Buzz Lightyear da Comando Stellare

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Buzz Lightyear da Comando Stellare
serie TV d'animazione
BuzzTeam.jpg
Mira Nova e Buzz Lightyear, i due protagonisti della serie TV
Titolo orig.Buzz Lightyear of Star Command
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
StudioWalt Disney Television Animation
ReteDisney Channel
1ª TV8 agosto 2000 – 13 gennaio 2001
Episodi65 (completa)
Durata ep.22 min
Rete it.Rai 2, Disney Channel
Episodi it.65 (completa)
Dialoghi it.Elisa Galletta, Carlo Valli, Lina Zargani, Carlo Cosolo, Miriam Spera, Cristina Giachero
Studio dopp. it.Cast Doppiaggio
Dir. dopp. it.Luca Dal Fabbro, Carlo Cosolo, Danilo De Girolamo
Generefantascienza, azione, commedia

Buzz Lightyear da Comando Stellare (Buzz Lightyear of Star Command) è una serie animata prodotta dalla Walt Disney Television Animation, trasmessa in molti paesi del mondo dal canale Disney Channel. La serie, composta da 2 stagioni e 65 episodi in totale, narra le avventure di Buzz Lightyear, coprotagonista della serie di film Toy Story, o meglio del Buzz Lightyear protagonista di un cartone immaginario e di un franchise fittizio, da cui, nei film di Toy Story, deriva il giocattolo omonimo protagonista nei film. L'insieme è pensato come una parodia di Star Wars, Star Trek, Doctor Who e altri franchise di fantascienza, in chiave divertente, con elementi che strizzano l'occhio al cinema classico dell'orrore o anche del western.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie è ambientata in una galassia imprecisata (anche se alcuni personaggi nominano i corpi celesti del nostro sistema solare [1] e un episodio intero è dedicato al Natale) in un'epoca non meglio nota ma con aspetti futuristici, in cui numerosi pianeti sono riuniti in una federazione democratica, l'Alleanza Galattica. La federazione è minacciata costantemente dal suo nemico giurato, il malvagio imperatore Zurg, che intende conquistare e soggiogare tutto l'universo. Buzz Lightyear è uno Space Ranger, ufficiale di un corpo di forze dell'ordine interplanetario detto Unità Protezione Universo: questo preserva l'Alleanza dalla minaccia di Zurg e lotta contro criminali, politici corrotti e malvagi vari in continuazione, ed ha la sua sede operativa maggiore nel Comando Stellare.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Buzz Lightyear da Comando Stellare.

Lungometraggio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Buzz Lightyear da Comando Stellare - Si parte!.

Prima della serie vera e propria venne realizzato un episodio pilota, Buzz Lightyear da Comando Stellare - Si parte!, sempre nel 2000. Il film quindi è stato diviso in tre puntate, privato della sequenza CGI iniziale della stanza di Andy, e ridoppiato (Patrick Warburton sostituisce Tim Allen per la voce del protagonista) prima di essere trasmesso sul piccolo schermo. Gli episodi che seguono mostrano un tono più leggero e divertente del film iniziale.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Gli eroi[modifica | modifica wikitesto]

  • Buzz Lightyear: il protagonista della serie, Space Ranger noto come uno dei migliori, se non il migliore, del Comando Stellare, ricopre il grado di Capitano. Abile, intelligente, coraggioso, ligio alle regole e convinto sostenitore del Bene e della giustizia, ma tratti eccessivamente sicuro di sé e un po' goffo ed entusiasta nell'esprimersi. Nella serie si scoprirà la presenza di un universo parallelo, in cui c'è un altro Buzz molto più malvagio ed intelligente di Zurg (mentre, nell'universo parallelo, quest'ultimo è totalmente innocuo). Il nome proprio è un omaggio all'astronauta Edwin "Buzz" Aldrin. Voce di Stefano Mondini (Massimo Dapporto nel film pilota).
  • Mira Nova: futura sovrana del pianeta Tangea, contro il volere del re suo padre, si unisce ai Ranger ed è affidata a Buzz nell'episodio pilota. Ha il potere di diventare intangibile (da qui il nome del suo pianeta) e sondare con un tocco la mente delle persone. È capace nel combattimento ed intelligente, e non ama che la gente si rivolga a lei chiamandola "principessa". È anche insicura a volte e spesso, quando parla, si corregge e riformula la frase. Nome che fa riferimento a Mira Ceti e alle supernove, mentre le orecchie a punta e l'essere seconda in comando della squadra di Buzz potrebbero esser un omaggio al Capitano Spock. Voce di Laura Lenghi.
  • XR: un robot definito come Ranger "sperimentale" (eXperimental Ranger) che gli LGM avevano costruito nell'episodio pilota perché affiancasse Buzz, viene distrutto da Warp Darkmatter al suo primo combattimento e ricostruito dagli LGM in modo caotico: dispone di numerose armi e strumenti, ma in seguito alla ricostruzione suddetta acquisisce a personalità sarcastica e a volte infantile, impulsiva e poco onesta. Ha anche un debole per le donne. In quasi tutti gli episodi si sfascia o va in tilt per un certo tempo. Voce di Oreste Baldini.
  • Booster Munchapper: il giovane e grosso custode del Comando Stellare, che viene da una famiglia di contadini del pianeta Jo-Ad (nome che forse deriva dalla famiglia protagonista di Furore). Nell'episodio pilota sogna di diventare Space Ranger e vede Buzz come un idolo (perfino il suo nome, oltre che razzo ausiliario, in inglese significa "fan scatenato"); a causa di un incidente si trova chiuso con XR nella navicella di Buzz e dopo averlo aiutato a fermare Zurg, viene scelto da Buzz come cadetto nella squadra del Ranger. Forte, simpatico, entusiasta e coraggioso, più ligio di XR alle regole, ma anche pasticcione, ingenuo e goloso (da qui forse il cognome, che assomiglia all'inglese munch cioè masticare). Insieme a XR costituisce l'artiglieria pesante della squadra e la presenza comica maggiore della serie, il che forse omaggia C-3PO e R2-D2: Booster, che è un essere vivente, forse riprende l'umanoide 3PO, entusiasta, logorroico, competente ma emozionale; il secondo, un vero robot, forse deriva fondamentalmente da R2 che è una macchina non antropomorfa, senziente ma incapace di parlare (si esprime solo a movimenti e suoni, mentre XR parla perfettamente e chiacchiera molto come C-3PO) e con la sfortuna di subire la maggior parte dei colpi di arma, come XR. Voce di Corrado Conforti.
  • Comandante Zeb Nebula: l'ufficiale che dirige le operazioni al Comando Stellare, severo, competente, irritabile e puntiglioso in termini anche di burocrazia. Ha perso una gamba, che è rimpiazzata da un pezzo d'artiglieria. Voce di Carlo Valli.
  • Ambasciatore Ursona Major: Un delegato che propone all'Alleanza Galattica l'ammissione del proprio pianeta, Gargantia. Ironicamente, nonostante il nome suo (Orsa Maggiore) e del pianeta, che richiamano l'idea di un'entità enorme (Gargantua), questo personaggio e tutti i membri della sua razza sono alti pochi centimetri. Voce di Manfredi Aliquò.
  • Omini verdi (little green men da cui LGM): sono piccoli extraterrestri che lavorano come personale del Comando Stellare, dalle invenzioni all'assistenza medica. Tendono a parlare e pensare all'unisono, il che è permesso da un globo mistico, l'Unimente, che unisce le menti di tutti loro. Sono i medesimi extraterrestri giocattolo del ristorante Pizza Planet dei film di Toy Story, chiamati con l'acronimo che comunemente è utilizzato per indicare la presenza di presunti extraterrestri.
  • Dottoressa Ozma Furbanna: zoologa che lavora per il Comando Stellare sul pianeta Karn. Scontrosa e laboriosa, ha un debole per gli animali in particolare feroci e pericolosi, tanto da non ammettere che un Ranger risponda ai loro attacchi a colpi di arma, anche se rischia la vita. La sua cura per gli animali anche apparentemente a scapito della difesa degli uomini è motivo di attrito frequente con Buzz, ma lei e il Capitano hanno un debole l'uno per l'altra.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Imperatore Zurg: L'antagonista principale della serie, in cui governa dispoticamente sul Pianeta Z. È un tiranno spietato, minaccioso, crudele ed esibizionista e un grandissimo combattente, arcinemico di Buzz Lightyear e dell'Alleanza Galattica, il dominio della quale è il suo obiettivo. Il personaggio è ispirato a Dart Fener e all'imperatore Palpatine dell'universo di Guerre Stellari (anzi in una certa puntata riferisce a Buzz di essere suo padre, in omaggio a Dart Fener, il che è solo uno stratagemma per distrarre Buzz), e con un aspetto che richiama in parte gli antagonisti di alcuni anime mecha, ma che si mostra a volte crudele, a volte frivolo e demenziale; il nome assomiglia anche a quello di Zoule, l'imperatore antagonista di God Mars. Voce di Michele Kalamera.
  • Warp Darkmatter / Agente Z: disonesto Ranger che dopo l'accademia lavorava in squadra con Buzz e che per il capitano era un grande amico: in realtà in tutto questo tempo mandava informazioni a Zurg, finché non viene assunto da questo come scagnozzo principale. È un uomo sarcastico e violento, più serio e intelligente di Zurg, che lavora per l'imperatore ed anche per chiunque gli prometta soldi, ma Buzz spera in fondo che Warp un giorno cambi bandiera e torni al bene. Il nome potrebbe essere un portmanteau di velocità warp (concetto ripreso da Star Trek, ma warp in inglese significa anche deformare, distorcere, guastare, quasi si riferisse della vera fazione del personaggio), il nome originale di Dart Fener e l'inglese dark matter (significa materia oscura in senso astronomico, ma anche faccenda oscura, il che pure forse è allusivo); l'essere fondamentalmente un mercenario, invece, forse rimanda a Boba Fett. Nel penultimo episodio della serie, a causa del risveglio di un'antica mummia (che Warp, sotto ordini di Zurg, doveva catturare), questa attacca Warp che però viene salvato da Buzz; ed alla sconfitta della mummia, Warp non esita a salvare il suo vecchio amico Buzz, per sdebitarsi con Buzz e per non vedere lo spettacolo di Buzz a pezzi. Subito dopo, Zurg chiama Darkmatter chiedendogli dove sia la mummia: Warp ignora completamente Zurg ma torna da lui, e sorridendo, Buzz lo lascia andare via senza catturarlo. Voce di Saverio Indrio.
  • Torque: Un ricercato per diversi crimini, antagonista ricorrente. Violento e spietato, dai modi spicci e rudi, usa viaggiare su una motocicletta volante dotata di accessori, tratti che lo accomunano a Lobo. Zurg lo dota di un dispositivo che stimola le cellule a moltiplicarsi, permettendo a Torque di creare cloni di sé stesso. Voce di Gerolamo Alchieri.
  • XL: Un sadico robot che era stato costruito come prototipo di Space Ranger sperimentale, prima di XL, che però avendo un chip instabile aveva sviluppato una personalità malvagia: viene disattivato prima della serie e quindi riattivato (forse da Zurg), e rubando armi e strumenti si costruisce un nuovo corpo, un po' come i pezzi diversi dei morti che formano il corpo del mostro di Frankenstein. Il nome significa spiritosamente eXtraLarge per il fatto che il robot è molto più alto e grosso del "fratello" XR.
  • Nosferotto per due (NOS-4-A-2): vampiro robotico creato da Zurg per assoggettare il Comando Stellare, ma dopo il primo fallimento tradisce l'imperatore e si mette in proprio. È un personaggio intelligente e ancora più crudele e serio del proprio creatore. Si nutre di energia, che sottrae a morsi a qualsiasi macchina, e sa anche prendere il controllo di robot e macchine, schiavizzandoli a mo' di zombie. Il suo morso ha anche un effetto curioso sugli esseri viventi, per cui se si espongono alle radiazioni emesse dalle rocce di un certo satellite, si tramutano in lupi robotici. Il nome e il potere di base sono un calco palese di un'altra categoria dei mostri della letteratura e del cinema dopo XL, i vampiri, e anche il nome originale in inglese in pronuncia come Nosferatu. Dei personaggi è forse l'unico a morire, impalato da una sua vecchia vittima.
  • Buzz Lightyear dell'universo parallelo: proveniente da un universo parallelo in cui egli ha sottomesso l'Alleanza e Mira, XR, Booster sono alcuni dei pochi buoni che gli si oppongono. Fisicamente è uguale a Buzz (eccetto per il fatto che indossa un abito uguale a quello di Zurg, in cui non c'è la Z ma la L di Lightyear; ha anche la barba). È molto più cattivo ed intelligente di Zurg e dimostra in varie occasioni di non aver la minima paura nel morire. Si scontra 2 volte con il Buzz "buono", ed alla fine di ogni scontro sembra che muoia, ma in realtà sopravvive. Non si fa alcun accenno né viene mostrato dove sia dopo l'ultimo scontro con il Buzz "buono", ma viene mostrato chiaramente che è sopravvissuto.

Nella sigla iniziale, e nei primi minuti della versione VHS e DVD degli episodi pilota, compaiono anche velocemente i personaggi di Toy Story, incluso il Buzz Lightyear giocattolo, che nella camera di Andy guardano alla televisione le avventure del Buzz Lightyear della serie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nella serie ci sono diversi accenni alla Via Lattea e al nostro sistema solare, che pure non sono sufficienti a dire se il cartone sia ambientato nella nostra galassia o no: nel film pilota si vede che le onorificenze di Buzz includono "Croce di Andromeda", "Decorazione delle Pleiadi" e "Anello d'Oro di Giove"; i Chlorm alla fine dell'episodio ''Amici di un tempo'' si propongono di studiare quanto sia vero che "i maschi discendono da Marte e le femmine da Venere"; un piatto che viene servito al locale "Cosmo" in ''Botanica spaziale'' è chiamato "anelli di Saturno"; in ''La luna verde'', Ty Parsec si augura di essere trasferito in un posto lontano in cui Buzz non possa raggiungerlo, come il sistema di Alpha Centauri, che nella serie non è frequentato perché lontano, ma, per contro, è la stella più vicina alla Terra dopo il Sole; Torque è ricercato in "tutti e 50 i settori dell'Alleanza" che forse ricalcano i 50 stati degli U.S.A. Che sia ambientato nel futuro si può desumere da una battuta che Buzz nel primo film ''Toy Story'' pronuncia, credendo ancora di essere il vero Buzz: "usate combustibili fossili o avete già scoperto la fusione cristallina?

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]