Alessandro Rossi (doppiatore)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Alessandro Rossi negli anni novanta

Alessandro Rossi, all'anagrafe Ruggero Alessandro Rossi (Roma, 12 ottobre 1955), è un doppiatore, direttore del doppiaggio, dialoghista e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito in teatro nel 1976 con la compagnia del Politecnico Teatro di Roma di cui ha fatto parte stabilmente fino al 1980 e lavorando successivamente per il Teatro di Roma, Orchestra Regionale del Lazio, Compagnia Giordana Zanetti, Teatro Stabile di Bolzano e varie altre compagnie italiane e estere con cui ha partecipato a tournée in Canada, Francia e negli Stati Uniti.

Nel 1983 si è avvicinato al doppiaggio che è diventata la sua principale attività, arrivando a prestare abitualmente la voce a moltissimi attori stranieri fra cui, in modo stabile Liam Neeson e Arnold Schwarzenegger e per aver prestato la voce anche a Samuel L. Jackson, Ving Rhames, Michael Clarke Duncan e Patrick Stewart in diverse significative interpretazioni. Ha inoltre doppiato, tra gli altri, Adrian Paul nel telefilm Highlander, Tobin Bell nella saga di Saw (nel ruolo di John Kramer/Jigsaw) , Peter Weller e Robert Burke nella trilogia di Robocop, Rodrigo Santoro in 300 e 300 - L'alba di un impero (nel ruolo di Serse), Dolph Lundgren in Rocky IV, al personaggio di Zapp Brannigan nel cartone animato Futurama e a Optimus Prime nella saga cinematografica Transformers.

Rossi è inoltre speaker della maggior parte dei trailer cinematografici in circolazione dalla metà degli anni novanta in poi, dopo la scomparsa di Pino Locchi. Per questo motivo è stato scelto da Paola Cortellesi come voce fuori campo per dei trailer fittizi mandati in onda all'interno del suo programma Nessundorma.

A partire dalla seconda metà degli anni novanta, oltre alla carriera da doppiatore, si è cimentato nella direzione del doppiaggio e sull'adattamento dei dialoghi, vincendo diversi premi.

Come attore, ha preso parte al telefilm L'ispettore Coliandro, dove interpreta il ruolo del commissario De Zan; e ha preso parte anche a Suburra - La serie, la prima serie televisiva italiana prodotta da Netflix.

Nel luglio 2012, ha vinto il premio "Leggio d'oro voce maschile dell'anno".[1]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Serie animate[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2008 nella manifestazione dei Romics il serial Criminal Minds ha vinto il premio come miglior doppiaggio di un telefilm. La serie è diretta nel doppiaggio da Alessandro Rossi.
  • Nel 2009 sempre nella manifestazione dei Romics, il doppiatore ha vinto il premio come miglior voce maschile di un cartone animato per il doppiaggio di Ryuk in Death Note, attribuito dal pubblico.
  • Nel 2012 alla manifestazione del Leggio d'oro ad Alghero, riceve il premio come voce maschile dell'anno.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Arnold Schwarzenegger ha inviato al suo doppiatore italiano un omaggio speciale per il doppiaggio di Terminator 3 - Le macchine ribelli, con tanto di dedica "To Alessandro Rossi my italian voice".
  • Ha partecipato come ospite alla trasmissione di Rai1 Soliti ignoti - Identità nascoste, condotto da Fabrizio Frizzi.
  • Ha doppiato Liam Neeson anche nella sua versione animata ne I Griffin, nella puntata 12 della quattordicesima stagione, dove doppia anche il personaggio ricorrente di Jerome, apparso anche in quella puntata.
  • Ha partecipato all'ultima puntata della seconda stagione di "È arrivata la felicità".
  • La famosa frase "Io ti spiezzo in due!" di Ivan Drago nel film Rocky IV è stata doppiata proprio da Rossi, doppiatore di Dolph Lundgren in quel film.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Palmarès 2012, su www.leggiodoro.it. URL consultato il 15 aprile 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]