Noi (film)

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Noi
Noi film 2019.jpg
Lupita Nyong'o in una scena del film
Titolo originaleUs
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2019
Durata116 min
Generethriller, orrore, giallo
RegiaJordan Peele
SceneggiaturaJordan Peele
ProduttoreJason Blum, Jordan Peele, Ian Cooper, Sean McKittrick
Produttore esecutivoDaniel Lupi, Bea Sequeira
Casa di produzioneMonkeypaw Productions, QC Entertainment, Universal Pictures
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
FotografiaMike Gioulakis
MontaggioNicholas Monsour
MusicheMichael Abels
ScenografiaRuth De Jong
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Noi (Us) è un film horror del 2019 scritto e diretto da Jordan Peele.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986, la giovane Adelaide Thomas va in vacanza con i suoi genitori a Santa Cruz. In spiaggia, Adelaide si allontana ed entra in una casa dei divertimenti, dove incontra un doppelgänger di se stessa nella hall degli specchi che l'afferra per la gola. Adelaide si ricongiunge ai suoi genitori, sebbene non sia in grado di parlare; i genitori la portano da un terapeuta a causa del presunto trauma emotivo, che li istruisce ad incoraggiare Adelaide a disegnare, cantare o ballare per esprimere le sue emozioni.

Trent'anni dopo Adelaide, ormai adulta, si dirige verso la casa sulla spiaggia della sua famiglia a Santa Cruz con il marito Gabe Wilson e i loro figli, Zora e Jason. Adelaide, ricordando l'incidente traumatico della sua giovinezza, sembra preoccupata durante il viaggio; inoltre, quando arrivano, si accorge che un uomo che era presente al Luna Park quella notte di molti anni fa sta venendo trasportato in un’ambulanza, essendo stato ferito mortalmente. In spiaggia, Jason vede un uomo in tuta rossa, in piedi, da solo e con del sangue che gli gocciola dalle mani, ma non dice nulla in famiglia.

Quella notte appare una strana famiglia di quattro persone che attacca i Wilson e irrompe nella loro casa. I quattro intrusi sono dei doppelgänger di loro stessi, guidati dal doppelgänger di Adelaide, Red. Ognuno di loro indossa la stessa tuta rossa dell'uomo sulla spiaggia e il doppione di Jason, Pluto, indossa una maschera bianca e attillata. Red, l'unico doppelgänger che parla, racconta così la storia di una ragazza che vive una vita felice, mentre la sua ombra, cioè lei stessa, soffre. All'ombra viene negato qualsiasi amore o compagnia ed è costretta a mangiare un coniglio crudo ogni volta che la ragazza mangia e a partorire da sola senza aiuto. L'ombra finisce quindi per odiare la ragazza che vive perfettamente e giura vendetta.

La famiglia viene quindi separata dai loro opposti: Red incatena Adelaide ad un tavolo con delle manette, Zora viene inseguita da Umbrae, Gabe viene trascinato sulla barca da Abraham e Jason viene mandato a "giocare" con Pluto nell'armadio. Mentre insegue Zora, Umbrae viene interrotta da un vicino, che pugnala con delle forbici; la distrazione permette a Zora di scappare. Gabe riesce, dopo una strenua lotta, ad uccidere Abraham con il motore a intermittenza malfunzionante della sua barca. Jason scopre che sotto alla maschera bianca, Pluto ha delle cicatrici da bruciatura sulla parte inferiore del viso e capisce anche che rispecchia le sue azioni quasi esattamente. Lo distrae con un trucco e lo chiude nell'armadio. Red viene distratta dalle grida d’aiuto di Pluto, cosa che consente ad Adelaide di liberarsi. La famiglia riesce a riunirsi e a fuggire sulla barca di Gabe.

Nel frattempo, i Tyler, amici dei Wilson, vengono uccisi dai loro doppelgänger. Kitty, la madre, sopravvive all’attacco e cerca di chiamare la polizia con un assistente personale virtuale, fallendo. Viene subito sgozzata dal suo doppione, Dahlia. I Wilson arrivano presso la casa dei Tyler e realizzano dunque che non sono gli unici ad avere dei doppelgänger. Riescono faticosamente ad uccidere i quattro doppioni dei Tyler e accendono il notiziario, dove apprendono che milioni di doppelgänger, che si definiscono "gli Incatenati", hanno assassinato le loro controparti originali in tutti gli Stati Uniti e che la polizia e le ambulanze sono occupate dalle troppe chiamate. I doppelgänger sembrano organizzati perfettamente e iniziano a prendersi per mano formando delle catene umane, il primo della catena è il doppione che Jason vide sulla spiaggia, cioè il doppelgänger dell’uomo che era presente al Luna Park nell’86, morto poche ore prima.

I Wilson scappano con la macchina dei Tyler, ma vengono attaccati da Umbrae, che viene uccisa dopo essere stata investita e lanciata tra dei rami di un bosco. È ormai giorno ed i Wilson arrivano al lungomare di Santa Cruz, dove trovano la propria auto in fiamme. Pluto ha infatti creato una trappola per ucciderli, accendendo una pista di benzina fino alla macchina su cui siedono i Wilson. Jason, ricordando che Pluto copia ogni sua mossa, esce dall’auto e inizia a camminare all'indietro. Pluto, imitandolo, cammina indietro tra le fiamme e muore bruciato vivo. Nel frattempo riappare Red, che rapisce Jason.

Mentre Zora e Gabe si riprendono dalle ferite in un'ambulanza abbandonata, Adelaide torna al funicolare del lungomare per cercare Jason e attraversa un tunnel segreto nella sala degli specchi. Questo porta a una struttura sotterranea invasa da conigli, dove Adelaide ritrova Red, che le spiega la verità. Gli Incatenati erano cloni della popolazione americana creati dal governo nel tentativo di controllare il popolo stesso. Fallito l'esperimento, furono abbandonati nel sottosuolo per generazioni, intrappolati sotto la superficie, non facendo altro che imitare le azioni delle loro controparti fuori terra, finché Red organizzò la loro fuga a scopo di vendetta. Le due combattono e Red pur avendo la meglio, non infierisce su Adelaide, anche perché vorrebbe lasciarla come testimone di ciò che lei e gli altri Incatenati hanno fatto, finendo però per essere strangolata da Adelaide. Adelaide riesce a salvare anche Jason, i due si ricongiungono con il resto della famiglia.

Mentre guida, Adelaide continua a ripensare alla notte in cui per la prima volta incontrò Red nella casa dei divertimenti e finalmente ha chiaro ciò che successe realmente. Red aggredì Adelaide e la incatenò ad un letto della struttura sotteranea, prendendone il posto nella vita reale. Dunque Red era la vera Adelaide, pur non ricordandosene, il che giustifica come mai fosse l'unica in grado di parlare e avesse una natura meno spietata degli altri doppelgänger, nel sottosuolo era quindi riuscita a farsi strada per diventare capo, visto che aveva capacità umane che gli altri doppelgänger non possedevano, il che le permise di organizzare il massacro prendendo spunto dall’evento “Hands Across America”, di cui aveva visto un servizio televisivo da piccola. Al volante, Adelaide si gira verso Jason, che sembra abbia capito la verità. Mentre la famiglia si allontana con l’ambulanza, degli elicotteri guardano gli Incatenati che si uniscono per mano in tutti gli Stati Uniti.

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Geremia 11.11: Ricorre, nel passato e nel presente della narrazione, l'apparizione di un cartello su cui è riportata la scritta "Jeremiah 11:11". Si riferisce a un brano della Bibbia relativo all'ira divina nei confronti del suo popolo per l'adorazione dei falsi idoli, che recita: "Perciò dice il Signore: 'Ecco, manderò su di loro una sventura alla quale non potranno sfuggire. Allora leveranno grida di aiuto verso di me, ma io non li ascolterò'".

Conigli: Il film si apre con le immagini di conigli, che poi ricompaiono in quantità nelle visioni del mondo del sottosuolo. Il riferimento, implicito, è alla tana del Bianconiglio di "Alice nel paese della meraviglie", ma anche all'isola di Ōkunoshima, che si popolò di conigli dopo la cessazione del loro utilizzo a scopo sperimentale da parte dell'industria bellica. Un simbolo di innocenza e di resilienza rispetto ad una scienza deviata, che sottintende che il male non sono i nostri doppelgänger senza anima, ma siamo noi.

Personaggi e Interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Attore Personaggio umano Personaggio “Incatenato”
Lupita Nyong'o Adelaide Wilson Red
Madison Curry Adelaide da bambina Red da bambina
Ashley McKoy Adelaide da giovane Red da giovane
Winston Duke Gabriel "Gabe" Wilson Abraham
Shahadi Wright Joseph Zora Wilson Umbrae
Evan Alex Jason Wilson Pluto
Elisabeth Moss Kitty Tyler Dahlia
Tim Heidecker Josh Tyler Tex
Yahya Abdul-Mateen II Russel Thomas Weyland
Anna Diop Rayne Thomas Eartha
Cali Sheldon Becca Tyler Io
Noelle Sheldon Lindsey Tyler Nix
Duke Nicholson Danny Tony
Kara Hayward Nancy Syd
Nathan Harrington Glen Jack
Dustin Ybarra Troy Brand
Alan Frazier Alan Jeremiah
Jordan Peele Coniglio morente/Voce nella Fun House[1]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer è stato diffuso il 25 dicembre 2018.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 22 marzo 2019,[3] mentre in quelle italiane dal 4 aprile dello stesso anno.[4]

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il film è stato vietato ai minori di 14 anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alani Vargas, Jordan Peele's 'Us' Cameo Is Very Hard To Spot, But Impossible To Forget, su Bustle.com, March 2019. URL consultato il 26 marzo 2019.
  2. ^ (EN) First trailer for Jordan Peele’s Get Out follow-up Us is eerily unsettling, polygon.com. URL consultato il 25 dicembre 2018.
  3. ^ (EN) Jordan Peele's Next Film Lands Spring 2019 Release Date, hollywoodreporter.com.
  4. ^ Noi: un nuovo trailer internazionale del film horror di Jordan Peele, comingsoon.it. URL consultato il 17 marzo 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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