Top of the Lake - Il mistero del lago

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Top of the Lake - Il mistero del lago
Top of the Lake - China Girl.png
Fotogramma tratto dalla sigla di apertura della seconda stagione
Titolo originaleTop of the Lake
PaeseAustralia, Regno Unito, Nuova Zelanda
Anno2013-2017
Formatoserie TV
Generedrammatico, giallo, poliziesco
Stagioni2
Episodi13 (SundanceTV)
12 (BBC)
Durata45 min (SundanceTV)
60 min (BBC e Sky Atlantic)
Lingua originaleinglese
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreJane Campion, Gerard Lee
RegiaJane Campion (st.1-2), Garth Davis (st.1), Ariel Kleiman (st.2)
SceneggiaturaJane Campion, Gerard Lee
Interpreti e personaggi
vedi Personaggi e interpreti
Doppiatori e personaggi
vedi Personaggi e interpreti
FotografiaAdam Arkapaw (st.1), Germain McMicking (st.2)
MontaggioAlexandre De Franceschi, Scott Gray
MusicheMark Bradshaw
ScenografiaFiona Crombie (st.1), Annie Beauchamp (st.2)
CostumiEmily Seresin
ProduttorePhilippa Campbell (st.1-2), Libby Sharpe (st.2)
Produttore esecutivoEmile Sherman, Iain Canning, Jane Campion
Casa di produzioneSee-Saw Films, Screen Australia
Prima visione
Prima TV originale
Dal18 marzo 2013
Al31 agosto 2017
Rete televisivaSundanceTV
Prima TV in italiano
Dal16 giugno 2014
Al21 luglio 2014
Rete televisivaSky Atlantic

Top of the Lake - Il mistero del lago (Top of the Lake) è una serie televisiva di produzione australo-britannica-neozelandese ideata e scritta da Jane Campion e Gerard Lee.[1][2]

La serie è stata prodotta da See-Saw Films e Screen Australia per due stagioni (la seconda con il sottotitolo China Girl) mandate in onda rispettivamente nel 2013 e nel 2017. Campion ha diretto alcuni episodi sia della prima che della seconda stagione; nella prima si è alternata con Garth Davis, mentre nella seconda con Ariel Kleiman.[2][3] La protagonista principale della serie è la detective Robin Griffin, interpretata da Elisabeth Moss.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Top of the Lake - Il mistero del lago (prima stagione).

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Top of the Lake - Il mistero del lago (seconda stagione).

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 7 / 6 2013 2014
Seconda stagione 6 2017 inedita

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Robin Griffin (st.1-2), interpretata da Elisabeth Moss e doppiata da Domitilla D'Amico.
    Una detective di Sydney specializzata in crimini a sfondo sessuale. Quando torna al suo remoto paese natale neozelandese, Laketop, Robin investiga sulla scomparsa della dodicenne incinta Tui Mitcham. Questo caso tocca nel profondo Robin, poiché la particolare empatia provata è basata su un terribile evento accaduto quando era quindicenne, quando infatti è stata vittima di uno stupro di gruppo da cui è rimasta incinta, decidendo poi di dare la neonata in adozione.
    Quattro anni dopo, tornata a Sydney per riprendere in mano la sua vita, Robin è ancora traumatizzata dagli eventi di Laketop e fatica a lasciarseli alle spalle. L'indagine per scoprire l'identità di una ragazza non identificata trovata morta a Bondi Beach (momentaneamente soprannominata China Girl) la porta nei recessi oscuri della città e nei segreti che custodisce dentro di sé. Nel frattempo, Robin rintraccia la figlia Mary.
  • Al Parker (st.1, guest st.2), interpretato da David Wenham e doppiato da Massimo Rossi.
    Un sergente detective che gestisce anche un bar a Queenstown, dove ai giovani disagiati viene offerta una seconda occasione, e che collabora con Robin nel caso di Tui. Apparentemente onesto e ligio al dovere, nel prosieguo delle indagini si scoprirà che invece è il mediatore di una cerchia di pedofili ai quali offre il seminterrato di casa sua per stuprare i ragazzini dopo averli sedati.
    Quattro anni dopo Parker, rimasto sulla sedia a rotelle dopo che Robin gli ha sparato, e dopo aver accettato di testimoniare in cambio dell'immunità, intenta una causa civile contro la detective sostenendo che lo sparo è dovuto a motivi personali. Durante un incontro privato con Robin, prima dichiara di amarla, ma al suo rifiuto tenta di stuprarla e soffocarla, venendo fermato dalla sicurezza.
  • Matt Mitcham (st.1), interpretato da Peter Mullan e doppiato da Gerolamo Alchieri.
    Uomo scozzese e capofamiglia dei Mitcham. È il capo informale dei Laketop, temuto dai cittadini, ma con una vita interiore complessa. È l'ex proprietario di un appezzamento di terra chiamato Paradise.
  • Johnno Mitcham (st.1, guest st.2), interpretato da Thomas M. Wright (st.1) e Mark Leonard Winter (guest st.2).
    Il figlio maschio più giovane di Matt, fratellastro di Luke, Mark e Tui, e il fidanzato di Robin ai tempi dell'adolescenza. Torna a Laketop dopo aver scontato otto anni nel carcere tailandese Bang Kwang per possesso di marijuana, e riallaccia la relazione con Robin. Inoltre scopre di non essere il figlio biologico di Matt.
    All'inizio della seconda stagione, un flashback relativo a un mese prima rivela che Johnno si trova in carcere per possesso di droga e che è stato lasciato da Robin dopo aver scoperto che lui la tradiva.
  • Tui Angel Mitcham (st.1, guest st.2), interpretata da Jacqueline Joe e doppiata da Joy Saltarelli.
    Una ragazzina di 12 anni incinta che prima tenta il suicidio e poi fa perdere le sue tracce. È figlia di Matt e sorellastra minore di Johnno, Luke e Mark.
  • GJ (st.1), interpretata da Holly Hunter e doppiata da Tatiana Dessi.
    Una guida spirituale svizzera androgina, che arriva a Paradise con un gruppo di donne problematiche, le quali sperano che GJ e Laketop le aiutino a riscoprire se stesse.
  • Alexander "Puss" Braun (st.2), interpretato da David Dencik.
    Un carismatico tedesco di 42 anni, ex professore e ricercatore di storia all'università di Lipsia, e attualmente proprietario di un edificio che affitta in parte come bordello. Vede se stesso come un moderno Robin Hood impegnato in un'autentica guerra di classe. La sua relazione con Mary (che compie 18 anni un mese dopo l'inizio della seconda stagione) non viene vista di buon occhio da Robin, Pyke e Julia. Ha un carattere nichilista e profondamente contraddittorio, essendo capace sia di grande generosità quanto di meschinità.
  • Pyke Edwards (st.2), interpretato da Ewen Leslie.
    Padre adottivo di Mary e avvocato di successo. È un uomo di forte integrità e coraggio che elabora con calma la separazione da Julia, ed è determinato a fare tutto il necessario per stare accanto alla figlia.
  • Mary Edwards (st.2), interpretata da Alice Englert.
    Figlia biologica di Robin, adottata alla nascita da Pyke e Julia. Fidanzata con Puss, è una ragazza con uno scarso controllo della propria vita, cosa che la porta spesso a infilarsi in situazioni che fatica a gestire.
  • Julia Edwards (st.2), interpretata da Nicole Kidman.
    Prepotente madre adottiva di Mary, si è separata da Pyke dopo essersi innamorata dell'insegnante di francese della figlia, trasferendosi altrove. Ciò non ha fatto altro che esacerbare i già numerosi conflitti tra lei e Mary.
  • Miranda Hilmarson (st.2), interpretata da Gwendoline Christie.
    Ufficiale di polizia che diventa la partner di Robin nell'indagine riguardante China Girl. Mentre l'indagine procede, la loro collaborazione le sorprende entrambe e Miranda diventa un potente catalizzatore nello spingere Robin ad affrontare i suoi demoni interiori.

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Luke Mitcham (st.1), interpretato da Kip Chapman e doppiato da Paolo Vivio.
    Figlio di Matt, fratello di Mark. Insieme lavorano al traffico di droga gestito dal padre.
  • Mark Mitcham (st.1), interpretato da Jay Ryan.
    Figlio di Matt, fratello di Luke. Insieme lavorano al traffico di droga gestito dal padre.
  • Jamie Dalton (st.1), interpretato da Luke Buchanan.
    Amico di Tui, è omosessuale.
  • Jude Griffin (st.1), interpretata da Robyn Nevin e doppiata da Graziella Polesinanti.
    Madre di Robin, è malata di cancro.
  • Turangi (st.1), interpretato da Calvin Tuteao e doppiato da Paolo Buglioni.
    Compagno māori di Jude.
  • Bob Platt (st.1), interpretato da Darren Gilshenan.
    Agente immobiliare che ha venduto Paradise al gruppo di GJ.
  • Caroline Platt (st.1), interpretata da Lucy Lawless e doppiata da Gilberta Crispino.
    Moglie di Bob.
  • Adrian Butler (st.2), interpretato da Clayton Jacobson.
    Nuovo capo di Robin, ha una relazione extraconiugale con Miranda.
  • Bootie (st.2), interpretata da Kym Gyngell.
    Proprietario del bordello Silk 41 e marito di Dang.
  • Dang (st.2), interpretata da Ling Cooper Tang.
    Proprietaria del bordello Silk 41 e moglie di Bootie.
  • Ray (st.2), interpretato da Geoff Morrell.
    Patologo della polizia.
  • Michaela (st.2), interpretata da Liv Hewson.
    Amica di Mary.
  • Stally (st.2), interpretato da Christiaan Van Vuuren.
    Un poliziotto che corteggia insistentemente Robin.
  • Brett Iles (st.2), interpretato da Lincoln Vickery.
    Studente di informatica morbosamente attratto da Cinnamon (ovvero China Girl), la prostituta scomparsa dal Silk 41.
  • Liam Griffin (st.2), interpretato da Kirin J. Callinan.
    Fratello di Robin.
  • Isadore (st.2), interpretata da Marg Downey.
    Insegnante di francese di Mary e nuova compagna di Julia.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata distribuita per la prima volta nel 2013, in occasione della 23ª edizione del Sundance Film Festival, dove è stata proiettata interamente[4] in un formato di sette episodi della durata di circa 45 minuti ciascuno senza titoli, venendo semplicemente numerati; successivamente è stata presentata anche alla 63ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino. La première televisiva statunitense è avvenuta su SundanceTV il 18 marzo,[5] in Australia su BBC UKTV il 24 marzo[6] e in Nuova Zelanda il 25 marzo, sempre su BBC UKTV.[7]

La seconda stagione è stata proiettata integralmente alla 70ª edizione del Festival di Cannes, nel 2017.[8] Nel Regno Unito ha esordito su BBC Two il 27 luglio, e l'intera stagione è stata pubblicata su BBC iPlayer subito dopo.[9] Negli Stati Uniti è andata in onda a settembre SundanceTV,[10] e ogni episodio è stato reso disponibile su Hulu il giorno seguente.[11] In Canada è stata trasmessa dal 25 ottobre 2017 su CBC Television.[12]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia la prima stagione è stata trasmessa nel formato di sei episodi su Sky Atlantic dal 16 giugno[13] al 21 luglio 2014. Successivamente è stata mandata in onda, in chiaro, su LaEffe nel 2015.[14][15] Il doppiaggio è stato effettuato presso la Multimedia Network e la sonorizzazione da Studio1, con la direzione di Nicola Bruno e l'adattamento dei dialoghi di Fabrizio Manfredi.[16]

Invece la seconda stagione è attualmente inedita in lingua italiana.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Top of the Lake è stata accolta positivamente sia dalla critica specializzata che dal pubblico. Sull'aggregatore Rotten Tomatoes, la prima stagione è stata promossa con il 95% e un voto medio di 8,9 su 10 basato su 40 recensioni professionali; il consenso critico recita: «Coinvolgente e profondamente suggestiva, Top of the Lake prende contenuti spigolosi e inquietanti e offre interpretazioni potenti dalle impressioni durature».[17] La seconda stagione è stata invece promossa con il 71% e un consenso critico che recita: «Top of the Lake rimane straordinariamente idiosincratico e ambizioso nella sua seconda stagione, anche se la trama nell'arco di sei episodi non è così fitta come quella del suo predecessore».[17] Su Metacritic ha invece ottenuto un punteggio di 81 su 100 basato su 48 recensioni, corrispondente a un’«acclamazione universale».[18]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013Primetime Emmy Awards[19]
    • Migliore fotografia per una miniserie o film ad Adam Arkapaw
    • Candidatura al miglior attore non protagonista in una miniserie o film a Peter Mullan
    • Candidatura alla miglior attrice protagonista in una miniserie o film a Elisabeth Moss
    • Candidatura alla miglior regia per un film, miniserie o speciale drammatico a Jane Campion e Garth Davis
    • Candidatura al miglior montaggio video per una miniserie o film single-camera a Alexandre De Franceschi e Scott Gray
    • Candidatura alla miglior sceneggiatura per un film, miniserie o speciale drammatico a Jane Campion e Gerard Lee
    • Candidatura al miglior casting per una miniserie, film o speciale a Kirsty McGregor e Tina Cleary
    • Candidatura alla miglior miniserie o film televisivo a Emile Sherman
  • 2013Satellite Award[20]
    • Migliore attrice in una miniserie o film per la televisione a Elisabeth Moss
    • Candidatura per la miglior miniserie o film per la televisione
    • Candidatura per il miglior attore in una miniserie o film per la televisione a Peter Mullan
  • 2013 – Television Critics Association[21]
    • Candidatura per il miglior risultato in un film, miniserie o speciale
  • 2014Golden Globe[22]
  • 2014British Academy Television Craft Awards[23][24]
    • Candidatura alla miglior regia in una miniserie a Jane Campion e Garth Davis
    • Candidatura alla miglior colonna sonora televisiva a Mark Bradshaw
    • Candidatura al miglior montaggio ad Alexandre De Franceschi (episodio 6)
    • Candidatura alla miglior miniserie drammatica a Emile Sherman, Iain Canning, Jane Campion e Philippa Campbell
  • 2014Screen Actors Guild Award[25]
    • Candidatura alla miglior attrice in un film televisivo o mini-serie a Elisabeth Moss
    • Candidatura alla miglior attrice in un film televisivo o mini-serie a Holly Hunter
  • 2014 – ASTRA Awards[26]
    • Migliore attore in una miniserie a Peter Mullan
    • Candidatura alla miglior attrice in una miniserie a Elisabeth Moss
    • Candidatura al miglior attore in una miniserie a David Wenham
    • Candidatura alla miglior miniserie drammatica
  • 2014 – AACTA Award[27]
    • Miglior serie drammatica a Emile Sherman, Iain Canning, Jane Campion e Philippa Campbell
    • Migliore fotografia televisiva a Germain McMicking (episodio 5)
    • Miglior sonoro televisivo a Richard Flynn, Tony Vaccher, John Dennison, Craig Butters, Danny Longhurst e Blair Slater (episodio 5)
    • Candidatura al miglior regista televisivo a Garth Davis (episodio 5)
    • Candidatura al miglior attore non protagonista in una serie drammatica a Peter Mullan (episodio 5)
    • Candidatura alla miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Robyn Nevin (episodio 4)
    • Candidatura al miglior montaggio televisivo a Scott Gray (episodio 5)
    • Candidatura alla miglior colonna sonora televisiva a Mark Brashaw (episodio 5)
    • Candidatura alla miglior scenografia televisiva a Fiona Crambie (episodio 5)
    • Candidatura ai migliori costumi a Emily Seresin (episodio 5)

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

  • 2017 – AACTA Award[28]
    • Miglior serie drammatica a Emile Sherman, Iain Canning, Jane Campion, Philippa Campbell e Libby Sharpe
    • Miglior attrice in una serie drammatica a Elisabeth Moss
    • Miglior attore non protagonista in una serie drammatica a Ewen Leslie
    • Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Nicole Kidman
    • Candidatura al miglior attore in una serie drammatica a David Dencik
    • Candidatura al miglior regista televisivo a Jane Campion (episodio 5)
    • Candidatura alla miglior fotografia televisiva a Germain McMicking (episodio 5)
    • Candidatura al miglior sonoro televisivo a Luke Mynott, David Lee e Tony Vaccher (episodio 4)
    • Candidatura alla miglior colonna sonora televisiva a Mark Bradshaw (episodio 4)
    • Candidatura alla miglior scenografia televisiva ad Annie Beauchamp (episodio 4)
    • Candidatura ai migliori costumi televisivi a Emily Seresin (episodio 4)
  • 2018Golden Globe[29]
  • 2018Satellite Award[30]
    • Candidatura per la miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione a Elisabeth Moss

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lucilla Grasselli, Top of the Lake: la natura e la mente secondo Jane Campion, su movieplayer.it, Movieplayer.it, 13 febbraio 2013. URL consultato il 5 agosto 2021.
  2. ^ a b (EN) Anne Thompson, Jane Campion Q&A: With ‘Top of the Lake: China Girl,’ She Celebrates TV: ‘I Can Say Whatever the Hell I Want’, su indiewire.com, IndieWire, 25 maggio 2017. URL consultato il 5 agosto 2021.
  3. ^ Max Borg, Top of the Lake: primo sguardo alla seconda stagione, su serial.everyeye.it, Everyeye.it, 29 luglio 2017. URL consultato il 5 agosto 2021.
  4. ^ (EN) Dade Hayes, A Day of Watching TV at Sundance, su nytimes.com, The New York Times, 1º marzo 2013. URL consultato l'11 maggio 2014.
  5. ^ (EN) Todd McCarthy, Top of the Lake: Sundance Review, su hollywoodreporter.com, The Hollywood Reporter, 21 gennaio 2013. URL consultato il 27 giugno 2018.
  6. ^ (EN) UKTV announces air date for Top of the Lake, su foxtel.com.au, Foxtel, 14 gennaio 2013. URL consultato il 27 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2013).
  7. ^ (EN) Jane Campion: Lady of the lake, su nzherald.co.nz, The New Zealand Herald, 16 marzo 2013. URL consultato il 27 giugno 2018.
  8. ^ (EN) JD Knapp, 'Top of the Lake: China Girl' Trailer Showcases Elisabeth Moss, Nicole Kidman, su variety.com, Variety, 11 maggio 2017. URL consultato il 27 giugno 2018.
  9. ^ (EN) Fay Strang, When is Top Of The Lake start on BBC Two tonight, who does Nicole Kidman play, who else is in the China Girl cast and what’s it about?, su thesun.co.uk, The Sun, 27 luglio 2017. URL consultato il 27 giugno 2018.
  10. ^ (EN) Rebecca Rubin, SundanceTV Releases New Photos of 'Top of the Lake: China Girl', su variety.com, Variety, 23 maggio 2017. URL consultato il 27 giugno 2018.
  11. ^ (EN) Ben Travers, 'Top of the Lake: China Girl' Trailer: Elisabeth Moss and Nicole Kidman Protect Their Own in Jane Campion’s Sequel — Watch, su indiewire.com, IndieWire, 11 maggio 2017. URL consultato il 28 giugno 2018.
  12. ^ (EN) CBC announces fall 2017 broadcast premiere dates for new and returning television series, su cbc.radio-canada.ca, CBC Radio-Canada, 16 agosto 2017. URL consultato il 27 giugno 2018.
  13. ^ Paolo Sutera, Top of the lake, su Sky Atlantic la miniserie dal tono intenso per una storia di violenza sulle donne, su tvblog.it, Tv Blog, 16 giugno 2014. URL consultato il 5 agosto 2021.
  14. ^ Luca Rosati, Top of the Lake, da questa sera la miniserie inedita su La Effe, su serial.everyeye.it, Everyeye.it, 17 marzo 2015. URL consultato il 5 agosto 2021.
  15. ^ Maura Pistello, Top of the Lake – Il mistero del lago: laeffe propone il 29 e il 30 Luglio l’acclamata serie con Elisabeth Moss, su telefilm-central.org, Telefilm Central, 28 luglio 2015. URL consultato il 5 agosto 2021.
  16. ^ Top of the Lake - Il mistero del lago, su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 5 agosto 2021.
  17. ^ a b (EN) Top of the Lake - Il mistero del lago, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 5 agosto 2021. Modifica su Wikidata
  18. ^ (EN) Top of the Lake - Il mistero del lago, su Metacritic, Red Ventures. URL consultato il 5 agosto 2021.
  19. ^ (EN) Top of the Lake, su emmys.com. URL consultato l'11 luglio 2020.
  20. ^ (EN) International Press Academy – 2013, su pressacademy.com. URL consultato il 13 luglio 2020.
  21. ^ (EN) The Television Critics Association Announces 2013 TCA Award Nominees, su tvcritics.org. URL consultato il 13 luglio 2020.
  22. ^ (EN) Top of the Lake, su goldenglobes.com. URL consultato l'11 luglio 2020.
  23. ^ (EN) Television Craft in 2014, su awards.bafta.org. URL consultato il 18 luglio 2020.
  24. ^ (EN) Television in 2014, su awards.bafta.org. URL consultato il 18 luglio 2020.
  25. ^ (EN) The 20th Annual Screen Actors Guild Awards, su sagawards.org. URL consultato l'11 luglio 2020.
  26. ^ (EN) 2014 ASTRA Awards, su awardsandwinners.com. URL consultato l'11 luglio 2020.
  27. ^ (EN) 3rd AACTA Awards Nominees – By Production (PDF), su aacta.org. URL consultato il 13 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2013).
  28. ^ (EN) Patrick Frater, ‘Lion’ and Nicole Kidman Dominate Australia’s AACTA Awards, su variety.com, Variety, 6 dicembre 2017. URL consultato il 13 luglio 2020.
  29. ^ (EN) Top of the Lake: China Girl, su goldenglobes.com. URL consultato il 13 luglio 2020.
  30. ^ (EN) International Press Academy – 2017, su pressacademy.com. URL consultato il 13 luglio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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