Gianfranco Mazzoni

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Gianfranco Mazzoni (Teramo, 11 maggio 1959) è un giornalista e telecronista sportivo italiano, che lavora per Rai Sport.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Scienze politiche, fin da giovanissimo si è inserito nell'attività giornalistica con collaborazioni con la redazione teramana del quotidiano Il Tempo e delle emittenti televisive locali Tv Teramo e TeleTeramo. Dal 1979 ha preso avvio la sua collaborazione con la Rai, che nel 1982 lo ha assunto stabilmente come corrispondente da Teramo. Nel 1987 è stato nominato redattore della sede giornalistica della Rai di Pescara. Nel giro di pochi anni ha ottenuto le qualifiche di conduttore di telegiornale, di radio-telecronista e di inviato speciale. Parallelamente è entrato a far parte del Pool Sportivo delle testate giornalistiche della Rai ed ha partecipato a numerose trasmissioni, tra le quali Tutto il calcio minuto per minuto, in qualità di seconda voce a storici telecronisti del calibro di Enrico Ameri e Sandro Ciotti. Nel 1990 ha fatto parte del gruppo di radiocronisti al seguito del Campionato mondiale di calcio 1990 e nel 1992 ha partecipato alla spedizione giornalistica della Rai alle Olimpiadi di Barcellona.

Nel 1990 ha vinto il concorso interno indetto dalla testata giornalistica sportiva della Rai per radiocronista delle gare di Formula 1. Tale attività è stata svolta fino al 1996, culminata quell'anno con l'assegnazione del premio di Giornalista sportivo dell'anno attribuito dal CONI e con il passaggio alle telecronache, prendendo il posto che fu prima di Mario Poltronieri e poi fino al 1996 di Amedeo Verduzio.

Ha commentato tutto il ciclo vincente della Scuderia Ferrari con i titoli mondiali vinti dal 2000 al 2004, ben 11 tra i successi di Michael Schumacher e dei trionfi nel Campionato Mondiale Costruttori della scuderia di Maranello. Gli indici di ascolto delle sue telecronache sono stati pertanto molto elevati, raggiungendo punte di circa 14 milioni di spettatori, per poi crollare l'anno dopo a causa della brutta stagione del pilota tedesco, e quindi del Cavallino. Nella sua prima stagione televisiva in Rai è stato coadiuvato dal parere tecnico dell'ex pilota René Arnoux. Dal 1998 invece è stabilmente affiancato in cabina di commento da Ivan Capelli, e assistito dal contributo tecnico di Giorgio Piola e degli altri inviati ai box Ettore Giovannelli e Stella Bruno. Dal 2008 subentra l'ingegnere Giancarlo Bruno alla squadra Rai.

Ha ricevuto diversi prestigiosi riconoscimenti, tra i quali il Premio Rosa d'Oro a Roseto degli Abruzzi nel 1998, il Premio Lorenzo Bandini a Brisighella, il Premio Luciano Moruzzi ad Imola nel 2002.

Nel 2006 ha doppiato la voce del telecronista nell'edizione italiana di Cars - Motori ruggenti, ripetendosi anche in Cars 2. Ha poi doppiato il personaggio di Brent Mustangburger nei due film Planes e Planes 2 - Missione antincendio, entrambi spin-off di Cars.

Lavora a Roma nella redazione della testata sportiva della Rai, con la qualifica di inviato e di telecronista per l'automobilismo, nonché di conduttore del TG Sport.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianfranco Mazzoni ha collaborato nel gioco della Electronic Arts chiamato F1 2000, nella versione in italiano. La sua voce veniva usata come ingegnere che inviava messaggi dal box, durante il gioco.
  • Il suo esordio come telecronista di Formula 1 risale al Gran Premio d'Australia 1995, ultima gara trasmessa dalla Rai prima del monopolio Mediaset, che trasmise in esclusiva sul suolo italiano l'intero Campionato mondiale di Formula 1 1996; in quell'occasione Mazzoni era l'inviato di Radio Rai ad Adelaide ed aveva il compito di ricapitolare la situazione e di leggere i tempi dalla cabina di commento, mentre Amedeo Verduzio ed Emanuele Pirro commentavano da Roma.

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