Cars 3

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Cars 3
Cars3.png
Jackson Storm e Saetta McQueen in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2017
Durata102 min
Genereanimazione, commedia, sportivo
RegiaBrian Fee
SceneggiaturaRobert L. Baird, Dan Gerson
ProduttoreKevin Reher
Produttore esecutivoJohn Lasseter
Casa di produzionePixar Animation Studios
Distribuzione (Italia)Walt Disney Studios Motion Pictures
MontaggioKen Schretzmann
MusicheRandy Newman
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Cars 3 è un film d'animazione del 2017 diretto da Brian Fee. Prodotto dai Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Studios Motion Pictures, è il sequel di Cars - Motori ruggenti (2006) e Cars 2 (2011). È uscito nelle sale nel giugno 2017 negli Stati Uniti e il 14 settembre dello stesso anno in Italia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Saetta McQueen continua la sua vita nelle corse, con i suoi amici Bob Swift e Cal Weathers. Durante una di queste corse, Saetta viene sconfitto da Jackson Storm, una nuova macchina da corsa di ultima generazione. Qualche giorno dopo, Storm diventa il nuovo campione e il successo da lui conseguito costringe molti vecchi campioni, tra cui Bobby e Cal, a ritirarsi. Saetta non si rassegna all'anzianità e decide con tenacia di continuare a gareggiare. Durante una di queste corse, nell'estremo tentativo di sconfiggere Storm, una delle sue ruote posteriori ha un cedimento e McQueen rimane vittima di un incidente in seguito al quale non potrà terminare il campionato, lasciando così Storm vincere la sua prima Piston Cup.

Quattro mesi dopo, ripresosi dal grave incidente ma ancora scosso, Saetta trascorre il tempo chiuso in se stesso a rievocare gli insegnamenti del suo mentore Doc Hudson. Grazie al sostegno di Sally, di Cricchetto e di tutti gli amici di Radiator Springs, quest'ultimo decide di tornare a gareggiare e contatta i suoi storici sponsor della Rust-eze che lo invitano a recarsi al loro nuovo centro d'allenamento.

Saetta parte insieme a Luigi, Guido e Mack, e una volta giunto a destinazione scopre che Rusty e Dusty hanno venduto la loro azienda a Sterling, un milionario più concentrato a fare soldi che al reale benessere dei suoi corridori. Saetta conosce così la giovane Cruz Ramirez, una personal trainer che deve gradualmente avvicinare McQueen alle nuove tecnologie che utilizzano i piloti moderni per allenarsi.

I risultati di questo primo approccio alla tecnologia moderna sono disastrosi. Pur non essendo ancora pronto, malgrado la ritrosia di Cruz, McQueen si ostina a utilizzare il simulatore finendo per distruggerlo. Sterling, ormai stanco dell'inefficienza di Saetta, tenta di convincerlo a dedicarsi alla promozione degli accessori per auto della Rust-eze. McQueen si rifiuta strappando al proprietario la promessa che se riuscirà a vincere la prima gara della successiva Piston Cup che si correrà dopo due settimane in Florida, sarà lui a decidere quando ritirarsi.

Per allenarsi, McQueen decide di partecipare a una corsa di autocross a Thunderland insieme a Cruz e, per non farsi riconoscere dal pubblico, si fa completamente ricoprire di fango. Una volta entrati nel recinto capiscono che non si tratta di una corsa normale, ma di un circuito a "otto" nel quale le vetture puntano a distruggere le altre fino a quando non rimane un solo vincitore. Alla fine di una corsa rocambolesca durante la quale Saetta salva Cruz dall'ira di uno scuolabus arrabbiatissimo che sembra essere il boss del circuito e che si chiama Miss Fritter, Ramirez vince la gara mentre McQueen viene travolto da un'ondata di acqua uscita da un'autocisterna. La copertura di fango si scioglie e tutto il mondo viene a sapere che Saetta si è dato alle corse di autocross non riuscendo più a competere con i campioni della Piston Cup.

McQueen è furioso perché sa di aver sprecato altro tempo che avrebbe dovuto dedicare all'allenamento. Tra i due ne scaturisce un alterco e Cruz rivela a Saetta di essere in realtà un'auto da corsa che aveva sempre desiderato emulare le gesta del suo campione preferito, ovvero proprio la numero 95, Saetta McQueen. Malgrado la giovane età ed il preconcetto che molti nutrivano nei suoi confronti perché era una ragazza, Ramirez racconta che una volta era riuscita ad ottenere l'ingaggio per la sua prima corsa, ma all'ultimo momento si era ritirata perché si era sentita inadeguata. Detto ciò Cruz abbandona Saetta e se ne va. Quest'ultimo capisce di aver esagerato nei confronti della nuova amica e la rincorre per scusarsi e per convincerla a seguirlo a Thomasville. Saetta è sicuro che l'unico che possa aiutarlo a ritrovare la forma perduta sia l'allenatore di Hudson Doc Hornet, ovvero il vecchio Smokey.

Smokey accetta di allenare Saetta e fin da subito gli fa capire che è vero che lui ormai è vecchio e pertanto avrà molte difficoltà a battere i giovani piloti. D'altro canto lui ha molta più esperienza rispetto a loro, anche grazie ai preziosi insegnamenti di Doc e dovrà puntare soprattutto su quelle conoscenze per battere Storm.

La Piston Cup esordisce in Florida e il futuro di Saetta è legato all'esito di quella gara. McQueen combatte duramente durante gran parte della corsa aiutato via radio da Smokey che è sopraggiunto a fare da capo team. Al momento del pit stop, mentre Sterling allontana in malo modo Cruz dal circuito denigrandola, Saetta avvisa di preparare il nuovo treno di gomme per la sosta. Quando entra ai box sorprende tutti facendo preparare Cruz affinché lo sostituisca, perché vuole lasciare a lei l'occasione di correre e di dimostrare quanto valga. Secondo il regolamento ciò è consentito purché la vettura abbia lo stesso numero e Ramon in un baleno aerografa un bellissimo 95 sul fianco di Cruz. Quest'ultima riesce ad entrare in gara prima del passaggio della pace car e, in pochi giri capisce che Storm, che appare spavaldo ed arrogante, nasconde invece una profonda paura di essere sconfitto. Usando i trucchi che Smokey aveva insegnato prima a Doc e poi a Saetta, Cruz riesce a battere Jackson e si aggiudica la gara facendo vincere tutta la squadra in quanto, secondo il regolamento, Saetta l'ha cominciata mentre Ramirez l'ha conclusa. La Rust-eze diventa di proprietà della Dinoco e Sterling viene velocemente liquidato. Saetta, ormai diventato saggio si fa dipingere i colori blu del suo mentore diventando il Favoloso Saetta McQueen.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne ufficialmente annunciato nel marzo 2014 dal CEO della Disney Bob Iger.[3] Nell'ottobre 2015 viene annunciata l'uscita del film per il 16 giugno 2017.

Il film è diretto da Brian Fee, che ha lavorato come storyboard artist a Cars e Cars 2.[4]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è composta da Randy Newman, già autore delle musiche del primo capitolo e di altri film Disney/Pixar.[5]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il teaser trailer è stato pubblicato online il 21 novembre 2016 in lingua originale e il 4 gennaio 2017 in italiano.[6][7] Il teaser mostra una corsa ad alta velocità in cui Saetta McQueen perde aderenza sul terreno, sbatte contro il muretto della pista e subisce un incidente. Al termine viene mostrata la tagline del poster: Da questo momento tutto cambierà.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Cars 3 è stato distribuito il 16 giugno 2017 negli Stati Uniti, anche in 3D.[8] In Italia è stato distribuito il 14 settembre 2017 insieme al videogioco Cars 3: In gara per la vittoria.[7]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

A fronte di un budget stimato in 175 milioni di dollari,[senza fonte] il film ha incassato, al 4 gennaio 2018, 383 787 534 $ a livello mondiale, di cui 152 901 115 $ negli Stati Uniti e 230 886 419 $ nel resto del mondo.[9]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il film ha un indice di gradimento del 68% basato su 189 recensioni.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Disney-Pixar ‘Cars 3’ Key Cast and Characters Roll Out, su Animation Magazine, 9 marzo 2017. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  2. ^ Cars 3, nuovo trailer e poster italiano, su Impero Disney, 30 maggio 2017. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  3. ^ (EN) Marc Graser, Disney Plans Third ‘Cars,’ ‘The Incredibles 2’, su Variety, 18 marzo 2014. URL consultato il 21 novembre 2016.
  4. ^ (EN) Bryan Alexander, Sneak peek: 'Cars 3' zooms ahead with new character Cruz Ramirez, su USA Today, 30 maggio 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  5. ^ (EN) Dominick Cross, Newman on Putin, people, politics, music, su The Advertiser, 26 febbraio 2016. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  6. ^ Andrea F. Berni, Cars 3: ecco il primo teaser trailer!, su BadTaste.it, 21 novembre 2016. URL consultato il 21 novembre 2016.
  7. ^ a b Stefano Terzoli, Cars 3: poster e teaser trailer italiano del film Pixar!, su Manga Forever, 4 gennaio 2017. URL consultato il 5 gennaio 2017.
  8. ^ (EN) Pamela McClintock, 'Cars 3' and 'Incredibles 2' Get Release Dates, 'Toy Story 4' Bumped a Year, su The Hollywood Reporter, 8 ottobre 2015. URL consultato il 21 novembre 2016.
  9. ^ (EN) Cars 3, su Box Office Mojo. URL consultato il 4 gennaio 2018. Modifica su Wikidata
  10. ^ (EN) Cars 3, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc. URL consultato il 4 gennaio 2018. Modifica su Wikidata

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]