Titus (film)

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Titus
Titus andronicus.png
Anthony Hopkins interpreta Tito Andronico
Titolo originaleTitus
Paese di produzioneRegno Unito, Italia, Stati Uniti d'America
Anno1999
Durata162 min
Generedrammatico, guerra
RegiaJulie Taymor
SoggettoWilliam Shakespeare
SceneggiaturaJulie Taymor
FotografiaLuciano Tovoli
MontaggioFrançoise Bonnot
MusicheElliot Goldenthal
ScenografiaDante Ferretti
CostumiMilena Canonero
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Titus è un film del 1999, diretto da Julie Taymor, con protagonista Anthony Hopkins.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è un'interpretazione in chiave post-moderna della tragedia shakespeariana Tito Andronico, generale romano sul quale si scatena la vendetta della regina dei Goti Tamora, da lui sconfitta in battaglia e portata come schiava a Roma ed ascesa fino a diventare imperatrice. In un crescendo di violenza ed efferatezze, la tragedia trova il suo culmine quando i figli dell'imperatrice stuprano e mutilano di mani e lingua Lavinia, figlia prediletta di Tito. Ma il generale scopre i responsabili e li uccide come maiali, servendoli alla madre.

Come in ogni tragedia tutti i personaggi muoiono, lo stesso Tito, che prima uccide sua figlia in quanto è stata privata della sua purezza (in piena aderenza con molte leggende dell'antica Roma, come ad esempio quella di Lucrezia), poi accoltella alla gola Tamora. Saturnino in preda alla collera uccide Tito con un candelabro e a sua volta viene ucciso da Lucio Andronico, il successivo imperatore di Roma.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Il mondo del film è un ibrido tra mondo antico e moderno. Infatti sebbene sia ambientato nell'antica Roma si vedono auto, pistole e altri oggetti moderni.

Proprio a sostenere la natura ibrida del contesto in cui si narra il dramma, una Roma antica/contemporanea, sono interessanti l'ambientazione presso il quartiere Europa e la caratterizzazione delle fazioni rivali (per la successione all'imperatore da parte dei due fratelli) con i colori bianco/celeste e giallo/rosso che, come stendardi svolazzanti sulle automobili, fanno inevitabilmente pensare ai tifosi delle squadre di calcio Lazio e Roma.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE7728728-9
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