Una notte al museo

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Una notte al museo
Una notte al museo.JPG
Ben Stiller e Robin Williams in una scena del film
Titolo originale Night at the Museum
Paese di produzione USA
Anno 2006
Durata 108 min.
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, fantastico
Regia Shawn Levy
Sceneggiatura Thomas Lennon, Ben Garant
Produttore Michael Barnathan, Chris Columbus, Shawn Levy
Fotografia Guillermo Navarro
Montaggio Don Zimmerman
Effetti speciali Jim Rygiel Atkinson, Bruce Woloshyn, Dan Deleeuw, Kevin Baillie
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Claude Paré
Costumi Renée April
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una notte al museo (Night at the Museum) è una commedia diretta da Shawn Levy, con Ben Stiller e Robin Williams, uscita in Italia il 2 febbraio 2007. Il 22 maggio 2009 è uscito il sequel intitolato Una notte al museo 2 - La fuga, che vede nuovamente Shawn Levy alla regia e Ben Stiller come protagonista, affiancato da Robin Williams.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lawrence Daley (Ben Stiller) detto anche Larry, un uomo sognatore ed inventore newyorkese perennemente in bolletta, e le cui stravaganti idee per nuove invenzioni non hanno mai avuto successo, si trova ad avere un disperato bisogno di lavoro. Divorziato e disoccupato, rischia di perdere la custodia congiunta del figlio Nick, e pertanto, malgrado un equivoco dell'agenzia di collocamento, è costretto ad accettare controvoglia il lavoro di guardiano notturno al Museo di Storia Naturale di New York, dove conosce la bella guida Rebecca, della quale sembra innamorarsi a prima vista, e Cecil, Reginald e Gus, gli anziani ex-guardiani notturni del museo, i quali gli danno istruzioni, per poi partire per una vacanza. Cecil gli dice che sono stati licenziati e pensionati perché il museo non riceve più i tanti visitatori di un tempo per cui è stato deciso di ridurre la guardia notturna ad un solo incaricato. Larry ha sempre pensato di essere destinato a grandi cose e vorrebbe riconquistare la stima di suo figlio, ma non ha idea di quanto incredibile sia sarà la sfida che lo attende.

Durante la prima notte di lavoro, Larry viene lasciato solo nell’enorme e minaccioso museo, con in dotazione una enorme torcia elettrica e un consunto manuale di istruzioni. O meglio, Larry pensa di essere solo, perché nottetempo tutto ciò che è contenuto nel museo prende magicamente vita.

All'improvviso si sente un rumore. Terrorizzato e incredulo, Larry assiste a una scena fantastica: una dopo l'altra, tutte le creature primordiali e le figure dell’antichità che lo circondano tornano in vita : ha così inizio il caos più totale. Mentre Attila, i pistoleri del Far West e le miniature dei legionari romani imbastiscono assurde battaglie, i leoni, le scimmie e gli altri animali selvaggi si animano per portare scompiglio, Larry è tormentato da un solo dilemma: come riportare la situazione sotto controllo?

Il solo che può aiutarlo è nientemeno che un peso massimo della storia, il Presidente degli Stati Uniti Theodore Roosevelt (Robin Williams). Se l’alternativa è perdere anche questo lavoro e deludere ancora una volta suo figlio Nick, per Larry non c’è scelta: deve salvare il museo ad ogni costo, e diventare quel padre coraggioso e avventuroso che ha sempre voluto essere. Da sempre ha aspettato il suo momento di gloria, ora l’ha finalmente trovato. Inoltre, prima di tornare al suo aspetto originale in cera con il giorno che sta per arrivare, Roosevelt spiega a Larry che una magica tavola d'oro dello sconosciuto e riservato faraone Ahkmenrah è stata portata nel 1952 al museo con il suo padrone, e da quando è rimasta lì, ogni notte la "storia" prende vita, ed anche in quel momento dell'inverno 2006 gli confessa anche che qualunque personaggio storico esca dal museo e non rientri prima dell'alba si ridurrà in cenere e non si potrà più recuperare.

La mattina seguente, Cecil, accompagnato dagli altri due colleghi, prima di partire per la vacanza, consiglia a Larry di studiare la storia di coloro che sorveglia. Larry, diligente, dopo la loro partenza esegue, e la notte seguente riesce a farsi valere con i personaggi storici. Dopo aver domato il Tirannosauro lanciandogli un osso, il guardiano notturno mette nel sacco Dexter, una scimmietta dispettosa che la notte precedente gli aveva strappato il manuale, scoprendo il timido amore del presidente Roosevelt per Sacagawea. Ma non riesce a dominare Attila. Poi, mentre alcuni uomini di Neanderthal "scoprono" il fuoco[1] una delle statue dei primitivi esce alla luce del sole, incenerendosi. Il mattino seguente, il balbuziente direttore minaccia di licenziare Larry davanti al figlio, concedendogli un'ultima possibilità, ma non come guardiano permanente.

La terza notte, Larry vuole mostrare a Rebecca, e al proprio figlio, il museo che prende vita, ma quella sera, nulla si muove. Dopo una breve indagine, scopre che la colpa è di Cecil, Reginald e Gus, che, non essendo partiti per le vacanze invernali avevano deciso, durante la loro falsa assenza, di rubare oggetti importanti dal museo, tra le quali la tavoletta d'oro di Ahkmenrah, sia per avidità, che per per vendicarsi del licenziamento e far ricadere la colpa su Larry. Quando Larry li affronta, i tre lo sconfiggono mostrando una forza sorprendente: durante la notte, infatti, anche loro tornano giovani e prestanti, grazie alla tavola. Prima di svenire, Larry ordina al figlio Nick di attivare la tavoletta e fuggire, cosa che riesce a fare, dato che la tavola funziona anche se è staccata dal muro. La fuga del bambino, purtroppo, non dura molto. Nella sala del faraone Ahkmenrah, Cecil intrappola padre e figlio chiudendoli a chiave. Ma grazie alla tavola e al sarcofago aperto da Larry, il faraone si risveglia uscendo dalla sala insieme a Larry e Nick. Grazie alle forti statue-sciacallo egiziane che hanno sfondato la porta con il sarcofago, il faraone si allea con i personaggi del museo per riprendersi la tavola, riuscendo anche a convincere Attila. Inizia così un inseguimento per tutto Central Park, che si conclude con il recupero della tavola, e, da parte di Attila, con la cattura di Cecil e i suoi due soci.

Il buono ed onesto Larry, dunque, decide di chiamare Rebecca per dimostrarle che non era un pazzo. Rebecca arriva e porge le sue scuse a Larry: aveva ragione. Rebecca può parlare finalmente con Sacagawea, sulla quale stava scrivendo una tesi di laurea, mentre Roosevelt, che aveva offerto il proprio corpo per salvare Sacagawea da Cecil, viene medicato da lei e dopo un colpo di fulmine si fidanzano. La mattina seguente, nonostante Larry sia riuscito a riportare tutti i personaggi del museo dentro e prima dell'alba, lo scompiglio che questi hanno creato in città[2] fa sì che il direttore lo licenzi, ma uscendo dall'ufficio si accorgono che il museo è pieno di visitatori: gli strani avvenimenti della notte sono stati recepiti dal pubblico, che non sapeva la verità, come una geniale trovata pubblicitaria : ciò comportava per il museo, sia il ritorno al successo che alla sua diffusione a livello mondiale. A quel punto il direttore, soddisfatto, non può che riassumere Larry, che diventa, dalla quarta notte in poi, il custode permanente del museo, che da quel momento, ogni notte, si rianima e fa festa del proprio successo. Finalmente Nick è orgoglioso di suo padre.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ben Stiller è Larry Daley: è un gran sognatore, sempre in bolletta. È divorziato, e, per non perdere la custodia del figlio Nick, è sempre alla ricerca di un lavoro. Ha inventato lo Snapper, ma la sua società fallì a causa del Clapper. Accetta a malincuore l'incarico di nuovo guardiano notturno al Museo di Storia Naturale, un lavoro che cambierà la sua vita. Fa amicizia con Rebecca, guida del museo, del dinosauro-cane Rexy, di Teddy Roosevelt, dei piccoli Jedediah e Ottavio, dell'indiana Sacagawea, della testa dell'Isola di Pasqua, e, più avanti anche con Attila e il Faraone Ahkmenrah. Ha un rapporto difficile sia con la scimmietta Dexter che con il direttore del museo, il dottor McPhee.
  • Carla Gugino è Rebecca: la guida del museo, grande appassionata di storia. Il suo personaggio preferito è Sacagawea, sulla quale sta scrivendo la sua tesi di laurea.
  • Dick Van Dyke è Cecil Fredericks, nel film è l'antagonista, Bill Cobbs è Reginald e Mickey Rooney è Gus, gli oppositori del film: ex-guardiani notturni, all'inizio, tranne Gus, sono amichevoli con Larry, ma poi si scoprirà che ogni notte, grazie alla tavola di Ahkmenrah, gli tornano la forza e la salute della loro giovinezza. Hanno intenzione di rubare preziosi oggetti del museo e far credere che sia Larry il ladro, ma i loro piani andranno a monte. Invece di denunciarli, Larry propone di assumerli come spazzini del museo.
  • Robin Williams è Theodore Roosevelt: è la statua di cera del 26º Presidente degli Stati Uniti, passando la giornata in sella al suo cavallo Tex. Saggio, coraggioso e comico, sarà di grande aiuto a Larry. È segretamente innamorato di Sacagawea, ma si vergogna a confessare i suoi sentimenti.
  • Jake Cherry è Nick Daley: il figlio di 10 anni di Larry, vive con la madre e il suo nuovo compagno, un promotore finanziario, e gioca a hockey. Vuole bene a suo padre e ci tiene che abbia un lavoro. Lo aiuterà nella battaglia per salvare il museo.
  • Ricky Gervais è il dottor McPhee: severo e balbuziente, è sempre preoccupato per il futuro del museo. Larry non gli è molto simpatico, ma quando il museo si riempie di visitatori, lo riassume definitivamente.
  • Rami Malek è il faraone Ahkmenrah: una mummia chiuso nel suo sarcofago per 54 anni. In precedenza faceva la statua presso l'Università di Cambridge, per la precisione in una classe di letteratura, parla con accento inglese e conosce anche l'unno, lingua estinta, parlata verso la fine dei suoi tempi.
  • Paul Rudd è Don: il fidanzato dell'ex-moglie di Larry. È un promotore finanziario, ha un buon rapporto sia con Nick che con Larry.
  • Pierfrancesco Favino è Cristoforo Colombo: è una statua di latta e parla solo in italiano. Passa il suo tempo a guardare la sua cartina di latta, come se fosse ancora alla ricerca del Nuovo Mondo. Larry ha difficoltà a capire chi sia. Insieme agli uomini di nearderthal fermerà Reginald.
  • Patrick Gallagher è Attila, capo degli Unni: grosso e spaventoso, seguito dai suoi compagni, va sempre in cerca di qualcuno da massacrare. Grazie alle conoscenze di Larry sul suo conto, Attila si libererà dal peso che porta nel cuore da tanto tempo, diventando più dolce e amico di Larry.
  • Owen Wilson è Jedediah: è la miniatura di un cow-boy. All'inizio vuole distruggere Larry, credendolo un mostro[3], ma poi diventerà suo amico. Possiede due pistole che non funzionano, ma si vergogna ad ammetterlo. È sempre in conflitto con Ottavio, ma Larry riuscirà a farli andare d'accordo e alla fine i due diventeranno grandi amici.
  • Steve Coogan è Ottavio: è la miniatura del famoso generale romano. Nella versione italiana parla con un forte accento romano, mentre in quella originale parla normalmente. Chiama Larry, "Mio Cesare" e odia Jedediah, ma dopo aver sgonfiato insieme a Larry le gomme del furgone di Cecil e rischiato la vita insieme, le due miniature diventeranno grandi amici.
  • Mizuo Peck è Sacagawea: è la statua di cera dell'indiana che guidò Lewis e Clark. Passa ogni notte a sentirli litigare. Larry ha grandi difficoltà a pronunciare il suo nome. Sarà di aiuto al guardiano durante la battaglia e alla fine anche lei s'innamorerà di Teddy. In più aiuterà Rebecca per la sua tesi.

Personaggi storici presenti[modifica | modifica wikitesto]

Séguiti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Larry aveva dato loro un accendino per farli stare buoni.
  2. ^ Impronte di tyrannosaurus rex sulla neve del parco, graffiti preistorici nella metropolitana e un gruppo di uomini di Neanderthal che ballano sul tetto del museo.
  3. ^ Lo chiama Gigantor, mentre nel secondo film Gulliver.

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