A Bug's Life - Megaminimondo

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A Bug's Life - Megaminimondo
A Bug's Life.jpg
Titolo originale
Titolo originale A Bug's Life
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1998
Durata 93 min
Colore Colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere animazione, commedia, avventura
Regia John Lasseter, Andrew Stanton
Soggetto John Lasseter, Andrew Stanton, Joe Ranft
Sceneggiatura Andrew Stanton, Don McEnery, Bob Shaw
Produttore Darla K. Anderson, Kevin Reher
Casa di produzione Pixar Animation Studios
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Storyboard Geefwee Boedoe, Jill Culton, Pete Docter, Davey Crockett Feiten, Harley Jessup, Jeff Pidgeon
Character design Geefwee Boedoe, Jason Katz, Dan Lee, Bud Luckey, James Ford Murphy, Sanjay Patel, Bob Pauley, Tasha Wedeen
Animatori Kyle Balda, Alan Barillaro, Stephen Barnes, Michael Berenstein, Colin Brady, Dylan Brown, Ben Catmull, Jennifer Cha, Sandra Christiansen, Scott Clark, Brett Coderre, Tim Crawfurd, David DeVan, David Crockett Feiten, Ike Feldman, Andrew Gordon, Stephen Gregory, Jilly Hayward, Timothy Hittle, Steven Clay Hunter, John Kahrs, Patty Kihm, Karen Kiser, Bob Koch, Shawn P. Krause, Bankole Lasekan, Dan Lee, Angus MacLane, Les Major, Daniel Mason, Dale McBeat, Glenn McQueen, Jon Mead, Billy Merritt, Karyn Metlen, Valerie Mih, James Ford Murphy, Peter Nash, Mark Oftedal, Bret Parker, Michael Parks, Sanjay Patel, Jan Pinkava, Bobby Podesta, Jeff Pratt, Karen Prell, Brett Pulliam, Rich Quade, Mike Quinn, Roger Rose, Robert H. Russ, Gini Santos, Andy Schmidt, Anthony Scott, Steve Segal, Doug Sheppeck, Alan Sperling, Ross Stevenson, Doug Sweetland, David Tart, J. Warren Trezevant, Mark A. Walsh, Tasha Wedeen, Adam Wood, Christina Yim, Kureha Yokoo
Fotografia Sharon Calahan
Montaggio Lee Unkrich
Musiche Randy Newman
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

A Bug's Life - Megaminimondo (A Bug's Life) è un film d'animazione del 1998 diretto da John Lasseter, prodotto della Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno una colonia di formiche è costretta a versare un ingente tributo di cibo alle cavallette, prima dell'arrivo dell'inverno.

Flik è una di queste formiche a cui piace inventare nuovi macchinari e oggetti, ma molto spesso provoca danni. Per questo è malvisto da tutte le formiche, ad eccezione della piccola principessa Dot, l'unica ad apprezzarne le invenzioni. Poco prima che le spietate cavallette capeggiate dal crudele Hopper arrivino, lui, a causa di in un incidente generato da uno dei suoi marchingegni, sbilancia la foglia dell'offerta di cibo facendo cadere tutto in un fiume. Hopper, arrabbiato per l'accaduto, fa ricadere la responsabilità di tutto sulla giovane principessa Atta, e concede poco tempo (l'intera estate) alle formiche per raccogliere il doppio dell'offerta in cibo. E annuncia che le cavallette torneranno a fine stagione, quando sarà caduta l'ultima foglia.

Flik viene quindi sottoposto ad un processo da parte del "Consiglio superiore" presieduto dalla principessa Atta; ma anziché scontare una pena, si offre volontario per andare a cercare altri insetti per combattere le cavallette. La principessa Atta all'inizio è scettica ma poi accetta, convinta che l'assenza di Flik sia perfetta per evitare altri danni. Flik allora parte per la "città", dove incontra in una sorta di bar uno sgangherato gruppo di insetti da circo appena licenziati dal loro capo P. T. pulce. Gli insetti stavano inscenando una parte di un combattimento tratta da Robin Hood, e Flik ingenuamente li scambia per guerrieri e li arruola (loro erano invece convinti di dover semplicemente esibirsi). Tra questi: Heimlich, un bruco sul punto di diventare farfalla; Francis, una coccinella; Tuck & Roll, una coppia di onischi; Rosie, una tosta e materna vedova nera; Dim, uno scarabeo rinoceronte; Stecco, un insetto stecco e una coppia formata da Manty, una mantide religiosa e da Gypsy, una falena zingara[1].

Arrivato alla colonia, Flik scopre l'amara verità e si arrabbia con gli insetti per non avergli detto subito che cosa erano realmente. Loro per tutta riposta se ne vanno, ma proprio in quel momento un uccello che vive nei pressi dell'isola delle formiche semina il panico e nella confusione Francis (che aveva salvato Dot) si ferisce e deve essere curato. Nel frattempo allora Flik illustra alla principessa il proprio progetto elaborato insieme agli insetti da circo: costruire un finto uccello con rami e foglie, che dovrà essere sollevato, nascosto nell'albero e tirato fuori al momento di spaventare le cavallette.

Nel frattempo Hopper, ripensando al gesto di ribellione di Flik, inizia a temere che presto tutte le altre formiche emuleranno il suo gesto, così decide di tornare nuovamente alla colonia per "tenere le formiche in riga" e reprimere preventivamente ogni loro tentativo di ribellarsi.

L'uccello viene completato, ma durante i festeggiamenti per la costruzione dell'uccello, arriva all'isola delle formiche P.T. Pulce (scambiato per le cavallette da chi era di vedetta), che rivela alle formiche chi erano in realtà quegli insetti. Flik viene cacciato via dall'isola per aver mentito alla colonia (l'unica davvero triste è Dot), e proprio in quel momento cade l'ultima foglia.

In un giorno di nebbia, arrivano davvero le cavallette e Hopper scopre che le formiche hanno raccolto poco cibo: furioso di ciò, si trasferisce nel formicaio schiavizzando tutte le formiche.

Intanto Flik, esiliato con i membri del circo, viene informato da Dot dell'accaduto (e del fatto che Hopper voglia uccidere la regina) e torna alla colonia con il seguente piano: gli insetti del circo si esibiscono davvero in uno spettacolo per distrarre le cavallette, e nel frattempo Flik, Dot e le amiche di Dot azionano l'uccello per spaventare le cavallette ma il tentativo fallisce quando P. T. manda in fiamme il fantoccio credendo si tratti di un vero uccello. Hopper allora se la rifà con Flik, reo confesso, ma quest'ultimo con un carismatico discorso rivolto ad Hopper, convince le formiche a ribellarsi: la maggior parte delle cavallette scappa, mentre Hopper viene messo al cannone. Ma proprio in quel momento comincia a piovere e le formiche corrono nel formicaio per mettersi in salvo. Hopper ne approfitta allora per catturare Flik, ma quest'ultimo viene salvato grazie all'intervento della principessa Atta. Hopper insegue i due fino al nido del vero uccello. La cavalletta, credendo che si tratti di un'altra montatura, non pensa a fuggire e quando se ne accorge è troppo tardi. L'uccello lo cattura e lo dà in pasto ai suoi figli.

Il giorno successivo è il momento dei saluti: P.T. propone a Flik di far parte della troupe, ma Flik rifiuta poiché considera l'isola come casa propria. Avviene uno scambio di doni fra gli insetti e le formiche (e alla fine l'apporto della troupe circense si è rivelato fondamentale per sconfiggere le cavallette), e Flik riceve da tutta la colonia un grande applauso per ciò che ha fatto. La principessa Atta viene quindi incoronata come nuova regina. E nel mentre che la troupe se ne va, le formiche utilizzano l'invenzione di Flik tanto criticata all'inizio per fare con i gambi delle piante una sorta di "fuochi d'artificio".

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Flik: Flik è la formica protagonista, del carattere molto estroverso e gentile. È anche molto pasticcione, in quanto è solito a combinare sempre guai d'ogni genere. È dotato però di grande coraggio, visto che non si farà timore a gridare contro Hopper affinché lasci in pace la principessa Dot. Inoltre, andrà volontario in città a cercare insetti capaci di combattere le cavallette. È inviso alla colonia, a causa dei suoi pasticci, mentre dagli insetti del circo (scambiati da lui in insetti guerrieri, dopo una scena contro le mosche) è ammirato, e lo ritengono subito un loro amico. Poi le cose cambiano, e la colonia lo inizierà ad apprezzare, in particolare alla fine, quando darà Hopper in pasto a un uccello. È innamorato della principessa Atta. Verrà fieramente perdonato da tutti, perché ha fatto la cosa più giusta. Appare anche in una scena scartata di Toy Story 2 convinto di stare sul set di A Bug's Life 2.

Principessa Atta: Figlia della regina, ha una sorella più piccola, Dot. Ha un carattere molto nervoso all'inizio del film, poi col passare del tempo cambia e diventa più coraggiosa. All'inizio, come tutti, teme Hopper ma alla fine, grazie anche a Flik, Atta si ribella e affronta Hopper. Fin dall'inizio non si fida degli "Insetti Guerrieri", ritenendoli "dei pagliacci" (e difatti non aveva torto). Alla fine inseguirà Hopper e Flik, poiché quest'ultimo era stato rapito dalla cavalletta, e riuscirà a salvarlo, nonostante piova. Diventerà quindi regina.

Dot: È la principessa più piccola; al contrario di sua sorella maggiore Atta, Dot non riesce a volare perché ha le ali ancora piccole. Avrà molta paura della cavalletta assassina Picchiatore, ma durante la ribellione delle formiche lei riesce a sconfiggere la sua paura e lo schiaffeggia. Imparerà a volare quando tornano le cavallette, infatti andrà a avvisare Flik e gli altri insetti, che erano partiti. È molto amica di Flik, Francis e Dim.

Hopper: Hopper è il capo delle cavallette e l'antagonista principale. Sfrutta le formiche, le ricatta chiedendo loro cibo in cambio della vita. Non ha un buon rapporto con suo fratello Mollo, dicendogli che lo lascia in vita solo perché lo ha promesso alla madre. Però lui nutre acrimonia verso Flik, poiché gli ha tenuto testa: quando ritorna alla colonia e tiene in ostaggio la regina, Flik e gli altri insetti provano a cacciarlo con un uccello finto (gli uccelli sono la sua fobia), ma il piano va a monte per colpa di P.T. Pulce. Alla fine le formiche si ribellano e lo imprigionano, ma grazie alla pioggia riesce a scappare e a prendere in ostaggio Flik, che verrà salvato a sua volta dalla principessa Atta, la quale insieme a Flik conduce Hopper nel nido di un vero uccello, che lo dà in pasto ai suoi pulcini.

Stecco: È un insetto stecco che fa parte del gruppo degli insetti del circo di cui è il più alto, verrà reclutato da Flik come insetto guerriero. Dopo la ribellione si getterà all'inseguimento di Hopper. È solito esibirsi con Heimlick e Francis, suoi migliori amici. Spesso nell'esibizione funge da "attrezzo di scena" (come una spada o un bastone), per questo si lamenta con P.T dei suoi ruoli di poca rilevanza.

Francis: È una coccinella molto irascibile in quanto spesso viene scambiato per una femmina, questo lo porterà al circo a scontrarsi con molti spettatori. Insieme agli altri va con Flik alla colonia per combattere le cavallette, lì fa molta amicizia con le formiche piccole fra cui Dot. Tra l'altro andrà a salvarla durante il primo scontro con l'uccello fratturandosi la zampa. È molto amico di Stecco e Heimlick.

Heimlich: È un bruco molto simpatico e mangione dal forte accento tedesco, si offrirà come esca per attirare l'uccello che voleva mangiarsi Dot e Francis, in modo che gli altri possano salvarli. Purtroppo il piano non va come deve e rimarrà incastrato in un crepa del terreno, quando sta per essere mangiato grazie all'intervento di Gipsy e Stecco riuscirà a salvarsi. Insieme a gli altri si getta all'inseguimento di Hopper e Flik. Desidera diventare una farfalla e alla fine fa la sua metamorfosi, nella quale gli spunteranno due piccolissime ali che non riusciranno a sollevarlo in aria a causa del suo peso. Insieme a Flik, appare anche in una scena scartata di Toy Story 2, per spiegare a Flik che non sono esattamente sul set di A Bug's Life 2 ma di Toy Story 2.

Rosy: È una vedova nera dal carattere molto caparbio, ma anche materno. Al circo si esibisce con Dim nel ruolo di una domatrice, ma a causa della sua sbadatezza non fa finire bene i numeri. Dim per lei è come un figlio, in quanto si prende spesso cura di lui. Reclutata da Flik, va alla colonia e alla fine anche lei affronta le cavallette, le sue ragnatele torneranno spesso utili nel corso della storia. Durante una festa ammette di aver avuto ben dodici mariti ed è quella più affezionata a Flik.

Manty: È una mantide religiosa, spesso con una saggezza alquanto buffa. Al circo si esibisce come mago insieme a sua moglie Gipsy ma raramente i suoi numeri vanno a buon fine. È l'insetto più anziano, chiamato da Flik per andare alla colonia, alla fine verrà incaricato di eseguire il numero da circo che sarebbe servito a nascondere la regina prima del piano dell'uccello finto. Hopper, una volta finito il numero, non vedendo la regina, lo minaccia tenendolo in ostaggio, ma grazie all'intervento di Flik che lo guida verso l'uccello finto, Manty riuscirà a scamparsela.

Gipsy: È una bellissima falena zingara dalle ali molto grandi e belle, dal carattere molto dolce. È la moglie di Manty e si esibisce con lui nei numeri di magia. Anche lei viene reclutata da Flik a combattere le cavallette, durante il primo attacco dell'uccello riuscirà a salvare Helmick rischiando la vita, alla fine durante l'invasione finale delle cavallette verrà incaricata di dare il segnale al lancio dell'uccello finto dopo il numero di magia di cui farà parte. Però anche lei verrà presa in ostaggio da Hopper, in quanto Flik tarderà a lanciare l'uccello.

Dim: È uno scarabeo grande e affettuoso, molto legato a Rosy, che considera una madre, è molto sensibile sulla "pelle", infatti scoppia a piangere quando Rosy lo frusta accidentalmente e si mette a ridere molto forte quando le piccole formiche gli camminano sotto la pancia, solleticandogliela. Quasi sempre sorridente, ha un carattere un po' infantile, che fa contrasto con la sua voce profonda, ma non per questo è stupido. Alla colonia farà molta amicizia con le piccole formichine, al punto di giocare con loro e cercare di portarle via con lui alla fine del film però senza successo in quanto Rosy lo scopre. Viene usato come mezzo di trasporto per la sua grandezza. Durante la ribellione delle formiche insieme a Dot scaccia Picchiatore, ruggendogli contro, non riesce ad azionare il cannone con Hopper dentro a causa della pioggia e si lancerà all'inseguimento di Flik e Hopper, ma rimarrà incastrato in mezzo ai rami. Al circo si esibisce come la "bestia", anche se di bestiale ha poco.

Tuck & Roll: Sono due onischi gemelli ungheresi, che parlano un'altra lingua incomprensibile agli altri personaggi (gibberish che suona come una lingua slava) e anche loro hanno difficoltà a capire gli altri. Sono molto buffi e irascibili e speso litigano facendo a botte, però sono molto affezionati. Vengono reclutati da Flik e vengono spesso usati come palle di cannone; durante l'inseguimento finale Tuck riesce a staccare un'antenna a Hopper.

Regina: È la regina della colonia. Al contrario delle altre formiche, non è così diffidente nei confronti di Flik. Hopper ha in mente di ucciderla, ma Flik e gli insetti riusciranno a salvarla col tranello. Dopo la morte di Hopper darà la corona di regina alla figlia maggiore Atta. Possiede, a mo' di cagnolino un afide del tipo Aphis pomi.

Mollo: Fratello di Hopper, non è crudele come lui, al contrario è poco sveglio e molto chiacchierone, per questo verrà spesso sgridato da Hopper. Alla fine sfugge alla furia della ribellione delle formiche e andrà a lavorare al circo con P.T. e gli altri.

P.T.: È una pulce molto avida a capo del circo di cui fanno parte Francis, Helmick, Stecco, Rosy, Dim, Tuck, Roll, Manty e Gipsy, i quali involontariamente durante un numero gli danno fuoco, per questo verranno tutti licenziati e andranno con Flik alla colonia. Poco prima che arrivino le cavallette si reca alla colonia in cerca dei suoi ex lavoratori e trovandoli, rivela alle formiche che non sono insetti guerrieri, bensì insetti da circo, per questo verranno cacciati insieme a Flik. Poi arriva Dot che avverte Flik e gli altri che Hopper ha invaso la colonia, e P.T. verrà preso in ostaggio dagli insetti per poter tornare alla colonia. Purtroppo durante il volo dell'uccello riesce a liberarsi e a dar fuoco all'uccello finto credendolo vero e mandando a monte il piano di Flik. Finito tutto, parte di nuovo per la città con i suoi insetti, un po' di formiche con doti di acrobata e Mollo, unica cavalletta superstite o non scappata. Chiede anche a Flik di farne parte, ma lui rimane nell'isola, la sua casa. Le iniziali del suo nome, "P.T.", e il fatto che diriga un circo, sono chiari riferimenti all'imprenditore e direttore di circo Phineas Taylor Barnum.

Picchiatore: è una cavalletta dal comportamento molto aggressivo e violento (viene spesso tenuto al guinzaglio per domarlo), utilizzato da Hopper per ricattare le formiche nel caso vengano meno ai patti. Si differenzia dalle altre cavallette per la colorazione più sbiadita. Per tutto il film si esprime con versi animaleschi e solo nei titoli di coda, comicamente, lo si sentirà parlare. Svilupperà un vero e proprio astio verso la piccola Dot, con la quale si scontrerà diverse volte.Durante la ribellione non solo riceverà una sberla da Dot, ma verrà anche terrorizzato da Dim dopo aver ruggito mostruosamente contro di lui e fuggirà via con tutte le altre cavallette.

Dottoressa Flora: Una dottoressa spesso in compagnia della regina, insieme a Ruvido Dottor Suolo e l'anziano Cornelius. Fa parte del gruppo che con la principessa Atta prende le decisioni.

Ruvido: Formica molto a modo, fa parte dei giudici al cospetto della regina e della principessa Atta.

Dottor Suolo: Un altro dottore della colonia che prende le decisioni col resto del gruppo, molto amico della Dottoressa Flora.

Cornelius: Formica molto anziana, non a caso affetto da tremori, cammina infatti con un bastone. È molto pignolo e amico della regina.

Le mosche: Sono due mosche petulanti che si divertono a stuzzicare Francis; hanno un amico di nome Tonfo, un moscone palestrato e alto che impedisce a Francis di reagire alle offese dei suoi amici ma alla fine scappano da loro, dopo una lotta nel bar.

L'uccello: Abita lontano dall'isola delle formiche. Nella sua prima apparizione, tenta di catture gli insetti del circo (a cui Flik impedì di andarsene) e Dot; da ciò Flik ebbe l'idea di creare un uccello finto per scacciare le cavalette, ma P.T lo manda a fuoco. Nella sua seconda apparizione, cattura Hopper (che portò via Flik) per darlo in pasto ai suoi piccoli.

Rivalità con DreamWorks e Z la formica[modifica | modifica wikitesto]

Durante la produzione di A Bug's Life, si sviluppò una rivalità pubblica che vedeva John Lasseter e Steve Jobs della Pixar contrapposti a Jeffrey Katzenberg della DreamWorks. Katzenber, ex presidente della divisione cinematografica della Disney, aveva abbandonato la compagnia a causa di contrasti con il CEO Michael Eisner. Come risposta, egli formò la compagnia d'animazione DreamWorks SKG con Steven Spielberg e David Geffen allo scopo di rivaleggiare la Disney.[2] La DreamWorks acquisì la Pacific Data Images (PDI) — società specializzata in animazione al computer come la Pixar — e cominciò a progettare il suo primo lungometraggio, denominato Z la formica. Il film aveva come protagonista una formica, proprio come in quello che da tempo aveva in cantiere la Pixar, che rimase sgomentata quando venne a sapere dei progetti rivali attraverso le notiziedai giornali.[3] Sia Z la formica che A Bug's Life seguivano le vicende di un giovane maschio, una formica con tendenze stravaganti che lottava per conquistare la mano di una principessa e salvare la propria società.[4] Tuttavia mentre A Bug's Life si basava principalmente sulle gag visive, Z la formica era più discorsivo e ruotava maggiormente attorno alla satira. Il film della DreamWorks presentava inoltre parecchi riferimenti rivolti ad un pubblico più adulto, a differenza di quello della Pixar che era più accessibile ai bambini.[4]

Era chiaro che Lasseter e Jobs credevano che Katzenberg gli avesse rubato l'idea.[5][6] Katzenberg era rimasto in contatto con Lasseter anche dopo aver lasciato la sua aspra separazione dalla Disney. Nell'ottobre 1995, quando Lasseter stava ultimando Toy Story presso gli Universal Studios, dov'era collocata pure la DreamWorks, egli chiamò Katzenberg.[6][7] Quando Katzenberg gli chiese quali fossero i suoi progetti futuri, Lasseter gli parlò in dettaglio di A Bug's Life. Lasseter rispettava il giudizio di Katzenberg e si sentiva a suo agio a parlare delle sue idee con lui.[7] Lasseter si sentiva inoltre molto sicuro di sé per le grandi aspettative che riponeva in Toy Story.[5]

Quando giunse la notizia della produzione di Z la formica, Lasseter, sentendosi tradito, chiamò Katzenberg e gli chiese senza mezzi termini se fosse tutto vero. Dopo aver inizialmente glissato, Katzenberg ammise la realtà dei fatti.[5] Egli si difese sostenendo che l'idea di un lungometraggio basato su una formica era nella mente del regista Tim Johnson già a partire dal 1991.[5] Tuttavia Lasseter non volle credere alle parole di Katzenberg.[8] In realtà, Katzenberg era stato vittima di un complotto: Michael Eisner aveva deciso di non pagargli parte del contratto, in accordo con la dirigenza della Disney.[9] Katzenberg venne inoltre ulteriormente irritato dal fatto che Eisner aveva deciso di lanciare nei cinema A Bug's Life la stessa settimana de Il principe d'Egitto, il primo film animato della DreamWorks.[9][8]

Katzenberg anticipò l'uscita di Z la formica dalla primavera 1999 all'ottobre 1998 per poter competere con il film della Pixar.[9][10] Jobs era furioso e chiamò immediatamente Katzenberg, che rilanciò con una sua offerta: avrebbe ritardato la produzione di Z la formica solo se la Disney avesse spostato l'uscita di A Bug's Life in modo da non competere con quella de Il principe d'Egitto. Jobs spiegò a Katzenberg che niente poteva spingere la Disney a cambiare la propria idea.[11] Lasseter ha rivelato di aver ricevuto la stessa proposta, ma Katzenberg ha smentito quest'ultima ipotesi.[12]

Mentre le date d'uscita dei due film si avvicinavano, i dirigenti della Pixar decisero di rimanere in silenzio sulla battaglia con la DreamWorks. Indipendentemente da ciò, Lasseter respinse pubblicamente Z la formica come una "versione da due soldi" di A Bug's Life.[13] Lasseter, che affermò di non aver mai visto Z la formica, disse che se la DreamWorks e la PDI avessero fatto un film su qualsiasi altra cosa eccetto che insetti, avrebbe chiuso la Pixar per un giorno per permettere all'intera compagnia di andarlo a vedere.[5][4] Nonostante il successo ottenuto al botteghino sia da Z la formica che A Bug's Life, le tensioni tra le due parti si protrassero per diversi altri anni.[14]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

L'ambientazione del film è basata sulla favola di Esopo La cicala e la formica , mentre la trama ha molte analogie con il film I tre amigos! di John Landis, in cui un trio di attori che nei loro film salvavano i villaggi dai banditi vengono creduti veri eroi e chiamati a difendere il villaggio di Santo Poco dal famigerato El Guapo, e con I sette Samurai di Akira Kurosawa, in cui sette samurai vengono arruolati per difendere un villaggio di contadini da dei predoni che ciclicamente lo assaltano.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Durante i titoli di coda è possibile vedere delle scene aggiuntive, come se i personaggi animati fossero veri attori che commettono errori. In una di queste Flik stacca un seme di soffione, lo punta in cielo e urla: «Verso l'infinito e oltre!!», citazione del primo film della Pixar, Toy Story.
  • In un'altra scena dei titoli di coda appare Woody di Toy Story.
  • Sul carro da trasporto del proprietario del circo, vi è la scritta circolare "Casey Jr. Circus" con una stella al centro, questo è un riferimento al treno del circo di Dumbo - L'elefante volante che in originale si chiama proprio Casey Junior.
  • La fiaba sonora del film Disney Pixar è stata narrata dalla piccola Dot, doppiata da Veronica Puccio.
  • La roulotte al cui lato presenta la città degli insetti è la stessa presente in Monsters & Co. dove viene esiliato Randall, e sempre a lato della stessa roulotte si può notare, anche se per pochi secondi, il furgoncino della Pizza Planet, presente in Toy Story.
  • In una scena del formicaio è presente una scatola di cartone con raffigurato un leone e sotto la scritta "the king lion", chiaro riferimento al film Il re leone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dalle schede illustrative ottenute scattando fotografie ai personaggi ne: "A Bug's Life - Megaminimondo la Bottega dei giochi"
  2. ^ Walter Isaacson, Steve Jobs, New York, Simon & Schuster, 2011, p. 307, ISBN 1-4516-4853-7.
  3. ^ Price, p. 170
  4. ^ a b c Price, p. 174
  5. ^ a b c d e Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore bw
  6. ^ a b Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore Isaacson307
  7. ^ a b Price, p. 169
  8. ^ a b Walter Isaacson, Steve Jobs, New York, Simon & Schuster, 2011, p. 308, ISBN 1-4516-4853-7.
  9. ^ a b c Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore PixarTouch10
  10. ^ (EN) Of Ants, Bugs, and Rug Rats: The Story of Dueling Bug Movies, Associated Press, 2 ottobre 1998.
  11. ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore PixarTouch07
  12. ^ Price, p. 172
  13. ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore PixarTouch12
  14. ^ Walter Isaacson, Steve Jobs, New York, Simon & Schuster, 2011, p. 309, ISBN 1-4516-4853-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]