Una notte al museo

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Una notte al museo
Una notte al museo.JPG
Ben Stiller e Robin Williams in una scena del film
Titolo originaleNight at the Museum
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2006
Durata108 min
Rapporto1,85 : 1
Generecommedia, fantastico
RegiaShawn Levy
SceneggiaturaThomas Lennon, Ben Garant
ProduttoreMichael Barnathan, Chris Columbus, Shawn Levy
Casa di produzione20th Century Fox, 1492 Pictures, 21 Laps Entertainment, Ingenious Film Partners, Dune Entertainment
Distribuzione in italiano20th Century Fox
FotografiaGuillermo Navarro
MontaggioDon Zimmerman
Effetti specialiJim Rygiel Atkinson, Bruce Woloshyn, Dan Deleeuw, Kevin Baillie
MusicheAlan Silvestri
ScenografiaClaude Paré
CostumiRenée April
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una notte al museo (Night at the Museum) è un film commedia del 2006, diretto da Shawn Levy.

Ha avuto due sequel: Una notte al museo 2 - La fuga (2009) e Notte al museo - Il segreto del faraone uscito nel 2014.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Larry Daley, divorziato, ha spesso cambiato lavoro e casa, deludendo il figlio di 10 anni, Nick, che si vergogna a presentare la sua professione a scuola (visto che non ne ha una fissa). Finalmente trova lavoro al Museo di storia naturale di New York, il cui direttore, spinto da una sempre minore affluenza, ha deciso di assumere un unico custode in sostituzione dei tre vecchi guardiani: Cecil, Gus e Reginald. Costoro forniscono a Larry un elenco di istruzioni da seguire durante la notte, raccomandandogli di non far uscire nulla dal museo. Quella sera, appena il sole tramonta, Larry si accorge che lo scheletro del Tyrannosaurus rex si è mosso dal suo piedistallo, per andare a bere alla fontanella. Spaventato, Larry si rende conto che qualsiasi cosa all'interno del museo ha preso vita: animali impagliati, statue, manichini, miniature... Tra questi hanno maggiore risalto il T-Rex, che si comporta come un cane da riporto; i leoni, che attaccano Larry; una scimmia cappuccino che gli ruba le chiavi; due popolazioni di statuine (alte pochi centimetri) di antichi romani (capitanati dal generale Ottavio) e di colonialisti del far west (capitanati dal cow-boy Jedediah Smith), entrambi in competizione per l'espansione del proprio territorio (le teche), nella stessa area di un gruppo di statuine di Incas; manichini di sudisti e nordisti, in guerra tra loro; una scorbutica statua di Cristoforo Colombo; un Moai dell'isola di Pasqua; un gruppo di sanguinosi unni capitanati da Attila; alcune statue di neanderthaliani attratte dal fuoco; Sakagawea, con Lewis e Clark; e la statua di cera di Teddy Roosevelt, la più benevola tra tutti, che gli spiega che la magia è causata dal potere della Tavola del faraone Ahkmenrah, in oro massiccio, che ha il potere di riportare in vita tutte le opere esposte nel museo. La mummia del faraone è custodita nel museo, vicino alla sua tavola. Nulla, tuttavia, deve uscire dal museo dopo l'alba, pena la trasformazione in cenere. Per la prima notte Roosevelt aiuta Larry, che si impegna a imparare la storia dei vari personaggi per trarne vantaggio e calmarne gli animi. In questo viene aiutato da Rebecca, guida del museo.

La seconda notte sembra andare meglio, ma texani e romani continuano a farsi la guerra e un neanderthaliano scappa dalla finestra, diventando cenere all'alba. Il direttore minaccia di licenziare Larry davanti a suo figlio, concedendogli tuttavia una terza notte di lavoro. Durante la stessa, Larry porta Nick al museo, ma nulla all'interno prende vita: il bambino è deluso. I due scoprono che i tre vecchi custodi hanno rubato la tavola più altri oggetti d'oro per scappare e godersi la pensione, avendo anche nascosto alcuni oggetti in casa di Larry per far ricadere su di lui la colpa: proprio in quel momento stavano trafugando altri oggetti, convinti che Larry fosse stato licenziato. La tavola viene attivata e tutte le cose riprendono vita, ma i tre ex custodi scappano con essa.

Larry libera il faraone Ahkmenrah, che si presenta come un giovanotto con marcato accento britannico, essendo stato esposto alla facoltà di egittologia di Cambridge. Grazie alla sua capacità di interloquire in tutte le lingue e controllare il potere della tavola, Larry organizza squadre d'assalto per catturare i tre custodi, ma Cecil riesce a scappare. Verrà infine catturato grazie anche all'alleanza tra Ottavio e Jedediah. Tutte le statue tornano al museo prima dell'alba.

Il mattino dopo, i TG locali parlano di impronte di T-Rex nella neve, pitture rupestri e neanderthaliani sui tetti, pensando che siano trovate pubblicitarie del museo. Il direttore dello stesso vuole licenziare Larry ma, vista la nuova enorme affluenza allo stesso, rinuncia. Ora Nick è fiero di presentare il padre e la sua professione a scuola.

Nella scena durante i titoli di coda si scopre che i tre custodi non sono stati denunciati perché Larry li ha obbligati a ripulire tutto il museo dopo le scorribande notturne.

Interpreti e personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ben Stiller è Lawrence "Larry" Daley: è divorziato e sempre alla ricerca di un lavoro per non perdere la custodia del figlio Nick. Accetta a malincuore l'incarico di nuovo guardiano notturno al Museo di Storia Naturale. Fa amicizia con la guida del museo Rebecca, il dinosauro-cane Rexy, Teddy Roosevelt, i piccoli Jedediah e Ottavio, l'indiana Sacagawea e, più avanti anche con Attila e il Faraone Ahkmenrah. Ha un rapporto difficile sia con la scimmietta Dexter sia con il direttore del museo, il dottor McPhee.
  • Carla Gugino è Rebecca Hartman: lavora al museo come guida ed è una grande appassionata di storia. Il suo personaggio preferito è Sacagawea, sulla quale sta scrivendo la sua tesi di laurea.
  • Dick Van Dyke, Bill Cobbs e Mickey Rooney sono Cecil Fredericks, Reginald, Gus, gli antagonisti del film: ex-guardiani notturni, inizialmente sono amichevoli con Larry, ma poi si scopriranno le loro intenzioni: rubare preziosi oggetti del museo e far credere che sia Larry il ladro, ma i loro piani andranno a monte. Invece di denunciarli, Larry propone di assumerli come spazzini del museo.
  • Robin Williams è Theodore "Teddy" Roosevelt: è la statua di cera del 26º Presidente degli Stati Uniti d'America e passa la maggior parte del suo tempo in sella al suo cavallo Tex. Saggio, coraggioso e comico, sarà di grande aiuto per Larry. È segretamente innamorato di Sacagawea, ma si vergogna a confessare i suoi sentimenti, fino a quando riesce a conquistarla salvandola da Cecil.
  • Jake Cherry è Nick Daley: il figlio di 10 anni di Larry, vive con la madre e il suo nuovo compagno, un promotore finanziario, e gioca a hockey. Vuole bene a suo padre e ci tiene che abbia un lavoro. Lo aiuterà nella battaglia per salvare il museo.
  • Ricky Gervais è il dottor McPhee: severo e agitato, è sempre preoccupato per il futuro economico del museo. Non gli è molto simpatico Larry, ma quando il museo si riempie di visitatori, lo riassume definitivamente.
  • Rami Malek è il faraone Ahkmenrah: una mummia chiusa nel suo sarcofago per 54 anni. In precedenza era conservato presso l'Università di Cambridge, alla facoltà di egittologia, per questo parla con l'accento inglese. Conosce anche l'unno, lingua estinta, parlata verso la fine dei suoi tempi.
  • Pierfrancesco Favino è Cristoforo Colombo: è una statua di latta e parla solo in italiano (nella versione italiana ha un accento genovese). Passa il suo tempo a guardare la sua cartina di latta, come se fosse ancora alla ricerca del Nuovo Mondo. Larry ha difficoltà a capire chi sia. Insieme agli uomini di Neanderthal fermerà Reginald.
  • Patrick Gallagher è Attila, capo degli Unni: grosso e spaventoso, sempre seguito dai suoi compagni, va sempre in cerca di qualcuno da massacrare. Grazie alle conoscenze di Larry sul suo conto, Attila si libererà dal peso che porta nel cuore da tanto tempo, diventando più dolce e amico di Larry. Pur parlando solo l'unno, sembra che riesca a capire l'inglese.
  • Owen Wilson è Jedediah Smith: è la miniatura di un cow-boy. All'inizio vuole distruggere Larry, credendolo un mostro[1], ma poi diventerà suo amico. Possiede due pistole che non funzionano, ma si vergogna ad ammetterlo. È un tipo selvaggio, duro e coraggioso ed è sempre in conflitto con il generale romano Ottavio, ma Larry riuscirà a farli andare d'accordo e alla fine i due diventeranno grandi amici.
  • Steve Coogan è Gaio Ottavio: è la miniatura del famoso generale romano. Nella versione italiana parla con un forte accento romano. È nobile, orgoglioso della sua patria, un po' arrogante e ruffiano, chiama Larry "Mio Cesare" e odia il cowboy Jedediah, ma dopo aver sgonfiato le gomme del furgone di Cecil e rischiato la vita insieme, le due miniature diventeranno grandi amici.
  • Mizuo Peck è Sacagawea: è la statua di cera dell'indiana che guidò Lewis e Clark. Passa ogni notte a sentirli litigare. Larry ha grandi difficoltà a pronunciare il suo nome. Sarà di aiuto al guardiano durante la battaglia e alla fine anche lei s'innamorerà di Teddy. In più, aiuterà Rebecca a completare la sua tesi.

Personaggi storici presenti[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 22 dicembre 2006 mentre in Italia per il 2 febbraio 2007.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget stimato in 110 milioni di dollari,[senza fonte] il film ha incassato 250 863 268 $ nel Nord America e 323 617 573 $ all'estero, per un totale di 574 480 841 $.[2] È pertanto il film di maggiore incasso della trilogia.[3]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto da recensioni miste da parte della critica. Sul sito Rotten Tomatoes ottiene il 43% delle recensioni professionali positive, basata su 133 recensioni, con una media voto del 5.3/10.[4] Su Metacritic ottiene 48/100, basato su 28 critiche.[5]

Seguiti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lo chiama Gigantor, mentre nel secondo film Gulliver.
  2. ^ (EN) Una notte al museo, su Box Office Mojo. Modifica su Wikidata
  3. ^ (EN) Night at the Museum Franchise, su boxofficemojo.com. URL consultato il 4 settembre 2017.
  4. ^ (EN) Una notte al museo, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc. URL consultato il 20 maggio 2018. Modifica su Wikidata
  5. ^ (EN) Una notte al museo, su Metacritic, CBS Interactive Inc. URL consultato il 20 maggio 2018. Modifica su Wikidata

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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