Piccoli brividi (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Piccoli brividi
PiccoliBrividiFilm.png
Una scena del film
Titolo originaleGoosebumps
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2015
Durata103 min
Rapporto2,35 : 1
Genereavventura, commedia, orrore
RegiaRob Letterman
SoggettoR. L. Stine (racconti)
Scott Alexander e Larry Karaszewski (storia)
SceneggiaturaDarren Lemke
ProduttoreDeborah Forte, Neal H. Moritz
Produttore esecutivoBill Bannerman, Bruce Berman, Elizabeth Cantillon, Tania Landau, Hannah Minghella, Ben Waisbren
Casa di produzioneColumbia Pictures, LStar Capital, Original Film, Scholastic Entertainment, Sony Pictures Animation, Village Roadshow Pictures
Distribuzione (Italia)Warner Bros.
FotografiaJavier Aguirresarobe
MontaggioJim May
Effetti specialiRoland Blancaflor, Brandon Engstrom, Chad Pruett
MusicheDanny Elfman
ScenografiaSean Haworth
CostumiJudianna Makovsky
TruccoKim Perrodin
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Piccoli brividi (Goosebumps) è un film del 2015 diretto da Rob Letterman, con protagonista Jack Black.

La pellicola non è l'adattamento cinematografico diretto di uno dei libri di Piccoli brividi, serie di romanzi brevi scritta da R. L. Stine, che compare nel film in un piccolo cameo, ma racconta di un universo il cui protagonista è lo stesso Stine.

La Mondadori ha pubblicato, il 4 gennaio 2016, il romanzo tratto dal film, col titolo Piccoli brividi - La storia[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Zach Cooper è un ragazzo newyorkese che si trasferisce controvoglia nella città di Madison insieme alla madre Gale, vicepreside del liceo che ora frequentano. Zach è in lutto per suo padre (morto l'anno scorso), mentre a tentare di aiutarlo è Lorraine Gale, sua zia materna. Il suo vicino di casa, un uomo alquanto misterioso e misantropo, è in realtà R.L. Stine, autore della serie di libri per ragazzi Piccoli brividi, che tiene a bada i mostri che ha creato imprigionandoli nelle pagine dei suoi libri. Da piccolo Stine soffriva di allergie tali da rimanere rinchiuso in casa, mentre i suoi coetanei lo deridevano e allora, accecato dalla collera e dal rancore, inventò i mostri dei suoi libri come suoi "amici immaginari" e per terrorizzare i lettori, ma un giorno le sue creature divennero reali; per proteggere il mondo e sé stesso dalle sue creature decise di chiudere a chiave tutti i suoi libri.

Intanto Zach fa la conoscenza sia di Hannah, la bella e avventurosa figlia di Stine, che di Champ (diminutivo di Champion), un liceale timoroso e impacciato ma sincero che diventa subito suo amico. Una sera, però, il ragazzo sospetta che Stine abbia rinchiuso sua figlia dopo un litigio. Deciso a salvarla, Zach chiede aiuto a Champ e i due fanno irruzione nella casa di Stine e, invece di trovare Hannah prigioniera, trovano i manoscritti dei Piccoli Brividi (dove nella libreria ove sono custoditi hanno udito rumori sospetti); accidentalmente, Zach apre uno dei libri (Il mostro delle nevi a Pasadena) e la creatura protagonista, l'Uomo delle Nevi, fugge. Hannah ha assistito alla scena e tenta di rinchiuderlo nel libro da dove era uscito. Dopo aver risolto il problema, i tre ragazzi e Stine (accorsi in loro aiuto e intento a traslocare nuovamente per evitare complicazioni) avranno, però, una terribile sorpresa a casa dell'uomo: il malefico pupazzo parlante Slappy, assetato di vendetta verso Stine per essergli stato amico e poi averlo abbandonato dentro il libro della sua storia, riesce a fuggire a bordo dell'automobile stregata, brucia il suo libro (evitando così di essere intrappolato un'altra volta) e ruba tutti i manoscritti di Stine. Poi con l'aiuto delle piante mangia-uomini de Il bosco dei mostri blu il manichino animato distrugge le antenne della comunicazione (in modo che tutti i telefoni rimangano senza campo, rendendo impossibili le comunicazioni col mondo esterno) e libera diversi mostri.

Zach, Stine, Hannah e Champ si rendono conto che l'unico modo per rinchiudere nuovamente le creature è scrivere un nuovo manoscritto da Piccoli Brividi (basandosi sulle vicende che stanno vivendo e servendosi della speciale macchina da scrivere dello stesso Stine). Lungo la strada per rimediare al problema, i quattro avranno spiacevoli incontri con altre creature già liberate (gli gnomi dell'omonimo libro, la mantide religiosa de Gli orrori di Shock Street, il lupo della palude, eccetera) mentre Slappy e gli alieni del libro Mostri dallo spazio si insediano nella stazione di Polizia, rendendola il loro quartier generale. I protagonisti intanto riescono a trovare la macchina da scrivere (esposta in una vetrina del Liceo), ma Slappy li rintraccia e libera tutti i mostri dei racconti originali, invitandoli a distruggere Stine e dominare la città a cose fatte. Le creature cominciano ad invadere la scuola, ma i quattro, con un diversivo, riescono ad allontanarli dall'istituto e rallentarli; per ultimare la storia essi si nascondono in un luna park abbandonato nella foresta che Hannah conosce bene. Però Slappy e i suoi mostri li trovano presto grazie al lupo mannaro che, grazie al suo olfatto, ha seguito l'odore di Stine.

Mentre Stine riesce a distrarre Slappy facendosi intrappolare dal mostruoso blob i ragazzi si rifugiano sulla ruota panoramica, riescono ad ultimare il romanzo e lo aprono, risucchiando dentro tutti i mostri, compresi Slappy e Hannah (che è stata scritta da Stine per essere sua figlia). Infine Zach e Stine, diventati finalmente amici, osservano la copertina del romanzo ove è rinchiusa l'unica persona che entrambi hanno in comune. Pochi giorni dopo Stine diventa insegnante, ha una relazione con Lorraine (la già citata zia di Zach) e ha scritto un nuovo libro per far tornare Hannah nel mondo reale; i due innamorati, felicemente riuniti, escono insieme dalla scuola come fidanzati. Il film, però, termina con un colpo di scena: il ragazzo invisibile è rimasto nell'istituto e scrive la sua vendetta proprio davanti allo sguardo spaventato di Stine, conscio che l'incubo è ancora vivo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Jack Black pubblicizza il film al San Diego Comic-Con International 2014

Il budget del film è stato di 58 milioni di dollari[2].

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso l'8 luglio 2015[3], mentre la versione italiana arriva il giorno seguente[4].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 16 ottobre 2015[3], mentre in Italia a partire dal 21 gennaio 2016[5].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 150 milioni di dollari in tutto il mondo.[2]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito Rotten Tomatoes il film riceve il 76% di recensioni professionali positive su 142, con una valutazione di 6,3/10.[6]

Il film ha ricevuto critiche generalmente positive; il sito BadTaste.it scrive: "A chi sostiene che un certo cinema per ragazzi non si faccia più, quello intelligente, avventuroso e appassionante, che li tratti da persone con un cervello e non da imbecilli con un telecomando, bisognerebbe far vedere Piccoli Brividi, vero gioiello della categoria".[7] Comingsoon.it loda il film, ricordando però che non è pensato per tutti: "Se si hanno meno di nove anni, ci si può spaventare troppo, se al contrario se ne hanno più di 12, il materiale appare bambinesco. Il film su Piccoli brividi è però digeribile anche per qualche adulto più tollerante, grazie all'approccio scelto dalla ditta Rob Letterman - Jack Black. Non arriveremmo a consigliare di vederlo senza la compagnia e il sostegno di un piccolo spettatore nel target, però l'assenza di pretese di Piccoli brividi suscita comunque simpatia".[8]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Piccoli brividi 2 - I fantasmi di Halloween.

Il 2 settembre 2015, ancor prima dell'uscita nelle sale del film, la Sony annuncia di essere già al lavoro per il sequel che darà vita ad un franchise cinematografico, confermando la presenza di Jack Black anche nei seguenti capitoli[9]. Nel gennaio 2017 la Sony fissa la data di uscita del sequel al 26 gennaio 2018, confermando che il regista Rob Letterman e lo sceneggiatore Darren Lemke torneranno nei loro ruoli insieme ai produttori del primo capitolo.[10] Nel febbraio seguente, viene rinviata la data di uscita e fissata al 21 settembre 2018.[11] Nel maggio 2017 viene diffuso il primo artwork pubblicitario del sequel, che si intitolerà Goosebumps - Horrorland.[12] Nel marzo 2018 si uniscono al cast gli attori Wendi McLendon-Covey, Ken Jeong e Chris Parnell.[13]

Nell'aprile 2018 viene annunciato il titolo del sequel, che sarà Goosebumps: Haunted Halloween.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Piccoli brividi. La storia. Con 8 pagine a colori tratte dal film, su Libri Ragazzi Mondadori. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  2. ^ a b (EN) Goosebumps, Box Office Mojo. URL consultato il 19 gennaio 2016.
  3. ^ a b Mirko D'Alessio, Piccoli Brividi arriva al cinema, ecco il primo trailer con Jack Black!, badtaste.it, 8 luglio 2015. URL consultato l'8 luglio 2015.
  4. ^ Piccoli brividi, ecco il primo trailer italiano, MYmovies.it, 9 luglio 2015. URL consultato il 9 luglio 2015.
  5. ^ Piccoli brividi, su Warner Bros. Italia. URL consultato il 27 luglio 2015.
  6. ^ Goosebumps (2015), su www.rottentomatoes.com.
  7. ^ Piccoli Brividi, la recensione - BadTaste.it, su badtaste.it, 18 gennaio 2016.
  8. ^ Piccoli brividi Recensione, su comingsoon.it, 16 gennaio 2016.
  9. ^ (EN) {TB EXCLUSIVE} “GOOSEBUMPS” SEQUEL ALREADY IN THE WORKS AT SONY, tracking-board.com, 2 settembre 2015. URL consultato il 2 settembre 2015.
  10. ^ Emanuele Biotti, Piccoli Brividi 2: la Sony Pictures ha fissato una data di uscita, badtaste.it, 18 gennaio 2017. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  11. ^ Emanuele Biotti, Sony Pictures: nuove date di uscita per Hotel Transylvania 3, Piccoli Brividi 2 e Bad Boys 3, badtaste.it, 7 febbraio 2017. URL consultato il 7 febbraio 2017.
  12. ^ Mirko D'Alessio, Piccoli Brividi: svelato il titolo del sequel, ecco i promo di Jurassic World 2 e Jumanji, badtaste.it, 19 maggio 2017. URL consultato il 19 maggio 2017.
  13. ^ Emanuele Biotti, Piccoli Brividi 2: Wendi McLendon-Covey, Ken Jeong e Chris Parnell entrano nel cast, badtaste.it, 6 marzo 2018. URL consultato il 6 marzo 2018.
  14. ^ Valentina D'Amico, PICCOLI BRIVIDI: ANNUNCIATO IL TITOLO UFFICIALE DEL SEQUEL, MISTERO SUL RITORNO DI JACK BLACK, Movieplayer.it, 24 aprile 2018. URL consultato il 24 aprile 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema