Mickey Rooney

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Mickey Rooney, pseudonimo di Joseph Yule, Jr. (New York, 23 settembre 1920Los Angeles, 6 aprile 2014[1][2]), è stato un attore e comico statunitense.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Figlio unico di Joe Yule e Nell Ruth Carter, i suoi genitori divorziarono quando aveva 2 anni; suo padre morì d'infarto nel 1950.

Esordisce precocissimo nel 1922, a due anni, in spettacoli di vaudeville insieme al padre, un immigrato scozzese di Glasgow. Il suo debutto sul grande schermo risale al 1926 nel film Not to Be Trusted, cui segue una lunga serie di cortometraggi che ne fanno un bambino-prodigio e nei quali interpreta svariati ruoli, dal detective all'artista di circo, dallo studente al piccolo rubacuori, dal giovanissimo affarista al domatore.

Tra il 1927 e il 1936 seguita ad interpretare ruoli da protagonista in film di buon successo, sempre nel ruolo di Mickey McGuire. Dalla seconda metà degli anni trenta e fino al 1958 interpreta più volte il personaggio di Andy Hardy, un giovane ribelle, in una serie di popolari lungometraggi della MGM, in alcuni dei quali recita a fianco dell'attrice Judy Garland, alla quale fu legato da fraterna amicizia.

Grazie al suo eclettico talento e al suo dinamismo di interprete, ottiene grande successo sul grande schermo anche in ruoli meno leggeri, come nei celebri drammi Capitani coraggiosi (1937) e La città dei ragazzi (1938), in entrambi i quali è co-protagonista con Spencer Tracy, mentre nel 1939 viene nominato per l'Oscar grazie al film Ragazzi attori (1939).

Nel 1943 fa da padrino a un'attrice che diventerà leggendaria, Elizabeth Taylor, in Gran Premio. Durante la seconda guerra mondiale è attivo alla radio, con spettacoli di intrattenimento per le truppe. Finita la guerra, la sua carriera cinematografica prosegue con altri film di successo, tra i quali il musical Parole e musica (1948). Tra il penultimo (1947) e l'ultimo (1958) film della serie Andy Hardy, nella stagione 1954-1955 appare come protagonista nella sitcom Mickey Rooney Show, trasmessa dalla CBS, che ottiene un buon successo.

All'inizio degli anni sessanta, in un'epoca in cui Hollywood tende a non utilizzare attori orientali, interpreta lo scorbutico giapponese Yunioshi in Colazione da Tiffany (1961). Due anni più tardi ritrova Spencer Tracy nella commedia Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo (1963). Da allora in poi intensifica l'attività teatrale, a discapito del cinema. Uniche eccezioni, il dramma pugilistico Una faccia piena di pugni (1962) e l'avventuroso Black Stallion (1979). Sempre negli anni settanta svolge attività di doppiatore, dando la voce a Babbo Natale in tre distinti special natalizi televisivi.

Rinascita artistica[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni ottanta Rooney compare come guest-star in diverse serie televisive: One of the Boys (1982), Love Boat (1983), Cuori senza età (The Golden Girls) (1988), La signora in giallo (1993) e in Le avventure di Black Stallion (1990-1993), tratto dall'omonimo film da lui interpretato una decina di anni prima. A cavallo degli ultimi anni del millennio è attivissimo sia al cinema, che in televisione e in teatro: recita con Ann Miller a Broadway in The wonderful Wizard of Oz; nel 1974 appare in C'era una volta Hollywood, documentario sugli anni d'oro della Metro Goldwyn Mayer, mentre nel 1995 doppia se stesso, in una comparsa da guest star, nell'episodio L'Uomo Radioattivo del cartone animato I Simpson.

Dopo un intervento al cuore nel 2000, lavora nel film disneyano Il fantasma del megaplex. Nel 2003 recita in Paradise e nel 2005 appare in ben tre film, tra cui Strike the Tent. Nel 2006 interpreta uno dei tre perfidi guardiani notturni nel film Una notte al museo, mentre nel 2007 è in Bamboo Shark.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Rooney morì nel sonno per cause naturali nella casa del suo figliastro a Los Angeles, in California, il 6 aprile 2014 all'età di 93 anni.[3] Era andato a fare un riposino dopo pranzo, e la famiglia chiamò il pronto intervento quando si accorsero di non riuscire a svegliarlo allertati dal fatto che aveva il respiro molto affannoso. Venne dichiarato morto alle 4 del pomeriggio.

Record[modifica | modifica wikitesto]

Rooney recitò per 81 anni di carriera: con gli ultimi film ha superato il record di permanenza sul grande schermo detenuto da Lillian Gish.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla longevità artistica, Rooney detiene un altro record per quanto riguarda la vita privata: l'attore si è infatti sposato ben otto volte.

Nel 1942 ha sposato Ava Gardner ma hanno divorziato l'anno dopo.

Nel 1944 ha sposato l'attrice Betty Jane Phillips da cui ha avuto due figli: Mickey Jr. (1945) e Tim (1947-2006); ques'ultimo è morto a 59 anni per una dermatomiosite. Mickey e Betty divorziarono nel 1949 e nello stesso giorno lui si risposa con l'attrice Martha Vickers da cui ha avuto un figlio, Teddy (1950).

Nel 1952 divorzia dalla Vickers e circa due mesi dopo si risposa con l'attrice Elaine Mahnken da cui ha divorziato nel 1958; sei mesi dopo si è risposato con l'attrice Barbara Ann Thomason (di 17 anni più giovane) da cui ha avuto quattro figli: Kelly Ann (1959); Kerry (1960); Michael (1962) e Kimmy (1963); verso la fine del 1965 Mickey chiese il divorzio quando lei aveva iniziato una relazione extraconiugale con Milos Milosevics; pur di riconciliarsi a Mickey, Barbara lasciò Milos, ma questo non voleva rinunciare a lei scoprendosi geloso e per questo, la notte del 31 gennaio del 1966, dopo una lite, Milos la uccise con un colpo di pistola alla mascella e si suicidò con un colpo alla tempia.

A settembre dello stesso anno, Rooney si è risposato con la scrittrice Margaret Lane (di 19 anni più giovane), amica di Barbara, ma i due divorziarono l'anno dopo.

Nel 1969 ha sposato Carolyn Hockett (di 23 anni più giovane) con cui ha adottato, Jimmy (nato nel 1966), il figlio che Carolyn aveva avuto da un precedente matrimonio, acquistandone i diritti. I due hanno avuto anche una figlia biologica, Jonelle (1970). Ben presto, i due entrano in crisi a causa dei loro problemi finanziari e divorziano nel 1975.

Infine, nel 1978 ha sposato l'attrice Janice Darlene Chamberlin (di 18 anni più giovane). Il loro matrimonio è durato più a lungo di tutti i suoi precedenti sette messi assieme, anche se sono diventati estranei nel 2009 e legalmente separati nel 2012 a causa di alcuni episodi di violenza domestica.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatore è sostituito da:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1969, alla morte di Judy Garland, la figlia Liza Minnelli chiese a Rooney di partecipare al funerale, ma Rooney declinò per il dolore.[senza fonte]
  • Viene spesso menzionato nella serie The Simpsons della Fox.
  • Fa un'apparizione fugace nel romanzo L'arcobaleno della gravità di Thomas Pynchon.

Decorazioni[modifica | modifica wikitesto]

Bronze Star Medal - nastrino per uniforme ordinaria Bronze Star Medal

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mickey Rooney, Master of Putting On a Show, Dies at 93, nytimes.com, 7 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2014.
  2. ^ Addio a Mickey Rooney, recitò per 90 anni, repubblica.it, 7 aprile 2014. URL consultato l'8 aprile 2014.
  3. ^ Valerie J. Nelson, Mickey Rooney dies at 93; show-business career spanned a lifetime in Los Angeles Times, 6 aprile 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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