Scappa - Get Out

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Scappa - Get Out
Get Out film.jpg
Daniel Kaluuya in una scena del film
Titolo originaleGet Out
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2017
Durata103 min[1]
Generethriller, orrore, satirico
RegiaJordan Peele
SceneggiaturaJordan Peele
ProduttoreJason Blum, Jordan Peele, Edward H. Hamm Jr., Sean McKittrick
Produttore esecutivoJeanette Brill, Raymond Mansfield, Shaun Redick, Couper Samuelson
Casa di produzioneBlumhouse Productions, QC Entertainment
Distribuzione (Italia)Universal Pictures
FotografiaToby Oliver
MontaggioGregory Plotkin
MusicheMichael Abels
ScenografiaRusty Smith
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Scappa - Get Out (Get Out) è un film del 2017 co-prodotto, scritto e diretto da Jordan Peele, al suo esordio dietro la macchina da presa.

Il film, nella cui realizzazione il regista ha rivelato di essersi ispirato a La notte dei morti viventi,[2] è un thriller/horror con sfumature satiriche riguardo al moderno liberalismo negli Stati Uniti d'America.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si apre con Andre Hayworth, un giovane afroamericano, che cammina in un quartiere desolato a notte fonda. Improvvisamente gli si avvicina una macchina bianca dal cui impianto stereo si sente la canzone Run, Rabbit, Run. Andre si innervosisce e tenta di allontanarsi facendo finta di niente, ma un individuo vestito di nero e mascherato con un elmo da cavaliere medioevale esce dalla vettura e lo rapisce.

Mesi più tardi, il fotografo nero Chris Washington va a passare il weekend con sua fidanzata Rose Armitage, che lo porta a incontrare i suoi per la prima volta. La famiglia di Rose è composta da suo padre Dean, neurochirurgo, sua madre Missy, ipnoterapista, e suo fratello Jeremy. La famiglia di Rose cerca di accogliere Chris con affetto, ma lui rimane innervosito dallo strano comportamento dei due domestici neri, Walter e Georgina. Di sera, quando Chris esce dalla camera da letto per fumarsi una sigaretta, incontra Missy e si mette a parlare con lei di sua madre, morta in un incidente d'auto quando lui era bambino. Durante la conversazione Missy ipnotizza Chris, ponendolo in uno stato di paralisi nel quale la sua mente sprofonda nel "mondo sommerso", dove egli non ha capacità di muoversi. Chris si risveglia al mattino nella camera da letto e crede di avere avuto un incubo, finché non scopre che Missy lo ha effettivamente ipnotizzato togliendogli la voglia di fumare.

Al raduno annuale della famiglia Armitage, varie coppie anziane di bianchi si mostrano molto interessate a Chris e gli rivolgono complimenti legati alla sua etnia, il che non fa altro che farlo sentire più alienato. In mezzo agli ospiti, tuttavia, Chris scorge Logan King, un giovane nero che ha un comportamento bizzarro e che Chris crede di avere già conosciuto. Chris chiama per telefono il suo migliore amico Rod, che lavora come agente TSA, raccontandogli dell'ipnosi e di Logan. Quando Chris tenta di scattare una foto a Logan di sfuggita col telefono, il flash dell'apparecchio fa perdere sangue dal naso a Logan, che afferra istericamente Chris gridandogli "Scappa!", prima di venire portato nello studio di Missy per essere curato. Dopo qualche minuto Logan esce dalla stanza come nulla fosse e Dean spiega che egli ha semplicemente subito un attacco di epilessia, ma Chris è scettico e si allontana insieme a Rose.

Allontanatisi dalla scena, Rose e Chris si accordano per far ritorno a casa. Mentre i due sono via, la famiglia Armitage tiene una sorta di asta misteriosa con un ritratto di Chris in mostra e Jim Hudson, un commerciante d'arte affetto da cecità, vince facendo l'offerta migliore. Di sera, mentre fa le valigie per rientrare, Chris manda la foto di Logan a Rod, il quale lo informa che Logan in realtà è Andre Hayworth, che loro conoscono poiché lavorava in un cinema che frequentavano e che attualmente è dato per disperso. Chris scopre una scatola nell'armadietto di Rose in cui sono custodite numerose fotografie di lei insieme ad altre persone nere con cui si è fidanzata, tra cui riconosce anche Walter e Georgina. Chris, orripilato, si rende conto della situazione e tenta di fuggire da Rose e dalla sua famiglia, ma Missy lo stordisce con l'ipnosi.

Chris si risveglia legato a una poltrona e dinanzi a un vecchio televisore che si accende. Nel filmato, il nonno di Rose spiega che la famiglia Armitage ha scoperto il modo di prolungare la propria vita per mezzo di ipnosi e chirurgia cerebrale: Missy prepara psicologicamente la vittima e Dean esegue un trapianto di cervello nel quale trasferisce la persona del suo familiare nel nuovo corpo più giovane, mentre la mente della persona originale verrà sprofondata nel mondo sommerso, dove vivrà impotente. Adesso Chris è la nuova vittima e il suo corpo sarà posseduto da Jim Hudson, il vincitore dell'asta al raduno. Nel frattempo Rod tenta di convincere la polizia a salvare Chris e sventare il tutto, ma la sua ricostruzione degli eventi non viene creduta. Usando l'imbottitura che fuoriesce dalla vecchia poltrona alla quale è legato, Chris si tampona le orecchie per non ascoltare i suoni che inducono l'ipnosi: così facendo riesce dapprima a liberarsi e poi a uccidere Jeremy e Dean, mentre Jim è nella sala operatoria con il cranio aperto.

Dopo essersi sbarazzato anche di Missy, Chris, ferito per le colluttazioni, entra nella macchina di Jeremy, dove trova l'elmo del cavaliere nero, e tenta di scappare, ma Rose si arma e lo insegue con Walter. Durante la fuga Chris investe Georgina, che è posseduta dalla nonna di Rose, che - una volta ripresasi dall'incidente - lo attacca e lo manda a schiantarsi: la donna perde la vita, ma Chris sopravvive. Walter, posseduto dal nonno di Rose, si avvicina per uccidere Chris, ma il ragazzo usa il flash del suo telefono per "risvegliarlo", come aveva fatto con Andre. Walter torna brevemente in sé, fucila Rose al posto di Chris e infine si suicida sparandosi in testa per porre fine alle sue sofferenze. Chris si avvicina a Rose, morente, e cerca di strangolarla, ma alla fine non ha il coraggio di ucciderla. Improvvisamente si avvicina una macchina della polizia. Rose, con i suoi ultimi sforzi, implora aiuto per incastrare Chris, ma dalla vettura esce Rod, che era venuto in soccorso dell'amico. Chris lascia Rose a morire e viene finalmente portato a casa da Rod.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La Barton Academy di Mobile, Alabama, location di alcune scene del film.

Il film è stato girato in Alabama, e più precisamente nelle città di Fairhope e Mobile.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, che è stato presentato al Sundance Film Festival il 24 gennaio 2017,[5] è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 24 febbraio 2017 da Universal Studios.[6] In Italia è stato distribuito il 18 maggio 2017.[7]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

A fronte di un budget stimato in 4.500.000 di dollari,[8] ha incassato più di 175 milioni nei soli Stati Uniti e quasi 77 milioni nel resto del mondo, per un totale di più di 252 milioni di dollari.[9]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto positivamente dalla critica cinematografica. L'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes riporta una percentuale di gradimento del 99% con un voto medio di 8.3 su 10, basato su 231 recensioni,[10] mentre il sito Metacritic attribuisce al film un punteggio di 84 su 100, basato su 48 recensioni.[11]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) John DeFore, 'Get Out': Film Review - Sundance 2017, in The Hollywood Reporter, 24 gennaio 2017.
  2. ^ Scappa - Get Out (2017) - Curiosità e citazioni, Silenzio in Sala. URL consultato l'11 ottobre 2010.
  3. ^ (EN) Jordan Peele's clever horror-satire 'Get Out' is an overdue Hollywood response to our racial anxiety, in Los Angeles Times.
  4. ^ (EN) Michelle Matthews, Allison Williams, star of 'Girls,' raves about Fairhope after filming movie there, 19 marzo 2016. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  5. ^ (EN) Erik Pederson, ‘Get Out’: Universal Dates Jordan Peele’s Blumhouse Chiller & Unleashes Trailer, su Deadline.com, 4 ottobre 2016. URL consultato il 4 ottobre 2016.
  6. ^ (EN) Audiences Plan To Get Into ‘Get Out’ – Weekend B.O. Preview, su Deadline.com. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  7. ^ Scappa – Get Out: ecco il trailer italiano del thriller horror diretto da Jordan Peele, su badtaste.it, 14 marzo 2017. URL consultato il 14 marzo 2017.
  8. ^ Get Out (2017), su Box Office Mojo. URL consultato il 7 maggio 2017.
  9. ^ (EN) Get Out, boxofficemojo.com. URL consultato il 1º ottobre 2017.
  10. ^ (EN) Get Out. URL consultato il 1º maggio 2017.
  11. ^ Get Out. URL consultato il 1º maggio 2017.
  12. ^ Golden Globe 2018, tutte le nomination, in Il Post. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  13. ^ (EN) 2017 MTV Movie & TV Awards, in Wikipedia, 7 aprile 2017. URL consultato il 1º maggio 2017.
  14. ^ (EN) Here Are Your 2017 MTV Movie & TV Awards Nominations: See The Full List, in MTV News. URL consultato il 1º maggio 2017.
  15. ^ Pierre Hombrebueno, Gotham Awards 2017: Get Out e Chiamami col tuo nome guidano le nomination, Best Movie, 19 ottobre 2017. URL consultato il 28 novembre 2017.
  16. ^ (EN) ‘Call Me by Your Name’ Wins Best Feature at Gotham Awards, su Variety, 27 novembre 2017. URL consultato il 28 novembre 2017.
  17. ^ Andrea Francesco Berni, The Post di Steven Spielberg è il miglior film dell’anno secondo la National Board of Review, Badtaste.it, 28 novembre 2017. URL consultato il 29 novembre 2017.
  18. ^ (EN) New York Film Critics 2017 Winners: ‘Lady Bird’ Named Best Picture, in thewrap.com. URL consultato il 1 dicembre 2017.
  19. ^ (EN) William Earl, 2017 LA Film Critics Awards: Call Me by Your Name Wins Best Picture, su IndieWire, 3 dicembre 2017. URL consultato il 04 dicembre 2017.
  20. ^ (EN) L'AFI PUBBLICA LA CLASSIFICA DEI 10 MIGLIORI FILM E SERIE TV DEL 2017!, movieplayer.it. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  21. ^ (EN) Stewart Clarke, ‘Lady Macbeth’ Tops Nominations for British Independent Film Awards, Variety, 1 novembre 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  22. ^ Andrea Francesco Berni, Independent Spirit Awards 2018: 6 nomination a Chiamami col tuo Nome di Luca Guadagnino, badtaste.it, 22 novembre 2017. URL consultato il 22 novembre 2017.
  23. ^ (EN) 'Dunkirk,' 'The Shape of Water' Lead Satellite Award Nominations, in TheWrap, 29 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema