Z la formica

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« Io…io credo che tutto risalga al fatto che ho avuto un’infanzia molto ansiosa… Sa, mia madre non aveva mai tempo per me. Insomma, quando si è il figlio di mezzo in una famiglia di 5 milioni non ricevi nessuna attenzione! Voglio dire, com'è possibile? »
(La prima battuta del film)
Z la formica
Zaint.jpg
Z in una scena del film
Titolo originale Antz
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1998
Durata 83 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere animazione, commedia
Regia Eric Darnell, Tim Johnson
Soggetto Todd Alcott
Sceneggiatura Todd Alcott, Chris Weitz, Paul Weitz
Montaggio Stan Webb
Musiche Harry Gregson-Williams, John Powell, Hans Zimmer, Steve Jablonsky, Mark Isham
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Z la formica è un film d'animazione del 1998, diretto da Eric Darnell e Tim Johnson. È il primo film in CGI della DreamWorks e il secondo film in CGI pubblicato negli Stati Uniti dopo Toy Story.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Z è una formica operaia, nevrotica e insoddisfatta. Con altri milioni di formiche collabora alla costruzione di un nuovo formicaio, sentendosi inutile e comunque diverso dagli altri.

Una sera incontra a un bar una conturbante formica femmina, di cui si invaghisce. Questa è la principessa Bala, erede al trono e futura formica regina. Per riuscire a colpire la sua attenzione Z si sostituisce all'amico Weaver, formica soldato, per partecipare alla sfilata delle armate del formicaio.

Nel frattempo il generale Mandibola, comandante delle forze armate, sta attuando un piano per detronizzare la regina, allagando il formicaio e facendo sopravvivere così solo i più forti. Il generale invia quindi le truppe fedeli a una impari battaglia contro una colonia di termiti. Z si trova coinvolto e rimane unico sopravvissuto.

Tornato al formicaio viene proclamato eroe, ma quando viene scoperta la sostituzione, Z viene condannato. Obbligato dagli eventi, quest'ultimo rapisce la principessa Bala, cercando la fuga verso Insettopia, paese idealizzato di libertà e pace per tutti gli insetti.

Inseguiti da Cutter, formica alata e luogotenente del generale Mandibola, la principessa, che nel frattempo si è innamorata del rapitore, viene ricondotta a casa. Z, nel tentativo di liberarla, rientra nel formicaio, e scopre i piani di sterminio ideati dal generale.

Con l'aiuto della comunità delle formiche operaie e il ravvedimento di Cutter in compagnia dell'esercito rimasto, Z riesce a salvare il formicaio, mentre il generale Mandibola muore sfracellandosi.

Z sposerà Bala, e la pace regnerà nel formicaio.

Cast[modifica | modifica sorgente]

  • Woody Allen: Z, è il protagonista della storia. È nevrotico e infelice, lavora come operaio nella sua colonia e sente di essere destinato a qualcosa di diverso dal suo ruolo già stabilito tra le formiche. È alla ricerca di Insettopia, un 'paradiso' per gli insetti.
  • Dan Aykroyd: Chip, è una vespa. Quando Z e Bala lo conoscono, è fidanzato con la vespa Muffy. Dopo che quest'ultima viene uccisa schiacciata da un essere umano, anche se ubriaco, dà un 'passaggio' a Z fino alla colonia.
  • Jennifer Lopez: Azteca, è una formica operaia. È la collega e migliore amica di Z. A differenza di lui, adora il suo lavoro. S'innamorerà di Weaver.
  • Sylvester Stallone: Weaver, è un formica soldato, forte e coraggiosa. È il migliore amico di Z e s'innamorerà di Azteca.
  • Sharon Stone: Principessa Bala, è la protagonista femminile della storia. Annoiata dal suo ruolo regale e fidanzata involontariamente con il Generale Mandibola, conosce Z al locale della colonia e poi vivrà una grande avventura con lui al di fuori della colonia, finendo per innamorarsi.
  • Gene Hackman: Generale Mandibola, è l'antagonista della storia. È il capo delle formiche soldato, che considera più forti delle formiche operaie. Vorrebbe eliminare quest'ultime chiudendole nel formicaio e facendole annegare.
  • Christopher Walken: Colonnello Cutter, è un formica soldato volante. È il braccio destro di Mandibola ed esegue i suoi ordini senza ribattere, tranne alla fine, quando capisce l'errore di Mandibola e aiuta Z a salvare tutti gli operai della colonia, comprese Bala e sua madre la regina.
  • Anne Bancroft: Regina, la madre di Bala. Vuole solo il meglio per sua figlia.
  • Jane Curtin: Muffy, è una vespa. Fidanzata innamoratissima di Chip, muore uccisa con uno scaccia-mosche da un essere umano.
  • Danny Glover: Barbatus, è una formica soldato. Fa amicizia con Z quando quest'ultimo prende il posto di Weaver per vedere Bala, ma muore decapitato durante la battaglia contro le termiti. Prima di esalare l'ultimo respiro, dà una grande lezione di vita a Z.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Riferimenti culturali[modifica | modifica sorgente]

Malgrado nasca come un cartone animato, Z la Formica affronta tematiche sociali estremamente complesse, tenendo fede a quello che, in definitiva, era stato il progetto originale della Dreamworks, ovvero di realizzare opere più "dure" e "adulte" rispetto a quelle della concorrente Disney, destinate a divertire ma al tempo stesso a far riflettere.

Il primo e più evidente problema affrontato nel corso del film è un'analisi sulla società contemporanea. Z vive in una società distopica, molto simile a quella in cui la realtà quotidiana si sta lentamente ma inesorabilmente trasformando: una società frenetica, in cui l'individualismo è bandito e soffocato da una sorta di gigantesca coscienza collettiva che regolamenta tutto il vivere comune. Tutti si muovono e agiscono allo stesso modo, basti pensare alla scena del ballo nel bar, dove i ballerini sembrano degli automi telecomandati piuttosto che degli esseri senzienti, in una sorta di gigantesco sistema che, oltretutto, ha nel lavoro e nella produttività il proprio chiodo fisso: sotto questo aspetto eloquente è il messaggio scritto nell'area di allenamento dei futuri operai, Freetime is for Training (Il tempo libero è per allenarsi). Come se non bastasse, in questa visione della possibile società del domani (molto simile, per certi versi, a quella descritta da George Orwell nel suo 1984) l'importanza e il ruolo di un individuo vengono stabiliti fin dal momento della nascita.

Tuttavia, come dimostra il caso di Z, questa società è estremamente fragile, in grado di funzionare solo fin quando la coscienza dell'individuo rimane segregata e annichilita dal sistema; basta che qualcuno rompa gli schemi, che dimostri che è possibile uscire dal ruolo che viene imposto da altri, perché questo castello di carte minacci inesorabilmente di cadere. Purtroppo, i mali prodotti da questa visione distopica della società non sono facili da riparare; anche nel caso in cui la massa decida di ribellarsi, rivendicando il proprio ruolo e il proprio diritto di autodeterminazione, è sufficiente la presenza di una figura carismatica (in questo caso quella del Generale Mandibola), che rimescoli il mazzo mostrando le cose da un altro punto di vista, perché tutto torni come prima, e la coscienza comune torni a prevalere.

Gli alienati, come Z, sono i veri eroi, dal momento che rifiutano questa visione annichilente e distopica e cercano di ritagliarsi la propria fetta di individualità cercando ognuno la propria Insettopia, il proprio paradiso, in cui sentirsi liberi e sé stessi. La società frenetica e rigidamente controllata allontana questi individui perché diversi, o li critica, dal momento che sembrano pensare solo a sé stessi piuttosto che al bene della comunità, ma questa è la domanda che il film spinge a porsi: vale davvero la pena sacrificare sé stessi, la propria coscienza per il benessere comune?

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Nella versione originale molti attori di Hollywood hanno prestato la loro voce per incarnare i personaggi che a loro si ispirano. Woody Allen per il nevrotico protagonista Z, Sylvester Stallone per il muscoloso Weaver, Sharon Stone per la conturbante principessa Bala.

Nella versione italiana sono stati impiegati i doppiatori originali degli attori statunitensi; ad esempio per Woody Allen è Oreste Lionello, per Sylvester Stallone è Ferruccio Amendola, per Gene Hackman è Sergio Fiorentini e Sharon Stone è doppiata da Cristiana Lionello.

Slogan promozionali[modifica | modifica sorgente]

  • «See the World from a Whole New Perspective.»
    «Guarda il Mondo da una Intera Nuova Prospettiva.»
  • «Every Ant Has His Day.»
    «Ogni formica ha il suo giorno di gloria.»

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]