Alla ricerca di Nemo

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Alla ricerca di Nemo
Alla ricerca di Nemo.jpg
Marlin e Dory incontrano lo squalo bianco Bruto
Titolo originaleFinding Nemo
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2003
Durata100 min
Rapporto1,78:1
Genereanimazione, avventura, commedia, drammatico
RegiaAndrew Stanton, Lee Unkrich (co-regia)
SoggettoAndrew Stanton
SceneggiaturaAndrew Stanton, Bob Peterson, David Reynolds
ProduttoreGraham Walters
Produttore esecutivoJohn Lasseter
Casa di produzioneWalt Disney Pictures, Pixar Animation Studios
Distribuzione in italianoBuena Vista International Italia
FotografiaSharon Calahan, Jeremy Lasky
MontaggioLee Unkrich, David Ian Salter
MusicheThomas Newman
ScenografiaRalph Eggleston, Craig Good
StoryboardRonnie del Carmen, Dan Jeup, Jason Katz, Bruce M. Morris, Peter Sohn, Jim Capobianco, Joe Ekers, Nathan Stanton
Character designDan Lee, Jason Deamer
AnimatoriDylan Brown, Alan Barillaro, Mark A. Walsh
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Finding Nemo logo.svg
Logo ufficiale del film

Alla ricerca di Nemo (Finding Nemo) è un film d'animazione del 2003 co-scritto e diretto da Andrew Stanton e co-diretto da Lee Unkrich, prodotto dai Pixar Animation Studios e distribuito da Buena Vista International (Walt Disney Pictures).

La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso regista, insieme a Bob Peterson e David Reynolds. Il cast vocale è composto da Albert Brooks, Ellen DeGeneres, Willem Dafoe ed Alexander Gould, con la partecipazione del regista A. Stanton e lo sceneggiatore B. Peterson.

Il film, quinto lungometraggio Pixar, è dedicato all'animatore Glenn McQueen, morto di melanoma prima della fine della realizzazione nell'ottobre 2002, a 41 anni.[1]

Nel 2016 è stato rilasciato un sequel/spin-off dedicato a Dory dal titolo Alla ricerca di Dory.[2]

Acclamato dalla critica e dal pubblico, la pellicola ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio Oscar per il miglior film d'animazione (su 4 candidature).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Marlin e Coral sono due pesci pagliaccio che vivono dentro un anemone sulla grande barriera corallina e stanno per diventare genitori: Coral ha deposto più di 400 uova in una grotta ed entrambi stanno aspettando che si schiudano. Un giorno un barracuda affamato li attacca: Marlin tenta di intervenire, ma viene colpito e sviene nell'anemone. Al suo risveglio scopre che Coral è stata divorata e che un solo uovo si è salvato. Rimasto vedovo e disperato, decide di chiamare quell'unico figlio rimastogli Nemo, come desiderava sua moglie, e si promette di non fargli succedere mai nulla.

Nemo nasce e cresce, con Marlin sempre preoccupato che possa capitargli anche il minimo incidente. Tra l'altro Nemo è nato con una pinna atrofica, fatto che aumenta l'ansia del padre. Il primo giorno di scuola, come atto di sfida nei confronti del padre, Nemo si addentra da solo in mare aperto per toccare con la pinna un motoscafo fermo in superficie. Mentre sta tornando indietro, viene però catturato da un subacqueo, che poi sale sul motoscafo e si allontana. Marlin disperato tenta l'inseguimento, ma la barca è troppo veloce. Al subacqueo, però, cade la maschera in mare.

Mentre vaga alla ricerca del motoscafo, Marlin incontra Dory, un pesce chirurgo femmina che soffre di perdite di memoria a breve termine. Lei dice di aver visto la barca e di seguirla per trovarla, ma dopo poco, non ricordandosi, gli urla innervosita di smettere di seguirla. Mentre i due stanno per separarsi, vengono avvicinati da un enorme squalo bianco di nome Bruto: Marlin è terrorizzato, mentre Dory non sembra preoccuparsi ed acconsente a seguire lo squalo a una festa, che in realtà è una riunione di un gruppo di auto-aiuto di squali "buoni" che vorrebbero smettere di mangiare pesci. La riunione ha sede nel relitto di un sottomarino in bilico negli abissi e circondato da numerose mine attive. In quel frangente Marlin vede la maschera del sub che ha catturato suo figlio; Dory cerca di aiutarlo a recuperarla, ma si procura una lieve epistassi con l'elastico. L'odore del sangue scatena Bruto, che dimentica la promessa fatta e si mette a inseguire Dory e Marlin per divorarli. I due riescono a salvarsi infilando un siluro in bocca a Bruto, che lo sputa lanciandolo contro una mina e provocando un'enorme esplosione.

Nemo intanto si ritrova nell'acquario dello studio dentistico del dottor Philip Sherman, il subacqueo che lo aveva catturato, e fa amicizia con gli altri pesci e con un pellicano bruno di nome Amilcare. Il capo dei pesci dell'acquario è Branchia, un idolo moresco anche lui proveniente dall'oceano, che sogna la fuga da anni. Vedendo il piccolo Nemo, Branchia organizza un piano: il piccolo pesce pagliaccio dovrà provare a bloccare il filtro dell'acquario con un sassolino, in modo che la vasca si riempia di alghe; a questo punto il dentista, per pulire l'acquario, dovrà tirare fuori i pesci e metterli in dei sacchetti di plastica, attraverso i quali, secondo Branchia, potranno rotolare giù dal davanzale e tuffarsi nell'oceano. Se il piano dovesse fallire, Nemo sarebbe destinato a diventare il regalo di Darla, la terribile nipotina del dentista. Il giorno dopo Nemo tenta di mettere in atto il piano, ma, oltre a fallire, rischia la vita.

Nel frattempo, nell'oceano, la maschera del sub cade e finisce nella fossa sottostante, e Dory e Marlin la inseguono. Immersi nel buio totale, i due vengono attirati da una luce, che si rivela essere l'illicio di un feroce melanoceto. Mentre Marlin cerca di tenere a bada il pesce, Dory usa la luce per leggere la scritta sulla maschera: «P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sydney». Alla fine i due amici riescono a immobilizzare il melanoceto, imprigionandolo nella maschera, e a fuggire. Poi Marlin e Dory chiedono indicazioni a un gruppo di pesci argentati: essi dicono che per arrivare a Sydney bisogna imboccare la Corrente Orientale Australiana (la C.O.A.) e avvertono Dory che prima di entrare nella corrente c'è un crepaccio che è meglio attraversare sul fondo. Arrivati al crepaccio, Marlin si ostina a voler passare in superficie per impiegare meno tempo; i due, dopo aver avvistato la corrente, si ritrovano in mezzo a un gigantesco banco di meduse di specie Chrysaora fuscescens. Marlin e Dory riescono ad uscirne, ma ricevono così tante punture da perdere conoscenza e svenire.

Si risvegliano poi sul dorso di un banco di tartarughe carette, che, dopo averli salvati, sta viaggiando con loro dentro la corrente. Qui Marlin ha un esempio di padre diverso da lui, in quanto Scorza, la tartaruga che lo trasporta e con cui ha fatto amicizia, ha un figlio molto spericolato, di nome Guizzo, che non richiama assolutamente, sostenendo che debba imparare a cavarsela da solo. Marlin racconta ai piccoli di tartaruga il viaggio che sta affrontando, la cui notizia si diffonde in tutto l'oceano e arriva anche ad Amilcare, che a sua volta la racconta ai pesci dell'acquario. Nemo decide quindi di provare a bloccare il filtro una seconda volta, stavolta riuscendoci. Con il filtro bloccato l'acquario si riempie di alghe, ma il dentista, anziché pulirlo personalmente, vi installa un nuovo filtro elettronico proprio nel giorno dell'arrivo di Darla. Usciti dalla corrente, Dory e Marlin cercano qualcuno a cui chiedere indicazioni e vedono in lontananza una balena: Dory afferma di saper parlare il "balenese", ma i versi che emette non sembrano avere conseguenze positive, in quanto la balena si avvicina e li aspira nella sua grande bocca insieme a un banco di krill. Tuttavia, anziché inghiottire i due pesci, il cetaceo li espelle dallo sfiatatoio proprio nel porto di Sydney, dimostrando quindi di aver capito ciò che Dory aveva detto. Qui i due incontrano Amilcare, che li trasporta nel suo becco riempito d'acqua fino allo studio del dentista, aiutandoli anche a sfuggire ad uno stormo di gabbiani affamati che vorrebbero mangiarseli.

Nel frattempo il dentista sta per catturare Nemo con un retino; gli altri pesci entrano nel retino e nuotano verso il basso spingendo, per liberarlo. Il dentista riesce però a catturare Nemo con un sacchetto di plastica, che poi mette in un vassoio, impedendogli di fuggire. Quando Darla arriva, Nemo si finge morto nella speranza di essere buttato nel gabinetto e di poter così raggiungere il mare, ma il dottor Sherman si dirige verso la pattumiera. In quel momento entra nello studio Amilcare con Dory e Marlin; quest'ultimo crede che il figlio sia morto veramente e, dopo essersi fatto riportare al porto, abbandona Dory. Nel frattempo Branchia si fa sparare fuori dall'acquario e riesce a far rompere a Darla il sacchetto con dentro Nemo e a catapultare il pesciolino nel lavandino della poltrona del dentista. Percorrendo le fogne, Nemo riesce a raggiungere l'oceano, dove incontra Dory, disorientata e smemorata, e si offre di aiutarla. Lei all'inizio non capisce chi sia, ma improvvisamente tutto le torna alla memoria leggendo la scritta "Sydney" su un tubo e conduce Nemo da suo padre. Dopo che padre e figlio si sono ricongiunti, Dory, insieme ad altri pesci, rischia di venire catturata dalla rete di un peschereccio. Nemo, ricordando quello che gli era successo nell'acquario, dice a tutti i pesci nella rete di nuotare verso il fondo, distruggendo la carrucola della barca e riuscendo così a liberare Dory e gli altri. Dopo il salvataggio dalla rete, Marlin si scusa con suo figlio per averlo trattato in maniera troppo protettiva, quindi tornano, insieme a Dory, a casa nella barriera corallina.

Intanto il nuovo filtro dell'acquario del dentista si rompe ed egli, per pulire la vasca, tira fuori i pesci mettendoli nei sacchetti di plastica. I pesci attuano dunque il piano di Branchia, rendendosi conto solo una volta arrivati in mare di non sapere come uscire dai sacchetti.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Dell'oceano[modifica | modifica wikitesto]

  • Nemo: è il protagonista del film, un piccolo pesce pagliaccio, unico figlio rimasto di Marlin e Coral, nato con una pinna atrofica. È curioso, pieno di vita, amichevole con chiunque incontri e coraggioso. Dimostra anche una capacità di coinvolgimento notevole, guidando un branco di pesci per rompere la rete che li catturava. Durante un incidente viene catturato, suo padre lo cerca per tutto l'oceano e alla fine riesce a ricongiungersi con lui.
  • Marlin: è un pesce pagliaccio ed è il padre di Nemo. Inizialmente giocoso, felice e accomodante, dopo aver perso la moglie e gli altri figli, divorati da un barracuda, si è ripromesso di non far mai capitare nulla al suo unico figlio ed è quindi diventato iperprotettivo, nevrotico, pessimista e severo con Nemo, al punto da non permettergli neanche di divertirsi, suscitandogli così odio nei suoi confronti; Nemo successivamente viene catturato da un subacqueo e a lui tocca affrontare l'oceano per cercarlo. Durante il viaggio comincia anche a divertirsi e si innamora di Dory, che riuscirà a fargli capire che essere troppo protettivi verso i propri figli è sbagliato. Alla fine si rende conto dei suoi sbagli nei confronti di Nemo e si scusa con lui, smettendo di essere un padre così apprensivo.
  • Coral: è un pesce pagliaccio femmina, madre di Nemo e moglie di Marlin. Viene divorata insieme a quasi tutte le sue uova da un barracuda.
  • Dory: è un pesce chirurgo femmina. Smemorata, ottimista e amichevole, si ritrova coinvolta nell'avventura di Marlin, aiutandolo a ritrovare suo figlio, e nel corso del film fa progressi con le perdite di memoria a breve termine di cui soffre. Nonostante la sua personalità stravagante, dimostra di essere intelligente, poiché in grado di leggere le scritte e di comunicare con le balene. Durante il film si innamora di Marlin e gli fa capire che è impossibile fare in modo che ai propri figli non capiti mai niente.
  • Bruto (Bruce): è uno squalo bianco, leader di un trio di squali che vorrebbero smettere di mangiare pesci, motivo per cui inizialmente appare gentile ed amichevole. Tuttavia, quando sente odore di sangue dopo che Dory si è procurata una piccola ferita, si dimentica i suoi buoni propositi e cerca di mangiare Marlin e Dory, per poi tornare ad essere uno squalo buono alla fine del film.
  • Randa (Anchor) e Fiocco (Chum): sono rispettivamente uno squalo martello e uno squalo Mako che, insieme a Bruto, cercano, senza troppo successo, di non mangiare più pesci.
  • Balenottera azzurra: è la balena che Marlin e Dory incontrano dopo essere usciti dalla C.O.A. Inizialmente sembra che li voglia mangiare, in quanto li aspira nella sua bocca, ma in realtà li trasporta a Sydney espellendoli poi dallo sfiatatoio.
  • Barracuda: è un pericoloso pesce che ha divorato Coral e quasi tutte le sue uova.
  • Granchi: appaiono verso la fine del film, intenti a mangiare bolle e a cacciare chiunque si avvicini alla loro zona.
  • Meduse: sono un banco di meduse di specie Chrysaora fuscescens che Marlin e Dory incontrano mentre cercano di raggiungere la C.O.A. e che fanno svenire i due pesci riempiendoli di punture.
  • Melanoceto: un feroce predatore abissale che tenta di mangiare Marlin e Dory, che cercano di usare la luce del suo illicio per leggere la scritta sulla maschera. Alla fine viene immobilizzato, legato ad una roccia con la maschera.
  • Perla (Pearl), Varenne (Sheldon) e Pulce (Tad): sono rispettivamente un polpo dumbo, un cavalluccio marino e un pesce farfalla del tipo Forcipiger flavissimus. Sono compagni di scuola e amici di Nemo.
  • Bob, Ted e Bill: rispettivamente i padri di Varenne, Perla e Pulce.
  • Pesci argentati: sono un banco di simpatiche sardine che si divertono con le imitazioni disponendosi in modo da assumere varie forme. Sono loro a indirizzare Marlin e Dory verso la C.O.A.
  • Ray: è una razza aquila maculata ed è il maestro di scuola di Nemo. Molto apprezzato dai suoi alunni, le sue lezioni consistono in gite per esplorare il mondo marino.
  • Scorza (Crush): è una tartaruga che ha 150 anni ma si crede e si comporta ancora come un ragazzino. Trasporta Marlin sul suo guscio e stringe subito amicizia con lui; è solito chiamare Marlin "bello".
  • Guizzo (Squirt): è il figlio di Scorza. Come il padre, chiama gli amici "bello". Ama giocare a nascondino con i suoi amici e Dory. Alla fine si trasferisce nella barriera corallina, dove abita Nemo.
  • Amilcare (Nigel): è un pellicano bruno, amico della gang dell'acquario ed esperto di odontoiatria. Quando viene a sapere che Marlin sta attraversando l'oceano per cercare il figlio, va subito a riferire la notizia a Nemo. In seguito aiuta Marlin e Dory a sfuggire ad uno stormo di gabbiani che vorrebbero mangiarseli, trasportandoli nel suo becco fino allo studio del dentista.

Dell'acquario[modifica | modifica wikitesto]

  • Branchia (Gill): è un anziano idolo moresco, leader dei pesci dell'acquario e l'unico tra essi, oltre a Nemo, a venire dall'oceano e non da un negozio. Ha delle grosse cicatrici sul lato destro del corpo e una pinna distrutta dovute al suo primo tentativo di evasione. Nel corso degli anni ha architettato numerosi piani di evasione, tutti falliti.
  • Bloblò (Bubbles): è un pesce chirurgo giallo fissato con le bolle.
  • Bombo (Bloat): è un pesce istrice ed è il più grosso dell'acquario. Quando si spaventa o si arrabbia si gonfia come un pallone, e i suoi amici devono sgonfiarlo per evitare incidenti.
  • Deb: è una damigella bianco-celeste femmina un po' matta, in quanto è convinta che il suo riflesso sul vetro dell'acquario sia sua sorella gemella Flo.
  • Diva (Peach): è una stella marina che sta sempre attaccata al vetro dell'acquario, tiene d'occhio il dentista e informa gli altri abitanti dell'acquario di ciò che sta facendo. A volte rimane così attaccata che gli altri non capiscono quello che dice e deve staccarsi per farsi capire.
  • Gluglù (Gurgle): è un gramma loreto con la fobia dei germi.
  • Jacques: è un gambero pulitore che parla con un marcato accento francese, responsabile della pulizia dell'acquario.

Umani[modifica | modifica wikitesto]

  • Philip Sherman: è un dentista di Sydney, che cattura Nemo durante un'immersione subacquea e lo mette nell'acquario del suo studio. Marlin e Dory riescono a scoprire chi è e dove si trova grazie all'indirizzo scritto sulla sua maschera da sub, caduta dalla sua barca. Benché rappresenti un ostacolo per gli scopi dei protagonisti, non è cattivo, poiché ha catturato Nemo pensando che si fosse perso nella barriera corallina; in seguito protegge i pesci dell'acquario da Amilcare, convinto che questi voglia mangiarli, e quando vede Branchia fuori dalla vasca lo rimette dentro.
  • Darla Sherman: è la nipotina del dentista e principale antagonista del film. È una bambina di 8 anni che porta un enorme apparecchio ortodontico. È piuttosto turbolenta e tende sempre ad agitarsi quando riceve pesci domestici, finendo sempre per ucciderli tutti, ragione per cui è odiata e temuta dai pesci dell'acquario. Nemo ha una grande paura di lei in quanto inizialmente sarebbe destinato ad essere il prossimo regalo della bambina, ma alla fine riesce a metterla fuori combattimento, dapprima fingendosi morto per tentare di farsi scaricare nel water e raggiungere l'oceano e poi venendo gettato nel lavandino del dentista da Branchia, che salta fuori dall'acquario e atterra sulla testa della bambina.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'idea iniziale del film venne ad Andrew Stanton in giovane età, quando si divertiva ad osservare i pesci presenti nell'acquario del suo dentista, i quali credeva provenissero direttamente dall'oceano e che desiderassero tornare a casa[3]. Poi, nel 1997, dopo essere diventato padre, il regista portò suo figlio al parco, ma per paura che si facesse male gli impedì di giocare con gli altri bambini[3], ciò influenzò l'atteggiamento di Marlin nei confronti di suo figlio Nemo nella pellicola. Infine, grazie ad una fotografia nella quale erano ritratti due pesci-pagliaccio che si affacciavano da un anemone, Stanton si convinse a utilizzare tale specie come protagonista del film[3].

La pre-produzione iniziò nel 1997, subito dopo la post-produzione di A Bug's Life - Megaminimondo, con la stesura della bozza iniziale per la sceneggiatura. Per il casting dei protagonisti, fu scelto Albert Brooks per il ruolo di Marlin, a cui piacque molto l'idea che il padre fosse un pesce-pagliaccio le cui barzellette non facessero ridere. Per ottenere tale effetto, l'attore registrò alcune performance in cui racconta battute davvero squallide e poco divertenti; inizialmente il personaggio di Dory venne immaginato come di sesso maschile, ma Stanton decise di affidare il ruolo ad Ellen DeGeneres, il cui carattere e modo di parlare si avvicina a quello di Dory nel film; di conseguenza, il co-protagonista fu mutato in una femmina[3]. Per quanto riguarda il personaggio della tartaruga Scorza, il regista stesso prestò la propria voce, la cui interpretazione doveva essere solo provvisoria in vista di un casting ufficiale per il personaggio, ma durante le proiezioni di prova, la sua voce piacque così tanto al pubblico che si rinunciò all'idea di sostituirlo e Stanton venne accreditato come doppiatore nei titoli di coda[3].

La troupe seguì un corso accelerato di biologia marina e uno di oceanografia (per poi visitare acquari, effettuare immersioni alle Hawaii e frequentare diverse lezioni da parte di ittiologi professionisti) per poter capire meglio come unire le animazioni delle creature acquatiche a quelle umane e alle movenze facciali di ogni singolo personaggio per rendere l'effetto finale il più verosimile possibile[4].

Dal film è stato tratto un videogioco per la PS2[5].

Il budget complessivo del film ammonta a circa 94 milioni di dollari[6].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito negli Stati Uniti d'America dal 30 maggio 2003, mentre in Italia è uscito il 3 dicembre 2003.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

La direzione del doppiaggio e la traduzione/adattamento dei dialoghi italiani sono a cura di Carlo Valli, per conto della Dubbing Brothers Int. Italia.[7] Il doppiatore francese di Jacques, Jacques Peyrac, doppia il personaggio sia nell'edizione francese che in quella italiana del film.[7]

Attualmente la pellicola è disponibile sulla piattaforma streaming Disney+.[8]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Botteghino[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua corsa originale, Alla ricerca di Nemo ha incassato $ 339,7 milioni in Nord America e $ 531,3 milioni in altri paesi, per un totale mondiale di $ 871,0 milioni.[9] È il secondo film con il maggior incasso del 2003, dietro Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re.[10] In tutto il mondo, è stato il film Pixar con il maggior incasso, fino al 2010, quando Toy Story 3 lo ha superato.[11] Il film ha venduto circa 56,4 milioni di biglietti negli Stati Uniti nella sua corsa iniziale nelle sale.[12]

In Nord America, Alla ricerca di Nemo ha stabilito un record nel weekend di apertura per un film d'animazione, guadagnando 70,3 milioni di dollari (superato per la prima volta da Shrek 2) e ha finito per trascorrere 11 settimane nella top 10 nazionale (incluse 7 settimane nella top 5), rimanendo lì fino al 14 agosto.[13] Al di fuori del Nord America, è il quinto film d'animazione con il maggior incasso. A livello mondiale, è ora al quarto posto tra i film d'animazione.[14]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Rotten Tomatoes ha riportato un punteggio di approvazione del 99%, con una valutazione media di 8,69/10, basata su 265 recensioni. Il consenso del sito recita: "Mozzafiato adorabile e fondato sugli sforzi stellari di un cast ben scelto, Alla ricerca di Nemo aggiunge un'altra gemma splendidamente realizzata alla corona della Pixar."[15] Metacritic assegna una valutazione normalizzata sulle 100 recensioni migliori da parte della critica mainstream, avendo calcolato un punteggio di 90 su 100, sulla base di 38 recensioni, indicando "un plauso universale".[16] Il pubblico intervistato da CinemaScore ha assegnato al film un raro voto medio "A+" in una scala da A+ a F.[17]

Roger Ebert ha dato al film quattro stelle su quattro, definendolo "uno di quei rari film in cui volevo sedermi in prima fila e lasciare che le immagini sbiadissero fino ai bordi del mio campo visivo".[18] Mark Caro del Chicago Tribune ha dato al film quattro stelle su quattro, dicendo "Ti connetti a queste creature marine come raramente fai con gli umani nelle avventure sul grande schermo. Il risultato: un vero tesoro sommerso".[19] Rene Rodriguez del Miami Herald ha dato al film quattro stelle su quattro, dicendo: "L'ansia dei genitori potrebbe non essere il genere di cose di cui sono fatti di solito i film per bambini, ma questo film perfettamente incantevole sa come soddisfare il suo pubblico di bambini senza condiscendente nei loro confronti."[20] Claudia Puig di USA Today ha assegnato al film tre e mezzo su quattro, affermando: "Alla ricerca di Nemo è un tesoro sottomarino. Il più bello di tutti i film Pixar, tra cui Toy Story 1 e 2, A Bug's Life e Monsters & Co.. — Nemo regala al pubblico familiare una storia dolce e risonante e immagini mozzafiato. Potrebbe mancare l'umorismo intelligente di Monsters & Co., ma i bambini si identificheranno con il pesce di mare coraggioso Nemo e gli adulti si identificheranno con Marlin, il devoto padre di Nemo.[21] Bruce Westbrook dello Houston Chronicle ha dato al film una A-, dicendo "Alla ricerca di Nemo è all'altezza degli elevati standard della Pixar per immagini estremamente creative, commedia intelligente, personaggi solidi e una storia coinvolgente."[22]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Versione 3D[modifica | modifica wikitesto]

Alla ricerca di Nemo è uscito nuovamente nei cinema statunitensi il 14 settembre 2012 e i cinema italiani il 26 ottobre dello stesso anno nella riedizione in 3D: si tratta di un progetto che vede molti successi Disney ritornare sul grande schermo in versione tridimensionale o digitalizzata. Proprio in occasione della campagna promozionale, è stato pubblicato un nuovo trailer del film che ripropone alcune delle scene più divertenti della storia di Nemo.[23]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Alla ricerca di Nemo è un manga shōnen creato da Ryuichi Hoshino e pubblicato in Giappone nel 2006, che segue la trama del film. La serie consta di un tankōbon ed è giunto in Italia a partire dal 10 settembre 2008 nella collana Disney Manga.

Sequel/spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Alla ricerca di Dory.

Nell'aprile del 2013 è stato annunciato un sequel dal titolo Alla ricerca di Dory (Finding Dory) che è uscito nelle sale americane il 17 giugno 2016 e in quelle italiane il 15 settembre 2016.[24] Il film è anche spin-off in quanto incentrato su Dory e non più su Marlin e Nemo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Remembering Glenn McQueen (1960-2002), su The Pixar Times, 24 dicembre 2010. URL consultato il 1º gennaio 2017.
  2. ^ Redazione, Nemo avrà un sequel: Alla ricerca di Dory, su NewsCinema, 2 aprile 2013. URL consultato l'11 aprile 2021.
  3. ^ a b c d e (EN) Finding Nemo, in Wikipedia, 29 dicembre 2020. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  4. ^ Profile of Gini Santos - Pixar Animator Brings Asian Flare and Female…, su archive.is, 13 giugno 2014. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  5. ^ (EN) Shipping Nemo - IGN. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  6. ^ Finding Nemo - Box Office Mojo, su Box Office Mojo. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  7. ^ a b AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Alla ricerca di Nemo", su www.antoniogenna.net. URL consultato l'11 aprile 2021.
  8. ^ DISNEY+ in Italia: da QUANDO si può accedere GRATIS al CATALOGO, su Tvserial.it, 24 marzo 2020. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  9. ^ (EN) Alla ricerca di Nemo, su Box Office Mojo (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2012).
  10. ^ (EN) Film di maggior incasso del 2003, su Box Office Mojo.
  11. ^ (EN) Pixar, su Box Office Mojo.
  12. ^ (EN) Alla ricerca di Nemo, su Box Office Mojo.
  13. ^ (EN) Risultati al botteghino del fine settimana dal 30 maggio al 1 giugno 2003, su Box Office Mojo.
  14. ^ (EN) Animazione, su Box Office Mojo.
  15. ^ (EN) Alla ricerca di Nemo, su Rotten Tomatoes.
  16. ^ (EN) Alla ricerca di Nemo, su Metacritic.
  17. ^ (EN) 53 film con A+ CinemaScore dal 2000, da "Remember the Titans" a "Just Mercy" (foto), su CinemaScore.
  18. ^ (EN) Alla ricerca di Nemo recensione– rogerebert.com, su Chicago Sun-Times.
  19. ^ (EN) Metromix.com: recensione del film: 'Alla ricerca di Nemo', su Chicago Tribune (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2004).
  20. ^ (EN) Film: Alla ricerca di Nemo, su Miami Herald (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2003).
  21. ^ (EN) USATODAY.com - Il dolce e divertente 'Nemo' funziona benissimo, su USA Today.
  22. ^ (EN) Alla ricerca di Nemo, su Houston Chronicle (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2005).
  23. ^ Alla Ricerca di Nemo 3D, il nuovo trailer! (dal 26 ottobre al cinema), ScreenWeek Blog.
  24. ^ Andrew Stanton to Direct Pixar's 'Finding Nemo' Sequel, su hollywoodreporter.com, The Hollywood Reporter, 2 aprile 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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