Gli allegri eroi

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Gli allegri eroi
Poster - Bonnie Scotland 02.jpg
un poster originale del film
Titolo originaleBonnie Scotland
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1935
Durata81 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,85:1
Generecomico, sentimentale
RegiaJames W. Horne
SoggettoStan Laurel e Oliver Hardy
SceneggiaturaFrank Butler

Jefferson Moffit

Stan Laurel (non accreditato) Albert Austin (non accreditato) James W. Horne (non accreditato)

Charley Rogers (non accreditato)
ProduttoreHal Roach
Casa di produzioneHal Roach Studios
FotografiaArt Lloyd e Walter Lundin
MontaggioBert Jordan
Effetti specialiRoy Seawright (non accreditato)
ScenografiaCarroll Clark, Van Nest Polglase
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
1° doppiaggio (1936):

2° doppiaggio (1957):

3° doppiaggio (1985):

Gli allegri eroi (Bonnie Scotland), anche noto come Gli allegri scozzesi o semplicemente Allegri scozzesi, è un film del 1935 diretto da James W. Horne, con Stanlio e Ollio.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Stanlio e Ollio giungono in Scozia, dove Stanlio sta per ricevere un'eredità. I due amici sono convinti di stare per diventare ricchi, ma l'eredità spetta in realtà alla sorellastra di Stanlio, Lorna, la quale dovrà recarsi nell'India britannica dal colonnello Gregor McGregor, comandante delle truppe coloniali, nominato suo tutore del patrimonio finché essa non compirà 21 anni.

I due scoprono che la loro parte di eredità consiste in una tabacchiera e una cornamusa. Non sapendo dove andare, decidono di restare per un po' a sbafo nell'hotel da cui, non potendo pagare il conto, vengono presto cacciati. Entrano quindi per errore nell'ufficio di reclutamento dell'esercito britannico e vengono mandati in India, nel medesimo reparto del colonnello McGregor. Si arruola anche Alan Douglas, fidanzato di Lorna, per andare a trovarla.

Grazie alle abili mosse di lady Ormsby, presto Lorna dimentica Alan, legandosi sentimentalmente al colonnello McGregor. Alan, ignaro di tutto, fa per andare a trovarla, ma la vede mano nella mano col colonnello; furioso, decide di non volerla più vedere e parte alla volta di forte Landon, minacciato da Khan Mir Jutra. Partono con lui anche Stanlio e Ollio.

McGregor decide di organizzare uno stratagemma, mandando alcuni soldati semplici vestiti da ufficiali a pranzo con Mir Jutra, mentre i veri comandanti sarebbero rimasti al loro posto per prendere in trappola il nemico. I prescelti per la missione pericolosa sono il sergente Finlayson, Alan, Stanlio e Ollio. I quattro partono per la reggia di Mir Jutra le cui truppe, credendo di aver vinto con Gregor lontano, si preparano a conquistare il forte Landon, ma vengono sbaragliate rapidamente.

Nel frattempo, i quattro soldati falsamente ufficiali stanno pranzando con Mir Jutra. Ad un certo punto, i servitori immobilizzano i quattro soldati, credendo che Ollio sia McGregor. Ai due amici viene ordinato di suicidarsi. Ollio, capendo che la missione è riuscita e presa in mano la situazione vera delle pistole, punta la sua arma sulla folla degli indiani, ma lascia accidentalmente partire un colpo che scatena un putiferio: Stanlio e Ollio, inseguiti, scappano attraverso il giardino e finiscono nella zona delle arnie, col risultato di far fuoriuscire da esse una miriade di api. Scagliando gli alveari sulla folla, riescono a sbaragliare il nemico. Lorna si ricongiunge con Alan, decisa a sposarlo, mentre Finlayson atterra i cortigiani e Mir Jutra viene ucciso. Stanlio ed Ollio fuggono, inseguiti dalle api, e piombano in mezzo alle truppe scozzesi che venivano in loro soccorso, seminando il caos.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata realizzata fra gli Hal Roach Studios e Fryman Ranch presso Laurel Canyon.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

In una scena del film, Stanlio e Ollio si riposano seduti su una panca al fresco: Stanlio, appoggiato al muro dietro di lui, fa sollevare il cappello infilandosi il dito indice in bocca e gonfiando le guance, sotto lo sguardo attonito e stupito di Ollio. La medesima scena sarà replicata nel film Totò Le Mokò del 1949, dove Totò fa sollevare la sua bombetta mentre è appoggiato ad un cancello di ferro e "soffia" una sigaretta.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM), uscì nelle sale cinematografiche USA il 23 agosto 1935.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Violet nell'edizione originale

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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