Un tipo imprevedibile

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Un tipo imprevedibile
Titolo originale Happy Gilmore
Paese di produzione USA
Anno 1996
Durata 92 min
Genere commedia
Regia Dennis Dugan
Soggetto Tim Herlihy, Adam Sandler
Sceneggiatura Tim Herlihy, Adam Sandler
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un tipo imprevedibile (Happy Gilmore) è una commedia sportiva del 1996 con Adam Sandler.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Happy Gilmore ha un solo scopo nella vita: diventare un giocatore di hockey su ghiaccio. Ma non è bravo a giocare, non sa quasi pattinare, ma in compenso è un maestro nel colpo secco, un lancio fortissimo insegnatogli dal padre. Dopo non essere riuscito ad entrare nella squadra di hockey della città, Happy torna a casa e la sua fidanzata lo lascia, poiché lo giudica un fallito. Il giorno dopo passa dalla nonna: non avendo pagato 270.000 dollari al fisco, le stanno portando via i mobili. Mentre pensa a come guadagnare una simile cifra per poter riscattare la casa, scopre di avere un lancio formidabile anche nel golf, è in grado di lanciare la palla oltre 400 yards, praticamente impossibile. Inizia per vincere qualche scommessa, ma Chubbs Peterson, un ex campione, lo nota e lo fa partecipare ad un torneo per entrare nel mondo professionistico.

Vinto il torneo, entra in una competizione per vincere la "giacca d'oro", e il relativo assegno con cui potrà riscattare la casa. Incontra però l'invidia di Shooter McGavin, avversario che lo vede come una minaccia e che non capisce come mai non venga buttato fuori dal torneo. Ma Happy fa spettacolo, e così diventa presto l'idolo dei fan. Inizia a guadagnare molti soldi, arrivando a 275.000 dollari, ma all'asta per ricomprare la casa, Shooter offre di più e la acquista, per poi offrire ad Happy l'abitazione gratis in cambio del suo ritiro dal tour. Happy accetta, ma poi Virginia gli dice che non deve cedere al ricatto, quindi Happy propone una nuova sfida, se il prossimo e ultimo torneo vince allora si riprende la casa, se perde abbandona lo sport e Shooter accetta. Happy, tremendo nel gioco corto, torna sui suoi passi e decide di ascoltare Chubbs, perfezionandosi anche nel suo punto debole.

Chubbs lo porta al minigolf per fargli fare pratica, e lo stile di Happy migliora; chiacchierando, Happy apprende che Chubbs dovette ritirarsi quando un coccodrillo gli mozzò la mano durante un torneo; per ringraziarlo, Happy scova ed uccide il coccodrillo, presentandolo a Chubbs come una sorpresa; ma lo spavento fa arretrare l'ex giocatore fino alla finestra dietro di lui, provocandone la caduta fatale.

Happy prende male la morte di Chubbs, e ha diversi problemi nel torneo,

che a causa di Shooter che ha ingaggiato un uomo per ostacolarlo in ogni modo; non riesce nemmeno a concentrarsi. Ma la nonna arriva a confortarlo assicurandogli che non le importa veramente della casa finché c'è lui; così Happy riprende vitalità e all'ultima buca, testa a testa con Shooter e ostacolato per l'ultima volta dal disturbatore, lo batte con un tiro corto impossibile imparato superando gli ostacoli del minigolf, trovando anche l'amore di Virginia. Shooter incredulo si rifiuta di ammettere la sconfitta e tenta di rubare la giacca d'oro, ma deve fuggire inseguito dal pubblico solidale con Happy, in particolare il gigantesco Larson che già lo aveva minacciato più volte nel corso del torneo.

Nel finale Happy torna alla casa con la nonna, Virginia ed il suo caddy (che non parla per tutto il film), mentre dall'alto dei cieli Chubbs lo saluta insieme al coccodrillo e Abramo Lincoln

Nell'ultima partita, testa a testa con Shooter, lo batterà, trovando anche l'amore di Virginia.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Adam Sandler riunì un cast comprendente:

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