I perché di Forky

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I perché di Forky
serie TV d'animazione
I perché di Forky.jpg
Logo italiano
Titolo orig.Forky Asks a Question
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreBob Peterson
RegiaBob Peterson
ProduttorePete Docter, Jim Morris (produttori esecutivi), Mark Nielsen (produttore)
SceneggiaturaBob Peterson
Dir. artisticaCraig Foster
MusicheRandy Newman (musiche riarrangiate da Jake Monaco)
StudioPixar Animation Studios
1ª TV12 novembre 2019 – in corso
1º streamingDisney+
Episodi10 (in corso)
Durata ep.3-4 min
1ª TV it.24 marzo 2020 – in corso
1º streaming it.Disney+
Episodi it.10 (completa)
Durata ep. it.3-4 min
Dialoghi it.Roberto Morville
Studio dopp. it.Royfilm
Dir. dopp. it.Massimiliano Manfredi
Generecommedia

I perché di Forky (Forky Asks a Question) è una serie televisiva animata basata sul franchise di Toy Story, ambientata dopo Toy Story 4. È la seconda serie televisiva Pixar dopo Buzz Lightyear da Comando Stellare. La serie si concentra sul personaggio di Forky mentre pone ai suoi amici diverse domande sulla vita. La serie è stata presentata in anteprima il 12 novembre 2019, insieme al lancio del servizio di streaming Disney+.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nei cortometraggi (ambientati, da quanto si può capire da una affermazione del protagonista nel primo episodio, 1 o 2 giorni dopo il finale di Toy Story 4) Forky si pone diverse domande su vari temi della vita, e ad ogni quesito troverà risposta da parte dei suoi amici (ogni personaggio risponderà ad una domanda, a quella al cui tema sono più 'consoni').

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Distribuzione USA Distribuzione Italia
Prima stagione 10 2019-2020 2020

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

  • Forky: è il "forchiaio", doppiato in originale da Tony Hale e in italiano da Luca Laurenti. Creato da Bonnie all'inizio del quarto capitolo della saga. Così come nel film, anche qui è un personaggio buffo, pasticcione e con un deficit di attenzione.
  • Hamm, doppiato in originale da John Ratzenberger e in italiano da Renato Cecchetto. Così come nella saga cinematografica, anche qui è il più esperto del gruppo su determinati ambiti (tecnologici e altri ambiti riguardanti gli umani); è co-protagonista di diversi episodi, tra cui il primo, in cui spiegherà a Forky, essendo un salvadanaio, cosa sono i soldi.[1]
  • Rex, doppiato in originale da Wallace Shawn e in italiano da Carlo Valli. Lo svampito e simpatico tirannosauro giocattolo, grande amico di Forky.[2]
  • Mr. Pricklepants, doppiato in originale da Robin Atkin Downes (che prende il posto di Timothy Dalton) e in italiano da Luciano De Ambrosis (che sostituisce nuovamente, dopo Toy Story 4, Michele Kalamera). È un pupazzo a forma di riccio. Insieme a Cono di panna, Trixie e Dottie, è uno dei giocattoli che Bonnie ha fin da piccola. Così come nelle altre sue apparizione all'interno della saga, anche qui è un personaggio maturo e molto esperto delle arti, e proprio grazie a questo sarà lui a spiegare a Forky cos'è l'arte.
  • Trixie, doppiata in originale da Kristen Schaal e in italiano da Micaela Incitti, è un triceratopo di plastica, amica di Rex e appassionata e esperta di computer, litigherà con Forky nell'episodio a lei dedicato dopo che il forchiaio resetterà il suo computer saltando su tasti a caso.[2]
  • Cono di panna
  • Melephant Brooks, doppiato in originale da Mel Brooks e in italiano da Ennio Coltorti. È un elefantino di plastica, amico di Chairol Burnett, Carl Reineroceros e Bitey White, con i quali cercherà di spiegare a Forky cos'è l'amore, inscenando un'interpretazione con Chairol Burnett, al termine del quale rivelerà di essere in amorato di Bitey White.[3]
  • Chairol Burnett, doppiata in originale da Carol Burnett e in italiano da Melina Martello. È una sedia di plastica con un solco che le fa da sorriso e degli occhi adesivi. Al termine dell'episodio dedicato a lei e ai suoi compagni si scoprirà che Carl è innamorato di lei, mentre lei prova qualcosa per Melephant.[3]
  • Carl Reineroceros, doppiato in originale da Carl Reiner e in italiano da Carlo Petruccetti. È un rinoceronte rosa di pastica, amico di Melephant, Chairol e fidanzato con Bitey White. Si scopre che è innamorato di Chairol, mentre non ha mai provato un amore sincero verso Bitey.[3]
  • Bitey White, doppiata in originale da Betty White e in italiano da Graziella Polesinanti. È un giocattolo massaggia-gengive con testa di leoncino (con cui Bonnie giocava), fidanzata con Carl, ma amata realmente da Melephant.[3]
  • Old Timer, doppiato in originale da Alan Oppenheimer e in italiano da Oliviero Dinelli. Una sveglia giocattolo con la faccia di un vecchio.
  • Rib Tickles, doppiata in originale da Aloma Wright e in italiano da Antonella Giannini. Un cane domestico della Sicurezza animali domestici (Pet Patrol officer).[4] Una versione maschile del personaggio doveva originariamente apparire in Toy Story 4, anche se alla fine la scena è stata eliminata.[4]
  • Dolly, doppiata in originale da Bonnie Hunt e in italiano da Roberta Pellini. Uno dei giocattoli più amati di Bonnie, ed è il leader dei giocattoli.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel giorno dell'investitore della Disney, il direttore creativo della Pixar, Pete Docter, ha rivelato che una serie di cortometraggi basati su Forky di Toy Story 4, intitolata I perché di Forky era in fase di sviluppo per Disney+, con Tony Hale pronto a riprendere il ruolo di Toy Story 4. Hale ha detto che la serie parla di "queste domande che forse le persone sono imbarazzate a porre, ma in realtà non le sanno".[5] Bob Peterson scriverà e dirigerà la serie e sarà prodotta da Mark Nielsen, produttore anche di Toy Story 4.[6][7]

La serie viene prodotta direttamente presso la Pixar Animation Studios, ed è la seconda serie della Pixar dopo Buzz Lightyear da Comando Stellare, anch'esso basato sul franchise di Toy Story.[6]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2019, quando è stata annunciata la serie, è stato confermato che Tony Hale riprenderà il suo ruolo da Toy Story 4 nella serie.[5] Il 25 giugno 2019, Nielsen ha annunciato che Carol Burnett, Mel Brooks, Carl Reiner e Betty White riprenderanno i loro ruoli da Toy Story 4, rispettivamente di Chairol Burnett, Melephant Brooks, Carl Reineroceros e Bitey White, durante la serie.[3] Secondo Nielsen, i personaggi avranno "un considerevole tempo sullo schermo" rispetto alle loro apparizioni nel film.[3]

Durante il D23 2019, è stato annunciato che John Ratzenberger riprenderà il suo ruolo di Hamm nella serie.[1] Il 30 ottobre 2019 è stato annunciato che Wallace Shawn e Kristen Schaal riprenderanno i loro ruoli come Rex e Trixie.[2]

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 giugno 2019, durante un'intervista, Hale ha detto di aver già registrato le sue battute come Forky per la serie.[8]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Jake Monaco ha composto la colonna sonora della serie.[9] Monaco ha affermato che "Il personaggio di Forky è così animato[...] Ci sono così tanti movimenti ed espressioni facciali, e la voce recitata che Tony Hale fa è semplicemente incredibile. È abbastanza per portare qualsiasi scena da solo", e quel regista Bob Peterson "voleva che la musica sparisse semplicemente in sottofondo", a cui ha dato alla colonna sonora "un po' di atmosfera jazz".[9]

Una colonna sonora per la prima stagione della serie, con le tracce di Monaco e due tracce scritte da Monaco e Toby Sherriff è stata rilasciata il 28 febbraio 2020.[10]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo episodio de I perché di Forky è stato pubblicato 12 novembre 2019 su Disney+.[5] La serie è composta da dieci episodi pubblicati settimanalmente,[11] ogni episodio dura 3-4 minuti.[12] Una clip della serie è stata mostrata al D23 del 2019.[6] Il 30 ottobre 2019 è stato rilasciato il primo trailer della serie.

In Italia la serie è stata pubblicata dal 24 marzo 2020, sempre su Disney+, data di uscita italiana del servizio. Il 18 marzo 2020 è stato rilasciato il trailer in italiano.[2]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) ‘Forky Asks a Question’ Brings the ‘Toy Story 4’ Favorite to Disney+ in 10 New Animated Shorts, su TVweb, 23 agosto 2019. URL consultato il 6 aprile 2020.
  2. ^ a b c d Filmato audio I Perché di Forky - Trailer Ufficiale | Dal 24 Marzo in Streaming su Disney+, su YouTube, Disney IT, 18 marzo 2020. URL consultato il 23 giugno 2020.
  3. ^ a b c d e f (EN) The 10 best secrets, surprises and Easter eggs from 'Toy Story 4', su Washington Post, 25 giugno 2019. URL consultato il 23 giugno 2020.
  4. ^ a b (EN) Pixar Post, Rib Tickles, Deleted 'Toy Story 4' Character To Appear in 'Forky Asks A Question' (on Disney+), su Pixar Post, 1° ottobre 2019. URL consultato il 1º agosto 2020.
  5. ^ a b c (EN) James White, Pixar Creating Forky-Focused Short Films For Disney+, su Empire, 12 giugno 2019. URL consultato il 6 aprile 2020.
  6. ^ a b c (EN) 'Forky Asks A Question': Release date, plot, cast, trailer and everything you need to know about the Disney+ show from 'Toy Story', su meaww.com. URL consultato il 7 aprile 2020.
  7. ^ (EN) Toy Story 4 Producer Reveals How Disney+ Will Continue The Franchise, su CINEMABLEND, 3 ottobre 2019. URL consultato il 7 aprile 2020.
  8. ^ (EN) Jason Guerrasio, The voice of Forky from 'Toy Story 4,' Tony Hale, gives details about the character's show on Disney Plus, su Business Insider, 18 giugno 2019. URL consultato il 7 aprile 2020.
  9. ^ a b (EN) Laughing Place Staff, Interview with Jake Monaco, Composer of Forky Asks a Question, su LaughingPlace.com, 3 ottobre 2019. URL consultato il 23 giugno 2020.
  10. ^ (EN) Soundtrack Album for Pixar’s Disney+ Series ‘Forky Asks a Question’ to Be Released | Film Music Reporter, su filmmusicreporter.com. URL consultato il 23 giugno 2020.
  11. ^ (EN) Matt Webb Mitovich, Disney+ to Release Episodes Weekly: A Welcome Break From Stress-Bingeing?, su TVLine, 24 agosto 2019. URL consultato il 1º agosto 2020 (archiviato il 24 agosto 2019).
  12. ^ (EN) Steve 'Frosty' Weintraub, Tony Hale on ‘Toy Story 4’ and Why Doing Voice Work at Pixar Is So Unusual, su Collider, 20 giugno 2019. URL consultato il 1º agosto 2020.
  13. ^ (EN) Elaine Low, ‘The Mandalorian,’ ‘Morning Show’ Bust New Streamers Into Emmys Race, su Variety, 28 luglio 2020. URL consultato il 1º agosto 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]