alla colonna sonora di Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 1, curata dalla cantante neo-zelandese Lorde, con il brano Original Beast.

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile elegante e decadente di Grace Jones, che unisce disco music, reggae, pop e new wave, è considerato la trasposizione musicale dello "zeitgeist" dei primi anni ottanta, definita "un'epoca di plastica, eccessi e suggestioni mutant disco".[7][13][14][15] Se i primi album l'hanno "coronata" regina della disco music, a partire da Warm Leatherette (1980) l'artista rinuncia in buona parte alle sonorità dance degli esordi per concentrarsi su uno stile debitore del reggae della post-disco e del rock,[8][16] mentre con il seguente Nightclubbing (1981) si avvicina in modo più deciso alla new wave: genere con cui avrà modo di cimentarsi anche in Slave to the Rhythm (1985).[7][14] Grace Jones viene inoltre considerata un'anticipatrice del trip-hop.[17]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1975 - I Need a Man
  • 1976 - I'll Find My Way to You (solo Italia)
  • 1976 - Sorry
  • 1976 - That's the Trouble
  • 1977 - La Vie en rose
  • 1978 - Do or Die
  • 1978 - Autumn Leaves
  • 1978 - Fame (solo Usa)
  • 1978 - Am I Ever Gonna Fall in Love in New York City (solo Australia)
  • 1979 - On Your Knees
  • 1980 - A Rolling Stone (solo Uk)
  • 1980 - Love Is the Drug
  • 1980 - Private Life
  • 1980 - The Hunter Gets Captured by the Game
  • 1980 - Warm Leatherette
  • 1980 - Breakdown (solo Usa)
  • 1980 - Pars (solo Francia)
  • 1981 - Demolition Man
  • 1981 - I've Seen That Face Before (Libertango)
  • 1981 - Pull Up to the Bumper
  • 1981 - Use Me (solo Usa)
  • 1981 - Feel Up (solo Usa)
  • 1981 - Walking in the Rain
  • 1982 - Nipple to the Bottle
  • 1982 - The Apple Stretching
  • 1983 - My Jamaican Guy
  • 1983 - Cry Now, Laugh Later (solo Usa)
  • 1983 - Living My Life (solo Uk)
  • 1985 - Slave to the Rhythm
  • 1985 - Jones the Rhythm
  • 1986 - Pull Up to the Bumper
  • 1986 - Love Is the Drug
  • 1986 - Private Life (remix)
  • 1986 - I'm Not Perfect (But I'm Perfect for You)
  • 1986 - Party Girl
  • 1987 - Crush (solo Usa)
  • 1987 - Victor Should Have Been a Jazz Musician
  • 1989 - Love on Top of Love (Killer Kiss)
  • 1990 - Amado Mio
  • 1992 - 7 Day Weekend
  • 1993 - Evilmainya
  • 1993 - Sex Drive
  • 1996 - Love Bites
  • 1997 - Hurricane (Cradle to the Grave)
  • 1998 - Storm
  • 1999 - The Perfect Crime (con Floppy M)
  • 2000 - Pull Up to the Bumper (con Funkstar De Luxe)
  • 2005 - I've Seen That Face Before (Libertango) (con Hell)
  • 2008 - Corporate Cannibal
  • 2008 - Williams' Blood
  • 2009 - Well Well Well
  • 2010 - Love You to Life
  • 2011 - Dancefloor (con Brigitte Fontaine)
  • 2014 - Me! I Disconnect From You

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1985 - Island Life
  • 1993 - The Ultimate
  • 1998 - Private Life: The Compass Point Sessions
  • 2003 - 20th Century Masters – The Millennium Collection: The Best of Grace Jones
  • 2003 - Classic Grace Jones - The Universal Masters Collection
  • 2004 - The Collection
  • 2006 - The Grace Jones Story
  • 2006 - The Ultimate Collection
  • 2008 - Star Club
  • 2013 - Icon
  • 2015 - Disco (Portfolio/Fame/Muse boxed set)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film per la TV[modifica | modifica wikitesto]

  • 1988 - A Reggae Session
  • 2001 - Shaka Zulu: The Citadel
  • 2001 - Blood Moon/ Wolf Girl

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • 1979 - Army of Lovers or Revolution of the Perverts'
  • 1984 - Made in France
  • 2008 - Chelsea on the Rocks
  • 2017 - Charger (Feat. Gorillaz)

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Autori vari, The African Diaspora, Indiana University, 2001, p. 439.
  2. ^ (EN) Jamie James, Pop Art: Colour Library, Phaidon, 1996, p. 41.
  3. ^ (EN) Mike Clifford, Pete Frame, The Harmony illustrated encyclopedia of rock, Harmony, 1992, p. 90.
  4. ^ (EN) Randy Jones, Mark Bego, Macho Man: The Disco Era and Gay America's "coming Out", ABC Clio, 2009, IX.
  5. ^ (EN) Randy Jones, Mark Bego, Time Out Interviews, 1968-1998, Penguin, 1998, p. 130.
  6. ^ (EN) Joshua Gamson, The Fabulous Sylvester: The Legend, the Music, the Seventies in San Francisco, Henry Holt and Company, 2013, p. 155.
  7. ^ a b c (EN) Pitchfork: Grace Jones - Nightclubbing, pitchfork.com. URL consultato il 5 luglio 2016.
  8. ^ a b c d (EN) Greg Prato, Grace Jones, su AllMusic, All Media Network.
  9. ^ (EN) WWD: Q&A With Fashion Photographer Jean-Paul Goude, wwd.com. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  10. ^ (EN) The Guardian: Jean-Paul Goude: Kim Kardashian, Grace Jones, Lacoste and me, theguardian.com. URL consultato il 25 dicembre 2016.
  11. ^ Joel Whitburn, Billboard's Hot Dance/Disco 1974-2003, Record Research Inc., 2004, ISBN.
  12. ^ Sandra Cesarale, Il ritorno di Grace Jones, in Il Corriere della Sera, 27 luglio 2008. URL consultato il 12 gennaio 2009.
  13. ^ Ondarock: Hurricane - Grace Jones, ondarock.it.
  14. ^ a b Luca Beatrice, Cover Story: Jean Paul Goude - Slave to the Rhytm, in Rumore, novembre 2011.
  15. ^ (EN) Panorama: Grace Jones, una spendida 60enne... cannibale, archivio.panorama.it. URL consultato il 5 luglio 2016.
  16. ^ (EN) AllMusic: Grace Jones - Warm Leatherette, allmusic.com. URL consultato il 5 luglio 2016.
  17. ^ (EN) The Quietus: “If I Hit You, You'd Feel It”: Leslie Winer, Trip Hop's Forgotten Pioneer, thequietus.com. URL consultato il 7 luglio 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN100256204 · ISNI: (EN0000 0001 1531 0915 · LCCN: (ENn91070818 · GND: (DE133276570 · BNF: (FRcb138957228 (data)