Stan Laurel

Oscar alla carriera 1961

Stan Laurel, nato Arthur Stanley Jefferson (Ulverston, 16 giugno 1890 – Santa Monica, 23 febbraio 1965), è stato un attore, comico, regista, produttore cinematografico e sceneggiatore britannico.

Meglio conosciuto per il ruolo di Stanlio del duo comico Stanlio e Ollio (Laurel & Hardy), formato insieme a Oliver Hardy, è considerato tra i maggiori attori comici della storia del cinema, in merito alle naturali doti di espressività, agilità fisica e inventiva, che lo ponevano in condizione di arricchire di dettagli e sfumature il personaggio che interpretava, apparentemente semplice. Esprimeva il proprio talento anche nella creazione di giochi di parole, spesso costruiti su frasi semplici, ma che acquistavano originalità attraverso accostamenti insoliti e soluzioni espressive fuori dal comune.[1]
Biografia
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Arthur Stanley Jefferson nacque a Ulverston, una città della Cumbria (Inghilterra settentrionale) il 16 giugno 1890. La sua famiglia era fortemente legata al mondo dello spettacolo: il padre, Arthur J. Jefferson (1862-1949), era attore, autore, regista, impresario di alcuni teatri inglesi; la madre, Madge Metcalfe (1860-1908), era un'attrice drammatica, molto apprezzata da pubblico e critica.
Stanley dimostrò fin da bambino un'indole vivace e incline alla burla, aspetti che cooperarono a renderlo uno studente svogliato e indisciplinato. Non gli giovò nemmeno la natura girovaga della sua famiglia, legata ai frequenti spostamenti del padre, che solo nel 1901 decise di stabilirsi definitivamente a Glasgow, in Scozia. Un anno prima, nel 1900, Stan fece il suo esordio sul palcoscenico a North Shields, durante la parata militare per celebrare la liberazione della cittadina di Mafeking dall'assedio avvenuto durante la seconda guerra boera (1899).
Debutto
[modifica | modifica wikitesto]Contravvenendo al desiderio del padre, che non vedeva di buon occhio le aspirazioni da attore comico del figlio (desiderava infatti che diventasse impresario), nel 1906 Stan si fece segretamente ingaggiare da Albert Pickard, proprietario del teatro Britannia Theatre di Glasgow, che lo scritturò per uno spettacolo di music-hall dove ricevette grandi applausi: fu questo il suo vero esordio da attore, che però lo lasciò insoddisfatto, giudicando non soddisfacente il numero affidatogli.
La carriera teatrale di Stan si avviò così in piccole parti negli spettacoli di pantomima, soprattutto nella compagnia Levy and Cardwell, specializzata in sketch con attori bambini. Il primo di questa serie di spettacoli fu The Sleeping Beauty (La bella addormentata), nel 1907.
La svolta avvenne alla fine del 1909 con l'ingresso nella compagnia di Fred Karno. Il suo gruppo d'attori aveva a capo un giovane comico più anziano di Stan di un anno, Charles Chaplin. I due iniziarono a dividere la camera d'albergo e recitarono insieme in due tournée teatrali negli Stati Uniti (1910 e 1912); il giovane Jefferson fu quindi assunto da Karno come "sostituto" di Chaplin.
L'opportunità di subentrare al collega non si presentò mai, ma Stan ebbe modo di ricoprire vari piccoli ruoli nei maggiori sketch della Karno Company: Mumming Birds, Skating, Jimmy the Fearless e The Wow-Wows. Per lo sketch di Jimmy il ruolo principale era stato offerto a Chaplin, ma questi rifiutò regalando così la parte a Stan. Nell'aprile 1910 la messa in scena delle prime due serate fu salutata da un clamoroso successo. A questo punto tuttavia Chaplin reclamò il ruolo che pure aveva rifiutato. Nel 1911, Stan provò a lasciare la compagnia per tentare di mettere in scena con un altro collega, Arthur Dandoe (con il quale aveva formato il duo "The Barto Brothers"), uno sketch scritto da lui, Rum 'Uns from Rome, ma il tentativo fallì.
Il Vaudeville
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Tornato con Karno, Stan prese parte alla tournée del 1912 negli Stati Uniti, a seguito della quale Chaplin fu ingaggiato da Mack Sennett per esordire nel cinema; altrettanta fortuna non ebbe invece il resto della compagnia, che si sciolse qualche mese dopo perché gli impresari (e il pubblico) non si divertivano con i sostituti del "primo attore", tra cui non vi era però Jefferson.
Concluso a sua volta il rapporto con Karno, Stan decise di restare ugualmente in America e tentare la fortuna. Si unì nuovamente a ex membri della compagnia, i coniugi Edgar ed Ellen (Wren) Hurley, con i quali formò il gruppo "The Three Comiques". Il nome fu poi cambiato in "The Keystone Trio", col quale presero a mettere in scena le comiche di Charlot, con il ruolo del vagabondo affidato a Stan, il quale, avendo recitato insieme a lui nel teatro di varietà, conosceva benissimo la mimica di Chaplin dei primi anni 1914-15.
Non si hanno ulteriori informazioni dell'eventuale successo o fallimento di tale trio, se non il fatto che, per iniziativa di Edgar, desideroso di una carriera da "solista", Stan dovette sostituire gli Hurley con un'altra coppia di coniugi, Alice e Baldwin Cooke. Lo "Stan Jefferson Trio" - questo il nuovo nome - girò, senza grandi successi, in teatri di provincia, ma dalla nuova lineup scaturì un duraturo legame artistico, in quanto i Cooke diventeranno attori secondari nelle comiche di Laurel e Hardy.
Il primo film (1917)
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La svolta avvenne nel 1917. Impegnato in una tournée, Stan conobbe una giovane cantante australiana, Mae Dahlberg, con la quale ebbe una relazione non solo artistica. Stan quindi lasciò il trio per unirsi a lei e per l'occasione abbandonò il cognome Jefferson (che, insieme a Stan, constava di 13 lettere, combinazione da lui ritenuta sfortunata) adottando il definitivo nome d'arte Stan Laurel (dalla parola inglese che significa alloro, che scelse casualmente da un libro di storia). La coppia d'arte e di vita prese quindi il nome di "Stan and Mae Laurel".
Poco dopo, durante una serata a Los Angeles, all'Hippodrome Theatre, Stan Laurel fu avvicinato da Adolph Ramish, il proprietario del teatro che voleva farlo incontrare con un suo amico, Carl Laemmle, il capo della Universal, per farne scaturire un possibile contratto cinematografico. L'accordo venne trovato e nel 1917 Stan apparve in Nuts in May, il suo primo film, andato quasi interamente perduto.
La carriera cinematografica iniziò quindi con la Universal, per poi proseguire - senza successo - alla Rolin/Pathé di Hal Roach, dove Stan girò numerosi film di scarso successo, in parte andati perduti: il legame con Roach tuttavia si rivelerà prodigo di successo qualche tempo dopo. Poi lavorò alla Vitagraph, dove venne affiancato a Larry Semon, noto in ambito italofono come Ridolini. Ne scaturirono tre film, tutti del 1918, anzitutto Huns and Hyphens e Bears and Bad Men (il secondo conosciuto in Italia come Ridolini e la belva nera); fece poi seguito Fraud and Frenzies (Ridolini e Stanlio al bagno penale, 1918), ove Stan e Semon figuravano come coprotagonisti. Nel terzo film, dal momento che Laurel risultava più divertente, Semon tagliò nel montaggio, soprattutto nel finale, diverse gag dell'attore inglese, sminuendone la recitazione. Deluso, Stan pensò di tornare al varietà.
The Lucky Dog (1921)
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La coppia "Stan and Mae Laurel" tornò a esibirsi nei teatri tra il 1918 e il 1920, riscuotendo grande successo di critica e di pubblico. Particolarmente entusiasta dello spettacolo fu G. M. Anderson, che aveva impersonato nei primi film western muti il famoso personaggio di Broncho Billy. Nel dicembre 1920 Anderson creò la sua casa cinematografica, Amalgamated Producing, e scritturò Stan.
La comica pilota della nuova serie fu Cane fortunato, girata agli inizi del 1921. Anderson chiamò a dirigerla Jess Robbins, all'epoca regista delle comiche di Jimmy Aubrey, che in italiano veniva chiamato "Fridolen"; siccome nel film c'era bisogno di un "cattivo", Robbins chiamò uno dei migliori del gruppo di Aubrey, Oliver Hardy. Laurel e Hardy s'incontrarono così, in modo estemporaneo e senza che lì per lì la collaborazione proseguisse.
Dal 1922 al 1924 Stan girò molte comiche da uno-due rulli, consolidando la propria popolarità anche in campo cinematografico. In queste pellicole interpretava un personaggio sicuro di sé, pasticcione, magrissimo (ben più rispetto alla "maschera" che adotterà nelle comiche di Stanlio e Ollio), sfacciato e ottimista. Sebbene la scelta di gag, tanto surreali quanto divertenti, lo facesse emergere rispetto agli altri interpreti, queste produzioni rimasero lontane dal successo dei film di Chaplin, Keaton e Harold Lloyd.
Chiuso il rapporto con Anderson, Laurel tornò a lavorare per Hal Roach, che lo affiancò a James Finlayson. Questi aveva già perfezionato la propria "maschera" di burbero ometto con enormi baffi e occhi strabuzzati; ne scaturirono comiche in cui Finlayson era vittima dei pasticci di Stan, una dinamica che, sotto alcuni aspetti, si riproporrà allorché "Jimmy" (com'era anche noto) diventerà spalla di Stanlio e Ollio.
Stan Laurel Comedies
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Nel 1924 Laurel lasciò ancora Roach per passare al produttore indipendente Joe Rock, il quale gli propose le Stan Laurel Comedies, una serie di dodici comiche incentrate su di lui, che consolidarono ulteriormente la sua popolarità.
A questo punto, tuttavia, si consumò la rottura con la compagnia di vita e di palco Mae Dahlberg, che produttori e registi ritenevano poco idonea ad affiancare Stan nelle situazioni delle comiche, specie laddove era necessaria una femme fatale. L'attrice per diverso tempo riuscì a resistere, anche arrivando a minacce per ottenere comunque le sue parti, ma alla lunga l'ostilità dei "decisori" si fece tanto pressante che Rock convinse Stan a chiudere con lei, non senza concederle una buonuscita sottoforma di mille dollari e qualche gioiello. Nel 1925 Mae Dahlberg partì per l'Australia.
Laurel stesso, tuttavia, arrivò presto alla rottura anche con Rock, che era solito accumulare budget per un mese di riprese, salvo poi far girare tutto in due settimane e intascarsi la differenza. L'attore quindi accolse la richiesta di tornare agli Hal Roach Studios.
Hal Roach Studios (1925)
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1925 Hal Roach era diventato un produttore di riferimento nel campo della comicità: nella sua "scuderia" rientravano tra gli altri le comiche di Charley Chase, Snub Pollard, Our Gang (Simpatiche canaglie). Produceva inoltre le All Stars Series, dove gli attori della sua compagnia avevano la possibilità di recitare insieme.
A maggio Stan fu scritturato come regista di questa serie, avendo a disposizione attori come James Finlayson, Clyde Cook, Theda Bara e Oliver Hardy, quest'ultimo passato alla Roach dopo una lunga gavetta come freelance. Il primo film che Stan diresse, Yes Yes Nanette, aveva Finlayson e Hardy come attori, e sancì l'inizio della collaborazione tra Stan e Oliver per conto di Roach. Da questo primitivo rapporto scaturirà la loro amicizia, che favorirà lo sviluppo di una grande complicità nella loro futura recitazione in coppia.
Stan diresse tre comiche con Hardy nel cast e scrisse gag e copioni per altri dieci film, sempre con Oliver come attore secondario. La sua abilità creativa poteva così esprimersi al meglio: già quando si trovava nella compagnia di Rock, Stan pretendeva massimo controllo su ogni aspetto della produzione, dal montaggio alla creazione di gag e soggetti, e fu lui stesso a scrivere tutti gli sketch che interpretò dopo aver lasciato Karno nel 1912. Roach fu inizialmente ben contento della proattività e dell'autonomia creativa di Laurel, ma proprio questi tratti caratteriali molto auto-protezionistici col tempo contribuiranno a logorare il rapporto tra attore e produttore.
Prime parti di attore di coppia con Hardy
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Nel 1926, a giugno, le riprese di Get 'Em Young, con Stan regista non iniziarono bene: Hardy non poté parteciparvi perché a tre giorni del primo ciak si fece male a casa sua mentre cucinava un cosciotto d'agnello, ustionandosi seriamente un braccio. F. Richard Jones, supervisore e regista, chiese a Stan di prendere il suo posto, ma questi rifiutò, temendo per il suo ruolo di regista. Un aumento di stipendio e la sicurezza di conservare la parte "creativa" dei suoi film, alla fine convinsero Laurel ad accettare. Fu in questo film che l'attore, nella parte del maggiordomo di Harry Myers, utilizzò per la prima volta il suo tipico pianto isterico, che si rivelò un manierismo infallibile per risolvere i punti morti del copione. La trovata piacque molto a Roach, mentre Stan inizialmente fu perplesso, in quanto la riteneva una soluzione "comoda" e una scelta di ripiego.
Tornato attore, per Stan fu quasi inevitabile incontrarsi con Hardy sul set. Il primo film che girarono insieme, Zuppa d'anatra (1927), era basato su un vecchio sketch (1908) scritto dal padre di Stan. I loro ruoli in coppia erano lontanissimi da quelli interpretati dai futuri Stanlio e Ollio, ma fin da subito si delineò il cliché che li accompagnò negli anni a seguire: la vittima (Stan) opposta al padrone (Ollie), con quest'ultimo che veniva poi travolto dalla capacità distruttrice del primo. I due girarono insieme altri due film, ma la trama separò pià nettamente le loro parti: se Stan o Finlayson ricoprivano il ruolo di protagonista, Oliver era confinato al ruolo di "cattivo" o di caratterista sovrappeso (heavy).
Nel film I detective pensano? (1927) i due debuttarono nei loro abiti poi diventati celebri: giacca, cravatta/farfallino e bombetta. Il pubblico manifestò crescente approvazione per le scene in cui stavano insieme (come accadde in Mogli sfuggenti o in Marinai in guardia) in luogo delle trame che li vedevano separati. Leo McCarey, allora vicepresidente dei Roach Studios, cominciò a riflettere seriamente sulla questione, proponendo a Stan e Ollie di fare coppia fissa. Stando alle testimonianze, Stan manifestò inizialmente disappunto, non perché provasse antipatia nei confronti di Oliver, ma perché avrebbe preferito tornare a fare il regista, lasciando definitivamente la recitazione; Oliver invece era desideroso di realizzare il progetto perché, dopo dodici anni da attore secondario, finalmente sarebbe diventato attore protagonista a tutto tondo.
Nel giugno del 1927, con un copione di 19 pagine scritto da Leo McCarey, Stan Laurel e Oliver Hardy girarono il loro primo film in coppia, I due galeotti. Questo coincise con il passaggio di Roach dall'affiliazione con la Pathé (che distribuiva anche le comiche del suo grande rivale, Mack Sennett) a quella con Metro-Goldwyn-Mayer.
I tratti della coppia
[modifica | modifica wikitesto]Per tutta la seconda metà del 1927, Laurel e Hardy misero a punto i due personaggi che gli daranno fama mondiale mondiale: due ingenui, bistrattati da tutti, ma candidamente volenterosi di trovare il loro posto nel mondo con un lavoro (che non sanno fare) o con un matrimonio (che non sanno gestire), passando insieme una giornata (che non riescono a terminare senza scatenare - a volte loro malgrado - gazzarre o devastazioni), vivendo insieme come due amici inseparabili nonostante la perenne instabilità. Dal punto di vista caratteriale il mingherlino Stanlio è piagnucoloso e costantemente fuori posto, mentre il grasso Ollio ostenta la propria dignità con azioni pompose quanto ridicole; sebbene quest'ultimo appaia la parte "forte" della coppia, non di rado è il "debole" Stanlio a uscire meglio dalle situazioni, tra colpi bassi e rovesci fortunati.
Gli anni d'oro
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Stan e Oliver lavorarono senza sosta per cinque anni, girando più di trenta comiche mute e una quarantina di comiche sonore. Nel 1929 la novità del sonoro, lungi dal danneggiarli, ampliò le loro possibilità comiche grazie all'attenta scelta dei rumori, alla possibilità di esibirsi in numeri canori (dove Oliver poteva dare libero sfogo alla sua espressiva timbrica tenorile) e alla verve inesauribile dei loro dialoghi, che sovente "cannibalizzavano" il copione. A completare la loro abilità intervennero le "spalle", quali Charlie Hall, James Finlayson, Edgar Kennedy, Tiny Sandford, Mae Busch, Anita Garvin, Thelma Todd, i registi James Parrott, Leo McCarey, James W. Horne, il direttore della fotografia Art Lloyd e i montatori Richard Currier e Bert Jordan. Cooperò a consolidarne la fama la parte musicale, affidata a Marvin Hatley (che compose Cuckoo Song, il motivetto che dal 1930 accompagnò la loro entrata in scena) e a Leroy Shield.
Il primo film sonoro
[modifica | modifica wikitesto]Il primo film sonoro fu Unaccustomed As We Are, uscito nel maggio del 1929. Dal momento che il doppiaggio non era stato ancora inventato, per distribuire la pellicola al di fuori degli USA si decise di girare ogni scena ripetutamente in più lingue (spagnolo, italiano, tedesco e francese): ciò creò un'ulteriore chiave comica per il pubblico straniero, poiché i due non padroneggiavano tali idiomi e leggendo le battute dal teleprompter storpiavano parole e sbagliavano accenti. Anche questo contribuì alla loro popolarità in Europa, con i distributori che, quando il doppiaggio venne inventato, pretesero il mantenimento della parlata "inglesizzata".
La fama mondiale
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Nel 1932, all'apice della popolarità, i due decisero di prendersi una lunga vacanza estiva da trascorrere insieme e scelsero come meta la Gran Bretagna, così che Stan potesse rivedere suo padre e la matrigna, Venitia (la madre Madge era morta a 50 anni nel 1908). Ciò fu una novità per il loro rapporto: sebbene fossero affiatati e molto amici, i due raramente passavano del tempo insieme fuori dal set, dal momento che avevano abitudini e stili di vita opposti. Stan "viveva" per il lavoro e passava gran parte della sua giornata tra riprese e sala di montaggio, non rinunciando alla propria attitudine di regista-montatore; dal canto suo "Babe" (nomignolo di Oliver tra gli amici) amava la vita mondana e trascorreva intere giornate sui campi di golf (grande passione della sua vita), alle corse dei cavalli o al bancone dei bar. Inoltre, Hardy si fidava molto del partner e delle sue indicazioni su come comportarsi in scena, e partecipava di rado alla stesura e al montaggio dei film.
Il viaggio venne quindi ampiamente pubblicizzato dall'ufficio stampa della MGM, col risultato che per tutto il tragitto (si mossero via treno da Los Angeles a New York, per poi imbarcarsi alla volta di Southampton) i due incontrarono folle immense di fan e giornalisti. Giunti in Europa, i due ricevettero accoglienze trionfali a Londra, North Shields, Tynemouth, Blackpool, Leeds, Sheffield e finanche a Parigi, scoprendo di essere diventati star del cinema.
In generale il 1932 fu per Stan e Oliver un anno memorabile, suggellato il 18 novembre dal conferimento dell'Oscar al loro cortometraggio La scala musicale (The Music Box).
Crisi Roach-Laurel
[modifica | modifica wikitesto]L'inarrestabile crescita della popolarità di Laurel e Hardy convinse Roach che fosse il momento per puntare in maniera più decisa sui lungometraggi. Stan, che pure prediligeva i cortometraggi, si disse d'accordo, ma allorché il produttore iniziò a sottoporgli i primi soggetti, emersero i dissapori. Già nel 1932 Roach si lamentò con i dirigenti della MGM delle resistenze di Laurel, ipotizzando anche di separare la coppia, ma la risposta dei distributori fu negativa. A complicare la situazione intervenne la Grande depressione, che fece crollare gli incassi cinematografici e costrinse gli studios a ridurre drasticamente il personale, inclusi gli attori scritturati.
Anche l'attività di Stanlio e Ollio fu colpita dalla crisi: Roach assunse come nuovo direttore generale Henry Ginsberg, il quale impose subito tagli al budget così profondi da costringere lo staff di autori, compreso Stan, a cambiare le gag e talora anche i finali. Dinnanzi agli inattesi ostacoli nella produzione dei film, Stan non nascose il proprio disappunto e il clima tra lui e il produttore si fece sempre più teso.
I matrimoni di Stan
[modifica | modifica wikitesto]La crisi fra Roach e Laurel si saldò con la travagliata vita sentimentale dell'attore.
Stan si era sposato una prima volta nel 1926 con l'attrice Lois Nelson, che gli diede la figlia Lois jr. (1927-2017) e il figlio Stanley Robert (nato il 31 maggio 1930 e morto prematuramente solo nove giorni dopo); la relazione fu messa in crisi dall'attitudine di Laurel a mettere sempre al primo posto il lavoro, trascurando la famiglia. Nel 1932 la moglie chiese la separazione e nell'ottobre 1933 fu irrogato il divorzio, che divenne definitivo nel 1935.
Nel mezzo, ad aprile 1934 Stan si era risposato con Virginia Ruth Rogers, all'epoca ventinovenne; non essendo ancora ufficialmente divorziato, il matrimonio fu celebrato in Messico per evitare una denuncia per bigamia. Solo nel 1935 la posizione coniugale venne "sanata", ma già nel 1936 anche queste nozze naufragarono.
Ai primi del 1938 Stan convolò a nozze per la terza volta con Vera Ivanova Shuvalova, cantante russa nota col nome d'arte di Illiana. Ancora una volta Laurel era però in attesa di divorzio e dovette attendere febbraio 1938 per regolarizzare l'unione anche negli USA. Venutane a conoscenza, Virginia Ruth Rogers iniziò a mandare a tradimento pompieri, becchini, ambulanze a casa dell'ex marito, arrivando a pedinare la neo-coppia durante la loro luna di miele. Laurel, esasperato, si rivolse a un giudice, che ingiunse alla Rogers di lasciare in pace l'attore.
Anche il matrimonio con Iliana (donna descritta come di carattere difficile, al punto da causare al marito un esaurimento nervoso e portarlo all'assenza dal set di Block-Heads, nel giugno 1938) fallì presto e a inizio 1939 fu riconosciuto il divorzio. Laurel si riavvicinò a Virginia Ruth Rogers, che risposò nel 1941 e nuovamente lasciò dopo qualche mese; il divorzio arrivò però solo il 30 aprile 1946.
L'ultimo matrimonio fu officiato il 5 maggio 1946 con un'altra donna russa, Ida Kitaeva Raphael, con cui Laurel rimarrà fino alla fine dei suoi giorni.
L'agitata vita sentimentale di Stan divenne presto materia di cronache scandalistiche, in particolare per l'abitudine dell'attore a risposarsi all'estero quando ancora non aveva sciolto il matrimonio precedente. Roach, preoccupato che la sua immagine di produttore di film per famiglie venisse scalfita dal comportamento "immorale" di Stan Laurel, si fece sempre più insofferente verso il suo scritturato, che dal canto suo non gli perdonava la sempre più ridotta libertà creativa concessagli.
La prima rottura con Roach
[modifica | modifica wikitesto]La rottura tra Laurel e Roach si consumò il 15 marzo 1935, mentre Stan stava lavorando per adattare e migliorare il copione del lungometraggio Bonnie Scotland. La cacciata dell'attore costò però al produttore una quantità immensa di lettere di protesta da parte dei fan di tutto il mondo, facendogli toccare con mano quanto fossero importanti Stanlio e Ollio per i suoi Studios (i loro film erano il prodotto che incassava di più). L'ipotesi di una serie con il solo Oliver (The Hardy Family) fu accolta gelidamente.
L'8 aprile 1935 Stan firmò quindi un nuovo contratto di due anni con Roach, che per ricucire gli restituì il massimo controllo artistico sui film in uscita. I due successivi lungometraggi - Allegri gemelli e I fanciulli del West, del 1936 - vennero distribuiti con il credit a Stan Laurel production, laddove in realtà Stan non aveva investito alcuna risorsa di tasca propria.
La "Stan Laurel Production" e la "R.A.M."
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I dissapori con Roach erano però solo sopiti e nel marzo 1937 Laurel decise di tentare l'avventura in proprio: sebbene le risorse a sua disposizione fossero del tutto insufficienti allo scopo, creò la sua casa di produzione, la Stan Laurel Production, che riuscì a produrre solo qualche B-movie western, non avendo il diritto di scritturare Hardy, ancora sotto contratto con Roach. Quest'ultimo nello stesso periodo annunciò la produzione di un film con il solo Hardy, Road Show, ma infine non se ne fece nulla.
In una fase molto complicata della situazione matrimoniale dei due comici (nel 1937 Stan stava per sposarsi per la terza volta, mentre Babe stava divorziando dalla seconda moglie), Roach prese contatti con Vittorio Mussolini, il figlio del dittatore italiano, che era un grande fan di Stanlio e Ollio; i due cofondarono la casa di produzione R.A.M. (Roach and Mussolini). La notizia causò però le proteste della MGM e di vari membri dell'industria cinematografica (segnatamente quelli di religione ebraica), e il patto venne subito risolto.
Per tentare di risolvere il caos creatosi, nell'ottobre 1937 Roach reingaggiò Laurel siglando un contratto di un anno con la Stan Laurel Production, ma dovette nuovamente fare i conti con l'inconcludenza dell'attore, alle prese con il difficile matrimonio con Illiana.
Il secondo licenziamento
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1937 Laurel e Hardy girarono un'ulteriore commedia musicale in cui erano "spalle" di una trama sentimentale, Swiss Miss; venne poi Block-Heads, le cui riprese furono veloci e poco curate. Stan dal canto proprio appariva svogliato, si assentava frequentemente dal set e, quando venne il momento delle anteprime (dopo le quali poteva accadere che la troupe tornasse sul set per perfezionare il film), si rese irreperibile per diverso tempo.
Roach allora prese in mano la situazione: cambiò il finale, ordinò nuove riprese e nell'agosto del 1938 risolse unilateralmente il contratto con Laurel. Subito fu organizzato il piano di lavorazione per il nuovo film di Hardy, in coppia con Harry Langdon, Zenobia - Ollio sposo mattacchione; Stan rispose minacciando azioni legali.
Nella prima metà di settembre del 1938 i giornali riportarono che Mack Sennett annunciava di stare lavorando a una serie comica con Stan Laurel, Problem Child; all'atto pratico, non se ne fece nulla, essenzialmente in quanto Sennett era ormai ai margini delle produzioni di rilievo e ridotto all'inconcludenza. Dal canto proprio, Laurel si considerò dolosamente boicottato. Alle difficoltà professionali si sommarono quelle personali: il suo terzo matrimonio (con la cantante russa Illiana) andò contestualmente in crisi e agli inizi del 1939 l'attore ottenne il divorzio.
Riassunzione di Stan
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Il film Ollio sposo mattacchione si rivelò un flop e Roach, recalcitrante, accettò di reingaggiare Stan, facendo firmare a lui e a Babe due nuovi contratti simultanei (e separati) nell'aprile del 1939. Siccome i termini non erano esclusivi, Stan e Babe firmarono anche per la RKO Radio Pictures per un altro film, The Flying Deuces. Per Roach, che in quel momento lasciò la MGM per la United Artists (non interessata alla coppia "Hardy & Langdon"), girarono due ultimi classici, Noi siamo le colonne e C’era una volta un piccolo naviglio, usciti entrambi nel 1940.
La rivista e i film con la Fox
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Desiderosi di avere totale indipendenza artistica, Stan e Ollie fondarono una propria casa di produzione, "Laurel And Hardy Feature Productions", e nell'aprile del 1940 chiusero per sempre con Roach, ponendo fine a una collaborazione, per quanto a volte complessa, durata tredici anni.
Ebbero la conferma di essere i maggiori comici del paese ottenendo i favori del pubblico quando presero parte agli spettacoli teatrali organizzati per raccogliere buoni per la guerra. Il primo spettacolo a San Francisco, con un copione scritto da Stan, The Driver's Licence Sketch, fu da loro rappresentato per due giorni prima del primo bombardamento nazista su Londra, il 22 settembre del 1940. L&H decisero di formare una propria compagnia di rivista, Laurel and Hardy Revue, il cui spettacolo si concludeva con il loro sketch che durava una buona mezz'ora.
Da settembre a dicembre del 1940, la coppia girò dodici città americane facendo il tutto esaurito. Il cinema si affacciò a loro nel 1941: L&H firmarono un contratto non esclusivo con la 20th Century Fox, ignari del blocco creativo che avrebbero incontrato sin dal primo film, Great Guns. Finito il primo film della Fox, Laurel e Hardy tornarono sul palcoscenico visitando le basi americane nel novembre-dicembre 1941. Ripresero gli spettacoli di rivista tra gennaio e marzo del 1942.
Presero parte anche alla "Hollywood Victory Caravan", dove settanta star del cinema girarono gli States con uno spettacolo di tre ore per raccogliere fondi per la guerra. James Cagney, fra gli attori della troupe (assieme a comici del calibro di Bob Hope, Groucho e Chico Marx), ammise che Laurel e Hardy "rubavano lo show". I film per la Fox mostravano però tutti i limiti di una produzione frettolosa e approssimativa: i copioni erano modesti e i personaggi di contorno stereotipati; inoltre una clausola del contratto impediva a Stan di intervenire durante la fase di montaggio, limitandone ulteriormente la verve creativaò
Gli ultimi anni
[modifica | modifica wikitesto]Quando il successo in America cominciò a diminuire, Laurel e Hardy decisero di recarsi in Europa, dove la loro fama era ancora grandissima. Tra il 1947 e il 1948 effettuarono tournée trionfali in Gran Bretagna, Francia, Svezia e Danimarca.
Proprio in Europa girarono l'ultimo film, Atollo K, una coproduzione italo-francese, la cui sceneggiatura fu giudicata non appetibile dai distributori USA, il che provocò un sensibile ritardo nell'uscita. I due comici, dal canto loro, vi recitarono in condizioni fisiche precarie, soprattutto Stan, che si ammalò nel pieno delle riprese. Il risultato fu modesto e non riscosse successo di pubblico.
I due tornarono in Gran Bretagna non appena Stan si riprese abbastanza da portare in scena un nuovo sketch, On The Spot, per la stagione del 1952, seguita da un terzo e ultimo sketch, Birds of a Feather, per la stagione 1953-1954. La salute, ancora una volta, costrinse la coppia a tornare negli States e ad annullare le ultime tappe nel maggio del 1954. Nel mentre la loro popolarità negli USA ricominciò a crescere grazie alla massiccia riproposizione dei loro migliori e vecchi film in televisione, ma se da un lato aumentava il loro prestigio come "vecchi maestri dello slapstick", dall'altro le offerte di lavoro erano sempre meno, anche per via della loro salute malmessa.
L'unica eccezione fu il progetto di una serie tv a colori, ideato dal figlio di Hal Roach, Le fiabe di Laurel e Hardy, accettato con entusiasmo dai due. Stan si rimise a scrivere copioni e gag, ma alla vigilia del primo ciak, nell'aprile del 1955, si ammalò e non se ne fece più niente.
La morte dell'amico Hardy
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Il 7 agosto 1957, all'età di sessantacinque anni, Hardy morì. Laurel, la cui salute era ugualmente precaria, non poté partecipare al funerale dello storico partner, in quanto il medico gli impose di restare nella sua casa di Malibù; la sua assenza fu da taluni considerata come prova che i due attori nella vita privata si ignorassero. Laurel stesso smentì queste dicerie con una lettera datata 12 agosto 1957 e indirizzata ad alcuni amici;[2] a stretto giro, il 14 agosto 1957, il dott. Arthur B. Friedman rese un'intervista in cui confermò la versione del suo assistito. Alla cerimonia funebre di Hardy parteciparono comunque l'ultima moglie di Stan, Ida, e la figlia Lois Laurel.
Negli ultimi anni della sua vita, Laurel venne infine gratificato con il Premio Oscar alla carriera (1961); al contempo, poté assistere al rinascere dell'interesse per il lavoro della coppia da parte delle nuove generazioni. Anche se dopo la morte del collega aveva deciso di condurre una vita ritirata e lontana dalle scene, Stan accettò di scrivere lo statuto dell'associazione internazionale Figli del Deserto (nome dato in onore del film omonimo), che si propone di diffondere l'opera del grande duo comico. Nel 1963 declinò la proposta del regista Stanley Kramer di effettuare un cameo nel suo film Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo.
Sebbene il suo patrimonio fosse stato in parte intaccato dal crollo di Wall Street, dalle tasse e dall'obbligo di corrispondere assegni di mantenimento alle sue molte ex mogli (circostanze che, nel 1959, portarono alla pubblicazione di un articolo giornalistico in cui si affermava falsamente che l'attore fosse caduto in povertà), dagli anni trenta in poi Laurel visse sempre agiatamente, godendo peraltro dei frutti dei propri investimenti.
La morte
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Laurel morì alle 13:45 del 23 febbraio 1965, all'età di 74 anni, nella Suite 203[3] dell'Hotel Oceana a Santa Monica, appartamento nel quale viveva con la moglie sin dal novembre 1958. Il funerale fu celebrato alla Church of the Hills del cimitero di Forest Lawn di Hollywood Hills, ove la salma fu poi cremata e tumulata. In una lettera indirizzata due settimane prima all'amico Thomas Sefton, Stan parla di una brutta infezione alla bocca, trattata con applicazioni di raggi X, ma di difficile guarigione.[4]
Stan Laurel è stato un vero genio della risata, capace di trarre da ogni situazione elementi per destare ilarità. Ironizzava in modo intelligente e raffinato sulla gente, sul mondo e sulla vita, ma prima di tutto su sé stesso. Si dice che egli, in punto di morte, si sia rivolto all'infermiera dicendole:
La donna, incuriosita, chiese:
Al che Laurel rispose:
Dick Van Dyke, amico, protetto[non chiaro] e occasionale imitatore di Laurel durante i suoi ultimi anni, ne fece l'elogio in occasione del funerale. Durante la cerimonia, il comico del cinema muto Buster Keaton fu udito dare il suo giudizio sulle grandi capacità dell'attore: "Il più divertente non era Chaplin, né io: era quest'uomo."
Bio-film su Stanlio e Ollio
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Verso la fine degli anni cinquanta, cominciarono a circolare negli ambienti hollywoodiani voci di un film sulla vita di Laurel e Hardy. Per quanto lo stesso Stan, ancora in vita, non fosse molto entusiasta dell'idea, suggerì alla produzione i nomi di Jackie Gleason come interprete di Oliver Hardy e Art Carney per rappresentare lui stesso.
In seguito cambiò idea sul nome di Carney, quando conobbe, nel 1960, il giovane Dick Van Dyke perché, a suo dire, viveva la comicità nel corpo e nella vita. Il progetto non si realizzò. Lo stesso Van Dyke comunque nel 1963, durante una puntata del suo show, interpretò Stan con Henry Calvin nella parte di Ollie e girò in seguito The Comic (1969), biografia divertente di un fantasioso attore delle comiche del muto, simile per storia e personaggio a Buster Keaton, Harry Langdon e Stan Laurel.
Nel 1998, il produttore Larry Harmon girò assieme a John R. Cherry il film For Love or Mummy - The All New Adventures of Laurel & Hardy, che risultò sgradito a molti fan della coppia, qui interpretata da Bronson Pinchot nella parte di Stan e Gailard Sartain in quella di Ollie. Nel luglio 2004, BBC Radio trasmise un dramma scritto dal musicista Neil Brand, Stan, che racconta l'ultima visita di Stan al suo amico Babe, infermo a letto in gravi condizioni. Laurel, qui interpretato da Sir Tom Courtenay, rievoca con l'amico la sua storia, i loro film, il loro incontro, lo scontro con Roach, i problemi con le mogli.
Brand ha scritto del dramma anche una versione televisiva, andata in onda su Channel 4 il 6 giugno 2006. È questo l'unico film biografico interamente dedicato alla coppia: Jim Norton interpreta Stan e Trevor Cooper interpreta Babe, mentre le loro parti da giovani sono state interpretate da Nik Howden e Mike Goodenough. Il cinema non ha mai dimenticato i due grandi interpreti della comicità, i quali spesso sono stati citati in diversi film: ad esempio nei film Il Ragazzo tuttofare (1960), di e con Jerry Lewis, celebre comico statunitense grande ammiratore della coppia, e in La città delle donne (1980), di Federico Fellini. Perfino i Beatles li hanno immortalati nella copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band.
Nel 2013, Gail Louw e Jeffrey Holland hanno debuttato con un breve one-man play "...And this is my friend Mr Laurel" al Camden Fringe festival. Il pezzo, con Holland nel ruolo di Laurel, è stato portato in tournée nel Regno Unito nel 2014 fino a giugno 2015.
Nel 2018, viene realizzato un nuovo film interamente dedicato al duo, riguardante il loro ultimo grande tour, Stan & Ollie, diretto da Jon S. Baird.
Nel 2019, Laurel è stato votato come il più grande comico britannico di sempre da una giuria del canale televisivo britannico Gold.
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Attore
[modifica | modifica wikitesto]Per i film interpretati con Oliver Hardy, si veda Filmografia di Stanlio e Ollio. Tutti i seguenti film sono cortometraggi.
- Nuts in May, regia di Robin Williamson (1917)
- Hickory Hiram, regia di Edwin Frazee (1918)
- Whose Zoo?, regia di Craig Hutchinson (1918)
- Phoney Photos, regia di Edwin Frazee (1918)
- Huns and Hyphens, regia di Larry Semon (1918)
- No Place Like Jail, regia di Frank Terry (1918)
- Bears and Bad Men, regia di Larry Semon (1918)
- Just Rambling Along, regia di Hal Roach (1918)
- Frauds and Frenzies, regia di Larry Semon (1918)
- O, It's Great to Be Crazy, regia di Leslie T. Peacocke (1918)
- Do You Love Your Wife?, regia di Hal Roach (1919)
- Hustling for Health, regia di Frank Terry (1919)
- Hoot Mon!, regia di Hal Roach (1919)
- The Egg, regia di Gilbert Pratt (1922)
- The Weak-End Party, regia di Gilbert M. Anderson (1922)
- Mud and Sand, regia di Gilbert Pratt (1922)
- The Pest, regia di Gilbert M. Anderson (1922)
- Mixed Nuts, regia di James Parrott (1922)
- When Knights Were Cold, regia di Frank Fouce (1923)
- The Handy Man, regia di Robert P. Kerr (1923)
- The Noon Whistle, regia di George Jeske (1923)
- White Wings, regia di George Jeske (1923)
- Under Two Jags, regia di George Jeske (1923)
- Pick and Shovel, regia di George Jeske (1923)
- Collars and Cuffs, regia di George Jeske (1923)
- Kill or Cure, regia di Scott Pembroke (1923)
- Gas and Air, regia di Scott Pembroke (1923)
- Oranges and Lemons, regia di George Jeske (1923)
- Short Orders, regia di Scott Pembroke e Hal Roach (1923)
- A Man About Town, regia di George Jeske (1923)
- Roughest Africa, regia di Ralph Ceder (1923)
- Frozen Hearts, regia di J.A. Howe (1923)
- The Whole Truth, regia di Ralph Ceder (1923)
- Save the Ship, regia di George Jeske e Hal Roach (1923)
- Gli sporcaccioni (The Soilers), regia di Ralph Ceder (1923)
- Scorching Sands, regia di Hal Roach e Robin Williamson (1923)
- Mother's Joy, regia di Ralph Ceder (1923)
- Smithy, regia di George Jeske e Hal Roach (1924)
- Postage Due, regia di George Jeske (1924)
- Zeb vs. Paprika, regia di Ralph Ceder (1924)
- Brothers Under the Chin, regia di Ralph Ceder (1924)
- Near Dublin, regia di Ralph Ceder (1924)
- Rupert of Hee Haw, regia di Scott Pembroke (1924)
- Wide Open Spaces, regia di George Jeske (1924)
- Kilt corti (Short Kilts), regia di George Jeske (1924)
- Mandarin Mix-Up, regia di Scott Pembroke (1924)
- Detained, regia di Scott Pembroke e Joe Rock (1924)
- Monsieur Don't Care, regia di Scott Pembroke e Joe Rock (1924)
- West of Hot Dog, regia di Scott Pembroke e Joe Rock (1924)
- Somewhere in Wrong, regia di Scott Pembroke e Joe Rock (1925)
- Twins, regia di Scott Pembroke e Joe Rock (1925)
- Pie-Eyed, regia di Scott Pembroke e Joe Rock (1925)
- The Snow Hawk, regia di Scott Pembroke e Joe Rock (1925)
- Navy Blue Days, regia di Scott Pembroke e Joe Rock (1925)
- The Sleuth, regia di Joe Rock e Harry Sweet (1925)
- Dr. Pyckle and Mr. Pryde, regia di Scott Pembroke e Joe Rock (1925)
- Half a Man, regia di Joe Rock e Harry Sweet (1925)
- Cowboys Cry for It, regia di Clyde Bruckman (1925)
- What's the World Coming To?, regia di Richard Wallace (1926)
- Get 'Em Young, regia di Fred Guiol e Stan Laurel (1926)
- On the Front Page, regia di James Parrott (1926)
- Wife Tamers, regia di James W. Horne (1926)
- Raggedy Rose, regia di Richard Wallace (1926)
- Seeing the World, regia di Robert A. McGowan e Robert F. McGowan (1927)
- Eve's Love Letters, regia di Leo McCarey (1927)
- Should Tall Men Marry?, regia di Louis J. Gasnier (1927)
Regista
[modifica | modifica wikitesto]- Chasing the Chaser (1925)
- Yes Yes Nanette (1925) con Oliver Hardy
- Unfriendly Enemies (1925)
- Moonlight and Noses (1925)
- Wandering Papas (1926) con Oliver Hardy
- Madame Mystery (1926) con Oliver Hardy
- Should Husbands Pay? (1926)
- Wise Guys Prefer Brunettes (1926)
- Get 'Em Young (1926) (non confermato)
- Flaming Fathers (1927)
Produttore
[modifica | modifica wikitesto]- Allegri gemelli (Our Relations, 1936) - Hal Roach/MGM
- I fanciulli del West (Way out West, 1937) - Hal Roach/MGM
- The Rangers' Round-Up (1938) Stan Laurel Productions/Republic
- I predoni di El Paso (Knights of the Plains) (1938) Stan Laurel Productions/Republic
- Songs and Bullets (1938) Stan Laurel Productions/Republic
- In Old Montana (1939) (produttore esecutivo) C.C. Burr Productions Inc.
- Two Gun Troubador (1939) (produttore esecutivo) C.C. Burr Productions Inc.
Doppiatori italiani
[modifica | modifica wikitesto]Nelle versioni in italiano dei suoi film, Laurel è stato doppiato da:
- Mauro Zambuto in Tempo di pic-nic (1ª edizione), Sotto zero (2ª edizione), Un marito servizievole (2ª edizione), Un nuovo imbroglio (1ª edizione), Muraglie, Un salvataggio pericoloso (1ª edizione), Andiamo a lavorare (1ª edizione), I due legionari (1ª edizione), Tutto in ordine (1ª edizione), La scala musicale (1ª edizione, doppiaggio perduto, e 2ª edizione), Il circo è fallito (1ª edizione), Ospedale di contea (1ª edizione), Ospiti inattesi (1ª edizione, doppiaggio perduto, e 2ª edizione), Il compagno B (2ª edizione), Un'idea geniale (2ª edizione), Trainati in un buco (2ª edizione), Fra Diavolo (1ª edizione, doppiaggio perduto, e 2ª edizione), Il regalo di nozze (2ª edizione), La ronda di mezzanotte (2ª edizione), Lavori in corso (2ª edizione), Alchimia (1ª edizione), I figli del deserto (2ª edizione), Annuncio matrimoniale (2ª edizione), Andando a spasso (1ª edizione), Vita in campagna (1ª edizione), Nel paese delle meraviglie (2ª edizione), Il fantasma stregato, Questione d'onore (2ª edizione), Gelosia (1ª edizione), Fratelli di sangue, La ragazza di Boemia (2ª edizione), Avventura a Vallechiara, Vent'anni dopo, I diavoli volanti, Noi siamo le colonne, C'era una volta un piccolo naviglio, Ciao amici! (1ª edizione), Sim salà bim (1ª edizione, doppiaggio perduto), Il nemico ci ascolta, Gli allegri imbroglioni, Maestri di ballo (1ª edizione, doppiaggio perduto), Sempre nei guai (doppiaggio perduto), I toreador (1ª edizione, doppiaggio perduto), Atollo K
- Carlo Cassola in Sotto zero (1ª edizione), Un marito servizievole (1ª edizione, doppiaggio perduto), Il compagno B (1ª edizione, doppiaggio perduto), Un'idea geniale (1ª edizione, doppiaggio perduto), Trainati in un buco (1ª edizione, doppiaggio perduto), Anniversario di nozze (1ª edizione, doppiaggio perduto), Il regalo di nozze (1ª edizione, doppiaggio perduto), La ronda di mezzanotte (1ª edizione, doppiaggio perduto), Lavori in corso (1ª edizione, doppiaggio perduto), I figli del deserto (1ª edizione, doppiaggio perduto), Annuncio matrimoniale (1ª edizione, doppiaggio perduto), La grande festa, Nel paese delle meraviglie (1ª edizione, doppiaggio perduto), Questione d'onore (1ª edizione, doppiaggio perduto), Allegri eroi (1ª edizione, doppiaggio perduto), La ragazza di Boemia (1ª edizione, doppiaggio perduto), Allegri gemelli (1ª edizione, doppiaggio perduto), I fanciulli del West (1ª edizione)
- Fiorenzo Fiorentini in I ladroni (1ª edizione), I monelli, L'eredità (1ª edizione), Un nuovo imbroglio (2ª edizione), La bugia (1ª edizione), Non c'è niente da ridere, Il circo è fallito (2ª edizione), Annuncio matrimoniale (3ª edizione), Allegri gemelli (2ª edizione)
- Elio Pandolfi in Allegri eroi (2ª edizione)
- Carlo Croccolo in Tempo di pic-nic (2ª edizione), Lavori forzati (1ª edizione), I ladroni (1ª edizione), Un marito servizievole (3ª edizione), L'eredità (2ª edizione), La bugia (2ª edizione)
- Franco Latini in Concerto di violoncello, I due ammiragli, Tempo di pic-nic (3ª edizione), Lavori forzati (2ª edizione), I ladroni (2ª edizione), La sbornia, Sotto zero (3ª edizione), L'eredità (3ª edizione), I polli tornano a casa, La sposa rapita, Un salvataggio pericoloso (2ª edizione), I due legionari (2ª edizione), Tutto in ordine (2ª edizione), Pugno di ferro, La scala musicale (3ª edizione), Ospedale di contea (2ª edizione), Ospiti inattesi (3ª edizione), Un'idea geniale (3ª edizione), Anniversario di nozze (2ª edizione), Il regalo di nozze (3ª edizione), Lavori in corso (3ª edizione), Alchimia (2ª edizione), Annuncio matrimoniale (4ª edizione), Andando a spasso (2ª edizione), Vita in campagna (2ª edizione), Gelosia (2ª edizione)
- Enzo Garinei in Non abituati come siamo, Agli ordini di sua altezza (versione sonorizzata), L'esplosione, Sotto zero (4ª edizione, doppiaggio parziale), Un marito servizievole (4ª edizione), Un nuovo imbroglio (3ª edizione), I gioielli rubati, Andiamo a lavorare (2ª edizione), Questione d'onore (3ª edizione), Allegri eroi (3ª edizione), Allegri gemelli (3ª edizione), I fanciulli del West (1ª edizione), I fanciulli del West (2ª edizione), Scegliete una stella (2ª edizione), Ciao amici! (2ª edizione), Sim salà bim (2ª edizione), Maestri di ballo (2ª edizione), Il grande botto, I toreador (2ª edizione)
- Giorgio Melazzi in L'eredità (4ª edizione), La scala musicale (4ª edizione), Ospedale di contea (3ª edizione), Anniversario di nozze (3ª edizione)
- Luigi Parisi in Allegri gemelli (4ª edizione)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La geniale comicità di Stanlio, su raistoria.rai.it, raistoria.it. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2014).
- ↑ Letters From Stan - August 1957, su lettersfromstan.com. URL consultato il 16 novembre 2015.
- ↑ The Cinematic History of the Hotel Oceana[collegamento interrotto], su hoteloceanasantamonica.com.
- ↑ Bernie Hogya, Letters From Stan - 1965, su Letters From Stan. URL consultato il 10 gennaio 2023.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Ray Stuart Immortals of the Screen, Bonanza Books, New York 1965
- (EN) John McCabe The comedy world of Stan Laurel, Robson Books, London 1975
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Stanlio & Ollio (con filmografia)
- Oliver Hardy
- Filmografia di Oliver Hardy
- Slapstick
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Stan Laurel
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Stan Laurel
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Laurel, Stan, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Laurel, Stan, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Stan Laurel, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Opere riguardanti Stan Laurel, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Stan Laurel, su Goodreads.
- (EN) Stan Laurel, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Stan Laurel, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Stan Laurel, su Comic Vine, Fandom.
- Registrazioni audiovisive di Stan Laurel, su Rai Teche, Rai.
- Stan Laurel, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Stan Laurel, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Stan Laurel, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Stan Laurel, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Stan Laurel, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (DE, EN) Stan Laurel, su filmportal.de.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 44486990 · ISNI (EN) 0000 0001 0857 1156 · SBN RAVV089076 · LCCN (EN) n79066701 · GND (DE) 118570196 · BNE (ES) XX902075 (data) · BNF (FR) cb13922290c (data) · J9U (EN, HE) 987007271072405171 · CONOR.SI (SL) 51970915 |
|---|
- Premi Oscar nel 1961
- Premi Oscar alla carriera
- Attori britannici del XIX secolo
- Attori britannici del XX secolo
- Comici britannici
- Registi britannici del XIX secolo
- Registi britannici del XX secolo
- Nati nel 1890
- Morti nel 1965
- Nati il 16 giugno
- Morti il 23 febbraio
- Nati a Ulverston
- Morti a Santa Monica (California)
- Attori teatrali britannici
- Cinema muto statunitense
- Mimi britannici
- Mimi statunitensi
- Produttori cinematografici britannici
- Produttori cinematografici statunitensi del XX secolo
- Registi cinematografici britannici
- Registi cinematografici statunitensi
- Sceneggiatori britannici del XX secolo
- Sceneggiatori statunitensi del XX secolo
- Sepolti nel Forest Lawn Memorial Park
- Stanlio e Ollio