Madagascar 2

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Madagascar 2
Madagascar2-2008.png
I protagonisti in una scena del film
Titolo originaleMadagascar: Escape 2 Africa
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2008
Durata90 minuti
Rapporto1,78:1
Genereanimazione, commedia, avventura
RegiaEric Darnell, Tom McGrath
SceneggiaturaEtan Cohen, Eric Darnell, Tom McGrath
ProduttoreMireille Soria, Mark Swift
Casa di produzioneDreamWorks Animation, Pacific Data Images
Distribuzione in italianoUniversal Pictures
MontaggioH. Lee Peterson
Effetti specialiPhilippe Gluckman
MusicheHans Zimmer, Will.i.am
ScenografiaKendal Cronkhite, Nol L. Meyer
Art directorShannon Jeffries
Character designAndy Bialk, Craig Kellman, Pete Oswald
AnimatoriRex Grignon, Paul Chung, Denis Couchon, Cassidy Curtis, John Hill, Anthony Hodgson, Sean Mahoney, Jason Schleifer, Jason Spencer Galsworthy
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Madagascar 2 (Madagascar: Escape 2 Africa) è un film d'animazione del 2008, diretto da Eric Darnell e Tom McGrath.

In Italia è noto anche col titolo Madagascar 2 - Via dall'isola ed è il seguito del film Madagascar, uscito nel 2005 e prodotto anch'esso dalla DreamWorks.

Madagascar 2 è uscito il 7 novembre 2008 e ha incassato $ 603,9 milioni in tutto il mondo, diventando così il sesto film di maggior incasso del 2008. È dedicato a Bernie Mac (il doppiatore di Zuba), morto prima dell'uscita del film.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

«L'amore supera qualunque differenza»

(Zuba)

Africa. Alakay il cucciolo di leone è il figlio di Zuba, leone alfa di un branco di suoi simili in una riserva del Kenya, e di sua moglie, la leonessa Florrie. Nonostante suo padre tenti di educarlo ad essere un bravo leone alfa, il cucciolo non si mostra particolarmente interessato alla questione e si lascia trasportare da altri interessi, soprattutto dalla danza. Zuba deve però guardarsi da Makunga, un leone malvagio che vorrebbe prendere il suo posto di leone alfa: dopo essersi provocati a vicenda, Zuba e Makunga si sfidano a duello. Mentre i due combattono, Alakay cade in un tranello dei bracconieri: segue una corda che lo conduce fuori dalla riserva, in cui nessun animale osa avventurarsi. Il padre si accorge della sua assenza e parte all'inseguimento dei bracconieri, ma durante la fuga del camion la cassa con dentro il cucciolo finisce in mare, finendo il suo viaggio a New York. Alakay viene quindi portato allo zoo di Central Park, dove viene chiamato Alex. Crescendo diventa il beniamino dell'intero zoo, diventando infine il famoso Alex il leone. Dopo la fuga degli animali dallo zoo, i cittadini si radunano a Central Park per una veglia funebre in onore di Alex.

Alcuni anni dopo Alex, Marty, Melman e Gloria si preparano a lasciare il Madagascar per tornare a New York: i pinguini hanno infatti riparato il vecchio aereo incastrato nell'albero. Assieme ai pinguini e ai quattro protagonisti, partono anche il re dei lemuri Julien, il suo consigliere Maurice, il piccolo Mortino e le scimmie Phil e Mason.

Dopo qualche ora di volo, però, il carburante finisce: l'aereo con a bordo Alex e gli altri animali atterra nel bel mezzo di una savana africana dopo aver perso molti pezzi. Alex e gli altri si incamminano per chiedere aiuto, incontrando prima un gruppo di turisti newyorkesi in gita, poi una colonia di animali i quali si stupiscono del fatto che vengono da fuori della riserva. Durante una colluttazione con il leone alfa, Alex scopre che tutti e due hanno la stessa macchia su una zampa: sono infatti padre e figlio. Riconciliatosi coi genitori, Alex inizia a vivere con loro. Makunga, che ha assistito alla scena del ricongiungimento familiare da lontano, medita di prendere il posto di Zuba come leone alfa del branco e ricorda a quest'ultimo che Alex non ha ancora compiuto il suo rito di passaggio, cerimonia in cui i leoncini si guadagnano la criniera lottando. Lo stesso Makunga consiglia un temibile avversario, Teetsi, al leone. Alex, credendo che la prova fosse una competizione di danza e non una lotta, viene sconfitto e, secondo la tradizione, dovrebbe essere bandito ed esiliato dal suo stesso padre. Pur non bandire suo figlio, però, Zuba decide di lasciare il comando di leone alfa e quindi Makunga se ne impadronisce, esiliando subito l'ex sovrano e il figlio.

Intanto l'acqua della riserva è sparita. Makunga propone alla colonia una sorta di guerra civile per impossessarsi delle scorte rimaste, mentre Alex decide di andare fuori dalla riserva per verificare cosa sia successo, venendo però irriso dallo stesso Makunga il quale, fingendo di essere preoccupato per lui, corre ad avvertire Zuba che parte subito alla sua ricerca. Alex, insieme a Marty, esce fuori dalla riserva e raggiunge una grande diga costruita con i rami degli alberi. Al di là della diga ci sono i turisti newyorkesi, sprovvisti della jeep, i quali, per sopravvivenza, hanno costruito un enorme diga che ha fatto sì che l'acqua della riserva si prosciugasse. Poco dopo, accortosi della loro presenza, i turisti li attaccano: Marty riesce a fuggire, mentre Alex viene catturato.

Re Julien, intanto, propone agli animali di offrire un sacrificio affinché gli dei ridiano l'acqua e Melman decide di offrirsi volontario. Tutti sono su un vulcano pronti a gettare dentro Melman, che quando sta per cadere nel magma viene fermato da Gloria: i due si dichiarano amore.

Nel frattempo, i turisti legano Alex e lo preparano per l'arrostitura, quando Zuba arriva e libera il figlio. I due sono a loro volta salvati dai pinguini, i quali hanno finalmente riparato l'aereo e si preparano a fuggire. Per una serie di equivoci, però, l'aereo torna indietro schiantandosi contro la diga, facendo così defluire l'acqua. Nel frattempo sul vulcano Julien si lamenta che tutti sono fuggiti per salvare Alex, dimenticando il sacrificio. Arriva però Mortino, che, facendosi inseguire da uno squalo incontrato sulla spiaggia keniota, lo fa precipitare nella lava, completando così il rito.

L'acqua ritorna infine nella riserva: Alex e Zuba ritornano acclamati dagli animali, ma Makunga si oppone al loro ritorno. Questi hanno la meglio, poiché durante la fuga dai newyorkesi hanno involontariamente catturato la nonnina, che viene liberata e vede Makunga con la sua borsa, quindi lo picchia e se lo porta via. Alla fine Zuba, di nuovo leone alfa, celebra il matrimonio fra Skipper e la bambolina che partono per Montecarlo in luna di miele con l'aereo. In tal modo Alex, Marty, Gloria, Melman e i lemuri restano in Kenya.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

È stata pubblicata su etichette will.i.am Music Group e Interscope Records.

  1. Once Upon a Time in Africa – Hans Zimmer
  2. The Traveling Song – will.i.am
  3. Party! Party! Party! – Hans Zimmer
  4. I Like to Move It – will.i.am
  5. Il Buono, il Brutto e il Cattivo - (Polka Version)
  6. Big and Chunky – will.i.am
  7. Chums – Heitor Pereira
  8. New York, New York (Polka Version) – Hans Zimmer
  9. Volcano – Hans Zimmer
  10. Rescue Me – Hans Zimmer
  11. More Than a Feeling – Boston (gruppo musicale)
  12. She Loves Me – will.i.am
  13. Foofie – Hans Zimmer
  14. Copacabana (At the Copa) – Barry Manilow
  15. Monochromatic Friends – Hans Zimmer
  16. Best Friends – Hans Zimmer
  17. Alex On the Spot – Hans Zimmer

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio originale[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione originale, in inglese, i doppiatori sono gli stessi del primo film. Per doppiare Gloria da piccola è stata chiamata Willow Smith, la figlia di Jada Pinkett Smith che doppia Gloria da grande.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione italiana di Madagascar 2, Alex il leone e Marty la zebra sono doppiati sempre da Ale e Franz (come nel primo film) mentre Melman la giraffa e Gloria l'ippopotamo non sono più doppiati da Fabio De Luigi e Michelle Hunziker ma da Roberto Gammino e da Chiara Colizzi.

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

La data di distribuzione cinematografica è stata il 7 novembre 2008 in USA e il 19 dicembre 2008 in Italia.[2]

Edizione Italiana e Americana[modifica | modifica wikitesto]

La distribuzione cinematografica in Italia è stata curata dagli Universal Studios, mentre negli Stati Uniti dalla Paramount Pictures.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Botteghino[modifica | modifica wikitesto]

Al suo primo giorno, il film ha incassato $ 17.555.027 da 4.056 sale. Al 19 marzo 2009, ha raggiunto un lordo di $ 180.010.950 (29,8% del totale lordo) negli Stati Uniti e in Canada insieme a un lordo di $ 423.889.404 (70,2%) in altre regioni, aggiungendosi a un totale lordo mondiale di $ 603.900.354.[3]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Su Rotten Tomatoes ha il 64% di gradimento, con una valutazione media di 5,9/10, basata su 157 recensioni; il consenso recita: "Madagascar 2 è un miglioramento rispetto all'originale, con personaggi più corposi, animazioni più nitide e umorismo più coerente."[4] Metacritic ha classificato il film con "recensioni generalmente favorevoli" e un punteggio di approvazione di 61/100 basato su 25 recensioni, leggermente più alto dell'originale (57/100).[5]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Madagascar 2 (videogioco).

Nel 2008 è uscito il videogioco ispirato allo film, intitolato Madagascar 2.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Madagascar 3 - Ricercati in Europa.

Al secondo fa seguito il terzo episodio della trilogia, Madagascar 3 - Ricercati in Europa, uscito nelle sale nell'estate 2012.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]