Alt-right

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Alt-right (abbreviazione inglese che sta per alternative right: "destra alternativa") è il nome di un movimento politico, nato negli Stati Uniti, che promuove ideologie di destra alternative a quelle tradizionali del conservatorismo. L'Alt-Right è un gruppo non strutturato e non coeso, che non dispone di un'organizzazione centrale o di un'ideologia precisa, caratterizzandosi per lo più come movimento subculturale che si alimenta on line intorno a gruppi di discussione che gravitano sui siti web 4chan e 8chan[1].

La locuzione è una frase d'autore che risulta essere stata introdotta nel lessico politico e giornalistico da Richard Spencer, giornalista e attivista di destra, che se ne servì, in principio, per definire un movimento fondato sul nazionalismo bianco, accusato però di promuovere ideologie razziste e neonaziste legate alla supremazia bianca[2] [3].

Elezioni presidenziali statunitensi del 2016[modifica | modifica wikitesto]

La definizione ha suscitato l'attenzione dei media e dato origine a controversie durante le elezioni presidenziali del 2016 e, in particolare, dopo la nomina di Steve Bannon quale responsabile della campagna elettorale di Donald Trump. Bannon era direttore di Breitbart News, un portale on line definito dallo stesso Bannon la "piattaforma internet dell'alt-right"[4].

L'attenzione dei media crebbe ulteriormente dopo le elezioni, in particolare quando Spencer, durante un festeggiamento post-elettorale nei pressi della Casa Bianca, esultò esclamando "Heil Trump, heil our people, heil victory", a cui un gruppo di partecipanti rispose con il saluto nazista. Spencer, che durante i suoi discorsi ricorre spesso a termini riconducibili alla propaganda nazista, difese questo comportamento affermando essere dovuto a "spirito di ironia ed esuberanza"[5][6].

Genesi del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il primo uso della locuzione "alternative right" è attribuito allo storico e filosofo Paul Gottfried, esponente del paleoconservatorismo, che lo adoperò nel 2008 rivolgendosi ai membri del H. L. Mencken Club, da lui presieduto. Nel 2009, sul giornale online Taki's Magazine, di indirizzo paleoconservatore, furono dedicati due articoli alla "alternative right". La paternità del termine viene però attribuita al giornalista Richard Spencer che nel 2010 fondò un giornale online chiamato Alternative right (chiuso nel 2013).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) A sense that white identity is under attack’: making sense of the alt-right, in The Guardian. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) John Daniszewski, Writing about the ‘alt-right’, blog.ap.org, 28 novembre 2016. URL consultato il 31 gennaio 2017.
  3. ^ L'Alt-right è un movimento razzista a sfondo nazista, chiamiamo le cose con il loro nome, it.ibtimes.com. URL consultato il 31 gennaio 2017.
  4. ^ (EN) Sarah Posner, How Donald Trump's New Campaign Chief Created an Online Haven for White Nationalists, in Mother Jones, 22 agosto 2016. URL consultato il 13 novembre 2016.
  5. ^ (EN) Joshua Barajas, Nazi salutes 'done in a spirit of irony and exuberance', alt-right leader says, in PBS NewsHour. URL consultato il 25 novembre 2016.
  6. ^ (EN) Joseph Goldstein, Alt-Right Exults in Donald Trump's Election With a Salute: 'Heil Victory', in New York Times, 20 novembre 2016. URL consultato il 31 gennaio 2017.

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