Bao (film)

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Bao
Bao Pixar.PNG
Il baozi in una scena del cortometraggio
Titolo originaleBao
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Durata8 min
RapportoWidescreen
Genereanimazione
RegiaDomee Shi
SceneggiaturaDomee Shi
ProduttoreBecky Neiman-Cobb
Casa di produzioneWalt Disney Pictures, Pixar Animation Studios
Distribuzione in italianoWalt Disney Studios Motion Pictures
FotografiaPatrick Lin
Ian Megibben
MontaggioKatherine Ringgold
MusicheToby Chu

Bao è un cortometraggio di animazione prodotto negli Stati Uniti e uscito nel 2018. È stato scritto e diretto da Domee Shi e prodotto dai Pixar Animation Studios. Il cortometraggio è stato presentato in anteprima al Tribeca Film Festival nel mese di aprile 2018, ed è stato proiettato al cinema prima del film Gli Incredibili 2.

La storia è incentrata sulla vita di una madre cinese-canadese, sola e avanti con l'età, che sta soffrendo per la sindrome del nido vuoto e che all'improvviso ottiene la possibilità di essere nuovamente madre, nel momento in cui un baozi (o bao)[1] da lei cucinato prende vita e si tramuta in un bambino.

Alla 91ª edizione della cerimonia degli Oscar, ha vinto l'Oscar per il miglior cortometraggio d'animazione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Toronto, in Canada, una donna cinese-canadese, il cui marito è impegnato al lavoro, sta preparando dei baozi quando uno di questi prende improvvisamente vita. La donna decide di crescere il baozi come un figlio, dandogli da mangiare e prendendosi cura di lui. Dopo un po', il baozi mostra interesse nel voler giocare con gli altri bambini umani, nonostante la protezione della madre, che glielo impedisce. Mano a mano che cresce, diventando un adolescente e poi un giovane adulto, il baozi cerca sempre più indipendenza, mentre la madre, che vorrebbe più attenzioni verso di lei da parte sua, si sente ignorata. Quando il baozi le presenta la sua nuova fidanzata e esprime l'intenzione di lasciare la casa materna per andare a vivere con lei, la madre glielo impedisce ingoiandolo all'improvviso, per poi piangere disperatamente dopo aver realizzato cosa aveva fatto.

Più tardi, la donna si trova a letto e il marito porta in camera sua il vero figlio della coppia, lasciando intendere che l'intera sequenza precedente era soltanto un'allegoria. Il figlio, che nei lineamenti somiglia al baozi, viene spronato dal padre a consolare la madre, ma quest'ultima lo ignora. Il figlio entra nella stanza offrendo alla madre lo stesso cibo che la donna era solita preparare al baozi da piccolo, e, mentre stanno mangiando insieme, entrambi cominciano a piangere. Alla fine, l'intera famiglia, compresa la fidanzata del figlio, si riunisce a tavola per preparare insieme dei baozi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Domee Shi, regista e sceneggiatrice del corto

Bao è stato diretto da Domee Shi, la prima donna a dirigere un cortometraggio prodotto da Pixar, e prodotto da Becky Neiman-Cobb.[2][3] Shi, una cinese-canadese, ha tratto ispirazione dalla propria infanzia, essendo cresciuta con una madre iperprotettiva con la quale era solita preparare i baozi (o bao), e ha voluto raccontare una favola in chiave moderna.[4][5] Nel proporre il cortometraggio allo studio, Shi temeva che la Pixar lo avrebbe trovato troppo cupo e culturalmente indirizzato in modo troppo specifico per poter essere ben accolto.[4] La casa all'interno della quale il corto è ambientato è volutamente riempita di piccoli dettagli che Shi sperava potessero essere familiari agli spettatori asiatici, come una pentola per il riso o un maneki neko.[4] Durante la produzione del cortometraggio, lo staff ha visitato più volte la Chinatown locale e la madre di Shi ha fatto visita alla Pixar per insegnare come preparare i baozi.[4][6]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver mostrato alcune immagini del cortometraggio in anteprima all'inizio del mese di aprile 2018,[7] la Pixar ha pubblicato un primo teaser del corto il 12 aprile.[8] Il cortometraggio completo è stato poi mostrato in anteprima al Tribeca Film Festival il 21 aprile 2018, ed in seguito è stato proiettato al cinema prima del film Gli Incredibili 2, uscito nelle sale statunitensi a giugno dello stesso anno.[3][9]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Tasha Robinson di The Verge, nella sua recensione di Gli Incredibili 2, ha descritto Bao come un «piccolo film estremamente emozionante» e un «perfetto completamento» al lungometraggio principale.[10] Inkoo Kang di Slate ha definito il corto una «sintesi commovente dell'esperienza dei migranti asiatici».[11] Jess Lee di Digital Spy ha detto che il film lo ha toccato estremamente da vicino, ma che possiede anche delle «tematiche universali che dovrebbero fare breccia in gran parte delle culture».[12]

Nonostante il cortometraggio sia stato accolto positivamente dal pubblico asiatico, alcuni spettatori occidentali hanno trovato l'opera confusionaria.[13][14]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2019 - Premio Oscar[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La parola Bao in cinese indica sia il panino ripieno cotto al vapore che un "tesoro" o "qualcosa di prezioso".
  2. ^ (EN) Heather Chen, Bao, Pixar's first short by a woman, is the story of a Chinese dumpling, su bbc.com, BBC, 13 aprile 2018. URL consultato il 15 aprile 2018.
  3. ^ a b (EN) Jess Lee, Pixar's next short film centres on a Chinese mother and a cute baby dumpling, su Digital Spy, 28 marzo 2018. URL consultato il 18 luglio 2018.
  4. ^ a b c d (EN) Eliana Dockterman, The Story Behind Bao, the Adorable Short Before The Incredibles 2, su Time, 14 giugno 2018. URL consultato il 18 luglio 2018.
  5. ^ (EN) Kaly Soto, The Creator of ‘Bao’ on That Twist: ‘Part of Me Wanted to Shock Audiences’, su nytimes.com, The New York Times, 27 giugno 2018. URL consultato il 18 luglio 2018.
  6. ^ (EN) Jessica Zack, Pixar’s ‘Incredibles 2’ short preview ‘Bao’ powered by women — and food, su sfchronicle.com, San Francisco Chronicle, 20 giugno 2018. URL consultato il 18 luglio 2018.
  7. ^ (EN) Candice Nembhard, Pixar’s New Animated Short ‘Bao’ Is About a Chinese Dumpling That Comes to Life, su highsnobiety.com, 3 aprile 2018. URL consultato il 12 settembre 2018.
  8. ^ (EN) Lia McGarrigle, Pixar’s ‘Bao’ Trailer Shows a Cute & Slightly Creepy Dumpling Come to Life, su highsnobiety.com, 13 aprile 2018. URL consultato il 12 settembre 2018.
  9. ^ (EN) Tribeca Film Festival - 2018 Film & Event Schedule, su tribecafilm.com, Tribeca Film Festival. URL consultato il 24 luglio 2018.
  10. ^ (EN) Tasha Robinson, With Incredibles 2, Pixar moves away from complicated emotions, su theverge.com, The Verge, 15 giugno 2018. URL consultato il 18 luglio 2018.
  11. ^ (EN) Inkoo Kang, Pixar's Bao Is so Much More Than an Appetizer for Incredibles 2, su slate.com, Slate, 15 giugno 2018. URL consultato il 28 luglio 2018.
  12. ^ (EN) Jess Lee, Pixar's dumpling short Bao had me crying, but the themes are universal, su Digital Spy, 17 luglio 2018. URL consultato il 28 luglio 2018.
  13. ^ (EN) Jess Lee, Bao: Asian Americans hit back after some white people call Pixar's emotional short "confusing", su Digital Spy, 27 giugno 2018. URL consultato il 18 luglio 2018.
  14. ^ (EN) Petrana Radulovic, The polarized reactions to Pixar's 'Bao' are rooted in culture, su Polygon, 26 giugno 2018. URL consultato il 18 luglio 2018.
  15. ^ Andrea Francesco Berni, Oscar 2019: tutte le nomination, Roma e La Favorita candidati a 10 statuette!, badtaste.it, 22 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]