Shrek 2

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Shrek 2 (disambigua).
Shrek 2
Shrek 2.jpg
Shrek e Ciuchino incontrano il gatto con gli stivali in una scena del film
Titolo originaleShrek 2
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2004
Durata92 min
Rapporto1.85:1
Genereanimazione, commedia, fantastico, avventura
RegiaAndrew Adamson, Kelly Asbury, Conrad Vernon
SoggettoWilliam Steig, Andrew Adamson
SceneggiaturaAndrew Adamson, Joe Stillman, J. David Stem, David N. Weiss
Casa di produzioneDreamWorks Animation, PDI
FotografiaGuillaume Aretos
MontaggioMichael Andrews
MusicheJames Horner, George Bruns
CostumiIsis Mussenden
Art directorSteve Pilcher
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Shrek 2 è un film d'animazione del 2004, secondo capitolo della serie iniziata con Shrek nel 2001, prodotto dalla DreamWorks Pictures.

Presentato in concorso al 57º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il Principe Azzurro è un aitante giovane che sta compiendo un viaggio per salvare e trasformare in umana la principessa Fiona - costretta a trasformarsi in un'orchessa tra il tramonto l'alba a causa di un incantesimo - la quale da bambina era stata rinchiusa in una torre proprio perché la Fata Madrina della principessa aveva convinto i suoi genitori a farlo. Una volta arrivato al castello, però, il Principe non trova Fiona: al suo posto c'è il lupo di Cappuccetto Rosso, che gli comunica che Fiona è in viaggio di nozze.

Infatti, Shrek e Fiona sono appena tornati dalla luna di miele e vengono invitati dai genitori di Fiona ad un ballo di gala, dove l'orco riceverà la benedizione regale. Shrek, benché contrario alla partenza, cede per amore della moglie, così partono assieme al fido Ciuchino verso il regno di Molto Molto Lontano.

Giunti in questo regno hollywoodiano, i genitori di Fiona e l'intera popolazione rimangono sbigottiti alla vista degli sposi. Durante la cena, la regina Lillian cerca di stemperare la tensione creatasi, ma Shrek e re Harold continuano a provocarsi, facendo arrabbiare Fiona, che si rinchiude nella sua stanza iniziando a piangere.

Lì incontra la sua Fata Madrina, che cerca di consolarla tramite doni lussuosi, ma Fiona dice che non ne ha bisogno e le racconta di essersi sposata con Shrek, motivo per cui non ha l'aspetto di un'umana. Dopodiché, la Fata Madrina va da Harold, facendolo salire in segreto sulla sua carrozza dove si trova anche il Principe Azzurro, suo figlio, e impone al re di uccidere Shrek affinché sia Azzurro a diventare re, minacciandolo di spezzare un patto stretto con lui anni prima. Il re si reca così a La Mela Avvelenata, una malfamata locanda del regno che è il ritrovo di tutti i cattivi delle favole; qui assolda il gatto con gli stivali come sicario. Subito dopo, Harold invita Shrek - che nel frattempo ha scoperto un diario di Fiona da bambina dove scriveva i suoi desideri di sposare un principe - per una caccia mattutina.

Shrek, partito la mattina seguente insieme a Ciuchino e seguendo le indicazioni dategli da Harold, finisce per incontrare il gatto, che però diventa inoffensivo dopo aver vomitato una palla di pelo. Shrek gli risparmia la vita portandolo con sé, e il gatto riconosce di essere debitore nei suoi confronti. I tre si dirigono al laboratorio industriale di pozioni magiche della Fata Madrina, perché Shrek vuole un aiuto per rendere felice Fiona. La Fata Madrina, però, gli dice che gli orchi non vivono per sempre felici e contenti, così Shrek decide di rubare la pozione Per Sempre Felici e Contenti, che ha effetti portentosi, ma temporanei: se uno dei due innamorati la berrà, entrambi otterranno felicità, conforto e bellezza divina; affinché gli effetti siano permanenti, i due dovranno baciarsi entro mezzanotte.

Shrek e Ciuchino bevono la pozione, risvegliandosi con l'aspetto completamente diverso: il primo è diventato un bellissimo uomo, mentre il secondo si è trasformato in uno stallone bianco. Intanto la Fata Madrina, scoperto il furto, decide di sfruttare la cosa a vantaggio suo e del figlio.

Contemporaneamente, Fiona ritorna in forma umana e incontra Azzurro, che si spaccia per Shrek, mentre il vero Shrek osserva la scena da lontano, bloccato dalla Fata Madrina, che lo convince a lasciar andare Fiona, pensando che sia meglio che lei realizzi il suo sogno originale, ossia sposare un principe azzurro e vivere come una vera principessa.

Depresso, Shrek si ferma con Ciuchino e il gatto a bere a La Mela Avvelenata, dove inaspettatamente vede Re Harold, e decide di spiarlo: lì scopre che Azzurro aveva fatto finta di essere l'orco tramutato, che il principe è figlio della Fata Madrina e che ella sta consegnando al re una bottiglietta contenente una pozione che, bevuta da Fiona, la farà innamorare del primo uomo che bacerà, che nelle sue intenzioni è Azzurro. Harold non vorrebbe, ma è costretto dalla minaccia della Fata Madrina che gli ricorda il primo patto contratto tra di loro anni prima.

Shrek decide quindi di dire tutto a Fiona ma, scoperto e catturato dalle guardie, avvertite dalla Fata Madrina, viene imprigionato. Con l'aiuto dei suoi amici - arrivati lì poiché avevano letto della sua prigionia sul notiziario - riescono a liberarlo e, grazie a Mongo - un gigantesco uomo di marzapane costruito dall'uomo focaccina, "padre" di Zenzy - corrono tutti al castello dove si svolge il ballo di gala.

Nel frattempo Fiona, accortasi dei cambiamenti di carattere del "marito", se ne lamenta col padre mentre lui sta per darle la bevanda incantata; egli però la convince a partecipare lo stesso al ballo. Fiona rimane infastidita dall'atteggiamento narcisista di Azzurro, e fa per abbandonare il ballo di gala, ma la Fata Madrina inscena un concerto cantando Holding Out for a Hero, al che i presenti, Fiona e Azzurro compresi, iniziano a ballare.

Mongo viene colpito dalle guardie e cade nel fossato del castello, ma Shrek e i suoi amici riescono comunque ad entrare e raggiungere la sala proprio mentre Azzurro sta per baciare Fiona.

Fiona comprende così che l'uomo che credeva essere Shrek in forma umana è in realtà Azzurro, dunque la Fata Madrina ordina al figlio di baciare subito Fiona, affinché la pozione somministratale da Harold faccia effetto e lei si innamori di Azzurro. In un primo momento sembra che la pozione abbia fatto effetto, ma poi Fiona atterra Azzurro con una testata e si ricongiunge con Shrek; infatti Harold, capendo che Fiona era davvero innamorata di Shrek, aveva deciso di non far bere la pozione alla figlia.

Scoppia così uno scontro in cui la bacchetta della Fata Madrina passa di mano in mano, finché ella se ne riappropria. Furiosa, ripete a Shrek che gli orchi non vivono felici e contenti, e gli lancia un incantesimo fulmineo. Un attimo prima che l'incantesimo possa colpirlo, re Harold si getta in mezzo e l'incantesimo, rimbalzato sulla sua armatura ferrea, torna indietro ed uccide la Fata Madrina, che si dissolve in una marea di bolle.

Raggiunto dalla famiglia, si scopre che re Harold è un rospo trasformato in uomo dalla Fata Madrina perché potesse sposare Lillian, avendo in cambio, come ricatto, la corona per suo figlio; si dice addolorato per il suo comportamento nei confronti di Shrek, dà ai due sposi la sua benedizione e fa per andarsene, dicendo a Lillian che vorrebbe essere l'uomo che lei merita; tuttavia Lillian lo prende e lo accetta così com'è, affermando che in quest'occasione si è dimostrato più uomo più di quanto non lo sia mai stato, nonostante tutto.

Giunta la mezzanotte, Shrek chiede a Fiona di baciarlo per rendere la magia permanente, ma lei rifiuta: vuole che suo marito sia se stesso, poiché si è innamorata di Shrek come orco, non come umano. L'incantesimo si dissolve e Shrek, Fiona e Ciuchino ritornano quelli che erano. A questo punto Ciuchino, il gatto e tutti gli altri inscenano un concerto sulle note di Livin' la vida loca.

Durante i titoli di coda, la draghessa - moglie di Ciuchino - arriva dopo essersi ripresa da una crisi di nausee e nervosismo, scambiate da Ciuchino per ostilità, dovute in realtà ad una gravidanza: infatti è accompagnata dai loro figli, i drughini.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Per realizzare le animazioni sono state impiegate oltre 330 workstation HP con sistema operativo Linux, mentre per la composizione finale delle scene digitali sono stati utilizzati 780 server sempre HP con Linux.[2]

William Steig, autore del libro originale da cui è stato tratto il film, è morto durante le riprese. Il film gli è stato dedicato.[3]

Sebbene in genere ogni attore registri la sua parte da solo, Julie Andrews e John Cleese registrarono sempre le loro parti in coppia.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è stata pubblicata su etichette DreamWorks Records e Geffen Records.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Shrek 2: The Motion Picture Soundtrack e Shrek 2: Original Motion Picture Score.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

  • Per sponsorizzare l'uscita di Shrek 2 nelle sale cinematografiche italiane, l'edizione del 16 dicembre 2004 de La Gazzetta dello Sport uscì colorata completamente di verde, anziché il classico rosa.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti il 19 maggio 2004, mentre nelle sale in Italia il 17 dicembre 2004.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu accolto caldamente dalla critica e dal pubblico, ricevendo da alcune recensioni anche valutazioni maggiori rispetto al predecessore. Sul sito Rotten Tomatoes risulta che l'88% dei critici ha dato un giudizio positivo. Su Metacritic ha invece un punteggio del 75 su 100.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Shrek 2 ha ottenuto il terzo miglior risultato nel weekend d'esordio della storia del cinema, battendo il precedente record per i film d'animazione segnato dal cartoon della Disney-Pixar Alla ricerca di Nemo[5], diventando uno dei film di maggior successo di tutto il 2004.

Shrek 2 si trova al 30º posto nella lista dei film con maggiori incassi nella storia del cinema e al 6º posto dei film d'animazione di maggiore incasso della storia del cinema.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • La trama del film risulta in più punti una parodia di Indovina chi viene a cena? del 1967.
  • Nella scena musicale del viaggio di nozze la scena in cui viene forgiato l'anello è un'evidente citazione del film Il Signore degli anelli.
  • Nella stessa scena, quando Shrek e Fiona cadono nell'imboscata Fiona sconfigge i briganti utilizzando lo Shoryuken, la mossa dei personaggi di Ken e Ryu del videogioco Street Fighter II: The World Warrior, dopodiché bacia Shrek appeso a testa in giù citando la famosa scena del bacio di Spider-Man in cui Mary Jane si trova di fronte all'uomo ragno appeso a testa in giù e lei gli abbassa la maschera solo per scoprirgli la bocca e baciarlo.[6]
  • Il trombettiere che continua suonare da solo, all'arrivo dell'araldo, suona il tema principale della serie televisiva Hawaii Squadra Cinque Zero.
  • Nel momento in cui il gatto con gli stivali attacca Shrek e strappa i suoi vestiti uscendo dal petto è una citazione di Alien

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati girati due sequel, Shrek terzo (2007) e Shrek e vissero felici e contenti (2010), mentre nel 2011 è uscito uno spin-off dal titolo Il gatto con gli stivali, che vede come protagonista il gatto con gli stivali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 2004, festival-cannes.fr. URL consultato il 9 luglio 2011.
  2. ^ Shrek 2, musicafilm.it.
  3. ^ (EN) Trivia for Shrek 2 (2004), IMDb. URL consultato l'8 settembre 2010.
  4. ^ Per Shrek la Gazzetta dello Sport diventa tutta verde, guide.supereva.it, 14 dicembre 2004..
  5. ^ ...e l'Orco "schiaccia" il Pesciolino, film.35mm.it, 15 giugno 2004..
  6. ^ (EN) Movie connections for Shrek 2 (2004), IMDb. URL consultato l'8 settembre 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN181295884 · LCCN: (ENno2004055143 · GND: (DE7561111-9