Una settimana da Dio

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Una settimana da Dio
Una settimana da dio.png
Bruce Nolan (Jim Carrey) in una scena del film in cui prova a burlare Dio
Titolo originale Bruce Almighty
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2003
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere commedia, fantastico, drammatico
Regia Tom Shadyac
Soggetto Steve Koren, Mark O'Keefe
Sceneggiatura Steve Koren, Mark O'Keefe, Steve Oedekerk
Produttore Michael Bostick, Steve Koren, Mark O'Keefe, Tom Shadyac, Jim Carrey, James D. Brubaker
Produttore esecutivo Gary Barber, Roger Birnbaum, Steve Oedekerk
Casa di produzione Spyglass Entertainment, Shady Acres Entertainment, Pit Bull Prodcutions, Universal Pictures
Distribuzione (Italia) Buena Vista International
Art director James Nedza
Fotografia Dean Semler
Montaggio Scott Hill
Effetti speciali Robert Calvert, Doug Hubbard, Ian MacArthur
Musiche John Debney
Scenografia Ric McElvin
Costumi Judy L. Ruskin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Cosa faresti se potessi essere Dio per una settimana? »
(Tagline del film)

Una settimana da Dio (Bruce Almighty) è un film del 2003 diretto da Tom Shadyac ed interpretato da Jim Carrey, Morgan Freeman e Jennifer Aniston.

Nel 2007 è stato prodotto uno spin-off, intitolato Un'impresa da Dio, nel quale il protagonista è Evan Baxter, interpretato da Steve Carell, l'antagonista di Bruce Nolan in questo film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Buffalo, Stato di New York. Bruce Nolan è un giornalista di un'emittente locale che viene sempre scelto per servizi poco seri e per questo poco felice della sua vita, che passa con la sua ragazza Grace e il loro cane Sam. Un giorno Evan Baxter, un suo collega di grande successo e che perciò lo prende spesso in giro, viene scelto per il posto di anchorman che Bruce aveva sempre sperato di ottenere e perciò, durante un servizio, fa una scenata che gli costa il lavoro; come se non bastasse, mentre si dirige alla sua auto viene picchiato da un gruppo di teppisti dopo per aver difeso un senzatetto. Una volta tornato a casa Bruce litiga con Grace, affermando che Dio gli sta rendendo la vita impossibile quando potrebbe "risolvergliela in cinque minuti", per poi andare via in macchina; dopo un piccolo incidente, tuttavia, Bruce sfoga tutta la sua frustazione contro la divinità.

Il giorno dopo Bruce riceve per telefono un'offerta di lavoro senza però avere la minima idea di quello che gli sta per succedere: una volta giunto nel casolare abbandonato che gli è stato indicato, infatti, Bruce si incontra proprio con Dio, che gli conferisce i suoi poteri per un certo periodo di tempo dato che si è detto in grado di svolgere molto meglio di lui il suo compito. Bruce, inizialmente, usa i suoi poteri per divertirsi e prendersi qualche rivincita: dopo essersi infatti vendicato dei teppisti, passa una fantastica notte con Grace e riesce a riottenere il lavoro perso "creando" un servizio giornalistico sul ritrovamento del cadavere di Jimmy Hoffa e facendo passare una troupe di giornalisti che lo avevano preso in giro per spacciatori di droga. Nei giorni seguenti Bruce ottiene, sempre grazie ai suoi poteri, altri scoop clamorosi, diventando per tutti "Mr. Esclusiva".

Dopo una vendetta personale su Evan la sera del suo debutto da anchorman, Bruce porta Grace a cena fuori nel più bel ristorante della città: lei pensa che lui voglia chiederle di sposarlo, ma in realtà Bruce vuole solo rivelarle che è diventato finalmente l'anchorman del network a discapito di Evan, cosa che lascia la ragazza alquanto delusa. Subito dopo, però, Bruce viene raggiunto da Dio, che gli ricorda che il suo ruolo ha anche degli oneri e che quindi dovrà occuparsi delle preghiere della gente, che ora è Bruce a sentire come delle fastidiose voci nella sua testa. Tornato a casa Bruce si inventa una scappatoia: fa in modo che le preghiere diventino messaggi di posta elettronica facendole automaticamente avverare con un semplice "rispondi sì a tutti". Poco dopo, durante una festa del network, Susan Ortega, la sua nuova collega, lo bacia proprio sotto gli occhi allibiti della sopraggiunta Grace, la quale, dopo quest'ultima goccia, decide di lasciarlo.

Per tutto il giorno seguente Bruce manda dei segnali a Grace con i suoi poteri perché lo perdoni ma niente sembra funzionare; la sera stessa, in città, scoppia una rivolta: l'aver esaudito incondizionatamente le preghiere di tutti paradossalmente non ha reso felice nessuno, perché tutti coloro che avevano chiesto di vincere alla lotteria si sono visti dividere il premio, ridotto a pochi spiccioli per ciascuno. Bruce allora capisce che essere Dio è più difficile di quanto avesse mai immaginato e si vede costretto a chiedere aiuto proprio a Lui; quest'ultimo gli rivela che i poteri che entrambi hanno non sono altro che dei semplici trucchetti e che i veri miracoli sono quelle cose speciali che le persone riescono a fare da sole con il proprio impegno.

Dal giorno dopo Bruce comincia quindi a comportarsi in modo diverso, smettendo di pensare solo a sé stesso e incominciando ad aiutare gli altri (iniziando con il restituire il ruolo di anchorman al più meritevole Evan) senza tuttavia riuscire a tornare con Grace. Una sera Bruce, dopo aver ricevuto la visita della sorella di questa, Debbie, sente la ragazza pregare Dio di farla smettere di pensare a lui poiché, nonostante tutto, lo ama ancora e questo la fa soffrire troppo. A seguito di ciò Bruce decide di rinunciare ai suoi poteri inginocchiandosi in mezzo ad una strada ed urlando la propria sconfitta; nel far ciò, tuttavia, viene investito da un tir.

Bruce si risveglia quindi davanti a Dio, che gli spiega che lui ha in sè una scintilla divina che gli consente di portare gioia al mondo, per poi chiedergli di pregare: Bruce, sorprendendolo, gli chiede che Grace sia felice anche se questo significasse perderla. Dopo la preghiera Bruce si risveglia in ospedale con davanti Grace, che lo perdona. Qualche tempo dopo Bruce torna al suo vecchio lavoro di reporter, senza poteri ma con tanti nuovi amici che lo apprezzano, e dopo un breve servizio rivela in diretta TV che sposerà Grace; dopo essersi allontanato viene mostrato il senzatetto che Bruce aveva soccorso all'inizio e che si rivela essere proprio Dio.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. One of Us - Joan Osborne - 5:03
  2. God Shaped Hole - Plumb - 3:50
  3. You're a God - Vertical Horizon - 3:45
  4. The Power - Snap! - 8:13
  5. A Little Less Conversation - Elvis vs. JXL - 3:31
  6. I'm with You - Avril Lavigne - 3:44
  7. The Rockafeller Skank - Fatboy Slim - 6:53
  8. God Gave Me Everything - Mick Jagger - 3:33
  9. Never, Never Gonna Give You Up - Barry White - 4:08
  10. Chariots of Fire - Vangelis - 3:33

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La piazza nella quale Bruce cammina durante la rivolta della popolazione è la stessa utilizzata nella trilogia di Ritorno al futuro. Si può vedere infatti, mentre dei cittadini bruciano dei manifesti e Bruce passa in mezzo a loro, il palazzo dell'orologio e la piazza che nella trilogia si trova nel centro di Hill Valley.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato bandito in Egitto e Malesia a causa delle pressioni operate dagli ambienti islamici, che obiettavano la trasposizione su pellicola della figura di Dio, rappresentato come un uomo comune. In Malesia è stato poi proiettato con divieto ai minori di 18 anni.[1][2][3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Casi mediatici[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione cinematografica del film, sul cercapersone del protagonista appariva visibilmente il numero di telefono con il quale Dio lo contattava. Il numero era 776-2323, senza prefisso (l'area di Buffalo, dove è ambientato il film, corrisponde al prefisso 716), in contrapposizione alla prassi dei film americani, che usano per convenzione il prefisso fittizio 555.[4] Migliaia di persone chiamarono per curiosità questo numero, che casualmente si rivelò realmente esistente: corrispondevano una chiesa a Sanford, in California (il cui parroco si chiamava, in coincidenza con il film, Bruce),[5] ad una chiesa in Georgia, al cellulare di un pastore del Wisconsin e persino ad una persona in Inghilterra.[6] I produttori usarono questo numero perché verificarono che nell'area di Buffalo non esisteva, senza però accertare altre zone.[7] A seguito di ciò, nella versione VHS e DVD, il numero è stato modificato in un semplice, ed inesistente, 555-0123.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 'Bruce Almighty' banned in Egypt, in middle-east-online.com, 11 giugno 2003. URL consultato il 20 novembre 2011.
  2. ^ (EN) Bruce Almighty (2003) - Trivia, imdb.com. URL consultato il 20 novembre 2011.
  3. ^ (EN) Malaysian Muslims call for ban on movie, in kuwaittimes.net, 13 luglio 2007. URL consultato il 20 novembre 2011.
  4. ^ (EN) Bruce Almighty, in joeclark.org, 29 maggio 2003. URL consultato il 20 novembre 2011.
  5. ^ (EN) 'Bruce Almighty' fans give God a call, in lawrence.com, 29 maggio 2003. URL consultato il 20 novembre 2011.
  6. ^ (EN) Man 'shares God's phone number', in news.bbc.co.uk, 30 giugno 2003. URL consultato il 20 novembre 2011.
  7. ^ (EN) Michele Norris, Robert Siegel, 'Bruce Almighty' and God's Phone Number, in npr.org, 30 maggio 2003. URL consultato il 20 novembre 2011.
  8. ^ Bruce Almighty (2003) - Trivia - IMDb

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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