George Stevens

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George Stevens, nato George Cooper Stevens (Oakland, 18 dicembre 1904Lancaster, 8 marzo 1975), è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio degli attori Landers Stevens e Georgie Cooper, fin da piccolo calcò le scene insieme a loro nella piccola impresa teatrale di famiglia che comprendeva anche diverse opere classiche. Quando ha circa 18 anni, i genitori lasciano le scene per dirigersi insieme a lui e al fratello John Landers in California per trovare lavoro nel cinema. Il giovane lasciò gli studi per accompagnare i familiari alle audizioni, dove per altro trovarono lavoro come attori in piccole parti, e per sopperire alla mancanza di educazione studiò da autodidatta il teatro e la letteratura. All'inizio degli anni '20, la casa che produceva le commedie di Stan Laurel e Oliver Hardy lo scritturò come sceneggiatore e fu proprio qui che, nel 1923, debuttò come fotografo prima e direttore della fotografia poi, assumendo il nome d'arte di Jack Stevens.

Arriva al grande cinema nel 1935 quando Katharine Hepburn lo vuole come regista di Primo amore che valse a lei la nomination agli oscar e una anche al film. Subito dopo, Stevens dirige Follie d'inverno con la coppia Fred Astaire, Ginger Rogers e nel 1939 tenta un nuovo genere: dopo la commedia, si tuffa nell'avventura con Gunga Din, film con Cary Grant e Douglas Fairbanks jr., tratto dal poema di Rudyard Kipling. Nei primi anni della guerra gira tre commedie, di cui la più nota è senza dubbio La donna del giorno, ancora con Katharine Hepburn e Spencer Tracy, poi nel 1944 si arruola nell'esercito e parte per il fronte. Con una piccola unità riesce a filmare parte dello sbarco in Normandia, la liberazione di Parigi e il Campo di concentramento di Dachau. I suoi preziosi filmati vennero in seguito utilizzati durante il Processo di Norimberga.
Tornato dalla guerra, fonda con i commilitoni Frank Capra e William Wyler la casa di produzione Liberty e si risiede sulla poltrona da regista. Quelle dell'ante guerra sono state le sue ultime commedie, negli anni successivi girerà film più cupi (forse per i troppi orrori visti?), quali Un posto al sole, Mamma ti ricordo!, Il cavaliere della valle solitaria, Il gigante, Il diario di Anna Frank e il deludente La più grande storia mai raccontata.

Nel 1975 quando muore per un attacco cardiaco, se ne va un grande regista, la cui professionalità, oltre che dalle sue numerose opere è dimostrata anche dal grande numero di premi vinti o per cui era stato solo candidato.

Ha vinto il premio Oscar al miglior regista nel 1952 per Un posto al sole e nel 1957 per Il gigante.

È stato presidente della Screen Directors Guild dal 1941 al 1943. Padre del regista George Stevens Jr. e marito dell'attrice Yvonne Howell.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Golden Globe[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Direttore della fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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