Blow by Blow

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Blow by Blow
ArtistaJeff Beck
Tipo albumStudio
Pubblicazione1975
Durata44:35
Dischi1
Tracce9
GenereFusion
EtichettaCBS inc.
Epic Records
ProduttoreGeorge Martin
Certificazioni
Dischi d'oro0
Dischi di platino1
Jeff Beck - cronologia
Album successivo
(1976)

Blow by Blow (1975) è il primo disco solista a nome del chitarrista britannico Jeff Beck.

Il Disco[modifica | modifica wikitesto]

Questo lavoro è considerato non solo uno dei vertici della carriera dell'ex Yardbird[1], ma pure una pietra miliare del rock strumentale[1], genere in cui l'album rientra pienamente, se si eccettua il brano She's a Woman, nel quale il musicista inglese ricorre all'utilizzo del talk box.

Come contenuti musicali il disco si discosta dai precedenti basati prevalentemente sul rock, attuando invece un deciso spostamento verso territori funky e fusion[1], al tempo in voga. Del suo disciolto Jeff Beck Group, il chitarrista conserva l'apporto del solo Max Middleton, decisivo per fornire una componente soul ad alcuni brani[1], grazie all'utilizzo di strumenti musicali come il Fender Rhodes, il clavinet e vari sintetizzatori[1]. Altro contributo degno di nota è quello del batterista Richard Bailey, a suo agio sia con ritmi jazz funk, che con tempi composti[1].

Va sottolineato anche il notevole livello qualitativo delle composizioni, che spaziano da brani firmati dal solo Middleton[1], a collaborazioni tra quest'ultimo e lo stesso Beck[1]; nella scaletta figurano perfino due inediti scritti da Stevie Wonder (Cause We've Ended as Lovers e Thelonius)[1], nonché la già citata She's a Woman, originariamente incisa dai Beatles nel 1964.

Proprio George Martin, ex collaboratore dei Fab Four, si occupa della produzione dell'album, nonché degli arrangiamenti orchestrali, ed il suo "tocco" emerge soprattutto in Scatterbrain e Diamond Dust[1].

Infine occorre menzionare le straordinarie performance chitarristiche di Beck, soprattutto in brani come l'iniziale You Know What I Mean[1], Air Blower[1], la già citata Scatterbrain[1], Cause We've Ended as Lovers (dedicata a Roy Buchanan[2]), forse il vertice dell'"album"[1], nonché Freeway Jam[1].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A[modifica | modifica wikitesto]

  1. You Know What I Mean (Jeff Beck, Max Middleton) - 4:06
  2. She's a Woman (John Lennon, Paul McCartney) - 4:31
  3. Constipated Duck (Jeff Beck) - 2:48
  4. Air Blower (Jeff Beck, Max Middleton, Phil Chenn, Richard Bailey) - 5:09
  5. Scatterbrain (Jeff Beck, Max Middleton) - 5:40

Lato B[modifica | modifica wikitesto]

  1. Cause We've Ended as Lovers (Stevie Wonder) - 5:42
  2. Thelonius (Stevie Wonder) - 3:16
  3. Freeway Jam (Max Middleton) - 4:58
  4. Diamond Dust (Bernie Holland) - 8:25

Formazione[2][modifica | modifica wikitesto]

Produzione[2][modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (EN) dati ricavati dalla scheda dell'album sul sito AllMusic [1].
  2. ^ a b c (EN) dati ricavati dalla scheda dell'album (edizione USA) sul sito Discogs [2].
  3. ^ da Pino Daniele in Nero a metà, puntata del programma Canzone (Raiuno), in onda in prima tv il 30 dicembre 2014 in seconda serata Copia archiviata, su rai.tv. URL consultato il 23 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2015).. URL consultato il 23 gennaio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Jazz Portale Jazz: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di jazz