Kevin Brownlow

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Statuetta dell'Oscar Oscar onorario 2011

Kevin Brownlow (Crowborough, 2 giugno 1938) è un regista e storico del cinema britannico.

Brownlow è meglio conosciuto per il suo lavoro che documenta la storia del cinema muto. Brownlow si interessò ad esso dall'età di undici anni. Questo interesse è cresciuto in una carriera spesa in documentazione e restauro cinematografico. Ha inoltre salvato molti film muti tra cui capolavori del cinema, come il film kolossal del 1927 Napoleon, diretto dal regista francese Abel Gance.

Durante la sua lunga carriera ha diretto i film It Happened Here nel 1966 e Winstanley nel 1975.

Insieme al suo collega David Gill ha diretto molti documentari sull'era del cinema muto, tra cui Chaplin sconosciuto (1982), Buster Keaton: Un genio difficile da seguire (1987), Harold Lloyd: Il terzo genio (1989) e D.W. Griffith: Il padre del cinema (1993).

Ha inoltre diretto la serie TV, prodotta dalla Thames Television, Hollywood (1980), divisa in 13 episodi.

It Happened Here e Winstanley[modifica | modifica wikitesto]

Il suo interesse nella seconda guerra mondiale gli suggerì la creazione di un documentario che raccontasse una storia alternativa della guerra: It Happened Here, in cui si vede una Gran Bretagna conquistata dai nazisti. Brownlow iniziò a lavorare sul film nel 1956, all'età di 18 anni e iniziò a collaborare con l'amico Andrew Mollo, che aveva 16 anni. Dopo 8 anni di lotte per la realizzazione, durante la quale il contenuto del film verrà radicalmente cambiato, venne portato a termine nel 1964 insieme all'aiuto all'ultimo minuto di Tony Richardson, ma non sarà distribuito in sala fino al 1966. Il piano originale di lavorazione era lungo 10 settimane: cominciò come produzione amatoriale e si concluse come una produzione professionale. It Happened Here detiene tuttora il record del film inglese con la più lunga lavorazione: 8 anni e 20 giorni.

Inoltre Brownlow collaborò con Tony Richardson come montatore del film I seicento di Balaklava, ottenendo una nomination ai BAFTA Awards del 1969.

Dopo questo capolavoro cinematografico Mollo e Brownlow iniziarono un altro progetto, Winstanley, su Gerrard Winstanley e il Comune dei Diggers a seguito della guerra civile inglese. Il duo ha passato diversi anni cercando di ottenere il sostegno per la realizzazione e, dopo un lungo e difficile lavoro di riprese, il film uscì nel 1975.

The Parade's Gone by… e il restauro di Napoleon (1927)[modifica | modifica wikitesto]

Il primo libro di Brownlow sul cinema muto, The Parade’s Gone by…, venne pubblicato nel 1968. Il libro contiene molte interviste con protagonisti e registi dell'era del cinema muto, in questo modo Brownlow iniziò la sua carriera di storico del cinema.

Brownlow passò molti anni cercando di ottenere un sostegno per il restauro del classico del cinema muto francese Napoleon, di Abel Gance, un 'perduto' film epico che presenta il primo utilizzo dello split screen a forma di trittico, che Gance chiamò Polyvision, simile al procedimento realizzato molti anni più tardi con il Cinerama.

Brownlow produsse la prima versione restaurata del film della durata di 4 ore e 50 minuti, con una nuova colonna sonora di Carl Davis, presentandola a Londra e New York nel 1980 e nel 1981. Gance riuscì in questo modo a vedere, per la prima volta dai tempi della sua uscita in sala, l'approvazione da parte del pubblico. Nel 1983 venne presentato un secondo restauro, realizzato per la Cinémathèque française, che presentava sequenze mancanti, della durata di 5 ore e 13 minuti a 20fps. Nel 2000 venne presentato in Inghilterra il restauro definitivo del film, lungo 5 ore e mezza. Nel marzo 2012 al San Francisco Silent Film Festival venne presentato il terzo restauro definitivo, realizzato nel 2000, con la musica dal vivo accompagnata dallo stesso Carl Davis, presso il Paramount Theatre a Oakland.

Nel 2016 è stato annunciato da parte del BFI una versione in 2K, basata sul restauro della versione definitiva, che verrà presentata il 21 novembre 2016 al Royal Festival Hall e in seguito distribuita per la prima volta in DVD e Blu-ray[1][2].

La collaborazione con David Gill[modifica | modifica wikitesto]

Brownlow inoltre avviò una collaborazione con David Gill, con il quale produsse e realizzò numerosi documentari sull'epoca del muto. Il primo era la serie TV Hollywood, un documentario diviso in 13 puntate sull'era del muto a Hollywood, prodotti dalla Thames Television e proiettati in Gran Bretagna nel 1979 e nel 1980.

Questo fu seguito da Chaplin Sconosciuto (1983) (Charlie Chaplin), Buster Keaton: Un genio difficile da seguire (1987) (Buster Keaton), Harold Lloyd: Il Terzo Genio (1989) (Harold Lloyd) e Cinema Europe: The Other Hollywood (1995). Insieme hanno anche restaurato e pubblicato un gran numero di classici film muti con la serie Thames Silents (in seguito con Photoplay Productions) negli anni 1980 e 1990, in genere con nuove partiture musicali dal compositore Carl Davis.

Dopo la morte di David Gill nel 1997, Brownlow ha continuato a produrre documentari e restauri condotti insieme a Patrick Stanbury. Tra questi includono Lon Chaney: A Thousand Faces (2000), Garbo, un documentario prodotto per la Turner Classic Movies per celebrare il centenario della nascita l'attrice e I Am King Kong (2005) sul regista Merian C. Cooper.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Brownlow ha ricevuto il Premio Oscar alla carriera dalla Academy of Motion Picture Arts Sciences.

How It Happened Here (il libro)[modifica | modifica wikitesto]

How It Happened Here (1968, ristampato marzo 2007) descrive la realizzazione di It Happened Here, e l'accoglienza che il film ha ricevuto. Non solo spiega come due adolescenti hanno realizzato questo lungometraggio, esplora anche le provocatorie questioni sociali sollevate dal film. Brownlow infatti, durante la produzione, aveva permesso a veri e propri fascisti britannici di interpretare alcuni ruoli nel film, ciò fece infuriare alcune organizzazioni ebraiche.

Il libro contiene quasi 100 immagini, fotogrammi in gran parte del film e una introduzione del critico cinematografico e autore David Robinson.

Winstanley. Warts and All (il libro)[modifica | modifica wikitesto]

Winstanley. Warts and All, scritto 34 anni dopo le riprese del film, è la storia della realizzazione del film Winstanley (maggio 2009), raccontando cosa andò (tutto) storto e come il film non è stato ampiamente dimostrato, mentre in Francia è stata dichiarato come l'opera di genio.Il libro è stato scritto dopo le riprese.

Alla ricerca di Charlie Chaplin (il libro)[modifica | modifica wikitesto]

Alla ricerca di Charlie Chaplin racconta la storia delle difficoltà affrontate da Brownlow e da Gill nel ritrovare e preservare i filmati ed i materiali inediti di Chaplin, compresi gli scarti di pellicola girata durante il periodo Mutual Film Corporation (1916-17), che serviranno a realizzare nel 1983 il documentario Chaplin conosciuto.

Alla ricerca di Charlie Chaplin è stato messo in commercio, insieme al DVD del documentario, nel mese di aprile 2010 da La Stampa UKA, (ISBN 978-1-905796-24-3). La versione Italiana pubblicata nel 2005 (e ristampata nel 2010) è distribuita dall'editrice Cineteca di Bologna.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nine, Dalmuir West (1962) (cortometraggio)
  • It Happened Here (1966)
  • Abel Gance: The Charm of Dynamite (1968)
  • Winstanley (1975)
  • Hollywood (1980)
  • Millay at Steepletop (1983)
  • Unknown Chaplin (1982) - Tit. Ita: Chaplin sconosciuto
  • Buster Keaton: A Hard Act to Follow (1987) - Tit. Ita: Buster Keaton: Un genio difficile da seguire
  • Harold Lloyd: The Third Genius (1989) - Tit.ita: Harold Lloyd: Il terzo genio
  • D.W. Griffith: Father of Film (1993) - Tit.Ita: D.W. Griffith: Il padre del cinema
  • Cinema Europe: The Other Hollywood (serie TV 1996)
  • Universal Horror (1998)
  • Lon Chaney: A Thousand Faces (2000)
  • The Tramp and the Dictator (2002)
  • Cecil B. DeMille: American Epic (2004)
  • So Funny It Hurt: Buster Keaton & MGM (2004)
  • Garbo (2005)
  • I'm King Kong!: The Exploits of Merian C. Cooper (2005)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

The Search For Charlie Chaplin. UKA PRESS 2010, ISBN 978-1-905796-24-3 Vers. Ita: Alla Ricerca di Charlie Chaplin. Casa Editrice: Cineteca di Bologna

How It Happened Here. London: Secker & Warburg 1968; new edition: London & Yorkshire: UKA PRESS 2007, ISBN 978-1-905796-10-6.

The Parade's Gone By ... London: Secker & Warburg 1968.

The War, the West and the Wilderness. London: Secker & Warburg 1979.

Hollywood, the Pioneers. London: Collins 1979.

Napoleon: Abel Gance's Classic Film. London: Jonathan Cape 1983. Vers. Ita: Come Gance Realizzò Napoleon. Casa Editrice: Il castoro

Behind the Mask of Innocence. London: Jonathan Cape 1990.

David Lean. London: Richard Cohen 1996, ISBN 1-86066-042-8.

Mary Pickford Rediscovered. Rare pictures of a Hollywood legend. New York: Abrams 1999, ISBN 0-8109-4374-3.

Winstanley. Warts and All. London & Yorkshire: UKA PRESS 2009, ISBN 978-1-905796-22-9

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