Universal Studios

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Universal Studios
Logo
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaFiliale
Fondazione7 giugno 1912
Fondata da
Sede principaleLos Angeles, California, Stati Uniti USA
GruppoNBCUniversal
FilialiAmblin Partners
Illumination Entertainment
DreamWorks Animation
Focus Features
SettoreIntrattenimento
ProdottiFilm
Sito web

Universal Studios (spesso chiamata Universal Pictures o Universal City Studios), consociata alla NBCUniversal e di proprietà della Comcast Corporation, è uno dei più grandi studi cinematografici statunitensi. I suoi studi di produzione si trovano al numero 100 di Universal City Plaza Drive a Universal City, California, un'area non incorporata della Contea di Los Angeles tra Los Angeles e Burbank.

La catena di distribuzione, altre strutture e gli uffici amministrativi si trovano a New York. La Universal è il secondo studio più vecchio ad Hollywood dopo quello della Paramount Pictures di Viacom, partner commerciale della Universal nelle United International Pictures - che distribuisce film della Paramount e della Universal in tutto il mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1905, Carl Laemmle, un immigrato tedesco che risiede a Oshkosh, nel Wisconsin, dove gestisce un negozio di abbigliamento, durante un viaggio per acquisti a Chicago, viene colpito dalla popolarità dei cinema nickelodeon, teatri a basso prezzo, dove vengono proiettati cortometraggi monopellicola di tema vario a prezzi ridotti e, quindi, accessibili a tutti. Laemmle osserva per ore il box office, contando i clienti e calcolando la rendita giornaliera. In poche settimane dal suo viaggio a Chicago, egli cede i suoi tessuti per acquistare il primo di alcuni teatri[1]. Nel 1909, fonda la Independent Moving Pictures (IMP) che poi confluirà nel 1912 nell'Universal.

L'Universal è considerata la più importante delle Little Three, le tre compagnie (Columbia, Universal e United Artists) che formano il secondo gruppo di case di produzione dopo quello chiamato The Big Five (Paramount, MGM, Warner Bros., RKO e 20th Century Fox). Al contrario delle Big Five, negli anni trenta l'Universal non ha più un circuito di sale e, all'arrivo della Grande Depressione, la compagnia subisce un pesante contraccolpo provocato dalla crisi. Alla fine degli anni trenta le altre case riescono a portare a casa grossi guadagni e l'Universal continua a perdere profitti.

Neanche la guerra risolleva le sue sorti, ma alla fine degli anni cinquanta, quando viene assorbita dalla MCA (Music Corporation of America), inizia ad avere dei buoni risultati sul piano economico[2]. Nel 1996 viene acquisita dalla Seagram, nel 1999 assorbita dalla Vivendi, che nel 2004 formerà, con la General Electric, la NBCUniversal (che controlla gli studi). Nel 2011 entrambe vengono acquisite dalla Comcast. All'inizio di luglio 2013 viene firmato un contratto per cinque anni di co-produzione con la Legendary Pictures a partire dall'inizio 2014.

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Pur se con diversi interventi di aggiornamento e redesign, fin dal 1912 il logo della Universal è il globo terrestre, in precedenza già adottato dal produttore Carl Laemmle per introdurre le proprie pellicole.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Carl Laemmle, in Find a Grave.
  2. ^ Douglas Gomery, L'Age d'or des Studios, op. cit., pag. 133

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Clive Hirschhorn, The Universal Story, Octopus Books - London, 1983 ISBN 0-7064-1873-5
  • (FR) Douglas Gomery, L'Age d'or des Studios, Cahiers du Cinéma 1987 (tradotto da Hollywood Studio System BFI/MacMillan 1986) ISBN 2-86642-049-7

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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