Shark Tale

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Shark Tale
Sharktale2 gip.jpg
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2004
Durata86 min
Rapporto1,85:1
Genereanimazione, commedia, gangster
RegiaVicky Jenson, Eric Bergeron, Rob Letterman
SceneggiaturaRob Letterman, Michael J. Wilson
ProduttoreBill Damashke, Janet Healy, Allison Lyon Segan
Produttore esecutivoJeffrey Katzenberg
Casa di produzioneDreamWorks Animation
MontaggioNick Fletcher, John Venzon
Effetti specialiDoug Cooper, Michael A. Miller
MusicheHans Zimmer
ScenografiaDaniel St. Pierre, Gil Zimmerman
Art directorSam Michlap, Seth Engstrom
Character designCarlos Grangel, Patrick Maté, Tony Siruno, Jasen Strong, Philippe Tillkete
AnimatoriKen Duncan, Lionel Gallat, Fabrice Joubert, Fabio Lignini, William Salazar
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Shark Tale logo.svg
Logo ufficiale del film

Shark Tale è un film d'animazione del 2004 diretto da Vicky Jenson, Bibo Bergeron e Rob Letterman.

Prodotta dalla DreamWorks, la pellicola è stata presentata come evento speciale alla 61ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Oscar è un simpatico pesce pulitore che lavora in un "autolavaggio di balene", ma sogna di arrivare in cima al reef: il suo problema è la mancanza di denaro. Un giorno, il suo capo, un pesce palla di nome Sykes, gli chiede la restituzione di un prestito di 5000 cucozze (i soldi locali) perché minacciato dallo squalo Don Lino, il boss del reef, così Oscar viene aiutato dalla sua amica Angie, un pesce angelo, la quale gli dà una sua cara perla così che Oscar possa rivenderla. Intanto in un relitto Don Lino sta discutendo con il figlio Lenny, che non ha mai mangiato un pesce (è vegetariano ma nessuno lo sa). Don Lino non può accettare la cosa e costringe il figlio a mangiare un gambero, ma Lenny invece di mangiarlo lo libera insieme a tutti gli altri gamberi. Don Lino allora dà ordine a Frankie, fratello maggiore di Lenny, di prenderlo con sé e di insegnargli ad "essere uno squalo". Intanto Oscar ha rivenduto la perla e ha guadagnato i soldi per saldare il debito, ma invece di consegnarli a Sykes li scommette all'ippodromo sull'ippocampo Lucky Day; tutto sembra andare bene, finché Lucky Day cade, perdendo la corsa. Oscar allora viene legato, imbavagliato e torturato su ordine di Sykes dai suoi scagnozzi medusa Ernie e Bernie.

Nel frattempo Frankie insegna a Lenny a cacciare e trovano Oscar che viene tormentato da Ernie e Bernie. Quando Frankie ordina a Lenny di mangiare Oscar sotto il suo sguardo, le due meduse scappano. Lenny tenta di far scappare Oscar, ma Frankie se ne accorge e insegue il protagonista, finendo per essere ucciso da un'ancora. Lenny pensa di essere il responsabile del suo decesso e scappa, ma Ernie e Bernie, sentendo il rumore causato dall'ancora, tornano indietro e trovano Oscar vicino al corpo dello squalo che improvvisa mosse da karateka. Oscar racconta a tutto il reef di essere stato lui a uccidere Frankie, diventando così lo "scanna-squali". Oscar diventa socio di Sykes conducendo una vita lussuosa, ma deve fare i conti con le sue bugie. Infatti, dopo il funerale di Frankie, Lenny scappa di casa e incontra per caso Oscar, al quale chiede aiuto promettendo che non avrebbe svelato la sua bugia.

Il giorno dopo Oscar, dopo aver parlato con Lola, un'attraente pesciolina per la quale ha super cotta, decide di parlare con Lenny per farlo andare via. Quando arriva da Lenny, trova Angie, che gli rivela di aver scoperto tutto grazie a Lenny. Angie chiede a Oscar di dire la verità, ma lui ha un'idea migliore: fingerà di combattere e sconfiggere Lenny davanti a tutto il reef. Il piano funziona: Lenny viene sconfitto (per finta) da Oscar, poi i parenti di Lenny, venuti per uccidere Oscar, tornano indietro. Poco dopo, Lola bacia Oscar davanti agli occhi di tutto il reef. Subito dopo, Oscar torna da Lenny e Angie, la quale si infuria con Oscar per Lola. Dopo continui insulti e offese a Lola, Angie rivela di essere innamorata di Oscar, per poi cacciarlo via. Oscar, furioso e disperato per la discussione con Angie, si reca nel palazzo dove vive ora, per cercare consolazione. Il pesciolino, dopo averci pensato per un po', lascia Lola, la quale si arrabbia con lui.

La mattina seguente, Oscar compra dei regali e corre da Angie per dirle che la ama; tuttavia quando arriva non riesce a trovarla. In seguito riceve una telefonata da Luca (un polpo sgherro di Don Lino) in cui gli parla di un meeting con il boss degli squali al quale Oscar deve presentarsi obbligatoriamente, in caso contrario Angie verrà uccisa. Dopo aver detto la verità a Sykes, Oscar si reca al meeting per salvare Angie, insieme a Sykes e Lenny travestito da delfino. Arrivati lì, i tre trovano Angie legata e imbavagliata. Inizialmente Oscar, per liberarla, finge di non conoscerla, ma poi spunta fuori Lola che rivela agli squali il contrario. Oscar ordina a Lenny di divorare Angie però, poco dopo averla messa in bocca, la risputa, facendo capire a Don Lino la verità. Don Lino dice al figlio che stare con Oscar è sbagliato, dopodiché quest'ultimo si mette in mezzo e Don Lino insegue Oscar per ucciderlo personalmente.

Finito un lungo inseguimento, Oscar riesce a intrappolare Don Lino nei macchinari del lavaggio balena e si appresta a rivelare il proprio amore a Angie, ma viene interrotto dai fan. Oscar, stanco dei fan e realizzando il pasticcio causato dalla sua menzogna, dice la verità, affermando di averli ingannati; inoltre dice a Don Lino che un'ancora ha ucciso Frankie. A tal proposito Don Lino non capisce perché Lenny sia scappato. Quando Lenny gli risponde, Oscar convince Don Lino che qualunque cosa sia Lenny lui, come padre, deve volergli bene e accettarlo così com'è, e lo esorta a non fare il suo stesso sbaglio, ovvero di non rendersi conto di quello che ha dopo averlo perduto. Don Lino capisce il suo errore e chiede a Oscar di liberarlo per poter riabbracciare suo figlio e perdonarlo, e così succede. Poi Oscar ha la possibilità di confessare a Angie di amarla. Dopo questa confessione, i due si baciano, dopo essersi riappacificati. Da quel giorno, Oscar diventa direttore del lavaggio balene insieme a Sykes, Ernie e Bernie, e gli squali diventano tutti amici dei pesci che abitano il reef. Lola intanto è alla ricerca di Oscar, ma viene adocchiata dal paguro Folle Joe, un amico strampalato di Oscar.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Oscar: è il pesciolino protagonista del film. Lavora come scrosta-lingue all'autolavaggio del reef, come faceva suo padre. È sempre al verde e piuttosto sfortunato. Il suo più grande sogno è di essere ricco, famoso e stare in cima al reef. Una piccola bugia lo caccerà in grossi guai. Si innamora a prima vista di Lola, con cui finirà per fidanzarsi, ma alla fine capirà di amare Angie, la sua migliore amica, e farà riappacificare Lenny e Don Lino.
  • Lenny: è uno squalo bianco. A differenza dei suoi simili è sincero, gentile, sensibile e vegetariano. È il figlio minore di Don Lino e ha paura di non essere accettato da lui se gli rivelerà il suo segreto. L'amicizia con Oscar aiuterà Lenny ad avere più fiducia in se stesso.
  • Don Lino: è il capo degli squali, nonché il padre di Lenny e Frankie. Temuto da tutto il reef, spera che Lenny si comporti da vero squalo, ma alla fine lo accetterà così com'è.
  • Angie: è una pesciolina che lavora come segretaria all'autolavaggio del reef. È la migliore amica di Oscar ed è anche segretamente innamorata di lui. Odia Lola perché è gelosa di lei e diventerà amica di Lenny, grazie al quale scopre l'inganno. Tuttavia, al termine della vicenda, riesce a fidanzarsi con Oscar.
  • Lola: è una sexy e seducente pesciolina che esce solo con pesci famosi. All'inizio snobba Oscar, poi, dopo averlo visto in TV, non se lo lascia scappare, diventando al più presto la sua fidanzata. Nasconde un terribile segreto, infatti è complice di Don Lino ed è vendicativa, sinistra e crudele. Durante i titoli di coda, cercando Oscar, viene adocchiata dal paguro Folle Joe.
  • Sykes: è un pesce istrice. È il capo di Oscar e lavora per conto di Don Lino, di cui ha una grande paura. Ogni volta che è preoccupato o arrabbiato, si gonfia come un pallone e parla con una voce stridula.
  • Ernie e Bernie: sono due comiche e svitate meduse. Invece di lavorare, preferiscono vagabondare e fare scherzi agli altri con i loro tentacoli che fanno prendere scosse terribili, tranne a loro due. Saranno i primi, escluso Lenny, a vedere Oscar vicino al corpo senza vita di Frankie, credendo che sia stato il pesciolino ad ucciderlo.
  • Frankie: è uno squalo, fratello maggiore di Lenny e figlio preferito di Don Lino. Egoista, irascibile, viziato, violento e insensibile, muore ucciso da un'ancora e Oscar userà la sua morte per diventare lo "scanna-squali".
  • Katie Current: è un pesciolina giornalista, sempre alla ricerca di uno scoop.
  • Luca: è un polpo ironico e sarcastico. Sebbene non sembri molto in gamba non è stupido, infatti è il picciotto più fedele di Don Lino ed è lui a persuadere Oscar a presentarsi ad un incontro con il suo boss, altrimenti Angie sarebbe morta.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne annunciato per la prima volta nell'aprile 2002, con il titolo Sharkslayer. Nel settembre 2003, venne rinominato Shark Tale per rendere il titolo meno violento e più adatto alle famiglie. Shark Tale è il primo film interamente animato al computer prodotto nello stabilimento di Glendale della DreamWorks Animation.

James Gandolfini doveva inizialmente dare la voce a Don Lino, ma ha dovuto abbandonare, con Robert De Niro che ha assunto il ruolo.

Il film è stato prodotto in concomitanza con Alla ricerca di Nemo, un altro film d'animazione della Pixar incentrato sui pesci ed uscito un anno prima di Shark Tale. L'amministratore delegato della DreamWorks Animation, Jeffrey Katzenberg, ha difeso il film, affemrando: "qualsiasi somiglianza è pura coincidenza. Siamo stati aperti con le persone della Pixar, quindi non ci calpestiamo a vicenda".

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 1º ottobre 2004. In Italia è uscito il 25 febbraio 2005.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 367,3 milioni di dollari nel mondo, di cui 160,8 milioni nel Nord America e quasi 206,4 milioni nel resto del mondo.[1]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto pareri misti da parte della critica. Su Rotten Tomatoes ha una percentuale del gradimento del 35% con un voto medio di 5,2/10 basato su 181 critiche, classificato come "marcio" il consenso critico implica solamente: "Derivato e pieno di battute sulla cultura pop". Su Metacritic ha un punteggio del 48 su 100 basato su 36 recensioni che indica come "recensioni miste o medie".

Il film venne criticato principalmente per la presenza di stereotipi negativi sugli italo-americani e di una presunta propaganda sulla comunità LGBT, legata al personaggio di Lenny.[2]

Il critico cinematografico Roger Ebert ha assegnato al film 2 stelle su 4, affermando: "Dal momento che il pubblico destinato a Shark Tale è principalmente composto da bambini, quanti di loro hanno visto Il padrino classificato come R e tutte le battute al suo interno? Non pochi, suppongo, e alcuni dei suoi personaggi e dialoghi sono diventati di dominio pubblico. Ma è strano che un film per bambini sia basato sulla parodia di un film di gangster per adulti del 1972". Ebert ha anche affermato che i bambini difficilmente potrebbero godersi un film su personaggi adulti con problemi da adulti come un triangolo amoroso elaborato o un protagonista che vuole sdebitarsi con degli strozzini, e lo ha confrontato sul film d'animazione sui pesci della Pixar Alla ricerca di Nemo che, secondo Ebert, era caratterizzato da una trama più semplice con cui il pubblico ci si poteva identificare più facilmente. Richard Roeper ha affermato che sebbene non fosse ai livelli di Alla ricerca di Nemo, era un film a cui valeva la pena dargli un'occhiata.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è Car Wash della cantante Christina Aguilera e la rapper Missy Elliott, le quali appaiono nei panni di una medusa e un pesciolino alla fine del film. È stata pubblicata su etichette DreamWorks Records e Geffen Records.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Boss Baby, su boxofficemojo.com. URL consultato il 24 dicembre 2017.
  2. ^ https://www.au.org/blogs/wall-of-separation/is-there-something-fishy-about-shark-tale

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]